Doctor Who diventa un anime

In fase di lavorazione la versione cartoon delle avventure del mitico Dottore.

Doctor Who formato Anime

Doctor Who ha alle spalle una carriera ormai più che trentennale, un quantitativo enorme di episodi televisivi, un paio di film, alcuni romanzi e un merchandising praticamente infinito. Mancava però all'appello una versione a cartoni animati. Visto che la BBC non si decideva, ci stanno pensando un gruppo di fan a realizzarlo, in stile anime.

 

Sul sito deviantart.com, specializzato nella produzione grafica a tutti i livelli, è possibile reperire il materiale finora realizzato e messo a disposizione da quelli che si possono considerare veri e propri artisti, guidati da Paul 'Otaking' Johnson. E' disponibile anche un video, che mostra alcuni spezzoni del work in progress. Naturalmente il prodotto è in piena fase di lavorazione: ci sono ancora molte sbavature e non si ha nemmeno un titolo provvisorio, ma è già possibile apprezzare il tratto del tutto simile a quello degli anime giapponesi. Tra l'altro, per realizzare le fattezze del Dottore, Johnson si è ispirato a Jon Pertwee, terzo attore a rivestire i panni del Dottore tra il 1970 e il 1974.

 

Come detto, finora la BBC non si è lanciata in una produzione cartoon ufficiale, preferendo continuare la serie con attori in carne e ossa. In realtà verso la fine degli anni novanta c'è stata una produzione cartoon che riguardava i cosiddetti Missing Episodes di Doctor Who, ovvero materiale girato tra il 1968 e il 1974 e che poi andò distrutto per vari motivi. Dopo parecchi anni la BBC riuscì a recuperare parte di questo materiale, soprattutto sotto forma di tracce audio: così, allo scopo di fare un regalo ai fan, il network britannico incaricò lo studio Consgrove Hall di realizzare una versione cartoon in quattro puntate che, nel loro insieme, costituivano The Invasion. Venne utilizzata la traccia audio originale rimasterizzata. Tale versione è stata inserita nel cofanetto DVD in vendita nel 2006.

 

Per concludere, ecco il filmato del work in progress sull'anime Doctor Who.

 

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Maurizio Del Santo - Data: 18 febbraio 2009 - Fonte: SF Signal

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Commenti

1 Mi sembra essere un cartone fatto e finito in inghilterra anche dai titoli di coda... non un anime se non per rispecchiarne alcuni canoni ... ma la "qualità" e il character design è assolutamente occidentale, con pessimi risultati. CG come al solito mal integrata, personaggi spigolosi (le animazioni penso che siano scattose perchè lo fanno fatto in flash e non l'hanno messo a frame alto, quindi non definitivo... altrimenti sembra un fotoromanzo). Chissà perchè dargli una finta impostazione japponese... per me sbagliano ad andare su questa strada. Dovrebbero personalizzarlo di più, pur continuando a prendere dai riferimenti mondiali. Comunque è ammirevole che degli appassionati riescano a creare delle chicche di comunque grande valore e alla fine di comunque grande impatto. Mi piacerebbe se riuscissero a promuovere un progetto più completo. Sarebbe molto interessante sapere se un'opera del genere viola comunque il diritto di autore del proprietario della serie originale... in questo caso per me gli hanno reso un'ottimo servizio. Ciao!

» postato da Knight Gimmy alle 08:23 del 18-02-2009

2 A parte il dottore, mi pare che il design degli altri personaggi sia decisamente manga, specialmente, come naturale, le ragazze.

» postato da S* alle 09:02 del 18-02-2009

3 simpatico, però non mi dice granchè... anche se devo ammettere che ho un forte pregiudizio verso quasi tutto ciò che è mangheggiante (fatta eccezione per myazaki, shirow e pochi altri maestri)... butto lì la caxxata, ci avrei visto di più lo stile del tizio di aeon flux\alexander... non ricordo il nome.

» postato da Technomancer alle 09:54 del 18-02-2009

4 ...no dai, è tutto uno scherzo...

» postato da Abyrdeen˛ alle 10:31 del 18-02-2009

5 "Mancava però all'appello una versione a cartoni animati. " questa affermazione non è esatta nel 2003 uscì una miniserie animata intitolata "Doctor Who: scream of the schalka" prodotta dalla BBC. zaludozzzz

» postato da jetscrander alle 11:26 del 18-02-2009

6 «"Mancava però all'appello una versione a cartoni animati. " questa affermazione non è esatta nel 2003 uscì una miniserie animata intitolata "Doctor Who: scream of the schalka" prodotta dalla BBC. zaludozzzz» Veramente c'è anche "The infinite quest" ... Ma questa è troppo una porcata per non essere uno scherzo... 8)

» postato da Abyrdeen˛ alle 11:32 del 18-02-2009

7 «"Mancava però all'appello una versione a cartoni animati. " questa affermazione non è esatta nel 2003 uscì una miniserie animata intitolata "Doctor Who: scream of the schalka" prodotta dalla BBC.» Se non sbaglio era una roba in flash fatta per il web, non un vero e proprio cartone animato. S*

» postato da S* alle 12:17 del 18-02-2009

8 «A parte il dottore, mi pare che il design degli altri personaggi sia decisamente manga, specialmente, come naturale, le ragazze.» Esteticamente sciommiotta un certo stile nipponico, ma ricade molto nello stereotipo. Tipico di chi cerca di emulare i manga e gli anime solo superficialmente. A me piu' che altro ha fatto specie vedere il Terzo Dottore combattere come Kenshiro... mi sembra decisamente fuori luogo.

» postato da Michele Amadesi alle 13:51 del 18-02-2009

9 «Esteticamente sciommiotta un certo stile nipponico, ma ricade molto nello stereotipo. Tipico di chi cerca di emulare i manga e gli anime solo superficialmente.» Be', il 90% dei manga e degli anime sono stereotipi. Il concetto del manga è proprio questo. Disegnare con pochi tratti, emozioni rese con una piccola serie di codici visivi, uno stile e una forma codificati tanto da ritrovarsi quasi identici nell gran parte della produzione del genere. S*

» postato da S* alle 13:57 del 18-02-2009

10 Mah.. E' snaturata la cosa...non so se apprezzerò a lavoro finito. Già l'estrapolare dialoghi di Pertwee è di una tristezza..

» postato da Garrett alle 14:52 del 18-02-2009

11 ««Esteticamente sciommiotta un certo stile nipponico, ma ricade molto nello stereotipo. Tipico di chi cerca di emulare i manga e gli anime solo superficialmente.» Be', il 90% dei manga e degli anime sono stereotipi. Il concetto del manga è proprio questo. Disegnare con pochi tratti, emozioni rese con una piccola serie di codici visivi, uno stile e una forma codificati tanto da ritrovarsi quasi identici nell gran parte della produzione del genere. S*» Boni tutti! Qui non si tratta si stereotipo o scimmiottamento. Si tratta di un "lavoro" (insisto nel dire che è una bufala) anche fatto male. Per di più in quelle poche sequenze si vede il Dottore "lottare" come fosse uno shonen! ma dai....insisto è una bufala.... E cmq "the infinite quest" non fu trasmesso in tv?

» postato da Abyrdeen˛ alle 16:02 del 18-02-2009

12 ««"Mancava però all'appello una versione a cartoni animati. " questa affermazione non è esatta nel 2003 uscì una miniserie animata intitolata "Doctor Who: scream of the schalka" prodotta dalla BBC.» Se non sbaglio era una roba in flash fatta per il web, non un vero e proprio cartone animato. S*» La definiscono animation webcasts diciamo che rientra tra le tecniche di animazione di ultima generazione, se parliamo di cartone animato in senso stretto allora hai pienamente ragione. La serie è stata trasmessa anche in tv, successivamente alla trasmissione via web. http://www.youtube.com/watch?v=zQyeLTo1Acs zaludozzzz

» postato da jetscrander alle 17:36 del 18-02-2009

13 ««Esteticamente sciommiotta un certo stile nipponico, ma ricade molto nello stereotipo. Tipico di chi cerca di emulare i manga e gli anime solo superficialmente.» Be', il 90% dei manga e degli anime sono stereotipi. Il concetto del manga è proprio questo. Disegnare con pochi tratti, emozioni rese con una piccola serie di codici visivi, uno stile e una forma codificati tanto da ritrovarsi quasi identici nell gran parte della produzione del genere. S*» La codifica semplificata e' piu' relativa all'anime, per come e' stato concepito in orgine l'animazione televisiva (non e' il caso in questa sede di ripercorrere la storia), e da li' si e' via via evoluta in un determinato linguaggio visivo e stilistico. Quando ti parlo di stereotipo, e probabilmente ho scelto il termine male io, intendo che chi "scimmiotta" questo stile ne prende solo lo strato superficiale e le immagini più banali, senza uno studio e una elaborazione del linguaggio. E infatti la fanciulla anime-style che vedo nel filmato e' la fiera della banalita', quasi da hentai dozzinale.

» postato da Michele Amadesi alle 19:54 del 18-02-2009

14 Mi auguro che il progetto rimanga come semplice esercizio stilistico o puro sfizio dell'ideatore, perché altrimenti ci toveremmo davanti ad una brutta imitazione di animazione giapponese, realizzata senza nessuna conoscenza dell'argomento e in un fastidiosissimo finto stile nipponico che potrebbe ingannare solo qualcuno davvero digiuno del genere.

» postato da Phayart alle 00:52 del 19-02-2009

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