Il prequel di Alien ha un regista: Ridley Scott

Ricordate come poco tempo fa Tony Scott avesse rivelato i lavori in corso su un nuovo Alien? Eccovi la conferma. Qualche lieve spoiler sulla trama, per chi non ne vuole sapere nulla.

Nello spazio, nessuno può sentirti dire: "Oh no, un altro prequel!" ingrandisci

Non è passato molto tempo da quando Tony Scott raccontò che la Scott Free (la casa di produzione dei due fratelli registi), stesse lavorando a un prequel del primo, celeberrimo Alien. Ora arriva la conferma sia dalla Fox che da Ridley Scott in persona, già regista del primo capitolo: il prequel si farà e sarà proprio lui a dirigerlo e non il suo pupillo, Carl Rinsch, come annunciato precedentemente.

 

La sceneggiatura è stata affidata a Jon Spahits, a quanto pare un astro nascente tra gli sceneggiatori, già autore del recente Passengers con Anne Hathaway e del prossimo Shadow 19, prodotto dalla Warner Bros e interpretato da Keanu Reeves.

 

Ma veniamo alla trama del prequel. Un'astronave da trasporto riceve una chiamata di soccorso da un pianeta nella vicinanze della sua rotta. La squadra viene risvegliata per andare a controllare. Troppo tardi scopriranno che il segnale era un avviso a stare alla larga da una astronave deserta, e non un segnale di soccorso. La domanda è: non l'abbiamo già sentita questa storia?

 

Per la Fox rappresenta la chance di riportare in vita la serie, per noi l'unica buona notizia è che, a dare linfa vitale al film, ci penserà il suo "papà biologico", il che quantomeno garantisce il ritorno alle atmosfere originali.

 

A presto con i prossimi segnali spaziali misteriosi, a cui sarebbe sempre meglio non dare retta.

Autore: Leo Lorusso - Data: 31 agosto 2009 - Fonte: scifiwire.com

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Commenti

1 Sinceramente non trovo molto entusiasmante un prequel del primo Alien, soprattutto se poi la trama si sviluppa secondo quanto riportato dalla notizia. Sarebbe ben più interessante realizzare qualcosa a cavallo tra i due primi film, magari riguardante le vicende della colonia LV426. Anzi, ancora meglio, si potrebbe trarre una serie TV, vista l'abbondanza di materiale.

» postato da Turner alle 08:32 del 31-08-2009

2 Personalmente ritengo invece che se si deve fare un altro film sulla saga "alien" non possa che essere un prequel, che spieghi le origini di questa specie, se dietro a questa operazione ci sarà ridley in persona, penso ci siano buone speranze di vedere qualcosa di interessante, diversamente non lo sò. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 08:39 del 31-08-2009

3 Beh, un aserie la si potrebbe fare con I Mariens Colonali e le loro "disinfestazioni" in giro per i vari pianeti...

» postato da Franius alle 09:19 del 31-08-2009

4 tutti i film sono girati per fare soldi e Alien segue questa falsariga, e se capita di fare un piccolo capolavoro si dovrebbe avere un po la coscienza di preservarlo artisticamente, ma questo non conta molto sinceramente, abbiamo paura che possa "sporcare" il vecchio Alien, ma non capiterà. é successo per star trek, star wars ecc., possono continuare a fare prequel e sequel ma quei film ci saranno sempre per noi. io spero che questa moda passi il prima possibile. (ma vi immaginare un Leonardo da Vinci che fa un prequel dell'ultima cena? :D:D:D )

» postato da fight_club alle 09:32 del 31-08-2009

5 questo prequel è una notizia terribile per la fantascienza e per chi ama il primo Alien. A poco serve che a dirigerlo torni Ridley Scott. Credete che il ritorno di Scott sia sinonimo di garanzia? Avete visto i nuovi Star Wars? Avete visto il nuovo Indiana Jones? Vi sono piaciuti? Personalmente ritengo che oscillino tra l'osceno e il mediocre, e sta per accadere di nuovo. Qui si vogliono uccidere il mistero e l'inesplicabile bellezza delle scene del primo Alien, quelle ambientate sul pianeta. Uno dei momenti più eccitanti, più misteriosi, più ALIENI della storia del cinema sta per ricevere la sua bella dose di spiegoni. E' una violenza che uccide l'immaginazione e la fantasia. Una violenza dettata dai soldi, dalla volontà di rilanciare un franchise che ha già detto tutto quello che aveva da dire, dall'incapacità di dare al fantastico nuovi sbocchi. Ma è solo questo? Si può spiegare tutto questo solo con la catastrofica mancanza di idee? Secondo me c'è dell'altro. Vi è una sistematica opera di distruzione dei miti, oggi, a Hollywood, vai a capire perché. Guerre Stellari, Indiana Jones, e adesso, inevitabilmente, Alien. I loro stessi creatori (non altri, è questo il bello!) si danno da fare per trasformare i loro film più celebri in qualcosa di diverso. Li smontano, li parodizzano, li rovinano e li trasfigurano con precisioni scientifica, quai osservando un piano, una strategia. La vera domanda è perchè? Perché, se una volta hai fatto Star Wars in un certo modo, con certe caratteristiche, adesso non ci riesci più? Perché se una volta hai fatto Indiana Jones, in un certo modo e con certe caratteristiche, adesso fai un film in cui di Indiana Jones è rimasto solo il cappello? E succederà lo stesso per Alien, ne sono certo al 100%. Che accade nelle teste dei registi? Demenza senile? Necessario adeguamento ai tempi? Consapevole distruzione delle proprie creature artistiche? Sono più propenso per quest'ultima spiegazione, ce n'è abbastanza per un trattato di psicanalisi. Ma la vera domanda resta: PERCHE'?

» postato da (Roberto ) alle 10:21 del 31-08-2009

6 Mah. In origine c'era l'Iliade. Poi Omero ha scritto il seguito, l'Odissea. Eschilo, un po' alla Kevin J. Anderson, non si è accontentato di scrivere un seguito ma ha scritto addirittura un ciclo, l'Orestea. Sofocle ha voluto rivedere il ciclo di Eschilo a modo suo e ha scritto l'Elettra. Poi è arrivato Virgilio e ha stravolto completamente l'idea di base scrivendo l'Eneide. Fino a Dan Simmons e al suo ciclo di Ilium. Eppure, l'Iliade è ancora lì. Nonostante Omero, nonostante Virgilio, persino nonostante Wolfgang Petersen e l'orrido film che ne ha tratto. S*

» postato da S* alle 10:55 del 31-08-2009

7 Quella non può essere la trama del prequel, ci sarà stata qualche incomprensione...

» postato da moto psycho alle 11:32 del 31-08-2009

8 «Ma è solo questo? Si può spiegare tutto questo solo con la catastrofica mancanza di idee? Secondo me c'è dell'altro. Vi è una sistematica opera di distruzione dei miti, oggi, a Hollywood, vai a capire perché. » Come nella meccanica quantistica (che io NON conosco veramente, se non per quattro nozioni da bar :wink: ) è l'osservatore ad alterare il fenomeno osservato. Ogni volta che un film ha successo, tutto quanto viene proiettato nelle sale successivamente ne è influenzato: confronti, plagi, ispirazioni, aspettative del pubblico e della critica. Poi passano gli anni e noi spettatori cambiamo: da ragazzo amavo film che, rivisti oggi, mi fanno sorridere. La cartina di tornasole sono i nostri figli: se mostriamo loro un film (o un libro) che ci è tanto piaciuto alla loro età e loro lo apprezzano abbiamo ragione a pensarlo un "classico senza tempo", altrimenti dovremmo mettere un pizzico di umiltà nei nostri giudizi :) Inoltre il cinema prova a bilanciare arte e business, spesso senza successo. Succede con tutte le arti: non era Van Gogh a non aver venduto nessun quadro in vita? Quanti "polpettoni" cinematografici o televisivi ci sono capitati in questi anni, che pure hanno soddisfatto il botteghino o l'auditel? L'unico vero dispiacere è che, a risorse economiche non illimitate, certi film senza qualità tolgono spazio nelle sale ad altre opere, meno famose e pubblicizzate. La speranza sono quei produttori, a volte attori famosi, che reinvestono il gruzzolo dei blockbuster movie sostenendo film più preziosi per la nostra cultura.

» postato da Naismith alle 11:52 del 31-08-2009

9 Spielberg e Lucas sono buoni registi ma di kazzate ne han fatte ben prima dei seguiti qui riportati, il signor R. Scott invece ha una media decisamente alta. Oltre a questo, sinceramente il prequel è interessante, non so se ricordate ma gli Alien sono arrivati su quel pianeta su una nave aliena... di materiale interessante ce né, poi il rischio svaccata c'è sempre.

» postato da (Mark Tamagnini) alle 12:22 del 31-08-2009

10 per il gentile Naismith. Il fatto è che i nostri figli, io non ne ho (ancora), ma il discorso vale comunque, i nostri figli, dicevo, davvero non capiscono un c..o, in molti sensi e per molti motivi. Questo è un dato incontestabile a meno di voler condividere che i Take That e le Spice Girls sono meglio dei Queen e degli U2. Il successo commerciale è sempre stato determinante, al cinema come in altri campi. Solo che prima "Guerre stallari" e "I predatori dell'arca perduta" incassavano tanto, adesso ad incassare tanto sono "La minaccia fantasma" e quella specie di recente Indiana Jones dal titolo infinito. C'è una bella differenza, no? I registi distruggono i propri classici per adattarli al progressivo impoverimento culturale e immaginifico dei "nostri figli", diciamo così. La nostra società sta progressivamente mettendo al bando qualsiasi tipo di impegno e di "sforzo", anzi di più, sta mettendo al bando *il piacere dell'impegno*. Il cinema ovviamente si adegua a questo processo, e a sua volta lo alimenta.

» postato da (Roberto ) alle 12:58 del 31-08-2009

11 «Il fatto è che i nostri figli, io non ne ho (ancora), ma il discorso vale comunque, i nostri figli, dicevo, davvero non capiscono un c..o, in molti sensi e per molti motivi. Questo è un dato incontestabile a meno di voler condividere che i Take That e le Spice Girls sono meglio dei Queen e degli U2. » Non vorrei impantanarmi in un discorso sulle differenze generazionali, ma se mi consenti di "giocare" ti potrei dire che a fine 1800 avevano le opere di Giuseppe Verdi, e prima ancora Beethoven e colleghi. Non capisco un tubo di musica e non voglio perdermi in altri paragoni più o meno scherzosi, ma è chiaro che ci sono opere e autori di poco spessore e altri più profondi: non sono così sicuro che la barbarie culturale sia tutta della generazione più giovane. « La nostra società sta progressivamente mettendo al bando qualsiasi tipo di impegno e di "sforzo", anzi di più, sta mettendo al bando *il piacere dell'impegno*. Il cinema ovviamente si adegua a questo processo, e a sua volta lo alimenta.» Certo, ci sono molte pressioni per "banalizzare" e certe scelte della politica italiana sembrano orientate a questo "sonno della ragione", ma a livello internazionale non tutto è piatto. Oltre al fatto che, pur da appassionato di fantascienza, non me la sento di caricare troppo peso sulle spalle del primo Star Wars o dei primi due Alien: alla fine erano e sono film che, usciti dalla sala, facevano dire "wow" agli amici, non intavolare una discussione lunga una serata sui significati, i messaggi e gli stimoli culturali. O forse ero solo io ad essere troppo superficiale, non posso escluderlo! All'epoca, uscito dal cinema, miravo soprattutto a combinar qualcosa con la fidanzata dell'epoca! :D

» postato da Naismith alle 13:53 del 31-08-2009

12 Diciamo che c'e' prequel e prequel... alcuni belli, alcuni pessimi. Sebbene di ottimi prequel non ne ho visti granche' :D Questo mi da l'idea di essere pessimo, piu' che altro per lo stralcio di trama... davvero troppo ricorrente. Lo abbiamo visto in mille salse e in media differenti (anche videogames). Come ha detto qualcuno, sarebbe bello un prequel sulla creazione della razza che dovrebbe pero' tenere conto della trama introdotta dalla fusione con la saga Predator. Ma vista la natura degli Alien quanto potrebbe spaziare la trama rispetto ad un susseguirsi di fughe, spari, combattimenti ed esplosioni? Inoltre il brutto dei prequel e' che si conosce piu' o meno il finale.... quindi bisogna giocare tutto sulla fase centrale del film.

» postato da X-CASH alle 13:54 del 31-08-2009

13 «Questo è un dato incontestabile a meno di voler condividere che i Take That e le Spice Girls sono meglio dei Queen e degli U2. » Ai miei tempi qualcuno avrebbe detto la stessa cosa mettendo i Queel e gli U2 al posto di Take That e Spice Girls e mettendo al posto di Queen e U2 King Crimson e Yes, o cose del genere. D'altra parte non credo neppure che i "nostri figli" ascoltino Take That o Spice Girls, a meno che non siano nostalgici, perché in entrambi i casi non sono più di moda da almeno una decina d'anni. Al momento vendono sicuramente di più gli U2. Detto questo: anche ai miei tempi c'era chi ascoltava i King Crimson e chi sbavava dietro a Baglioni. Non è che tutti i giovani siano bimbiminkia. Lo è una certa percentuale, che tutt'al più può essere più alta o più bassa che in altre generazioni. S*

» postato da S* alle 14:34 del 31-08-2009

14 «Poi passano gli anni e noi spettatori cambiamo: da ragazzo amavo film che, rivisti oggi, mi fanno sorridere. La cartina di tornasole sono i nostri figli: se mostriamo loro un film (o un libro) che ci è tanto piaciuto alla loro età e loro lo apprezzano abbiamo ragione a pensarlo un "classico senza tempo", altrimenti dovremmo mettere un pizzico di umiltà nei nostri giudizi :)» La tua osservazione è interessante Naismith, ma credo che in questo confronto generazionale il punto non sia sulla qualità. Ci sono due fattori: 1) il diverso linguaggio cinematografico/televisivo. Innanzitutto, ora siamo abituati a film con un ritmo molto più incalzante, e le produzioni vecchie risultano inevitabilmente noiose perché sono più lente. 2) l'effetto nostalgico; e nel campo della fantascienza è particolarmente evidente, che porta spesso a considerare capolavori film che abbiamo visto da giovani. Difficile sia per l'una che per l'altra parte superare questi condizionamenti. Può riuscirci effettivamente il film straordinario, magari, o in anticipo sui tempi. Ma è comunque una barriera linguistica prima che di gusti. S*

» postato da S* alle 14:41 del 31-08-2009

15 «Diciamo che c'e' prequel e prequel... alcuni belli, alcuni pessimi. Sebbene di ottimi prequel non ne ho visti granche' :D» Cercando su IMDB i film con il tag "prequel", http://italian.imdb.com/keyword/prequel/ a parte un sacco di videogiochi, il primo che troviamo in classifica è lo Star Trek di JJ, poi seguono Clone Wars, Episodio III, Smallville. In effetti ai primissimi posti c'è il Padrino Parte II, ma è prequel solo parzialmente, alternando la parte prequel con De Niro a quella sequel con Pacino. S*

» postato da S* alle 14:47 del 31-08-2009

16 Certo più andiamo indietro e migliori sono (ci sembrano) il cinema, la musica, la letteratura del passato (ma è anche un discorso di percezione, e di una selezione che *è stata già fatta*, in realtà del passato non consideriamo mai la tanta spazzatura prodotta). Di certo ogni epoca ha i suoi artisti e il suo pubblico, e come dice S* non è che tutti i giovani siano bimbiminkia. I giovani lo sono in percentuale, giusto. Ma la percentuale, oggi, è la più alta della storia, e ad un certo punto sarà impossibile uscire dal pantano. Prendiamo il cinema, per esempio. Dove sono le alternative ai Transformers, ai film-fumetto e all'altra roba ch va per la maggiore? Da anni speriamo che "Avatar", un unico film caricato di troppe responsabilità, faccia giustizia dello scempio che è diventato il cinema fantastico. Vi ispira ottimismo, questa situazione?

» postato da (Roberto ) alle 15:05 del 31-08-2009

17 Si sa per caso se anche HR Giger sarà della partita?

» postato da (Anatra di gomma) alle 15:16 del 31-08-2009

18 Ho capito bene? Un prequel con la stessa - a grandi linee - trama del primo Alien? Beh se esplora e chiarisce qualche interrogativo creato dal primo (...quanti si saranno domandati..da dove arriva l'astronave con l'essre gigantesco ecc ecc.), ben venga. Altrimenti.... Cordialità a tutti

» postato da Antha alle 15:33 del 31-08-2009

19 Anatra ha scritto: Si sa per caso se anche HR Giger sarà della partita? Ecco, vedete? Ci sono alcune cose, alcune alchimie, alcune collaborazioni che sono imprescindibili per la riuscita di un film, e non sono ripetibili, quindi il nuovo Alien sarà NECESSARIAMENTE inferiore. Un'altra collaborazione tanto fondamentale quanto non più proponibile, per esempio, è la musica di Jerry Goldsmith, buonanima, il quale ha pensato bene di non esserci, quando questo scempio si sarà realizzato.

» postato da (Massimo ) alle 17:33 del 31-08-2009

20 «Da anni speriamo che "Avatar", un unico film caricato di troppe responsabilità, faccia giustizia dello scempio che è diventato il cinema fantastico. Vi ispira ottimismo, questa situazione?» Mah, mi sento un po' a disagio a controbattere a questa visione di declino della civiltà perché in effetti la condivido. Però sulla domanda specifica ci sono vari film di fantascienza validi negli ultimi anni, e oltre ad Avatar per esempio District 9 promette benissimo. Su IMDB ha media 8,7. S*

» postato da S* alle 17:53 del 31-08-2009

21 Beh sì, chiedevo di Giger proprio perché si "respira" Giger per tutto il film, le atmosfere e le "architetture" (se mi si passa il termine) nell'astronave aliena, i denti di metallo dello xenomorfo (se non erro spariti nei successivi film), il fatto che sia nato visivamente prima l'alieno del film... insomma Scott ci ha messo la regia, le immagini controluce, e tutto quanto, ma se manca l'elvetico manca un po' del surrealismo malato e putrescente che caratterizzava il primo film. A proposito facciamo una colletta perché Jodorowsky si rimetta a fare Dune? Non c'entra un tubo e chiedo venia.

» postato da (Anatra di gomma) alle 21:24 del 31-08-2009

22 «A poco serve che a dirigerlo torni Ridley Scott. Credete che il ritorno di Scott sia sinonimo di garanzia? Avete visto i nuovi Star Wars? Avete visto il nuovo Indiana Jones? Vi sono piaciuti?» non capisco il paragone: SW e IJ sono opera di lucas e spielberg, non di scott. laddove loro non sono riusciti troppo bene, dove sta scritto che scott non possa invece far faville? avrà anche "G.I. jane" sul suo curriculum, ma non è un fesso. :)

» postato da jonny lexington alle 15:52 del 01-09-2009

23 « Eschilo, un po' alla Kevin J. Anderson, non si è accontentato di scrivere un seguito ma ha scritto addirittura un ciclo, l'Orestea. » maledizione, non gli dare queste giustificazioni! ora si metterà a dire che non fa che seguire le orme di eschilo!

» postato da Piscu alle 17:29 del 01-09-2009

24 «« Eschilo, un po' alla Kevin J. Anderson, non si è accontentato di scrivere un seguito ma ha scritto addirittura un ciclo, l'Orestea. » maledizione, non gli dare queste giustificazioni! ora si metterà a dire che non fa che seguire le orme di eschilo!» Lo sai che a me Kevin J sta simpatico, siamo anche amici su Facebook :-) S*

» postato da S* alle 19:32 del 01-09-2009

25 POTENZIALE SPOILER! Spero solo che alla fine del film non esca fuori il "colpo di scena" che la specie degli "alien" non sia altro che una creazione artificiale dell'uomo attraverso l'ingegneria genetica. Sperem ben.

» postato da (Andrea Attili) alle 19:50 del 02-09-2009

26 «POTENZIALE SPOILER! Spero solo che alla fine del film non esca fuori il "colpo di scena" che la specie degli "alien" non sia altro che una creazione artificiale dell'uomo attraverso l'ingegneria genetica.» Difficile, sarebbe in contrasto con quanto visto in Alien vs Predator. S*

» postato da S* alle 19:52 del 02-09-2009

27 Ma i film Aliens vs Predator sono canonici? Ma anche lo fossero dal punto di vista dei fan, un autore come Ridley Scott cosa ne può pensare...??

» postato da (Andrea Attili) alle 20:03 del 02-09-2009

28 «Ma i film Aliens vs Predator sono canonici? Ma anche lo fossero dal punto di vista dei fan, un autore come Ridley Scott cosa ne può pensare...??» ...ho parlato conScott...mi ha detto che ne terrà conto :roll: Comunque, ripensandoci, il prequel potrebbe anche portare piacevoli sorprese. Ribadisco che potrebbe gettare luce su taluni aspetti del primo ALIEN rimasti in sospeso. Detto dell'astronave con l'enorme estraterrestre (...a sua volta apparentemente una vittima...), potrebbe spiegare, ad esempio: perchè sul Nostromo è presente un androide (Ash) della cui identità i membri dell'equipaggio sono all'oscuro (...s.e. mi pare che nel film Ripley chiedesse a qualc'uno se lo conosceva...e la risposta era che il suo imbarco era stato recente...o giù di li). Nei film seguenti, la presenza di androidi è nota. Di consequenza, magari, tale "innesto" potrebbe essere stato deciso dalla "compagnia"...proprio perchè venuta a conoscenza di precedenti incontri alieni (...che il prequel magari spiegherebbe). Il tutto con l'ovvio intento di "sfruttare la scoperta". Tra l'altro, nel primo GRANDE ALIEN, una cosa mi era parsa un po' forzata. Mother, il computer di bordo (se non erro), alle domande di Ripley rispondeva che "l'equipaggio è sacrificabile". Non penso fosse un'opzione partorita al momento. Evidentemente era qualche cosa preimpiantato nel computer. Però una cosa così drastica potrebbe avrebbe senso se ci fosse stato un precedente abbocco con esseri viventi alieni (...il solo reperimento di manufatti non avrebbe reso l'equipaggio sacrificabile). E' pur vero che avrebbe potuto essere un "ordine standard". Comunque l'ipotesi di un ordine pilotato ad hoc a seguito "precedenti eventi"...ci riporterebbe alla misteriosa presenza di Ash. Cordialità a tutti

» postato da Antha alle 14:30 del 03-09-2009

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