Ex Machina: una marcia per la guerra

Brian K. Vaughan - Tony Harris - Chris Sprouse, Ex Machina: una marcia per la guerra (Ex Machina: March to War, 2006) - FUMETTI AMERICANI - Magic Press - Wildstorm Signature Series - 2007 - traduttore: Stefano Formiconi - pagine 144 - prezzo 12,50 euro - giudizio: ottimo

Una marcia contro la guerra in Iraq divide l’opinione pubblica di New York: fra i due fuochi il sindaco Hundred (aka La Grande Macchina) tenta l’impresa impossibile di tutelare al contempo libertà di espressione e sicurezza.

 

Solitamente unire supereroi e vita reale mette a dura prova gli autori di fumetto dando vita a creature in scarso equilibrio fra il plausibile ed il meraviglioso, se si aggiunge alla mistura una buona parte di politica e per di più qualche scena d’azione ben riuscita cominciamo a navigare in acque molto pericolose.

Brian K. Vaughan (Y: the last man) sguazza dove gli altri affondano e si destreggia come un acrobata consumato fra le varie tematiche senza un minimo tremito, anzi, quando può rincara la dose ed aumenta la posta in gioco.

 

Ex Machina è il risultato: un vigilante in costume eletto sindaco di New York perché ha salvato l’ultima delle torri gemelle dal disastro dell’undici settembre. Come se ancora non bastasse in questo quarto volume italiano troviamo il protagonista alle prese con la guerra in Iraq e con gli incubi che l’argomento risveglia nell’immaginario americano. Quali sono le responsabilità di un sindaco: tutelare il diritto di espressione dei propri cittadini oppure tutelarne la sicurezza? Un interrogativo senza soluzione, soprattutto se la persona pubblica è anche un uomo che si preoccupa per chi gli sta intorno, per una città di cui condivide l'anima e che non vorrebbe mai veder coinvolta in una catena di odio cieco e senza fine scatenata da panico e paura. Un fumetto a tutto tondo quindi, senza le facili ed artificiose soluzioni classiche e senza comode vie d'uscita per il protagonista, questo episodio è qualcosa che ti prende allo stomaco dalle prime pagine e molla la presa solo alla fine lasciandoti senza fiato.

In appendice alla storia principale (tratta dai numeri 17-20 della serie regolare) un piccolo cameo che incrocia il destino di un vecchio avversario della Grande Macchina con gli interrogativi sulla pena di morte, poche pagine ma quasi altrettanto dense rispetto a quanto le precede.

 

Disegni all'altezza della narrazione con un Tony Harris in gran forma come al solito nel rendere visivamente le tavole del personaggio creato da lui e Vaughan. Il tratto morbido, realistico e definito nei minimi dettagli di Harris si sposa con la capacità di questo artista nel delineare in modo perfetto l'espressività dei personaggi. Un segno che viene ancor più valorizzato dalle sfumature della particolarissima colorazione curata da JD Mettler (Spiderman e Jsa) e dalle chine di Tom Feister (Green Lantern). Chris Sprouse (Tom Strong), seppur un ottimo disegnatore, tenta nella seconda parte di tenere il passo con Harris senza però riuscire nell'impresa.

Autore: Ivan Lusetti - Data: 4 marzo 2008

Risorse in rete

Ex Machina: una marcia per la guerra: dai il tuo voto

Voti dei lettori

4 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Vota questa recensione

Voti dei lettori

4 voti ricevuti

Il tuo voto

seleziona il voto e clicca


Commenti

1 concordo su tutta la linea. vaughn viaggia su livelli di un altro pianeta da diversi anni a questa parte. con "ex machina", essendo partito da un'idea interessante, avrebbe potuto accontentarsi di rivisitare idee scontate sulla dualità del supereroe che cerca di avere una vita normale e avrebbe comunque venduto molto; ma fortunatamente non è stato cosí. la storia di mitchell hundred si muove su piani diversi, sfreccia impudentemente da un flashback all'altro e giostra con argomenti politici complessi senza lasciar intravedere le preferenze politiche di vaughn stesso. geniale, insomma. e il fatto che dialoghi siano particolarmente gustosi non è altro che una ciliegina grossa come un pallone da calcio sopra una torta già di per sè colossale. :) :yesyes:

» postato da jonny lexington alle 16:09 del 05-03-2008

2 «concordo su tutta la linea. vaughn viaggia su livelli di un altro pianeta da diversi anni a questa parte. con "ex machina", essendo partito da un'idea interessante, avrebbe potuto accontentarsi di rivisitare idee scontate sulla dualità del supereroe che cerca di avere una vita normale e avrebbe comunque venduto molto; ma fortunatamente non è stato cosí. la storia di mitchell hundred si muove su piani diversi, sfreccia impudentemente da un flashback all'altro e giostra con argomenti politici complessi senza lasciar intravedere le preferenze politiche di vaughn stesso. geniale, insomma. e il fatto che dialoghi siano particolarmente gustosi non è altro che una ciliegina grossa come un pallone da calcio sopra una torta già di per sè colossale. :) :yesyes:» Qui è uscito anche il 5° volume...ma mi passa la voglia di recensirlo..scriverei le stesse cose... 8)

» postato da Zakalwe alle 18:01 del 05-03-2008

3 e perchè non gli hai dato cinque stelline visto che è così fantastico? (io ho letto quelli che lo precedono e mi sono piaciuti parecchio..) che deve fare uno per guadagnarsi il massimo dei voti?? ... tirchio... 8)

» postato da Dr. Weir alle 20:16 del 05-03-2008

4 «e perchè non gli hai dato cinque stelline visto che è così fantastico? (io ho letto quelli che lo precedono e mi sono piaciuti parecchio..) che deve fare uno per guadagnarsi il massimo dei voti?? ... tirchio... 8)» ...perchè alla storia principale hanno aggiunto l'annual che è appena un pò men bello...le sto tenendo in serbo comunque...

» postato da Zakalwe alle 20:41 del 05-03-2008

5 «Qui è uscito anche il 5° volume...» io seguo la versione originale americana, per cui sono già al 6°. hai ragione comunque, la recensione rischiarebbe di rimanere uguale, perché vaugh non ne vuol sapere di toppare. a sto punto ti conviene aspettare che finisca l'intera serie e poi ammollare una megarecensione conclusiva con tanto di fuochi d'artificio. :)

» postato da jonny lexington alle 15:54 del 06-03-2008

6 a proposito... devo supporre che siccome la recensione positiva l'ha beccata l'edizione della panini, si sia riusciti a fare una traduzione valida degli stupendi dialoghi originali di vaughn. mister fumetto: tu l'hai letto "ex machina" in inglese? che ne pensi del livello della traduzione: perde molto, poco, o affatto?

» postato da jonny lexington alle 16:39 del 06-03-2008

7 «a proposito... devo supporre che siccome la recensione positiva l'ha beccata l'edizione della panini, si sia riusciti a fare una traduzione valida degli stupendi dialoghi originali di vaughn. mister fumetto: tu l'hai letto "ex machina" in inglese? che ne pensi del livello della traduzione: perde molto, poco, o affatto?» Ho letto il 1° in inglese...però è passato troppo tempo da quando ho letto l'altro 1° in italiano per fare un raffronto...e nel trasloco il volumetto è rimasto disperso... Però se presto me ne faccio un giretto in Irlanda promesso che faccio il raffronto...non sembra tradotto male ma per evitar di dire minchiate voglio vedere se i giochetti di parole e via dicendo son rispettati... :wink:

» postato da Zakalwe alle 20:06 del 06-03-2008

8 «non sembra tradotto male ma per evitar di dire minchiate voglio vedere se i giochetti di parole e via dicendo son rispettati...» ecco, vedi perché tu sei mister fumetto? perché il tuo compito lo prendi seriamente. :yesyes:

» postato da jonny lexington alle 16:28 del 07-03-2008

9 ««non sembra tradotto male ma per evitar di dire minchiate voglio vedere se i giochetti di parole e via dicendo son rispettati...» ecco, vedi perché tu sei mister fumetto? perché il tuo compito lo prendi seriamente. :yesyes:» Mi sento sempre in missione per conto di S*... 8)

» postato da Zakalwe alle 16:54 del 07-03-2008

10 «Mi sento sempre in missione per conto di S*... 8)» le sue istruzioni si autodistruggono dopo che le hai ascoltate?

» postato da jonny lexington alle 17:26 del 07-03-2008

11 ««Mi sento sempre in missione per conto di S*... 8)» le sue istruzioni si autodistruggono dopo che le hai ascoltate?» ...a volte anche prima...ma ti dicono sempre: scherzetto!!! :shock:

» postato da Zakalwe alle 21:18 del 07-03-2008

12 «««Mi sento sempre in missione per conto di S*... 8)» le sue istruzioni si autodistruggono dopo che le hai ascoltate?» ...a volte anche prima...ma ti dicono sempre: scherzetto!!! :shock:» il S*ommo è uno spacciatore di dolcetti cinesi truccati??? i fumetti americanoi li ho abbandonati da tempo, ma ogni tanto mi piace prendere qualche serie breve...di High Roads che mi dici Zak?? a me è piaciuto molto! Ciauzzzzzzzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 21:33 del 07-03-2008

13 Quasi quasi lo recensisco... :lol: E' spassosetto, leggero e divertente...

» postato da Zakalwe alle 23:44 del 07-03-2008

14 «Quasi quasi lo recensisco... :lol: E' spassosetto, leggero e divertente...» obbravo!!!vedi che alla fin fine...ma molto alla fine...a qualcosa servo anch'io...e poi è anche ucronico e steampunk al punto giusto! Ciauzzzzzzzzzzz

» postato da cateye10 alle 23:46 del 07-03-2008

15 «i fumetti americanoi li ho abbandonati da tempo» perché? ti hanno tradito? :blink:

» postato da jonny lexington alle 15:51 del 11-03-2008

Puoi continuare la discussione sul forum

Commenta questo articolo

Sei già registrato?
Inserisci DelosID e password

Hai dimenticato la password?

Registrati ora!

Non sei registrato?
Inserisci nome, cognome e email

Il commento verrà inserito anche nel forum di questo sito. L'indirizzo email à obbligatorio ma non sarà pubblicato né memorizzato. Commenti anonimi o con nomi falsi saranno cancellati.