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Sono passati venticinque anni dall'apparizione dei robot trasformabili della Hasbro. Dopo tutti questi anni si confermano un prodotto di punta dell'industria dell'intrattenimento. Sono stati protagonisti di varie serie televisive a cartoni animati, fumetti e di due film "live action" di grosso successo al botteghino, nonchè videogame e vario merchandising. Ne sono stati realizzati più di 1000 modelli e milioni e milioni sono stati i pezzi venduti.
Il Festival Della Scienza di Genova ha dedicato a questi robot "viventi",
capaci di trasformarsi da giganti metallici in automobili, aerei o elicotteri, una mostra, che si terrà dal 23 ottobre al 1 novembre, presso il Palazzo Ducale sala Munizioniere di Genova.
L’evento, realizzato in collaborazione con Hasbro Italy e Paramount Home Entertainment Italy, è stato organizzato dal CNR — PSC, da sempre attento per attrarre l'attenzione dei più giovani verso le discipline scientifiche e per sensibilizzarl sull’importanza della ricerca attraverso l’ideazione, la progettazione e realizzazione di eventi e iniziative che consentono di avvicinarli ai risultati delle ricerche più attuali.
Il CNR è inoltre socio fondatore del Festival della Scienza, che dal 2003 si è affermato come una delle più importanti manifestazioni di diffusione della cultura scientifica e tecnologica.
Proprio in quest’ottica ha deciso di ospitare i mitici Transformers nell’ambito della sezione FantaScienza, una speciale iniziativa che si propone di dimostrare la veridicità della proverbiale equazione “fantascienza+tempo=Scienza”. FantaScienza infatti, partendo da numerosi riferimenti letterari e cinematografici, vuole illustrare ai visitatori le tecnologie normalmente associate all’immaginario fantascientifico, che sono già divenute o potrebbero diventare presto realtà.
FantaScienza dedica ampio spazio ai robot, elemento onnipresente nelle società del futuro immaginate dagli autori di questo genere. Come testimonial sono stati scelti quindi i Transformers, che da venticinque anni sono tra i robot più amati dai bambini di ogni età e di tutto il mondo.
Al Festival della Scienza sarà possibile ammirare, per la prima volta, una collezione completa di pezzi storici e modelli introvabili, dalla prima serie del 1984 alla nuovissima Movie 2.
Il DVD/Blu-ray di Transformers — La vendetta del Caduto, uscirà il 3 novembre 2009, distribuito da Paramount Home Entertainment.
25 Anni di Transformers: da giocattolo a icona pop
23 ottobre — 1 novembre 2009
Festival della Scienza di Genova
FantaScienza — Palazzo Ducale — Munizioniere
Piazza Matteotti 9, Genova
2 La Scienza e la Ricerca (almeno in Italia), sono ormai morte da tempo.... E questa è un'altra prova.
» postato da Batuff alle 22:51 del 25-10-2009
3 «La Scienza e la Ricerca (almeno in Italia), sono ormai morte da tempo.... E questa è un'altra prova.» ???
» postato da Gio* alle 12:29 del 26-10-2009
4 ««La Scienza e la Ricerca (almeno in Italia), sono ormai morte da tempo.... E questa è un'altra prova.» ???» Beh, c'è chi pensa che la scienza sia proprio finita dapertutto (non solo in Italia, dove è morta per questioni politico/culturali/finanziarie...) http://www.sissa.it/ilas/jekyll/n03/libri/libri_3.htm
» postato da Batuff alle 21:47 del 27-10-2009
5 Beh ho letto la recensione dei quel libro (tra l'altro del '9
.
Scusate non vorrei offendere troppo il recensore e il proponente del libro sul forum, ma ho solo trovato un'accozzaglia di qualunquismo, infarcito di retorica apocalittico-millenaria, che forse anche Giacobbo si vergognerebbe a proporre.
Alcune frasi come esempio:
"...mistero violato con la mappatura del patrimonio genetico"
Vogliamo parlare di quando Newton ha violato il mistero della forza di gravità?
"...Horgan ci presenta gli attori della complessa rappresentazione della scienza moderna nel loro aspetto esteriore - più o meno conforme allo stereotipo dello scienziato un po' folle, trasandato e arruffato - nella loro gestualità, nel loro modo di esprimersi, nella diversa maschera che indossano per il gioco rischioso dell'intervista."
Avete mai analizzato Woody Allen o ,chessò, Ratzinger, mentre vengono intervistati? E' morto anche il cinema? ...o la religione?
"La quale, inoltre, richiede spesso un tale bagaglio di conoscenze matematiche che soltanto pochi adepti sembrano in grado di apprezzarne la bellezza."
Chiedete un po' ai vostri nonni di spiegarvi come si scrive un'email.
La scienza è viva, lavora in tanti campi e lavora MOLTO in Italia.
Nonostante non se ne parli mai in TIVVU' e nonostante i tagli dei governi.
» postato da vasquez alle 22:30 del 27-10-2009
6 «Scusate non vorrei offendere troppo il recensore e il proponente del libro sul forum, ma ho solo trovato un'accozzaglia di qualunquismo, infarcito di retorica apocalittico-millenaria, che forse anche Giacobbo si vergognerebbe a proporre.» Non vorrei far la figura di quello con la coda di paglia, ma io non volevo mica proporlo quel libro (che comunque non andrebbe giudicato dalla qualià della recensione). Si parlava in generale della fine della Scienza, anzi in realtà avevo aperto il discorso sulla fine della scienza in Italia. « La scienza è viva, lavora in tanti campi e lavora MOLTO in Italia. Nonostante non se ne parli mai in TIVVU' e nonostante i tagli dei governi.» Ecco appunto. Secondo me la scienza in Italia invece è completamente al crepuscolo. Secondo me c'è stato un declino tremendo proprio negli ultimi anni. E te lo dico perchè ho avuto la possibilità di lavorarci sia in Italia che all'estero. E ho fatto un confronto. Prendevo poi spunto dalla notizia data nell'articolo articolo in cui si associava lo spettacolo dei trasformers alla Ricerca, come sintomo di questo declino. Tempo fa sarebbe stato quasi impensabile. IMHO
» postato da Batuff alle 22:08 del 28-10-2009
7 Ma secondo te in cosa la scienza è al crepuscolo? Io faccio ricerca e trovo entusiasmo e idee innovative intorno a me, sia in italia che all'estero. La recensione di quel libro mi ha fatto scaldare perchè l'ho trovata ottusa. L'autore (del libro) poi non è l'ultimo arrivato e sicuramente il suo messaggio è diverso dalla chiave ottusa della recensrice (si scrive cosi?)
» postato da vasquez alle 23:10 del 28-10-2009
8 Non so, forse la situazione è diversa in diverse discipline scientifiche (la mia esperienza è nel campo della fisica). Spesso avere buone idee non è sufficiente per fare buona ricerca. Occorre anche un sistema che ti supporti, sia finanziariamente sia dando credito alle tue idee. Occorre anche un ambiente internazionale di persone con cui interagire che siano "lo stato dell'arte" nell'ambito. Altrimente si rischia di lavorare in maniera autoreferenziale. E spesso in Italia è così, anche perché non c'è meritocrazia e i ricercatori (anche studenti) che vengono da altri paesi sono delle mosche bianche. Ho visto parecchi giovani ricercatori, precari e sottomessi, anche psicologicamente, senza possibilità di decidere autonomamente le proprie linee di ricerca e senza finanziamenti neanche per le linee "decise dall'alto" (leggi: politica), rifiorire letteralmente dopo essersi trasferiti in un ambiente di ricerca all'estero. Non so se ti è capitato di vedere il documentario di Riccardo Iacona (mandato in onda pochi anni fa su rai tre) "W la ricerca"... ---------- Per quanto riguarda il libro, l'ho letto qualche anno fa e sicuramente è abbastanza controverso. Anche in questo caso dipende forse molto dalla disciplina scientifica a cui si fa riferimento. Non tutte le discipline sono nella stessa fase evolutiva. Probabilmente la fisica è quella più avanzata (per questioni storiche e metodologiche) ed è quella che attualmente rispecchia più questa crisi. Altri campi stanno invece esplodendo in questo momento, ad esempio quelli legati alla biologia.
» postato da Batuff alle 07:54 del 29-10-2009
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1 In tutto l'articolo non si fa alcuna menzione della TAKARA la ditta giapponese che ha creato questi giocattoli. La Hasbro ne è stata solo licenziataria. Diamo a Cesare quel che è di Cesare
» postato da (Andrea G) alle 11:31 del 23-10-2009