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Cronovisioni
Racconto di Antonio Piras
Nell'attuale frammento temporale lascio riposare il mio corpo sottile fra le montagne dell'appennino settentrionale, ma quasi ogni giorno mando il mio corpo grezzo in pianura e gli ordino di vagare lungo i corridoi di un'azienda che si occupa di... comunicazione, diciamo; così loro sono convinti che io sia lì ogni mattina, e alla fine del mese mi allungano anche dei soldi (poveretti!). In certi frammenti mi piace trastullarmi con le filosofie orientali, in altri ancora occuparmi d'esoterismo. Una volta (lo credereste?) ho ideato e condotto in studio un programma per Radio Luna. In un frammento nacqui al mondo grezzo (nel '56 dicono all'Anagrafe, ma loro che ne sanno!), e in un altro decisi di confezionarmi un diploma di laurea in Legge (avevo una parete spoglia e le misure del papiro mi sembravano giuste). In qualche frammento scrivo. Be', scrivo cose un po' così e di tanto in tanto. E magari finisco finalista in qualche premio (mi è capitato al Tolkien, al Courmajeur, all'Alien, al Lovecraft, all'Italiacento, ecc.), oppure mi accade (più raramente) di vincerne uno (per esempio, l'Alien con una cosa un po' così chiamata Status judicandi, ma in quell'occasione l'accadimento fu propiziato da una combinazione plurima di congiunzioni astrali praticamente irripetibile). Succede anche che alcune cose che scrivo poi vengano riportate su carta (com'è successo con i Libri di Avvenimenti, con Solfanelli Editore, con Comic Art, con Keltia Editrice, con Mondadori, con Garden Editrice e con le riviste Shining e Terzo Millennio). Poi (pensate!) qualche buontempone de Il Cerchio Iniziative Editoriali si è preso perfino la briga di raccogliere un po' di cose un po' così in un libro chiamato Sette ossi di rana, e qualche altro perditempo ha pensato d'inquinare la Rete Internet con qualche mio scritto (provate a cercare in giro, se vi va... magari provate all'indirizzo: space.tin.it/fantascienza/gomhpi). In questo frammento non ho ancora deciso cosa fare, ma vedrete che qualcosa m'invento. Intanto collaboro attivamente con il portale Fantasy Magazine (www.fantasymagazine.it).
LeggiLa memoria di Eren - (compleanni) 1
Racconto di Enrica Zunic'
Enrica Zunic' ha scritto davvero poco, ma è anche un fatto comprensibile quando si conoscono i suoi racconti, così intensi, così vissuti, così pieni di sentimenti forti, veri, sconvolgenti. Enrica Zunic' è minuta, gentile e molto modesta, ma è una grande, grandissima scrittrice. Il suo libro che ha inaugurato la collana Fantascienza.com, Nessuna giustificazione, ha ricevuto commenti unanimemente entusiasti. In più di un caso c'è stato chi ha detto di considerarlo uno dei libri più belli che abbia mai letto in assoluto, e io sono della stessa opinione. Uno dei racconti del libro ha vinto il Premio Italia come miglior racconto pubblicato nel 2001, quando era uscito per la prima volta, su Delos. (SS)
LeggiAlle soglie di marzo
Racconto di Franco Forte
Già da molti anni Franco Forte seleziona la narrativa di Delos, garantendone la qualità grazie alla sua grandissima esperienza. Purtroppoi questo comporta anche l'impossibilità di pubblicare suoi racconti, una regola alla quale almeno in questa occasione possiamo fare un'eccezione pubblicando questo bellissimo racconto. Franco Forte è un grande scrittore, e lo dimostrano i suoi successi, dagli innumerevoli premi vinti, alla grande accoglienza riservata ai suoi libri - come China Killer, Il Saggiatore 2000, o il Gengis Khan, Mondadori 2000 - al lavoro di sceneggiatore per Mediaset/BBC: sono sue le sceneggiature dei film-documentari su Gengis Khan e su Giulio Cesare proposti di recente da La macchina del tempo (Retequattro) e che in seguito verranno trasmessi anche in versione completa. Franco Forte ha dato un grande contributo alla fantascienza italiana come antologista, con molti successi come Fantasia (Stampa Alternativa), Strani giorni (Mondadori) e altre antologie, fra le quali anche Sette anni alieni, il meglio delle prime edizioni del premio Alien da lui organizzato insieme a Franco Clun. (SS)
LeggiCodalunga
Racconto di Danilo Arona
Fino a qualche anno fa credevo che Danilo Arona fosse uno dei massimi esperti italiani di cinema fantastico. Ero un po' scettico, così, quando ho cominciato a leggere qualche suo racconto: un critico di cinema che scrive racconti? Mah. E' stato un totale cambio di prospettiva: ora mi è chiaro che Danilo Arona è un grande scrittore, che incidentalmente scrive anche con cognizione di causa di cinema, di musica, di magia e di altri argomenti. Il suo genere preferito è l'horror, e spesso c'è di mezzo la musica, in qualche modo: come nel racconto La mano sinistra del diavolo pubblicato in Francia e in Italia nell'antologia 14 colpi al cuore insieme ai grandi del giallo italiani, e come nel bellissimo romanzo Rock, una vera opera della vita, che ha già avuto un grande successo nella versione ebook e che ora è stata riproposta, in una nuova versione, nella collana di libri Horror.it. (SS)
LeggiAppropriazioni indebite di fantascienza
La fantascienza è probabilmente il linguaggio più adatto per comprendere il mondo di oggi. Ecco allora che viene utilizzata anche al di fuori del genere.
LeggiIntervista con Jon Hobana
Scrittore, giornalista, editore, per molti anni anche Segretario dell'Unione Scrittori di Romania. Jon Hobana ha 72 anni, molti dei quali passati tra la Francia e l'Italia e gli Stati Uniti per raccogliere materiale per i suoi numerosissimi libri dedicati al fantastico e agli oggetti volanti non identificati. Abbiamo approfittato del suo arrivo a Roma per il simposio "L'Uomo futuro nello specchio dell'utopia e della fantascienza" per fare quattro chiacchiere e tracciare un po' un bilancio del fantastico letterario visto attraverso gli occhi di un veterano.
LeggiAuto usate, medium e cristalli: fidarsi è bene ma...
Carl Sagan è stato forse il più noto astronomo del mondo. Prima della sua scomparsa, è stato direttore del Laboratory for Planetary Studies alla Cornell University, autore di molti libri di carattere scientifico e divulgativo e vincitore del premio Pulitzer.
Il suo ultimo libro è "Il mondo infestato dai demoni", un'opera in cui viene fuori tutta la passione e l'onestà intellettuale di un uomo che è stato soprattutto uno scienziato umanista.
Sagan ha sempre affermato la possibilità di esistenza di vita extraterrestre, e molti dei suoi lavori sono dedicati a descriverne condizioni e possibilità.
Sagan ha passato tutta la sua vita a cercare di conoscere, convinto di vivere in un modo che avesse più bisogno del desiderio di scoprire che della volontà di credere non ha mai smesso di indagare criticamente e di divulgare la passione per la conoscenza. Quando si è spento per una polmonite il 21 dicembre 1996 è scomparso uno dei più grandi razionalisti che abbiano operato nel secolo passato, una persona per la quale non c'esistevano verità sacre, domande proibite, né argomenti troppo sensibili o delicati da sondare.
Uno spirito libero che ha riposto fiducia nella scienza per far buio nell'oscurità, perché capace di autocorreggersi, di analizzare i fatti criticamente, con scetticismo e razionalità.
In questo momento in Italia sono tornati alla ribalta trucchi e abusi che fanno tornare voglia di chiedersi: "Cos'è lo scetticismo"? Attraverso questo articolo di Sagan è possibile riscoprire qualcosa del valore della razionalità.
James Ballard: visita guidata alla Mostra delle Atrocità
Che dire di uno scrittore che include fra i suoi dieci libri preferiti le pagine gialle di Los Angeles? O che definisce la pornografia "il sogno casto e asessuato che il corpo fa su se stesso"? James Ballard guarda il mondo in modo certo disincantato e paradossale, mai cinico. La sua vita è stata dedicata a studiare e descrivere l'uomo che abita il mediascape, il paesaggio artificiale dei media che ha cambiato per sempre l'esperienza dell'uomo nel XX secolo. La sua narrativa, come ha scritto il direttore di Re/Search, Vale, è "un abbacinante repertorio di mitologie e simboli del futuro prossimo".
LeggiSempre più cinema, sempre meno libri...
Il destino degli scrittori è quello di divenire sceneggiatori? Il cinema è bramosamente a caccia di nuove idee. Con l'avvento della computergrafica, diventa sempre più plausibile il trasferimento sul grande schermo dei grandi capolavori di letteratura fantastica degli ultimi decenni...
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