Land of the lost, come essere al posto giusto nel momento sbagliato

Da una serie televisiva un film adrenalico, una frenetica cavalcata in un mondo fantastico, pieno di pericolosi animali e mostri voraci.

Il T-Rex è uno corridore decisamente scarso... ingrandisci

Ritorna sul grande schermo una serie televisiva per adolescenti, mandata in onda dalla NBC negli anni dal 1974 al 1976, che ebbe all'epoca un discreto successo.

Il 5 giugno uscirà negli Stati Uniti Land of the Lost, film diretto da Bradley Silberling  dove si raccontano le disavventure di un terzetto decisamente male assortito, catapultato da un vortice spaziotemporale in un remoto (e comunque molto strano) passato.

Will Ferrell avrà la parte di Rick Marshall, scienziato anticonformista e pasticcione, mentre Anna Friel (Pushing Daisies) sarà la sua avvenente assistente Holly Cantrell, completa il trio Danny McBride, un esperto (dice lui) di tecniche di sopravvivenza di nome Will Stanton.

 

Non potevano mancare, tra gli strani abitanti del passato, i lenti ma  insidiosi Sleestaks, veri cattivi della serie televisiva, una via di mezzo tra insetti e rettili, granchi giganti, insetti succhiasangue e un gigantesco tirannosauro, che insegue i malcapitati viaggiatori (confessatelo, mai vi sareste immaginati una scena tanto originale).

Ma tra i pericoli del passato i nostri eroi potranno anche incontrare nuovi  amici, come il primate Chaka, interpretato da Jorma Taccone.

 

Sia il regista Silberling (che nel lontano 1995 diresse le avventure del fantasmino Casper) che i protagonisti non sono nuovi a incursioni nel genere fantastico, Anna Friel è stata l'apprezzata Lady Claire in Timeline e Chuck in Pushing Daisies, mentre Will Ferrell ha partecipato a Elf, Vita da strega (altro film derivato da una serie TV) e a Vero come la finzione.

In Italia il film sarà nelle sale in l'autunno, per il momento godiamoci lo frenato trailer.

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Giampaolo Rai - Data: 2 giugno 2009

Vota questo articolo

Voti dei lettori

1 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

Questo articolo non è stato ancora commentato. Vuoi essere il primo?

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.