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È nato SciFinal, progetto che si propone di raccogliere la produzione online indipendente di serie fantascientifiche. “Si tratta di un portale — afferma Steve Lettieri, uno dei fondatori — il cui scopo è evitare che buoni prodotti si perdano nel nulla. Si sente parlare tanto delle grandi serie di fantascienza, mentre i produttori indipendenti hanno vita dura, perché faticano a farsi notare.” Ecco allora l'idea di un vero e proprio hub della scena indy sci-fi: per i creativi, SciFinal vuole essere una vetrina; per i fan, si propone come punto di partenza per scoprire nuove serie.
A pochi giorni dalla nascita, il sito vanta già ventuno serie online. Prodotti molto diversi fra loro, accomunati però dalla scarsezza di mezzi a disposizione e dalla creatività delle soluzioni. Un buon esempio è la serie vintage The Mercury Men, dove si racconta la vicenda di Edward Borman, grigio impiegato statale interpretato da Mark Tierno (una piccolissima parte in The Road), che si trova in ufficio proprio quando gli alieni da Mercurio atterrano nell'edificio e si preparano a conquistare la Terra. Con l'aiuto di un ingegnere aerospaziale proveniente da un'organizzazione segreta, Edward dovrà fermare gli invasori prima che inneschino la loro arma definitiva, il Motore Gravitazionale.
Un'altra idea promettente è After Judgement. Cent'anni dopo il Giorno dei Giudizio, i pochi uomini rimasti sulla Terra non possono né invecchiare né morire. Il tempo si è fermato, il sole non tramonta mai. Steven, uomo un tempo credente, passa le sue giornate a vagare senza uno scopo. Ma qualcosa sta per accadere, qualcosa che potrebbe letteralmente schiudere le porte del Paradiso...
Ecco i trailer delle due serie, per il resto, fatevi un giro sul portale (il link è fra le risorse di rete).
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
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