La Bussola d'Oro

FANTASY, The Golden Compass, Usa, 2007 - regia di Chris Weitz - scritto da Chris Weitz - con Nicole Kidman, Eva Green, Daniel Craig, Dakota Blue Richards - durata: 114 minuti - distribuito da 01 Distribution - giudizio: mediocre

Primo e, verosimilmente, anche 'ultimo' capitolo cinematografico della trilogia fantasy ispirata alla serie di romanzi di Philip Pullman intitolata Queste oscure materie iniziata nel 1995 con La bussola d'oro, seguito da La Lama Sottile nel 1997 e da Il Cannocchiale d'Ambra nel 2000, il film scritto e diretto da Chris Weitz è una produzione noiosa in cui il torpore è, talora, scosso da punte di irritazione, scatenate principalmente dall'intepretazione leziosa di Nicole Kidman e dall'errato miscasting della protagonista, l'inespressiva tredicenne Dakota Blue Richards.

Lontanissimi dalla Terra di Mezzo, da Hogwarts e da Narnia, il film che vorrebbe essere, giustamente, una celebrazione della ricerca scientifica e del Libero Arbitrio contro l'oscurantismo del Magisterium che ricorda molto la Chiesa Cattolica, è piuttosto un manifesto di come non fare il cinema fantasy anche se hai un sacco di soldi.

Nonostante l'ottima scenografia, i costumi, il cast e l'apparato produttivo di prim'ordine, La Bussola D'Oro, è un film sensibilmente 'sbagliato' dove l'azione non lineare e frammentaria è tutta incentrata su una protagonista che non riesce ad essere né accattivante, né, almeno, simpatica.

Un errore macroscopico e sorprendente che inficia tutta la pellicola, in quanto non si riesce mai a stare dietro a questa attrice bambina, senza esperienza e con ancora minore talento. Saccente e antipatica, la protagonista passa di scena in scena senza riuscire a comunicare una qualche emozione, portando questo film ad una dimensione epica talmente forzata da avvicinare questo gruppo di pseudo eroi più all'Armata Brancaleone (senza la simpatia e il carisma di Gassman & Co.) che all'irripetibile 'gruppo di fuoco' della Compagnia dell'Anello.

Una pellicola mediocre sotto molti punti di vista che, però, ha come principali responsabili il regista e sceneggiatore Chris Weitz che senza essere un autore come Peter Jackson, né un raffinato artigiano di grande talento come Chris Columbus per i primi due Harry Potter (senza parlare di Andrew Adamson passato da Shrek a Narnia) si è cimentato con una storia dalle grandi aspettative e potenzialità, senza essere capace di gestirla. In questo senso, soprattutto, va letta anche la pessima scelta di far terminare questo primo capitolo in maniera marcatamente 'aperta', come se fosse la fine di una prima puntata...

Una scelta disastrosa, anche perché dopo il fragile incasso americano è molto poco probabile, ipotizzare che non ci sia un seguito per questa produzione costosa che ci propina Nicole Kidman nell'ennesimo pessimo ruolo della sua carriera.

Ma, andiamo con ordine: la trama è incentrata su un Universo parallelo al nostro dove le streghe dominano i cieli del nord e gli orsi polari sono i guerrieri più coraggiosi, mentre ogni essere umano è collegato ad uno spirito animale (daimon, ovvero 'demone' nel senso socratico...) che è importante come il loro cuore. Questo mondo è dominato dal Magisterium, che cerca di controllare tutta l'umanità e che ora deve fronteggiare una minaccia molto pericolosa: l'ultima Bussola d'Oro esistente e la ragazzina che è destinata a possederla.

La dodicenne Lyra Belacqua (Dakota Blue Richards) conduce una vita straordinaria al rinomato Jordan College. Girando senza controllo nelle strade alla spensierata ricerca di avventure con il fedele amico Roger (Ben Walker), Lyra è sempre accompagnata dal suo daimon, Pantalaimon (che ha la voce, nella pellicola originale, di Freddie Highmore), un piccolo animale mutaforma che rappresenta una costante voce della ragione.

Ma il mondo di Lyra sta cambiando.

Suo zio, Lord Asriel (Daniel Craig), si sta imbarcando in un viaggio verso il Circolo Artico per indagare su un misterioso elemento, la 'Polvere', ma il Magisterium è disposto a tutto, compresa la possibilità di far chiudere il Jordan College, pur di fermarlo.

Allo stesso tempo, le voci di bambini che scompaiono misteriosamente e vengono portati a nord diventano purtroppo reali quando il suo miglior amico Roger risulta disperso. Lyra giura di andare fino in capo al mondo pur di salvarlo, e quando al college arriva Marisa Coulter (Nicole Kidman), un'affascinante scienziata ed esploratrice, lei ritiene che questa rappresenti un'ottima opportunità di partire.

Ma Lyra scopre rapidamente di essere stata attirata in una trappola per prenderle un oggetto che possiede e che il Magisterium cerca disperatamente: la Bussola d'Oro, un regalo del preside del Jordan College (Jack Shepherd). Si tratta di uno strumento mistico e potente che può indicare la verità, rivelare quello che gli altri desiderano nascondere e prevedere (o anche modificare) il futuro.

In quel momento, Lyra capisce che deve scappare dalla signora Coulter e imbarcarsi in un viaggio per salvare Roger e fermare il Magisterium. Il destino la fa imbattere in una tribù di marinai gyziani, condotti da John Faa (Jim Carter), Ma Costa (Clare Higgins) e Farder Coram (Tom Courtenay), che la pongono sotto la loro protezione.

Formando una particolare alleanza con i gyziani, la misteriosa strega Serafina Pekkala (Eva Green) e l'aviatore texano Lee Scoresby (Sam Elliott), Lyra si getta in un'avventura che la porterà ad attraversare il cielo e l'oceano, fino ad arrivare alla natura selvaggia del polo nord, dove troverà un potente alleato, l'enorme orso corazzato Iorek Byrnison (che ha la voce di Ian McKellen), che le promette di servirla nella sua missione fino a quando non avrà raggiunto il suo scopo.

Alle porte si profila una grande guerra che minaccia non solo il mondo di Lyra, ma anche tutti gli universi paralleli che si trovano oltre l'aurora boreale.

Una trama 'importante' per un film e una storia densi e carichi di brillanti potenzialità che, però, non trova mai il tono 'giusto' per essere raccontata in maniera coinvolgente e, soprattutto, emozionante.

Una situazione 'drammatica' se si pensa che il film è costato circa 180 milioni di dollari, dilapidati in grande parte in un utilizzo smodato della computer grafica, senza che gli attori e i temi del film trovassero il giusto spazio o perlomeno un amalgama equilibrata ed intelligente. Una cavalcata di un paio d'ore in un mondo non del tutto comprensibile dove le streghe convivono con una bassa tecnologia in grado di separare le anime, ma non di fare una telefonata o mandare un telegramma.

Un film 'sbagliato', ma soprattutto penosamente ridondante nel suo tentare di riecheggiare il grande cinema che abbiamo visto negli ultimi anni, senza averne né il piglio, né la forza con tanti grandi attori che non interagiscono mai tra loro e la cui interpretazione è spezzettata in una serie di scene magniloquenti e, il più delle volte, però, vuote.

Un vero peccato per una saga dalle grandi potenzialità che aveva bisogno di un autore o di un grande regista per essere raccontata con la cura e l'attenzione necessarie e irrinunciabili quando si affrontano grandi temi e storie importanti con l'ambizione di toccare l'immaginario collettivo.

Un film tronfio di ambizione, ricco di mezzi, povero di idee e deprivato di grandi trovate.

Autore: Marco Spagnoli - Data: 11 dicembre 2007

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Commenti

1 lo temevo. Ho anche notato nei trailer che il personaggio interpretato da Kidman non assomiglia per nulla alla signora Coulter del libro, negli occhi della quale non si intravede mai la cattiveria nascosta e anzi, anche nei momenti in cui si rivela pericolosa, continua a conservare un'espressione dolce e amichevole, e che ha i capelli neri, e al fine della storia i capelli neri, in contrasto con il biondo di Lyra, sono abbastanza importanti. Anche Serafina Pekkala non c'entra con il personaggio corrispondente, che invece non sempre nasconde dietro un dolce sorriso le sue qualità di strega. E che è bionda. Come se le attrici si fossero scambiate le parti, insomma.

» postato da l'Anto alle 08:10 del 11-12-2007

2 Forse lo scambio di capelli è stato fatto a causa della "tradizione culturale" che ha portato la gente a vedere Biondo=Buono e Nero=Cattivo... :?

» postato da Jonathan Frakes alle 08:55 del 11-12-2007

3 mah...appunto. La cattiva è la Coulter, anche se sembra brava, e la strega non è né buona né cattiva. Ci voleva chessò, una Bellucci a fare la coulter, e la kidman poteva benissimo fare Serafina....vabbè che non l'avrebbe fatta la coprotagonista...

» postato da l'Anto alle 09:05 del 11-12-2007

4 «mah...appunto. La cattiva è la Coulter, anche se sembra brava, e la strega non è né buona né cattiva. Ci voleva chessò, una Bellucci a fare la coulter, e la kidman poteva benissimo fare Serafina....vabbè che non l'avrebbe fatta la coprotagonista...» Se hanno fatto la Bellucci bionda potevano fare benissimo anche la Kidman bruna. penso che sia anche più facile tingere di nero dei capelli biondi che viceversa, no? S*

» postato da S* alle 09:24 del 11-12-2007

5 è comunque proprio lo sguardo da gatta della Kidman che non c'entra niente con la Coulter del libro, che è dolcissima in ogni momento, anche mentre sta facendo del male a qualcuno.

» postato da l'Anto alle 09:29 del 11-12-2007

6 Per la serie: Becca sù e porta a casa!!!

» postato da ryoma alle 09:30 del 11-12-2007

7 «Forse lo scambio di capelli è stato fatto a causa della "tradizione culturale" che ha portato la gente a vedere Biondo=Buono e Nero=Cattivo... :?» Ragionando su questa sorta di triconomica manichea (purtroppo vera) mi chiedo come avrebbero inquadrato i capelli rossi di Nicoletta se glieli avessero lasciati così. :boh: Cheerio

» postato da Damiano Premutico 2 alle 11:17 del 11-12-2007

8 Bé sono contento della recensione "disastrosa". Così non ho rimorsi nel non andarlo a vedere al cinema. Sarà per la lentezza, la recitazione, il mordente o quant'altro, ma qualcosa mi fa pensare che parte dell'insuccesso sia anche dovuto alla stanchezza e la ripetitività di una storia dai soliti cliché politico-religiosi: la Chiesa cattiva, l'uomo senza Dio che si fa da sé, la libertà come volontà di far ciò che si vuole, ecc. Forse che il positivismo a noi contemporaneo stia davvero tramontando? Magari...

» postato da Weyoun_0 alle 08:38 del 13-12-2007

9 «Bé sono contento della recensione "disastrosa". Così non ho rimorsi nel non andarlo a vedere al cinema. Sarà per la lentezza, la recitazione, il mordente o quant'altro, ma qualcosa mi fa pensare che parte dell'insuccesso sia anche dovuto alla stanchezza e la ripetitività di una storia dai soliti cliché politico-religiosi: la Chiesa cattiva, l'uomo senza Dio che si fa da sé, la libertà come volontà di far ciò che si vuole, ecc. Forse che il positivismo a noi contemporaneo stia davvero tramontando? Magari...» Penso di sì, sta davvero tramontando, non lo vedi che stiamo andando di nuovo verso il medioevo? Hai forse la sensazione che il ritorno al fondamentalismo religioso stia rendendo il mondo migliore? S*

» postato da S* alle 08:41 del 13-12-2007

10 :lol: io invece non vado a vederlo perchè Marco dice il cliché politico religioso nel film non si nota.

» postato da l'Anto alle 08:46 del 13-12-2007

11 «Bé sono contento della recensione "disastrosa". Così non ho rimorsi nel non andarlo a vedere al cinema. Sarà per la lentezza, la recitazione, il mordente o quant'altro, ma qualcosa mi fa pensare che parte dell'insuccesso sia anche dovuto alla stanchezza e la ripetitività di una storia dai soliti cliché politico-religiosi: la Chiesa cattiva, l'uomo senza Dio che si fa da sé, la libertà come volontà di far ciò che si vuole, ecc. Forse che il positivismo a noi contemporaneo stia davvero tramontando? Magari...» :shock: No... dite che The Pope passa di tanto in tanto qui sul forum??? :shock: ... o forse sotto sotto è un appassionato di Star Trek mancato e non vuole che si sappia in giro? :roll:

» postato da Jonathan Frakes alle 09:16 del 13-12-2007

12 «Bé sono contento della recensione "disastrosa". Così non ho rimorsi nel non andarlo a vedere al cinema. Sarà per la lentezza, la recitazione, il mordente o quant'altro, ma qualcosa mi fa pensare che parte dell'insuccesso sia anche dovuto alla stanchezza e la ripetitività di una storia dai soliti cliché politico-religiosi: la Chiesa cattiva, l'uomo senza Dio che si fa da sé, la libertà come volontà di far ciò che si vuole, ecc. Forse che il positivismo a noi contemporaneo stia davvero tramontando? Magari...» recensione disastrosa.... bè,tutto dipende dalla "fonte",prendi ad esempio in considerazione "film tv",dove invece ne parlano bene.....

» postato da amuro2 alle 20:51 del 18-12-2007

13 ah sì? e cosa ne dicono di buono?

» postato da l'Anto alle 23:14 del 18-12-2007

14 « Penso di sì, sta davvero tramontando, non lo vedi che stiamo andando di nuovo verso il medioevo? Hai forse la sensazione che il ritorno al fondamentalismo religioso stia rendendo il mondo migliore? S*» Il medioevo non era poi tanto brutto, specie se eri un nobile o un alto prelato. E poi tutte quelle complicazioni dell'evoluzione, i fossili, milioni di anni.... un bel creazionismo è tanto più semplice e rassicurante. Anacho

» postato da Anacho alle 09:12 del 19-12-2007

15 «ah sì? e cosa ne dicono di buono?» Mauro Gervasini sul Film TV la promuove, ma ha preso la classica cantonata, tra l'altro scrive che "non fidatevi dei media, farà un sacco di soldi" e mi sa che a Hollywood son tutti che si toccano, perchè i dati dicono ora esattamente il contrario. Lui gli dà 7, altri due critici, un 6 e un 5. Su IMDB il popolo sancisce con uno 6,6 che abbiamo al massimo un filmetto da noleggio.

» postato da Tobanis alle 10:27 del 19-12-2007

16 ««ah sì? e cosa ne dicono di buono?» Mauro Gervasini sul Film TV la promuove, ma ha preso la classica cantonata, tra l'altro scrive che "non fidatevi dei media, farà un sacco di soldi" e mi sa che a Hollywood son tutti che si toccano, perchè i dati dicono ora esattamente il contrario. Lui gli dà 7, altri due critici, un 6 e un 5. Su IMDB il popolo sancisce con uno 6,6 che abbiamo al massimo un filmetto da noleggio.» Magari farà un sacco di soldi tra dieci anni quando faranno l'edizione rimasterizzata, non so, ma ora come ora i soldi che doveva fare li ha fatti; ne farà ancora un po' col dvd, ma ormai la sua storia nelle sale è agli sgoccioli. Non so quando Gervasini abbia scritto il suo articolo, ma i fatti sono che la Bussola d'oro non si è nemmeno ripagata i costi. Comunque parlavo un attimo fa al telefono con un altro critico di FilmTV che mi dicevea che lui alla Bussola d'Oro non avrebbe dato più di 5 (su 10). S*

» postato da S* alle 11:22 del 19-12-2007

17 Io sarei andato volentieri a vederlo al cinema, ma ho tutti degli amici di merda. :lol: Poi con tutte le spese che ho a fine dell'anno, comincio a pensare che dovrei cominciare a economizzare sulle spese, e lavorare di mulo. Comunque è un vero peccato.

» postato da Sean Maxhell alle 11:29 del 19-12-2007

18 « Comunque è un vero peccato.» Per i gestori del cinema :D a leggere quello che si dice in giro non perdi granchè

» postato da Tobanis alle 12:45 del 19-12-2007

19 io ho deciso che andrò a vederlo al cinema :wink:

» postato da amuro2 alle 21:36 del 19-12-2007

20 «Forse lo scambio di capelli è stato fatto a causa della "tradizione culturale" che ha portato la gente a vedere Biondo=Buono e Nero=Cattivo... :?» In riguardo a questa cosa, un americano ha mi detto che, adesso, in gli SUA, biondo = cattivo, e nero = buono! Sorprendente! Ma, gli americani... Chissà! Vicky

» postato da Vicky alle 23:04 del 19-12-2007

21 mi accodo a voi nelle considerazioni, concordo parecchio con la recensione, l'ho visto ieri sera, mi ha lasciato così, perplesso per lo spreco che è stato fatto. Mi ha fatto venire voglia di leggere il libro perché sono certo sia molto migliore del film, i commenti che avete fatto mi danno conferma di ciò, annoterò pulmann tra le letture di un domani, il film comunque vale davvero poco, è impersonale e la ragazzina è davvero poco convincente forse hanno sbagliato dakota :lol:

» postato da Stefanoventa alle 12:47 del 20-12-2007

22 A me tutto sto parlare di Bussola d'Oro, al massimo fa venire voglia di andare in balera...

» postato da Tobanis alle 11:34 del 21-12-2007

23 Quando sentii parlare del progetto di questo film, mi interessai ai romanzi di Pullman. La bussola d'oro l'ho trovato un romanzo discreto, a tratti buono e sicuramente originale, ma la seconda lettura, critica verso la chiesa, be'.. niente di eclatante o incisivo. Il film ha il difetto di presentare personaggi bidimensionali e di far scorrere la trama da un punto saliente all'altro senza intermezzi in grado di dare aria alla storia e spessore ai protagonisti. Il finale poi è la delusione più grossa: la storia di Pullman assesta sul finale un tocco negativo inaspettato. Per carità, purtroppo ho visto di peggio.

» postato da Botolo alle 23:04 del 22-12-2007

24 Non sarei andato a vederlo nemmeno fosse stato recensito come un capolavoro. Escono valanghe di fantasy medievaleggiante uguali (dai signori degli anelli a "King Arthur", passando per "Le cronache di Narnia", "Eragon", "L'ultima legione" e via dicendo), con intrecci prevedibili quando non demenziali, sprazzi di qualunquismo allo stato puro, magari anche qualche bella battaglia di lunga durata in cui a stento si capisce chi ammazza chi. Continuerò con questa diserzione. Le uniche spade che possono portarmi al cinema sono quelle laser. :)

» postato da Roberto Furlani alle 23:06 del 22-12-2007

25 «Le uniche spade che possono portarmi al cinema sono quelle laser. :)» Evvai! Vuoi entrare nella Fratellanza della Bolla, collega? S*

» postato da S* alle 21:47 del 23-12-2007

26 :lol: (cos'è la Compagnia della Bolla) Qualche bel fantasy esiste: Labirinth per esempio, Lady Gufa, Exacalibur...anche Dragonheart, va'.

» postato da l'Anto alle 09:39 del 24-12-2007

27 A distanza di giorni devo dirvi... ...non sono andato a vedere il film, ne ci andrò. E' davvero fuori dalle mie corde. Tuttavia... Ho incontrato un sacco di gente che c'é andata, portandoci spesso i figli, ed a quanto sembra è piaciuto a tutti!!! Un mio medico, prima, ne decantava le lodi. Non sò come vadano gli incassi, controllerò, ma scommetto che non sono male. Mi dice un amico del multisala che, qui ad Arezzo, è sempre pieno... Mah ! Comunque nessuno pare averci trovato implicazioni anti cattoliche o cose del genere, soltanto (cito testualmente): un bel fantasy, molto meglio di Eragon ! Speriamo arrivi presto la seconda parte. Confesso, mi sono incuriosito... Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 01:47 del 02-01-2008

28 «:lol: (cos'è la Compagnia della Bolla) Qualche bel fantasy esiste: Labirinth per esempio, Lady Gufa, Exacalibur...anche Dragonheart, va'.» Sai, quelli che "la Fantasy non durerà, è la solita bolla..." Come Internet, insomma ;)

» postato da Eliver alle 09:46 del 02-01-2008

29 «A distanza di giorni devo dirvi... ...non sono andato a vedere il film, ne ci andrò. E' davvero fuori dalle mie corde. Tuttavia... Ho incontrato un sacco di gente che c'é andata, portandoci spesso i figli, ed a quanto sembra è piaciuto a tutti!!! Un mio medico, prima, ne decantava le lodi. Non sò come vadano gli incassi, controllerò, ma scommetto che non sono male. Mi dice un amico del multisala che, qui ad Arezzo, è sempre pieno... Mah ! Comunque nessuno pare averci trovato implicazioni anti cattoliche o cose del genere, soltanto (cito testualmente): un bel fantasy, molto meglio di Eragon ! Speriamo arrivi presto la seconda parte. Confesso, mi sono incuriosito... Salute e Latinum per tutti !» be' non è che ci voglia molto a essere meglio di eragon, comunque su una cosa hanno ragione, non si sente assolutamente la critica all'istituzione vaticana :wink:

» postato da Stefanoventa alle 15:54 del 02-01-2008

30 Visto ieri sera (finalmente) ... mi è piaciuto MOLTISSIMO e non vedo l'ora di potermelo vedere in Inglese (appena esce il dvd). Spero che nel frattempo gli incassi si siano stabilizzati in modo da poter vedere anche il resto... altrimenti ripiegherò sul libro.

» postato da Jonathan Frakes alle 08:35 del 18-01-2008

31 Visto oggi. Qualcosa di abominevolmente orribile. Uno spreco immane di soldi, attori, computer grafica per... il nulla. Ad un certo punto del film mi sono detto: ma non è che questa è la terza parte di una trilogia di cui non ho visto iprimi due film? Perché il film è così spezzetato e senza una trama continua che mi sembrava che desse tutto per scontato. Come se le cose più importanti le avessero già dette in altri due film precedenti. Anzi ora che ci penso sembravano dieci film diversi con dieci trame diverse montati a casaccio. Non c'è alcuna conitnuità. Si passa da un capitolo all'altro senza alcun raccordo o spiegazione. Non si capisce neppure il perché i personaggi facciano quello che fanno. Ma anche il libro è così? :cry:

» postato da Rodia alle 01:53 del 04-02-2008

32 Visto due settimane fa: tempo sprecato. I prossimi due non li vedrò.

» postato da morgause alle 11:38 del 05-02-2008

33 «Visto due settimane fa: tempo sprecato. I prossimi due non li vedrò.» A questo punto visto il flop ai botteghini e le critiche non credo neppure che li faranno. :?

» postato da Rodia alle 15:27 del 05-02-2008

34 Ho visto il film e letto il libro, per ora solo il primo e nei prossimi giorni mi cimenterò con gli altri due. La storia mi ha preso molto, molto di più di quanto mi aveva preso il signore degli anelli (sinceramente ho trovato il secondo e il terzo film estremamente noiosi) infatti non ho mai sentito il desiderio di provare a leggere il libro. Con questo non voglio dire che uno è meglio dell'altro, credo che sia semplicemente una questione di gusti personali. Ora passiamo al punto film/libro. Le modifiche che sono state fatte effettivamente non ledono ecessivamente la storia ... però non ne riesco a capire il motivo!! Posso capire la censura per l'attacco alla chiesa, ma per quale motivo non rispettano il filo narrativo?? Per quale motivo deve per forza essere Bylli Costa il bambino tagliato, quando nel libro è un altro bambino ?? Ripeto alla fine le cose non vengono stravolte, ma non vedo il motivo dei cambiamenti!!! Il finale, spero che lo abbiano troncato prima del dovuto solo per una fattore di tempo, e che (se mai ci sarà) il film la lama sottile inizi con il finale de la bussola d'oro. Il libro è meglio del film? Assolutamente si!! Ma ditemi ora quando mai un film è stato meglio del libro da cui è stato tratto?!? Nel libro vengono approfonditi di più gli aspetti psicologici: il rapporto con il proprio daemon, il ruolo delle streghe, il rapporto tra Lyra e la bussola d'oro e tanti ma tanti altri. Nel libro certi aspetti vengono descritti con le parole e per questo possono essere più approfonditi, mentre nel film si hanno ha disposizione pochi secondi e solo le espressioni del viso. Per esempio la scena in qui Lyra e Pan vengono messi nel "separatore" nel libro la riesci ad apprezzare di più. Spiegano il dolore che lei prova perchè un'altro essere umano tocca il suo daemon, capisci l'angoscia che i due stanno provando. Mentre nel film c'è un gioco di sguardi, abbastanza bene costruito, ma non all'altezza delle emozioni che da il libro. Capitolo chiesa: io sono una di chiesa ... la chiesa viene descritta come qualcosa di malvagio che cerca di controllare gli uomini ... sinceramente io non vedo la chiesa in questo modo, anzi è proprio la chiesa ha parlare di libero arbitrio (la stessa Maria ebbe la possibilità di sceglire, lei ha detto si ... ma poteva anche dire no) ... ma oltre non vado per due motivi:1) non ho ancora gli ultimi due libri; 2) è comunque un libro fantasy e come tale va preso, senza attribuirgli alti valori

» postato da (Stefania Savorani) alle 09:39 del 12-02-2008

35 «... (la stessa Maria ebbe la possibilità di sceglire, lei ha detto si ... ma poteva anche dire no) ...» ennò, la tua chiesa non ammette l'aborto.

» postato da l'Anto alle 09:53 del 12-02-2008

36 Tra la libera scelta e il rispetto della vita c'è una bella differenza :? Ognuno è libero di scegliere, ma la propria libertà finisce dove inizia la libertà dell'altro. Nell'aborto c'è la libertà della donna di scegliere, ma si scontra con il diritto del bambino di vivere!!! Se consideriamo lecito l'aborto, allora anche l'omicido è lecito perchè io sono libero di uccidere chi mi pare!!!

» postato da stefy1977 alle 10:34 del 12-02-2008

37 « Ognuno è libero di scegliere, ma la propria libertà finisce dove inizia la libertà dell'altro. !» ah, e quindi se ad un certo punto la libertà finisce, non siamo completamente liberi?

» postato da l'Anto alle 10:45 del 12-02-2008

38 «Tra la libera scelta e il rispetto della vita c'è una bella differenza :? Ognuno è libero di scegliere, ma la propria libertà finisce dove inizia la libertà dell'altro. Nell'aborto c'è la libertà della donna di scegliere, ma si scontra con il diritto del bambino di vivere!!! Se consideriamo lecito l'aborto, allora anche l'omicido è lecito perchè io sono libero di uccidere chi mi pare!!!» Se vuoi parlare della 194 apri un bel thread apposito in OT, perché vedere questi argomenti mischiati con La Bussola d'Ora... Comunque quello che tu chiami bambino per altri non lo è e la scelta di un compromesso (tot settimane dopo in concepimento) è l'unica via per una civile coesistenza.

» postato da Adm.Adama alle 11:00 del 12-02-2008

39 Scusami Ammiraglio, sono stata io che lìho provocata. E' che sono sulle difensive perchè mi stanno saltando fuori cattolici da tutte le parti in questi giorni. Finisco di pulire il bagno :roll: e poi torno con domande più appropriate. Sempre in tema però, perchè per una volta che salta fuori un fantasy che fa pensare, mi girano che i lettori di fantasy continuino a preferire di non pensare.

» postato da l'Anto alle 11:25 del 12-02-2008

40 Scusate i fuori tema ... cmq come ho detto per me è un fantasy e non credo che ci si debba vedere nulla di estremamente filosofico. Qusta sera inizierò a leggere il secondo libro ... e staremo a vedere se è all'altezza del primo. In molti hanno detto che i seguenti sono un pò in calo :( Tornando al discrso film ... spero cmq che facciano il seguito ... sono curiosa di vedere come gestiscono la scena finale del libro :D

» postato da stefy1977 alle 11:51 del 12-02-2008

41 «Nel libro vengono approfonditi di più gli aspetti psicologici: il rapporto con il proprio daemon, » L'hai capito il rapporto col Daemon? hai idea di cosa sia un daemon? cioè, sai da dove Pullman ha preso l'idea? Daemon è il nome che i platonici (filosofi pagani) davano alla nostra anima immortale, da alcuni visualizzata come "angelo custode", in simbiosi con l'Eidolon, il nostro corpo incarnato. Molte culture crearono il mito del Dio (il Daimon) inchiodato ad un albero o ad una croce (l'Eidolon) dal quale, essendo Dio, riesce a liberarsi e a risorgere, e dal quale, secondo i platonici, i buddisti, gli induisti, gli gnostici, i misterici e gli sciamani di tutti i tempi e i luoghi, anche l'umano, portando in sè la scintilla divina, si può liberare. Tra gli sciamani l'anima non viene rappresentata come essere umano o angelico ma come animale, e l'animale rappresenta ciò che siamo come individui. Pullman ha creato un Daemon ibrido, lo ha reso materiale e tangibile, e ha scritto un'allegoria di come il cristianesimo abbia impedito alle persone di considerare divina la propria anima, di considerare lo spirito guida come nostro profondo Sè, di utilizzare immagine allegoriche (l'animale) per parlare al nostro inconscio. La chiesa cattolica ha "carpato le ali" all'angelo dei suoi fedeli, e sostiene che gli animali non hanno anima (strano, eh, anima-li senz'anima). La chiesa che frequenti ha reciso l'anima dei suoi catechizzati: questo è il messaggio di Pullman. Puoi non essere d'accordo, ma non puoi negare il messaggio senza dover ammettere la tua difficoltà di comprensione del testo. Solo un libro fantasy, dici? Dal Rinascimento (quando i filosofi pagani furono (ri)scoperti dandoci la possibilità di uscire dai secoli bui), ci sono voluti 400 anni per arrivare a Freud e poi Jung e sapere che il nostro inconscio non capisce le parole ma solo i simboli. E' triste che ancora ci sian chi non lo capisce neanche da un libro che lo spiega ai ragazzini.

» postato da l'Anto alle 11:56 del 12-02-2008

42 «Scusami Ammiraglio, sono stata io che lìho provocata. E' che sono sulle difensive perchè mi stanno saltando fuori cattolici da tutte le parti in questi giorni. Finisco di pulire il bagno :roll: e poi torno con domande più appropriate. Sempre in tema però, perchè per una volta che salta fuori un fantasy che fa pensare, mi girano che i lettori di fantasy continuino a preferire di non pensare.» Ogni cosa che ci capita serve per pensare, dalla più semplice alla più complessa, dico solo di non attribuire ad un fantasy come la bussola d'oro un valore alto e altro. Poi sicuramente ne la bussola d'oro ci sono una marea di stunti di riflessione su tanti temi: libero arbitrio, chiesa, lealtà, amicizia, solitudine ... ect. Se prendiamo il discorso chiesa/libero arbitrio ... beh poi si va facilmente fuori tema :wink: Cmq la cosa che più mi ha affascinato della bussola d'oro è tutto quello che riguarda i daemon. Spiriti guida che ti sono sempre accanto per non soffrire mai la solitudine. Quante gente soffre di solitudine in questo mondo, l'avere un compagno sempre affianco ... beh è una cosa molto affascinante.

» postato da stefy1977 alle 11:59 del 12-02-2008

43 «[Quante gente soffre di solitudine in questo mondo, l'avere un compagno sempre affianco ... beh è una cosa molto affascinante.» occavol, Stefy, ma ce l'hai il tuo Daemon sempre a fianco!!!

» postato da l'Anto alle 12:04 del 12-02-2008

44 Ok, scusate. Credevo di aver trovato un forum dove discutere tranquillamente di un libro che mi era piaciuto, ma fino ad ora ho solo ricevuto risposte con frecciatine ironiche. Scusate, ma tolgo il disturbo.

» postato da stefy1977 alle 12:26 del 12-02-2008

45 non volevo essere malefica, me ne scuso. Volevo essere didattica, e so benissimo di essere antipatica.

» postato da l'Anto alle 12:32 del 12-02-2008

46 «Ok, scusate. Credevo di aver trovato un forum dove discutere tranquillamente di un libro che mi era piaciuto, ma fino ad ora ho solo ricevuto risposte con frecciatine ironiche. Scusate, ma tolgo il disturbo.» No...no... resta... è Anto che è un po' scorbutica in campo Chiesa/Religione a causa di altre lunghe discussioni animate su altre pagine del forum... Anzi... ho trovato la discussione sul libro molto interessante...

» postato da Jonathan Frakes alle 12:45 del 12-02-2008

47 dai sì, resta, chiedo di nuovo scusa.

» postato da l'Anto alle 12:54 del 12-02-2008

48 ok, disguido chiarito :wink: Cerchiamo di avere discussioni tranquille, va bene? Ammetto la mia ignoranza sul genery fantasy ... quindi diciamo così. Il libro si può leggere a diversi livelli .... il mio è un livello medio basso :cry: magari col tempo potrebbe salire :?:

» postato da stefy1977 alle 13:07 del 12-02-2008

49 Pace? :hug: Il mio Daimon saluta il Tuo.

» postato da l'Anto alle 14:09 del 12-02-2008

50 «ok, disguido chiarito :wink: Cerchiamo di avere discussioni tranquille, va bene? Ammetto la mia ignoranza sul genery fantasy ... quindi diciamo così. Il libro si può leggere a diversi livelli .... il mio è un livello medio basso :cry: magari col tempo potrebbe salire :? Ma no... direi piuttosto che biosgna pensare che quando uno scrittore scrive un romanzo spesso parte da un'esperienza di vita vissuta e poi trasposta nel fantasy... in questo caso credo che l'autore abbia avuto una certa vena di "odio" nei confronti delle Chiesa... e che non vedendo la possibiltà di una "rivincita terrena" abbia deciso di prendersi una rivincita nel "suo mondo"... creato da se stesso... In altri casi un fantasy può nascere per un soppruso... lo scrittore si identifica con il protagonista che riesce a rivalersi del soppruso... e simili... I casi sono infiniti... però è anche vero che ogni libro (che possa essere chiamato tale) ha vari livelli di lettura... il problema è che bisogna sapere di che livello di lettura si sta discutendo...altrimenti si rischia di "litigare"... :roll:

» postato da Jonathan Frakes alle 14:35 del 12-02-2008

51 vi dico come sono andate le cose. Sono andata al cinema per vedere la bussola d'oro, perchè dal promo prometteva bene. Il film ... è stato bello ma poteva essere meglio, ma mi ha dato la curiosità di leggere il libro. Csì li ho comprati tutti e tre (facendo una grande fatica a trovarli :? ). Ora ho finito il primo e ieri ho inziato a leggere il secondo .... beh mi sono praticamente addormentata con il libro in faccia perchè ero molto stanca e avrò letto poche pagine :oops: ... dal primo molti interrogativi vengono lasciati in sospeso, quindi magari mi mancano elementi per avre un quadro completo della situazione.

» postato da stefy1977 alle 11:23 del 13-02-2008

52 In effetti cosa abbia in particolare questo film per non funzionare, non è chiaro. E’ fatto molto bene (Oscar per gli effetti), la Kidman è in forma, la ragazzina protagonista pure, il ritmo c’è… forse perché la storia tutto sommato è un minestrone di cose già viste, o perché alla fine non finisce (e questo infastidisce), fatto sta che ha lasciato tiepidi critica e pubblico. Però non è male.

» postato da Tobanis alle 11:04 del 02-01-2009

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