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Le emittenti Usa hanno iniziato a dare forma al futuro televisivo prossimo venturo, ma mentre alcune cercano di salvare il salvabile, altre non si fanno molti problemi nell'eliminare ciò che viene ritenuto un peso morto.
Così scopriamo che la ABC ha deciso di chiudere ben tre serie tv non appena raggiungeranno gli ultimi episodi prodotti.
La vittima eccellente è la già condannata Pushing Daisies, che dopo i 6 punti della prima breve stagione, non era più riuscita a superare i 3,6 della seconda. Fine dei giochi quindi all'alba dell'episodio 13 e, anche se il suo creatore ha fatto sapere di avere avuto il tempo di dare alla serie una degna chiusura, rimane il fatto si vanno progressimente perdendo le serie tv più originali, in favore dell'ennesimo poliziesco.
Con lei se ne vanno anche la sofisticata Dirty Sexy Money, che aveva patito un cambio al timone creativo e un inizio della stagione due un po' confuso, nonché Eli Stone, altra serie con un accenno sovrannaturale e che si fermerà all'episodio 12.
Nel campo delle poche buone notizie, i risultati dell'edizione Usa di Life on Mars le hanno invece garantito la full season, ovvero il raggiungimento di 22/24 episodi, invece di una brusca frenata a metà stagione.
Infine, la ABC ha messo on line un nuovo trailer per l'imminente stagione 5 di Lost, che potete vedere qui sotto. Il trailer contiene un messaggio nascosto, il logo della compagnia aerea (fittizia) Ajira Airwais, della quale esiste anche un sito web all'indirizzo www.ajiraairways.com.
Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.
La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.
2 «che palle... come al solito mettono una marea di carne al fuoco, poi un po' di bistecche le tirano via che sono ancora crude, altre le lasciano su finchè si cremano... »
Guarda che se lasci troppo una bistecca sul fuoco si indurisce e si brucia, non si crema.
S*
» postato da S* alle 08:36 del 27-11-2008
3 Cioè Heroes è un blocco di marmo?
:
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 08:47 del 27-11-2008
4 «Cioè Heroes è un blocco di marmo?
:»
Non parlarmi di Heroes, dopo la faccenda di Hiro tornato bambino e della cheerleader che salta fuori che è il catalizzatore abbiamo toccato il fondo.
L'unica speranza è che Fuller possa riportare un po' di creatività.
S*
» postato da S* alle 08:54 del 27-11-2008
5 Deduco che non hai visto l'ultimo episodio.
Un bel reset per far parlare TUTTI i personaggi come la prima stagione.
OK, è un blocco di marmo bello pesante....
Cmq ha i rating ancora un pò troppo alti, e per il momento non lo cancellano.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 09:05 del 27-11-2008
6 e basta con Lost!
» postato da (Paolo ) alle 09:07 del 27-11-2008
7 Ma quale basta, che lost è la numero 1 delle serie TV. Se nn piace una cosa nn si è obbligati a vederla.
» postato da (Amane Anko) alle 10:16 del 27-11-2008
8 ««che palle... come al solito mettono una marea di carne al fuoco, poi un po' di bistecche le tirano via che sono ancora crude, altre le lasciano su finchè si cremano... »
Guarda che se lasci troppo una bistecca sul fuoco si indurisce e si brucia, non si crema.
S*»
pignolo
è un modo di dire!
comunque il senso è quello... è uno strazio vedere tante serie messe in cantiere (spesso senza ragionare su qello che può essere il relativo seguito di appassionati) che poi vengono cancellate...
» postato da Andrea Pagani alle 10:37 del 27-11-2008
9 «comunque il senso è quello... è uno strazio vedere tante serie messe in cantiere (spesso senza ragionare su qello che può essere il relativo seguito di appassionati) che poi vengono cancellate...» Siamo in un momento difficile. La gente non guarda più i telefilm alla tv. Non ha più testa di mettersi lì al giorno stabilito all'ora stabilita. Preferisce vederseli quando vuole e all'ora che vuole e magari tutta una stagione in fila. Quindi preferisce i dvd se ci sono, o l'acquisto online, o lo scaricamento se non ci sono alternative. Il problema è che per ora questi mezzi di fruizione non rendono ancora abbastanza alle compagnie di produzione, che hanno ancora bisogna dei soldi dell'emittente per poter produrre le serie. Siamo nel mezzo del mar rosso, insomma. Tra qualche anno la distribuzione alternativa raggiungerà la massa critica e allora cominceranno a essere prodotte serie solo per il mercato dvd, e magari i canali trasmetteranno i primi episodi per lanciare la serie che poi continuerà da sola nell'home video. S*
» postato da S* alle 13:02 del 27-11-2008
10 Penso che tu abbia ragione.
» postato da cpt. Malcom Reynolds alle 13:06 del 27-11-2008
11 Esiste anche semplicemente il videoregistratore... col dvd recorder dotato di hard disk oggi poi è anche più semplice...
» postato da Polarity alle 13:43 del 27-11-2008
12 quello che non cambia è che le emittenti guadagnano con la pubblicità all'interno del telefilm e se il rating è basso, nessuno compra gli spazi. le alternative possono essere o un product placement mostruoso, oppure l'esclusiva, come era capitato con le prime stagioni di 24, dove in testa all'episodio veniva dichiarato uno sponsor (se non erro la ford, ma potrei sbagliarmi) per poi andare in onda senza interruzioni. però devi avere il rating di 24, che non è da tutti.
» postato da leo lorusso alle 14:16 del 27-11-2008
13 «Esiste anche semplicemente il videoregistratore... col dvd recorder dotato di hard disk oggi poi è anche più semplice...» Il videoregistratore va bene solo con i canali via satellite, che rispettano gli orari in modo abbastanza preciso. Sfortunatamente, i canali via satellite rientrano in quelli che chiamo mezzi alternativi. In ogni caso, il videoregistratore non fa auditel. S*
» postato da S* alle 14:28 del 27-11-2008
14 «
In ogni caso, il videoregistratore non fa auditel.
S*»
tecnicamente sì... lo scatolotto dell'auditel è in grado di verificare se un apparecchio è sintonizzato su un determinato canale... da un paio di anni a questa parte sono in grado di riconoscere se stai usando un videogame anzichè guardare un programma tv.
http://www.auditel.it/come_meter.htm ![]()
» postato da Andrea Pagani alle 15:38 del 27-11-2008
15 « tecnicamente sì... lo scatolotto dell'auditel è in grado di verificare se un apparecchio è sintonizzato su un determinato canale... da un paio di anni a questa parte sono in grado di riconoscere se stai usando un videogame anzichè guardare un programma tv.» Ma in USA usano lo stesso sistema? Non mi pare. S*
» postato da S* alle 16:33 del 27-11-2008
16 ««
tecnicamente sì... lo scatolotto dell'auditel è in grado di verificare se un apparecchio è sintonizzato su un determinato canale... da un paio di anni a questa parte sono in grado di riconoscere se stai usando un videogame anzichè guardare un programma tv.»
Ma in USA usano lo stesso sistema? Non mi pare.
S*»
non so cosa usino in America, ma tu hai parlato di Auditel (quindi roba di "casa nostra"
)
comunque immagino funzioni più o meno nello stesso modo (anche se non ci giurerei...)
» postato da Andrea Pagani alle 17:17 del 27-11-2008
17 non credo però che i pubblicitari facciano affidamento su chi registra i programmi, dato che tanto mandi le pubblicità ad alta velocità e quindi è come non vederle Forse è per questo che ora c'è la moda della pubblicità in fondo allo schermo durante il programma, quella non la puoi saltare
» postato da ICamaleonte =^_^= alle 18:24 del 27-11-2008
18 ««comunque il senso è quello... è uno strazio vedere tante serie messe in cantiere (spesso senza ragionare su qello che può essere il relativo seguito di appassionati) che poi vengono cancellate...»
Siamo in un momento difficile. La gente non guarda più i telefilm alla tv. Non ha più testa di mettersi lì al giorno stabilito all'ora stabilita. Preferisce vederseli quando vuole e all'ora che vuole e magari tutta una stagione in fila.
Quindi preferisce i dvd se ci sono, o l'acquisto online, o lo scaricamento se non ci sono alternative.
Il problema è che per ora questi mezzi di fruizione non rendono ancora abbastanza alle compagnie di produzione, che hanno ancora bisogna dei soldi dell'emittente per poter produrre le serie. Siamo nel mezzo del mar rosso, insomma. Tra qualche anno la distribuzione alternativa raggiungerà la massa critica e allora cominceranno a essere prodotte serie solo per il mercato dvd, e magari i canali trasmetteranno i primi episodi per lanciare la serie che poi continuerà da sola nell'home video.
S*»
Analisi perfetta!!! sembri un giornalista ![]()
» postato da jetscrander alle 09:02 del 28-11-2008
19 «Analisi perfetta!!! sembri un giornalista
»
Capperi! Ecco cosa significava allora quel tesserino che mi inspessisce il portafoglio! Credevo servisse solo a entrare gratis nei musei!
S*
» postato da S* alle 09:06 del 28-11-2008
20 Noooooo mi piaceva molto Pushing Daisies xkè fanno così qst ke pizzeeeeeeee....era un telefilm molto originale e simpatico!!!!
» postato da (Ylaria Zeschi) alle 12:53 del 22-11-2009
Puoi continuare la discussione sul forum
1 che palle... come al solito mettono una marea di carne al fuoco, poi un po' di bistecche le tirano via che sono ancora crude, altre le lasciano su finchè si cremano...
» postato da Andrea Pagani alle 08:30 del 27-11-2008