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Margherita Campo esordisce nel campo della narrativa di fantascienza con un corposo romanzo dal titolo Dale nel quale narra una lunga avventura di viaggi nel tempo.
L’autrice è nata nel 1976 a Fireze dove tutt’ora vive e si sta laureando in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Appassionata sin da bambina a varie arti ma in particolare alla scrittura, già all’età di otto anni disegnava fumetti, scriveva poesie e racconti prediligendo in fantastico e la fantascienza in particolare.
Rubando il tempo agli studi e al tempo libero, ha scritto Dale, titolo che prende spunto dal nome della protagonista Dale Taylor una ricercatrice che vive nel XXIX secolo e che ha la splendida occasione di poter collaudare una macchina del tempo. Insieme ad altri potrà cosi recarsi nel Medioevo e di tappa in tappa giungere fino ai nostri tempi.
Riportiamo alcune righe iniziali del romanzo: "Il mio nome è Dale Taylor, ho venticinque anni e vengo dalla lontana città di Lewberg, che ai vostri giorni non è ancora stata fondata. Infatti sono nata nell’anno 2776; come poi sia arrivata nel vostro tempo è proprio quello che mi accingo a raccontare. Lewberg è una cittadina sulle rive del fiume Vyèegda, in quello che nel XXVIII secolo sarà lo Stato della Nuova Svizzera. Conta non più di un milione di abitanti (cifra non troppo alta ai miei giorni) quasi tutti pendolari; chi rimane a lavorare in città possiede un’attività commerciale o, più spesso, lavora nel campo del turismo. Lewberg è infatti una delle mete preferite dai turisti, che vi si recano per ammirare i rottami, o meglio le grandiose spoglie, dell’astronave Antares IV che nel 2701, appena decollata per trasportare i primi coloni sul pianeta Alpha, precipitò rovinosamente uccidendo centinaia e centinaia di persone. E un capitolo della storia umana che bisogna pur sempre ricordare.
Per fortuna Lewberg possiede attrazioni ben più amene, fra cui un immenso museo dedicato alla Scienza e il parco divertimenti più grande della Terra."
La quarta di copertina: Nel XXIX secolo, alla giovane ricercatrice universitaria Date Taylor viene mostrata un’invenzione ancora segreta e senza precedenti: una macchina del tempo, che la porterà a vivere una fantastica avventura insieme all’agente Paul Stanitski e al misterioso Jake Barnard. Dal Mediloevo viaggeranno attraverso i secoli, giungendo anche al nostro, il XXI ma sarà proprio tornando al punto di partenza che incontreranno i problemi maggiori, ponendosi le domande fondamentali, Questa avventura potrà mai trovare una fine? Il sempre sottile raffronto tra una vita moderna e quella del passato. Da una parte i piccoli inconvenienti di tutti giorni, che divengono enormi, aiutano a dare la giusta importanza a ogni cosa che si abbandona; dall’altra la constatazione di come le persone rimangano simili: nel Medioevo come nel futuro ci si arrabbia, si gioisce, si fa amicizia e ci s’innamora, esistono i ricchi e i poveri, terroristi e assassini così come coloro che da sempre tentano di fermarli. Spazio e tempo sono le due dimensioni che s’incrociano in questa avventura dove l’anima può sfidarle e vagare negli spazi sconfinati dei sogni. Eppure, alla fine, è il saper scegliere che si rivela l’unica chiave per affrontare la propria esistenza, l’unica evoluzione che può portare all’esito della propria stessa vita.
Dale di Margherita Campo (2007), Il Filo, collana Imago, pag. 538, euro 13,00
1 Ho letto libro e mi ha incuriosito ed interessato fin da subito: sì, è vero, si tratta dell'ennesimo libro che parla di viaggi nel tempo, ma in questo caso è tutto diverso. Anzitutto gli amanti del "realismo fantascientifico" troveranno pane per i loro denti: è difficile trovare nella storia contraddizioni o eventi che non "stiano in piedi", tutto è trattato con un certo rigore che rende la storia realistica e quindi molto coinvolgente. Inoltre, come si vede dalla lettura di alcuni brani, la scrittrice ha studiato per la stesura del libro usi e costumi del remoto periodo in cui parte della storia è ambientata, preoccupandosi quindi di dare fedeltà storica al racconto. A questo si aggiunge, per gli amanti invece del romanticismo, una complessa storia d'amore tra i due protagonisti che si perdono e si ritrovano più volte fuggendo attraverso i secoli. Inoltre, benché siano presenti molte descrizioni di luoghi lontani nello spazio e nel tempo che aiutano l'immaginazione, l'autrice non si sofferma mai troppo a lungo su queste descrizioni rendendo la lettura molto scorrevole... insomma, l'ho letto tutto d'un fiato! Ve lo consiglio veramente!!! Alessandro
» postato da Alessandro Boni alle 10:16 del 07-02-2008