Bryan Fuller vuole far tornare Star Trek in televisione

L'autore di Dead Like Me, Wonderfalls e Pushing Daisies ha un piano per far risorgere la venerabile saga televisiva.

Malgrado le apparenze, questo è Bryan Fuller, non Clark Kent. ingrandisci

Per il cast e la crew di Heroes, Bryan Fuller è visto come l'eletto, colui che li salverà dalla deriva in cui si trova la loro serie tv. Per altri è in geniale autore di telefilm troppo intelligenti per sopravvivere all'infernale meccanismo della programmazione tv usa.

Dal suo punto di vista, vorrebbe essere l'artefice del ritorno in tv di Star Trek.

In una intervista rilasciata di recente a If Magazine e MTV, Fuller ha raccontato di aver detto al suo agente e alla casa di produzione di JJ Abrams (la Bad robot) che vorrebbe creare una nuova serie tv e ha anche un'idea che sta proponendo in giro.

"Mi piacerebbe ritornare allo spirito della serie originale, come colore e personalità. Ho amato Voyager e Deep Space Nine, ma sembravano aver perso il divertimento degli anni '60 e io vorrei riportare la saga alle origini."

 

La sua idea è che negli anni Star Trek sia diventata sempre più fredda: "Mi piaceva Next Generation, ma era un po' più fredda e calma rispetto alla serie classica, che era più dinamica e appassionata. Deep Space Nine era la migliore delle serie moderne, perché era emozionalmente complicata."

Al contrario, dice che Enterprise era la più sterile di tutte, malgrado avrebbe dovuto essere la più vivace.

"Star Trek deve ricreare se stessa, altrimenti tutti i personaggi finiscono col sembrare uguali. Ha sempre un capitano, un dottore, un ufficiale della sicurezza e hai sempre le stesse tematiche basate su queste prospettive."

In parole povere, diventa tutto troppo familiare.

"Così, tutti i paradigmi che trovano posto e vivono sull'astronave, vanno un tantino scossi."

 

Le parole dello sceneggiatore nascono anche dall'esperienza diretta: ha scritto ventuno episodi della saga, due del finale di serie di Deep Space Nine, i rimanenti per Voyager.

Sicuramente, una visione come la sua renderebbe una nuova serie di Star Trek quantomeno imprevedibile, il che potrebbe essere un bene.

Come vedreste un nuovo atto della saga firmato dall'autore di Pushing Daisies?

Autore: Leo Lorusso - Data: 12 marzo 2009 - Fonte: http://sffmedia.com/tv/science-fiction-tv/318-new-star-trek-tv-show.html

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Commenti

1 DS9 L'ho trovata noiosa da matti. Non sono riuscito a finirla. Voyager ha iniziato ad andare bene dall'arrivo di 7di9. Prima era una ciofeca con la Jenaway con la cofana (o scignon). E' migliorata come dicevo dalla serie 4 ma era lei, IMHO, il punto debole. Ho preferito la next gen rispetto alla prima ma probabilmente causa "età" della prima. Secondo me c'è ancora spazio per una nuova edizione, ma si deve lavorare bene e non pensando che "tanto ci sono i fan che la guardano a prescindere". Vediamo come va il nuovo start trek, poi una next next gen, non certo un remake della prima, inimitabile, come va di moda adesso. Altrimenti il Gene Rodemberry si rotola nella tomba. Anzi, visto che non ce l'ha, si disperde la cenere nel subspazio.

» postato da (Massimo M.) alle 09:48 del 12-03-2009

2 DS9 è la miglior serie di Star Trek, complicata, affascinante e con personaggi tridimensionali. Vorrei sapere cosa hai visto, forse soltanto le prime due stagioni ?! Comunque questa iniziativa sembra interessante, e sicuramente destinata al fallimento. Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 09:53 del 12-03-2009

3 Benissimo, ma a questo punto se vogliono evitare un'insurrezione globale dei trekkers al grido "morte a JJ e a tutti i riformatori!", dovrebbero quantomeno proporre qualcosa di nuovo. Bella e sfortunata l'idea del prequel Enterpise, ora torniamo agli anni successivi al ritorno di Janeway e combriccola, continuando una storyline precocemente abbandonata. Lì il terreno è vergine e pronto ad accogliere le idee di giovani sceneggiatori rivoluzionari dopo che Borg e Dominio sono stati sconfitti. Dirò una cosa che mi porterà un sacco di critiche. Sono stato come molti un fan degli astronauti in pigiama praticamente da sempre, ho visto quasi tutti gli episodi, ma una volta staccato da quel mondo, come spesso accade, l'ho riconsiderato e ridimensionato. Non mi sono mai sognato di paragonare Star Trek ai mostri sacri della sci-fi letteraria e cinematografica, il confronto semmai era con un panorama televisivo di serial avventurosi, fantastici e fantascientifici mai troppo credibili, che mascheravano con i loro limiti quelli di Kirk, Picard e compagnia. Ora i tempi sono maturi per dare un pò di spessore alla bidimensionalità fumettosa di quei personaggi, senza necessariamente privarli del valore di archetipo rappresentato. Un futuro in cui tutti i popoli della terra saranno uniti in un unico popolo che con la sua visione positiva e pionieristica guiderà un'alleanza di pianeti è ancora credibile. Che questa giusta alleanza sia mossa da una fede integralista in sè stessa contro le forze del male, non lo è mai stato.

» postato da (L01CYL8 ) alle 10:17 del 12-03-2009

4 Ogni volta che si sente parlare qualcuno che vuole rinnovare Star Trek, salta sempre fuori il concetto di tornare alle origini della serie classica. La serie classica ha effettivamente dei punti in cui batte decisamente tutte le altre serie. 1) quando l'abbiamo vista, eravamo tutti più giovani 2) all'epoca ci si accontentava di molto meno di oggi 3) eravamo abituati a ritmi più lenti e quindi in teoria si potevano fare serie più pensate 4) eravamo tutti più giovani (l'ho già detto?) Sono tutti vantaggi che oggi non sono accessibili. Tutt'al più puoi riciclare i personaggi, come ha fatto Abrams. Cosa vuol dire fare una serie moderna? - vuol dire fare una roba alla Star Wars tutta combattimenti ed esplosioni, come sembra essere il nuovo film? - vuol dire fare una cosa tutta misteri e intrighi, alla Lost/Heroes/24? - vuol dire fare una cosa sporca, che mette in gioco tutto, tetra e filosofica alla Galactica? - vuol dire fare una cosa fuori dagli schemi alla Pushing Daisies? Forse vuol dire qualcosa che non sappiamo ancora. Ma a questo punto mi chiedo: perché fare Star Trek, se vuoi fare una cosa diversa da Star Trek. Star trek sta bene anche così com'è, morta in attesa che il suo formato e le sue idee tornino di moda. Fate qualcosa di nuovo, santi numi, ma che sia nuovo davvero, a partire dal titolo. S*

» postato da S* alle 11:07 del 12-03-2009

5 totalmente daccordo con il sommo *S!

» postato da leo lorusso alle 11:12 del 12-03-2009

6 Daccordo. :)

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 11:17 del 12-03-2009

7 Sono mesi che Fuller rilascia interviste di questo genere; ma non mi pare che vi siano stati finora riscontri dai 'piani alti'...

» postato da (Paolo ) alle 11:18 del 12-03-2009

8 La mia serie preferita è la classica, kirk,spock è mccoy formavano un trio imbattibile, anche se gli anni non passano invano e le serie successive avevano idee molto migliori Ma come personaggi, quelli della serie classica sono quelli che ho amato di più... Non mi piacciono le serie di fantascenza tipo telenovela, per me devono essere azione e mistero, e le puntate che ho visto di DS9 non mi sono mai piaciute, mentre voyager e nextgen mi piacevano molto (e si, anche 7 di 9, mentre ho un odio profondo per Q, troppo irrealistico. un essere del genere..) il secolo di nextgen e ds9 è cmq troppo perfettino per i miei gusti, in voy si nota meno forse per il tipo di trama... Enterprise interessante all'inizio, poi si è come appiattito...

» postato da (alessandro colella) alle 11:29 del 12-03-2009

9 oddio vi prego, risparmiatemi la solita solfa di qual è la serie migliore di st. Non ne posso più! Tanto le serie sono tutte diverse eppure tutte uguali. Io invece sono in totale disaccordo con S. (a parte il fatto che mi deve spiegare da dove viene la critica al film di Abrams. Aver visto il trailer non basta). Se si mantengono i valori di base di rodenberry, la nuova serie può avere ancora molto da dire, anche se ci metti dentro combattimenti ed esplosioni.

» postato da (MARCELLO ) alle 11:47 del 12-03-2009

10 Bè, se consideri la carriera di J.J. qualche dubbio è lecito. :roll:

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 12:04 del 12-03-2009

11 «Io invece sono in totale disaccordo con S. (a parte il fatto che mi deve spiegare da dove viene la critica al film di Abrams. Aver visto il trailer non basta).» Non mi pare di aver fatto una critica al film, ho detto "come sembra essere", che è quello che suggerisce il trailer. Se poi quello che suggerisce il trailer non sarà, tanto meglio. Spesso i trailer suggeriscono cose diverse dal film. S*

» postato da S* alle 12:09 del 12-03-2009

12 «Ogni volta che si sente parlare qualcuno che vuole rinnovare Star Trek, salta sempre fuori il concetto di tornare alle origini della serie classica. ... 4) eravamo tutti più giovani (l'ho già detto?) » 5) che ci piaccia o no i personaggi (nel senso degli attori che incarnano i personaggi e che SONO i personaggi) sono invecchiati... alcuni sono morti Non si torna indietro. E se non piace... si ignora :twisted:

» postato da Otrebla alle 12:39 del 12-03-2009

13 «Bè, se consideri la carriera di J.J. qualche dubbio è lecito. :roll:» io una carriera e una capacità di scrivere come la sua la invidio in modo positivo. avrei raggiunto i miei sogni più incredibili, avrei avuto una vita più costruttiva e avrei conosciuto keri russell, jennifer garner ed evangeline lilly. una delle quali l'avrei anche sposata! :D jj è parecchio più in alto di tutti noi, beato lui.

» postato da leo lorusso alle 12:59 del 12-03-2009

14 Che c'entra? Voglio dire Michael Bay ha un sacco di soldi, è sempre circondato da gnocche e magari è una persona simpaticissima e alla mano. Resta il fatto però che io mi "devo" sorbire i suoi film. Capacità di scrittura e successo non implicano necessariamente l'uno e l'altro...... Insomma, è possibile che J.J. azzecchi l'idea giusta, faccia un filmone e rivitalizzi il brand. Però, in passato ha scritto Armageddon non so se mi spiego....

» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:08 del 12-03-2009

15 A proposito di un rifiorito interesse mondiale per Star Trek versione pre Abrams: oddio, tutto può succedere, ma questo evento è probabile quanto la vittoria di trinidad e tobago ai futuri mondiali in sudafrica. (e fu così che...) Ho letto un sacco di notizie in rete sul film che dovrebbe ridare lustro al brand, però la cosa che mi ha colpito maggiormente è il tentativo di introspezione dei personaggi, non le bombe ed i cazzotti, che come dice MARCELLO non disturbano affatto, anzi. Carriera Abrams: Armageddon, Felicity, Alias, Lost, Mission Impossible 3, Fringe, Cloverfield. Tutta roba in cui ha fatto il regista o lo sceneggiatore o il produttore. Io una chance gliela do.

» postato da (L01CYL8 ) alle 13:42 del 12-03-2009

16 io sarei ben felice di poter scrivere armageddon, saprei che un sacco di gente lo andrebbe avedere e che bay ne farebbe un film iperspettacolare. senza contare quanto mi pagherebbero e come starebbe bene nel curriculum. ma del resto io vado al cinema per distrarmi, non ho alcuna velleità nè la vorrei. anzi mi sono divertito anche con jason x! :lol:

» postato da leo lorusso alle 14:22 del 12-03-2009

17 dobbiamo prendere atto che la fantascienza non è solo quella impegnata e "colta" ma è anche armageddon. anche se a me non piace, ciò non toglie che è sicuramente spettacolare e godibile. Se abrams riesce ad unire star wars (ha sempre detto che gli piace) e star trek, di sicuro andrà a tutto vantaggio dei fan. ho solo un dubbio (lecito): ma non sarà tutta una bella campagna orchestrata ad arte dalla paramount-cbs e da jj? abrams è un mago anche in questo. PS a me il trailer... anzi i trailer... suggeriscono tutte cose positive. Almeno per il momento. Se il film dovesse rivelarsi una boiata pazzesca lo stronco senza farmi troppi problemi. :D

» postato da (MARCELLO ) alle 17:04 del 12-03-2009

18 Sarebbe interessante scoprire quali episodi di Voyager a scritto e vedere quanto sono più vivaci rispetto agli altri. Difficile proporre un nuovo Star Trek senza cambiare totalmente rotta. Magari basarla sui Klingon e vedere la federazione con i loro occhi. Palomino.

» postato da Karl Von Thermos Palomino alle 17:18 del 12-03-2009

19 Intanto, chiariamo che la Paramount e JJ con un'eventuale serie tv di Star Trek non c'entrano nulla. Quando la Viacom si è divisa dalla CBS, alla Viacom - quindi alla Paramount - è rimasto il marchio cinematografico di Star Trek, alla CBS quello televisivo. Due parrocchie diverse che al momento si guardano anche un po' in cagnesco. È decisamente improbabile che JJ, che ha ancora qualche dovere verso la ABC ma che ora è sotto contratto con la Fox, possa andare a lavorare per CBS. Tra l'altro, mentre la Paramount crede abbastanza a Star Trek nonostante tutto, la CBS non ci crede per nulla; anzi, il capo Les Moves ha dichiarato apertamente di non amare la fantascienza (l'unica cosa che hanno fatto di recente è Jericho, con le ben note vicissitudini). Credo cha la CBS farebbe una nuova serie di Star Trek solo se fosse ambientata nel presente e l'equipaggio fosse una quadra di polizia scientifica. Ma mi rendo conto che forse come serie di Star Trek sarebbe *un po' troppo* innovativa. S*

» postato da S* alle 18:12 del 12-03-2009

20 ma scherzi super S? io la vedrei subito! :D Una scena del crimine interstellare! Figata!!!! Il nielsen andrà alle stelle!

» postato da (MARCELLO ) alle 18:22 del 12-03-2009

21 Potrebbe essere anche ora di rilanciar ST in televisione .... basta con scene del crimine, agenti dell'FBI a go go e poliziotti, avvocati, giudici e giurie..... Vogliamo della sana fantascienza ..... io però non voglio che si torni ai pigiamini della TOS ... sono d'accordo con chi propugna una storyline successiva a Voyager ; si possono trovare tante nuove idee che esulino dal solito equipaggio Starfleet Sperimo bene

» postato da (Ubaldo GUARNERI) alle 18:53 del 12-03-2009

22 Io continuo ad essere dell'idea che star trek è delle persone inpigiama su un astronave. La vera rivoluzione va fatta nelle storie. Ci vogliono idee nuove. Che poi la si ambienta nel passato (male) nel presente o nel futuro non ha importanza, ma ci vogliono idee. E per carità, basta con tecno bla bla, Atlantis ha dimostrato che si può fare fantascienza senza sparere stronz--te ad ogni episodio.

» postato da (natan never) alle 20:59 del 12-03-2009

23 «Io continuo ad essere dell'idea che star trek è delle persone inpigiama su un astronave. La vera rivoluzione va fatta nelle storie. Ci vogliono idee nuove. Che poi la si ambienta nel passato (male) nel presente o nel futuro non ha importanza, ma ci vogliono idee. E per carità, basta con tecno bla bla, Atlantis ha dimostrato che si può fare fantascienza senza sparere stronz--te ad ogni episodio.» :lol: :rotfl: :rotfl: :rotflmao:

» postato da Zakalwe alle 21:01 del 12-03-2009

24 «Atlantis ha dimostrato che si può fare fantascienza senza sparere stronz--te ad ogni episodio.» Peccato, stavi andando benissimo!!! :lol: S*

» postato da S* alle 21:51 del 12-03-2009

25 io ,per la mia vergogna,dellla serie clasica ho visto solo i film e qualche puntata,remasterizata!come dicevo nei altri com.,sono cresciuta con TNG,DS9,VOY e li ho proprio adorate tutte !Anz ,una volta ho molato un ragazzo perche non gli piaceva Will Riker!lo so che sembra roba da pazzi ma e vero!a che servestare con qualcuno se non si ha niente in comune!ma basta con queste cavolate di ragazze e passiamo a lecose serie!a me manca da morire ST!so che non si puo tornare indietro e non vedremmo mai piu JL Picard Janeway eanche 7di 9,pero si possono far ancora tante cose con una nuova serie!per essempio :la Federazione potrebbe essere in pericolo di sciolersi(suona un po come l'altra serie di Roddenberry"Andromeda"),entrano in guerra con i Vulcaniani(sarebbe da ridere),fanno pacecon i romulani,e costoro entrano nella Fed.(tutto e possibile)un,altra razza vuole sottometere la galassia e Fed.,Klingon e Rom.diventanno alliati per la pelle(questa e roba stargate,pero alla fine quest'ultima a copiato ST)ki sa?Magari dopo il film verra una nuova...era?

» postato da (michela luchian) alle 00:19 del 14-03-2009

26 Confrontate tutte le serie di Star Trek moderne, non fanno una briciola di Babylon 5. Se vogliono fare una serie spaziale è quello il termine di paragone, c'è poco da dire.

» postato da Rorschach999 alle 12:23 del 14-03-2009

27 Ma dopo la saturazione e proflusione di ST degli anni 90 direi di lasciare decantare la cosa ancora per un pò e poi si vedrà. overzzz.........

» postato da jetscrander alle 10:07 del 15-03-2009

28 «Confrontate tutte le serie di Star Trek moderne, non fanno una briciola di Babylon 5. Se vogliono fare una serie spaziale è quello il termine di paragone, c'è poco da dire.» Giusto!!! soprattutto se a dirlo sei tu.

» postato da jetscrander alle 10:09 del 15-03-2009

29 Bene. Non so se avete notato, ma non è più lo spazio, l'ultima frontiera... Sopratutto nelle ultime serie, Voyager ed Enterprise, ma anche in uno dei film cinematografici, la nuova frontiera si è già intravista: il Tempo. Nel futuro di ST esiste una organizzazione che regola, o almeno cerca di farlo, i viaggi nel tempo: si potrebbe dedicare una sorta di "prequel" per questa organizzazione futura, dove si porranno le basi per la sua creazione, dove ci potranno essere le situazioni che "innescheranno" e spiegheranno le origini degli eventi futuri che hanno portato alle interferenze temporali di questa organizzazione, dove si potranno sviluppare le conseguenze di queste incursioni dal futuro e dove si potrà addirittura creare un altro varco verso un'altra frontiera (e qui sarebbe davvero fantascienza pesante): ulteriori incursioni in uno e nell'altro dei due universi (ricordate "L'universo specchio" in una delle puntate della serie classica e nella serie Enterprise?). E che fine han fatto gli Xindi, la specie 8472 (dell'universo fluidico) e qualcun altro (le tante fazioni in lotta nella guerra temporale)? ST non deve ricalcare se stessa, non ne ha bisogno: di spunti ne hanno lasciato a tonnellate nelle serie passate, e anzi, più ne fanno più spunti vengon fuori. A proposito, io ricordo che in una puntata della serie classica Kirk lasciò esplodere un missile nucleare al limite minimo di distanza di sicurezza sopra una città, assecondando un agente temporale che aveva con se sempre un gatto: tale evento fece in modo che i governi del mondo riesaminassero l'utilizzo e la produzione di armi nucleari e diede inizio a ciò che sarebbe diventato il genere umano in ST.. Ma con TNG vediamo che tutto comincia dopo la 3° guerra mondiale, con Zefram Cochrane: ma mi son perso qualcosa o qualcuno ha creato un'incongruenza temporale? Buon divertimento a tutti quanti ^_^

» postato da (Massimo Bruno) alle 16:16 del 22-03-2009

30 « A proposito, io ricordo che in una puntata della serie classica Kirk lasciò esplodere un missile nucleare al limite minimo di distanza di sicurezza sopra una città, assecondando un agente temporale che aveva con se sempre un gatto: tale evento fece in modo che i governi del mondo riesaminassero l'utilizzo e la produzione di armi nucleari e diede inizio a ciò che sarebbe diventato il genere umano in ST.. Ma con TNG vediamo che tutto comincia dopo la 3° guerra mondiale, con Zefram Cochrane: ma mi son perso qualcosa o qualcuno ha creato un'incongruenza temporale? » L'episodio a cui tu ti riferisci aveva come protagonista gary seven che doveva diventare il protagonista di una serie che poi non venne prodotta. L'episodio lo ricordo molto vagamente per cui non sono in grado di aiutarti riguardo la tua questione. zaludozzzz

» postato da jetscrander alle 16:52 del 22-03-2009

31 In un'intervista a "Ain't it cool" Fuller conferma il suo desiderio di creare una serie ambientata nello stesso periodo del film di Abrams, ma con una nave e un equipaggio diversi. Circolano voci su un presunto 'diritto di veto' di JJ su eventuali serie tv per i prossimi due anni, ma Abrams smentisce.

» postato da (Paolo ) alle 20:45 del 22-03-2009

32 Sono d'accordo con Massimo. Un sacco di spunti dalle serie già esistenti. I Sulibani per esempio? Con navi sempre più veloci Xindi e Sulibani dovrebbero certamente essere a portata delle navi più avanzate. Fare una serie dedicata al viaggio nel tempo sarebbe un'ottima idea e probabilmente una sfida per gli scrittori che si troverebbero a cercare di non creare incongruenze con le serie già esistenti, e allo stesso tempo devono creare degli episodi che siano interessanti (insomma, anche se sai già come va a finire perché stai riparando un fenomeno temporale, deve essere interessante in qualche modo). Riguardo all'articolo originale non sono d'accordo che Enterprise fosse la serie più sterile. Forse prima e dopo la saga degli Xindi, ma le puntate concernenti quest'ultimi sono state molto belle.

» postato da (Elisabetta ) alle 13:45 del 28-03-2009

33 Vero, ho trovato comunque molto bello lo sviluppo della personalità dei vari personaggi della serie Enterprise, a partire dal capitano, pieno di curiosità ed impaziente di varare e guidare la prima nave stellare terrestre da esplorazione e il suo rendersi conto della durezza dell'incarico e talvolta della inadeguatezza della sua esperienza con un universo di situazioni mai sperimentate e il suo tentativo di attenersi ai principi morali ed etici che in alcune situazioni deve per forza mettere da parte creando in lui un conflitto e mostrando le sue debolezze e scatenando un processo di revisione delle sue convinzioni, passando dal capo della sala macchine e suo amico "Trip" Tucker III, che deve fare i conti col fatto di essere il primo essere umano "incinto" della storia e la sua fama di donnaiolo, che si evolve con la storia dell'ufficiale scientifico donna T'Pal, sfortunatamente per lui vulcaniana che reprime le emozioni (e che pezzo di vulcaniana! ^_^ ), passando dall'ufficiale tattico dalla mentalità militare ad Oshi Sato, la giapponese incaricata alle comunicazioni a T'Pal, che fa un percorso di crescita non indifferente essendo la prima vulcaniana a restare in continuo contatto con un equipaggio umano in una sorta di isolamento dalla sua razza... E il dottore Denobulano? No, no no, non si può proprio dire che Enterprise sia stata una serie sterile. Non riuscivo a fare a meno di vedere 3/4 puntate a sera fino a notte fonda per sapere cosa sarebbe successo dopo... Ogni serie ha avuto la sua ragione di esistere, ogni serie mi ha dato qualcosa e mi ha fatto crescere ed ha aperto nuovi modi di vedere le cose, nuove questioni etiche e filosofiche, emozioni forti di ogni tipo (e il fatto che ti fa ridere, piangere, pensare è già di per sé ciò che rende ogni serie indimenticabile) e la fondata speranza che in un modo o nell'altro potremo avere un futuro migliore in quanto genere umano... Un saluto a tutti, aspettando l'ultimo film di Star Trek ^_^

» postato da (Massimo Bruno) alle 14:21 del 28-03-2009

34 Discussione molto interessante: i miei sinceri complimenti a tutti!. Ho amato in modo quasi viscerale la saga di Star Trek :lol: . Tutti, chi più, chi meno, siamo cresciuti a "pane e Star Trek". Una buona parte, mi ci metto anch'io, vorrebbe rivederla in televisone. Credo tuttavia che sia un pò presto. Vedere l'andazzo che sta prendendo il nuovo film di Abrams mi fa sinceramente preoccupare. Fare un film e sapere che i personaggi dell'Enterprise o del fim saranno tutti dei "Wesley Crusher" mi fa rabbrividire. Ho paura in una forte deriva adolescenziale alla "Heroes", per intenderci. Voler catturare l'attenzione dei più giovani è certamente una mossa che apprezzo. Voler "svecchiare" Star Trek, facendo il tentativo, giustissimo che ci sia, di dare un'imprinting diverso è altrettanto condivisibile. Infatti, solo cercando di essere originali e osando si possono ottenere risultati positivi per Star Trek. Solo così si attira l'interesse delle nuove generazioni, che poco conoscono la saga di Star Trek. E' un bene che si faccia questo tentativo. Lo condivido. Tuttavia se questa operazione si basa sul presupposto di "sostituire il cuore" a Star Trek, volendo cambiare radicalmente la sua filosofia utopica di fondo, con un "cuore artificiale" più adatto alle tendenze e al modo di essere dei più giovani.....beh ritengo questo il modo peggiore di porre le basi per una possibile nuova serie. Il cuore pulsante di Star Trek deve restare integro, la linea narrativa deve osare certamente di più in termini di originalità. Se queste due premesse saranno rispettate, allora il mondo di Star Trek vivrà una seconda giovinezza. Spero sinceramente che in futuro non prendano in considerazione di fare una serie basata su astronavi che fanno "salti temporali". Puntate del genere non mi hanno mai convinto in passato e costruire una serie su quest' idea non mi piacerebbe affatto. E' già successo con Enterprise, serie pessima e a corto di idee. Certo pensare a Kirk e Spock alle prese col Topexan e gli scompensi ormonali mi lascia un pò perplesso. Sarà che io ho sempre odiato a morte i personaggi "so tutto io" alla Weslie Crusher. Magari non sarà così e il film stupirà molti. Per adesso l'unica cosa che posso fare è basarmi sulle premesse di questo film. Comunque per gli appassionati di Star Trek questa è la mia personalissima classifica di gradimento delle serie. 1) Serie Classica 2) Deep Space Nine 3) Voyager 4) The Next Generation 5)Enterprise

» postato da Kobol77 alle 16:25 del 28-03-2009

35 I vostri com.sono davvero interessanti,e devo dire che erò quasi dipendente di "Enterprise",l'ho vista tutta di 2o 3 volte.Che mi a fatto inca...e :x e stata la morte di Trip :cry: io non ho prefferenze,basta che sìa ST,e tutto va bene! 8)

» postato da marika valeris alle 18:35 del 28-03-2009

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