La Terra al tramonto

La Terra al tramonto, a cura di George R.R. Martin & Gardner Dozois (Songs of the dying Earth, 2009) - FANTASCIENZA - Mondadori - Urania - 2013 - traduttore: Marcello Jatosti - pagine 278 - prezzo 4,90 euro - giudizio: eccellente

Alla fine anche il terzo volume della serie dedicata al mondo immaginato da Jack Vance, la fantastica e bizzarra Terra Morente, è arrivato nelle edicole.

Il numero 1590 di Urania raccoglie gli ultimi sette racconti ambientati alla fine dei tempi, quando il sole stesso è in procinto di spegnersi e il gelo sta per serrare la sua presa sul mondo.

I sette autori di La Terra al tramonto hanno riempito i paesaggi della Terra Morente di personaggi pittoreschi e storie intriganti, nella miglior tradizione del maestro.

 

Il ritorno della strega di fuoco (The return of the fire witch), di Elisabeth Hand

La strega Saloona Morn viene reclutata dalla vicina Paytim Noringal per una missione apparentemente semplice.

Saloona accetta, anche perché solo Paytim ha l'antitodo al veleno che le ha somministrato, ma sa benissimo che il tradimento e le sprprese non mancheranno.

 

Il collegeum di Mauge (The Collegeum of Mauge), di Byron Tetrick

Il desiderio di Dringo è incontrare il padre che non ha mai conosciuto, e questa sua ossessione lo porta a iscriversi a una scuola di magia davvero bizzarra.

Quando il suo desiderio sarà soddisfatto conoscere l'identità del padre sarà una sorpresa, per lui come per i lettori.

 

Evillo il candido (Evillo the uncunning), di Tanith Lee

La vita per Evillo è sempre stata triste, la condizione di orfano cresciuto in un miserabile villaggio come Ratgrad gli va davvero stretta, così decide di partire per compiere gesta memorabili.

Incontrare una lumaca parlante è certo un inizio incoraggiante per un avventuriero e alla fine Evillo conoscerà la vera storia della sua vita, anche se forse diversa da come se la sarebbe aspettata.

 

Il naso-bussola di Ulfänt Banderõz (The Guiding Nose of Ulfänt Banderõz) di Dan Simmons

In quella che è la più lunga storia della collezione un fatto inaspettato e sconvolgente, la morte del più vecchio mago della Terra Morente, Ulfänt Banderõz, rompe antichi equilibri.

La via alla Biblioteca Assoluta è ora aperta, e Shrue il Diavolista non intende perdere questa occasione.

Accompagnato dalla Valente Dama Guerriera Coreme Derwe e dall'entità chiamata KirkriK il mago partirà per un viaggio straordinario, con un guida ancora più straordinaria.

 

Cappel di rana (Frogskin Cap) di Howard Waldrop

La storia di Tebaldo e del suo cappello di rana è invece la più breve della collezione, un piccolo gioiello sospeso tra scienza e magia.

 

Una notte alla Locanda del Lago (A night at the Tarn House) di George R.R. Martin

Questa storia ha un tema classico per la Terra Morente, un gruppo di persone, alcune di dubbia fama, si trovano in una locanda.

La Locanda del Lago, nota per le sue anguille sibilanti, è senz'altro un posto dove tutto può accadere, nessun dubbio che la notte sarà piena di fatti stupefacenti.

 

Una vocazione dell'Incuranza (An invocation of Incuriosity) di Neil Gaiman

Siamo arrivati alla fine, non solo dell'antologia ma del sole.

Cosa accadrà quando l'astro si spegnerà definitivamente?

La risposta è in questo inquietante racconto.

 

Come dicevano i latini, "dulcis in fundo".

Non che i primi due volumi di questa monumentale raccolta di racconti non fossero buoni, ma il livello della terza parte è davvero eccezionale.

Con la sola eccezione del racconto di Elisabeth Hand, che comincia bene ma si perde abbastanza velocemente, siamo di fronte a una serie di otttime storie.

Del resto gli autori sono di alto livello, George Martin si concede una rara libera uscita dalla serie del Ghiaccio e del Fuoco, Neil Gaiman riesce come sempre a offrire un punto di vista innovativo, Dan Simmons ci dona una storia di largo respiro, veramente eccezionale.

Brillante e divertente il racconto di Tanith Lee, tra le migliori dell'intera raccolta, mentre Byron Tetrick ci offre una storia dal finale intrigantemente aperto.

Ottima conclusione di una grande serie, nata dalla passione per le storie del maestro Jack Vance.

 

Autore: Giampaolo Rai - Data: 4 febbraio 2013

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Commenti

1 Meno male che è finità!!

» postato da Giandomenico Clementi alle 09:04 del 04-02-2013

2 Davvero, non se ne poteva più di questo bombardamento di racconti ambientati nella Terra Morente.... anche se Gaiman ha un po' cambiato l'ambientazione. A proposito, la Gilda mi chiede se hai preferenze o gusti particolari per le modalità di decesso.

» postato da Anacho alle 09:39 del 04-02-2013

3 ma i racconti sono tutti slegati tra loro, giusto? Se prendo solo questo volume (ho perso gli altri due)

» postato da (Robby ) alle 11:47 del 05-02-2013

4 dicevo, se prendo solo questo volume mi perdo troppo? O mi consigliate di recuperare anche gli altri due? non sarà roba prevalentemente science-fantasy (nella migliore delle ipotesi)?

» postato da (Robby ) alle 11:48 del 05-02-2013

5 Sì i racconti sono tutti slegati, e sì sono tutti al massimo di science fantasy, proprio perché Vance li scrisse così all'epoca. A me sinceramente sono piaciuti abbastanza fino adesso e devo ancora leggere questo terzo volume.

» postato da Fedemone alle 16:41 del 05-02-2013

6 I racconti sono slegati. Puoi decidere tranquillamente se acquistare i primi due volumi.

» postato da (Andrea Pagliarani) alle 21:59 del 05-02-2013

7 preso! Se mi piace recupererò pure gli altri due.

» postato da (Robby ) alle 17:25 del 07-02-2013

8 «preso! Se mi piace recupererò pure gli altri due.» Hai incominciato a leggerli? Ci fai sapere come li trovi?

» postato da Anacho alle 09:16 del 12-02-2013

9 Il top! Godibilissimi! Grandi autori che si rifanno al dio vance.

» postato da Reginald Graham alle 20:06 del 25-02-2013

10 «Il top! Godibilissimi! Grandi autori che si rifanno al dio vance.» Bene, sono contento che ti sia piaciuto. Chissà mai se qualcuno avrà l'idea di tornare su tschai a raccontare qualche altra storia ambientata su quel pianeta.

» postato da Anacho alle 07:26 del 26-02-2013

11 Dici bene anacho, è triste vedere dimenticato un simile capolavoro, forse pari a "i principi demoni", sempre di vance. Le mia edizione è tanto vecchia da avere una copertina di scotch... Chissà. Questi capolavori li trovo distanti anni luce dalla fantascienza di oggi, ma ammetto di essere di parte e nostalgico quindi... Meglio evitare di tornare sui soliti discorsi. I tempi dei libri d oro della nord son finiti, vediamo che ci riserva il futuro :)

» postato da Reginald Graham alle 10:29 del 26-02-2013

12 a chi mi chiede cosa ne penso, ce l'ho in lettura, sono circa a metà, e dico che il problema dev'essere mio, fisto che non sopporto il fantasy e lo science-fantasy. Qui c'è poco "science" e moltissimo "fantasy", fra maghi, incantesimi, tappeti volanti e chi più ne ha più ne metta, di fantascienza resta il Sole morente e basta. A parte questo, i raccontini, almeno i primi che ho letto, sono poca cosa. Carina la frivolezza sbarazzina, tutta femminile, di Elizabeth Hand, ma è una cosuccia, al pari dei raccontini di Byron Tetrick Tanith Lee, che mettono in scena una sarabanda assai poco appassionante. Molto meglio il racconto di Dan Simmons, che si vede che è uno scrittore di razza, e devo ancora leggere quelli che sono probabilmente i migliori della raccolta, ma avessi saputo il "genere" di questa raccolta, probabilmente me ne sarei tenuto alla larga. Il problema, forse, è che non ho mai letto il libro di Vance, quindi chissà che mi aspettavo...

» postato da (Robby ) alle 15:54 del 05-03-2013

13 finito di leggere. Effettivamente i racconti migliori sono quelli della seconda metà del libro. Simmons propone una grande avventura, Waldrop tocca le giuste corde, R.R. Martin ricrea una situazione tipica della saga (un gruppo di sconosciuti all'interno della locanda) e Gaiman ci porta ad un passo dalla fine della Terra Morente. Nel complesso, una lettura piacevole che ti porta ad esaurisce il libro in pochissimi giorni, ma, ripeto, è necessario non avere una idiosincrasia (come ce l'ho io) per il fantasy e lo science-fantasy. Cmq, in generale, bella l'atmosfera, soprattutto nei racconti dell'ultima parte.

» postato da (Robby ) alle 16:41 del 07-03-2013

14 «Cmq, in generale, bella l'atmosfera, soprattutto nei racconti dell'ultima parte.» I romanzi di fantascienza di vance li hai letti? Tschai o il ciclo dei principi demoni, o i racconti tipo L'ultimo cadtello e I padroni dei draghi meritano davvero.

» postato da Anacho alle 21:32 del 08-03-2013

15 Di Vance ho letto il primo volume di Tschai (cmq ho anche tutti gli altri) e "Il pianeta gigante", osannato dagli autori dell'antologia di cui si parla in questa pagina, ma che sinceramente non ho trovato così straordinario. Diciamo che in linea di massima ho qualche problema con i classici, nel senso che sì, puoi contestualizzare quanto vuoi, ma alla fine li trovo quasi sempre ingenuotti e "superati". Questo non vale sempre, per esempio trovo bellissimo "Un cantico per Leibowitz", quindi non è che io sia proprio insensibile ai capolavori "datati"...

» postato da (Robby ) alle 15:44 del 12-03-2013

16 Sapete che fo? Mi voglio rileggere i Principi demoni, e vediamo un po' se il tempo è stato galantuomo.

» postato da Tobanis alle 09:04 del 13-03-2013

17 «Di Vance ho letto il primo volume di Tschai (cmq ho anche tutti gli altri) e "Il pianeta gigante", osannato dagli autori dell'antologia di cui si parla in questa pagina, ma che sinceramente non ho trovato così straordinario. Diciamo che in linea di massima ho qualche problema con i classici, nel senso che sì, puoi contestualizzare quanto vuoi, ma alla fine li trovo quasi sempre ingenuotti e "superati". Questo non vale sempre, per esempio trovo bellissimo "Un cantico per Leibowitz", quindi non è che io sia proprio insensibile ai capolavori "datati"...» E, giusto per saperlo, hai preferenze da comunicare all'inviato della Gilda degli Assassini? Ci tengono molto che tutto vada liscio e alla soddisfazione sia del cliente che del soggetto. I 17 tocchi sono il metodo preferito, ma sei liberissimo di scegliere qualcosa d'altro.

» postato da Anacho alle 19:25 del 20-03-2013

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