Ricerca: «il-tempo-delle-stabilizzanti»
Lois McMaster Bujold: analisi di un fenomeno 2
Ci sono grandi autori fra gli scrittori dell'ultimo decennio? Probabilmente sì, anche se la loro luce non brilla ancora come quella dei grandi nomi degli anni passati. Fra i migliori candidati a essere ricordata fra gli scrittori di questo fine secolo c'è comunque, di certo, Lois McMaster Bujold, una delle autrici che hanno riscosso maggior successo, scrivendo una fantascienza tutto sommato tradizionale. Anna Dal Dan la segue da parecchio tempo e ce ne parla.
LeggiUna donna forte: intervista con Michelle Yeoh
Michelle Yeoh è stata eletta Miss Malesia nel 1983. Campionessa di tuffi e di nuoto ha rappresentato il suo paese in varie competizioni internazionali. Dal 1984 lavora stabilmente a Hong Kong dove è diventata una delle star del cinema locale. Agile, con un fisico longilineo, ma scultoreo è ora Wai Lin, la nuova partner di 007 in il domani non muore mai. Simpatica, intelligente, affascinante fa di tutto per scollarsi di dosso quell'etichetta di "donna pericolosa", che si è cucita addosso con tutte le scene di azione recitate nei film girati a Hong Kong.
LeggiMa come si può uccidere così un amore?
Racconto di Lanfranco Fabriani
Ogni tanto vale la pena fare un po' di revival, nel senso di andare a ripescare le buone cose che sono uscite nel tempo che fu. Roba italiana, certo, apparsa in riviste italiane. Come questo racconto di Lanfranco, che anche se è uscito nel 1982 su TTM, in realtà è di una attualità impressionante. Spero proprio che non ci si debba ridurre in questo modo.
LeggiStefania Rocca: dal cyberspazio con sensualità
Stefania Rocca, 25 anni, torinese, figlia di un capo di sorveglianza della FIAT è oggi una delle attrici italiane più richieste e "desiderate" anche dal pubblico. Gli occhi di un blu profondissimo, Stefania è una ragazza dal fascino "misterioso" e sembra piena di una grande forza interiore, la stessa che a diciotto anni la costrinse a lasciare Milano per tentare la fortuna nel mondo degli spot.
E oggi che sta per paritre per gli Stati Uniti per andare a doppiare in inglese (lingua che Stefania Rocca parla perfettamente ) Nirvana la sua vita artistica è davvero cambiata. Tutto grazie a Gabriele Salvatores.
Sceneggiati fantastici italiani 7
Chi è nato tra la fine degli Anni Cinquanta e gli inizi degli Anni Sessanta sicuramente ricorderà sceneggiati come Il segno del comando o A come Andromeda, che incollavano allo schermo milioni di italiani. Molte di queste produzioni erano completamente o in parte di argomento fantastico o fantascientifico. Ricordi sfumati, che tendono a perdersi negli abissi del tempo, visto che raramente, e nel caso a orari impossibili, questi sceneggiati vengono replicati. Se siete fra coloro che hanno questi ricordi, cercheremo qui di offrirvi la possibilità di metterli un po' più a fuoco.
LeggiZaffiro e Acciaio 10
Una musica inquietante sottolinea le immagini di una maglia (l'equilibrio dello spazio-tempo?) che si sfalda mentre una voce fuori campo recita: "Tutte le anomalie verranno regolate dalle forze che controllano ogni dimensione. Ovunque ci sia vita non verranno utilizzati elementi transuranici pesanti. Sono disponibili pesi atomici medi: Oro, Piombo, Rame, Giaietto, Diamante, Radio, Zaffiro, Argento e Acciaio. Sono stati scelti Zaffiro e Acciaio"...
LeggiSindrome di Nomoski
Racconto di Giovanni Burgio
Giovanni Burgio è relativamente nuovo dell'ambiente, ma in breve tempo ha dimostrato di saper crescere parecchio come autore, sfornando racconti sempre migliori, sempre più calibrati e sempre più vicini agli standard qualitativi che segnano il passaggio del confine tra amatorialità e professionismo. Un suo racconto ha vinto l'ultima edizione del premio Courmayeur, e nelle passate edizioni del premio Alien ha sempre fatto bene, come con il racconto che segue, che si è piazzato tra i finalisti. Sono sicuro che Giovanni continuerà a crescere, perché ha dalla sua due armi molto importanti: la modestia e la capacità di mettersi in discussione. Solo così si può continuamente migliorare.
LeggiKronos The Time Tunnel 1
Dopo oltre trent'anni torna sugli schermi di alcune nostre televisioni regionali il serial tv Kronos, una delle tante produzioni sottostimate del produttore americano Irwin Allen che a distanza di un quarto di secolo sono state recentemente riscoperte dai fan di tutto il mondo.
LeggiLuce di rettile
Racconto di Andrea Colombo
Qualcuno si chiederà: perché Forte ha deciso di pubblicare questo racconto? Non è di fantascienza in senso stretto (ma forse neppure largo), non è il massimo dell'originalità, è scritto bene ma non si sente certo la penna del grande scrittore. Allora perché? La risposta è una sola: mi è piaciuto. Ha saputo toccare delle corde dentro di me come non accadeva da tempo, corde recondide, che difficilmente un testo stampato riesce a sollecitare (ormai neppure King è più in grado di farlo). Ecco la risposta, e per una volta credo che basti.
LeggiDaneel
Racconto di Alessandro Vietti
Okay, lo ammetto, non ho ancora avuto modo di leggere Cyberworld, il romanzo d'esordio di Vietti con cui si è aggiudicato un'edizione del Premio Cosmo della Nord. Del resto, che volete, seguire la parte della narrativa di Delos mi prende quasi tutto il mio tempo libero, e io... okay, okay, va bene, giù le spranghe, la smetto di dire boiate, è solo che quel titolo mi prendeva male, così ho deciso, prima di affrontare il romanzo, di leggere qualche racconto di Vietti. Uno mi è piaciuto abbastanza, è quello che segue, lo mettiamo in linea così potete servellarvi con commenti personali, critiche feroci, elogi spassionati, lacrimoni da coccodrillo. Io dico solo una cosa. Dopo aver letto questo racconto mi è venuta una certa voglia di andare a prendere dallo scaffale anche Cyberworld. Ma cavolo, quel titolo...
Leggi