- Il ritorno di Corman al Fantafestival
- I mostri del cinema horror in mostra
- Fantascienza italiana ritrovata e grandi classici restaurati
- Fabrice du Welz ospite internazionale
- Roberto Recchioni presiede la giuria
Il Fantafestival si prepara a tornare a Roma per la sua 46ª edizione, in programma dal 1° al 5 dicembre 2026 alla Casa del Cinema di Villa Borghese, con ingresso gratuito. La storica manifestazione dedicata al cinema fantastico, horror e di fantascienza, diretta da Marcello Rossi e Luca Ruocco, ha presentato il manifesto ufficiale di quest'anno, dedicato a una delle figure più importanti e influenti del cinema di genere: Roger Corman, di cui ricorre il centenario della nascita.
Regista, produttore, scopritore di talenti e autentico maestro del cinema indipendente americano, Corman ha attraversato decenni di storia cinematografica dimostrando come l'inventiva potesse compensare la scarsità di mezzi. Dai film di fantascienza a basso costo degli anni Cinquanta agli adattamenti gotici di Edgar Allan Poe, il suo contributo al fantastico è stato fondamentale. Tra i suoi titoli più celebri figurano La piccola bottega degli orrori, L'uomo dagli occhi a raggi X e I vivi e i morti.
A rendergli omaggio è il nuovo manifesto del festival, realizzato dal fumettista e illustratore Antonio Mlinaric, già autore di lavori per Bugs Comics e Mirage Comics, che aveva collaborato con il Fantafestival anche nel 2018.
L'illustrazione, nata dalla collaborazione con Bugs Comics, giunta al quarto anno, cerca di riunire le due anime del cinema di Corman: quella fantascientifica, visionaria e spesso bizzarra, e quella gotica, dominata da atmosfere inquietanti e suggestioni macabre.
«Ho lavorato cercando di creare un manifesto che riportasse subito all'estetica delle locandine dell'epoca, ma cercando allo stesso tempo una strada nuova e moderna», ha spiegato Mlinaric.
Il ritorno di Corman al Fantafestival
L'omaggio non si limiterà al manifesto. Il programma prevede infatti una proiezione speciale di Il pozzo e il pendolo (1961), uno dei più celebri film del ciclo ispirato a Edgar Allan Poe, interpretato da Vincent Price.
Alla proiezione saranno presenti Julie Corman, moglie del regista, e la figlia Mary Corman, che condivideranno con il pubblico ricordi e testimonianze sulla sua carriera.
Il legame tra Corman e il Fantafestival è del resto di lunga data: il regista era stato ospite della manifestazione romana in due occasioni, nel 1984 e nel 2010.
I mostri del cinema horror in mostra
Antonio Mlinaric sarà protagonista anche di un altro appuntamento dell'edizione 2026: la mostra Here Comes the Bogeyman, un percorso attraverso oltre quarant'anni di cinema horror e slasher.
Dieci opere dedicate ad alcuni dei più celebri assassini e mostri della storia del cinema, da Leatherface di Non aprite quella porta a Freddy Krueger, Michael Myers e Jason Voorhees, fino ad Art the Clown della saga Terrifier.
Un viaggio nell'immaginario dell'orrore attraverso il tratto deciso e i neri intensi dell'illustratore romano, che negli ultimi anni ha lavorato anche alla serie a fumetti Samuel Stern.
Fantascienza italiana ritrovata e grandi classici restaurati
Tra gli altri appuntamenti già annunciati figura il ritorno della collaborazione con Rai Teche, dedicata al recupero delle produzioni italiane di genere meno conosciute.
Quest'anno sarà proiettato Circuito chiuso (1978) di Giuliano Montaldo, un film televisivo che mescola fantascienza, thriller e riflessione sul rapporto tra immagini e realtà. Ambientato in un cinema nel quale si verifica un misterioso omicidio durante la proiezione di un western, è una delle opere più originali e insolite della produzione fantastica italiana degli anni Settanta.
Spazio anche al cinema horror nazionale con una versione restaurata in 4K di La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati, che festeggia il cinquantesimo anniversario. Il restauro sarà presentato grazie alla collaborazione con CG Entertainment e Cat People Distribuzione.
Fabrice du Welz ospite internazionale
L'ospite internazionale della 46ª edizione sarà il regista e sceneggiatore belga Fabrice du Welz, autore di un cinema inquietante e personale, capace di attraversare i confini tra horror, thriller e dramma psicologico.
Affermatosi nel 2004 con Calvaire, presentato alla Semaine de la Critique di Cannes, du Welz ha successivamente diretto film come Vinyan, Alleluia, Adoration e Inexorable.
Il regista terrà una masterclass durante il festival, nella quale ripercorrerà la propria carriera e il suo approccio alla narrazione cinematografica.
Roberto Recchioni presiede la giuria
Il concorso internazionale assegnerà come di consueto i Pipistrelli d'Oro al miglior lungometraggio e al miglior cortometraggio.
La giuria sarà presieduta da Roberto Recchioni, sceneggiatore e fumettista noto soprattutto per il suo lavoro su Dylan Dog, affiancato dall'attrice Mirella D'Angelo e dalla regista Grazia Tricarico, premiata al Festival di Sitges per il lungometraggio d'esordio Body Odyssey.
Tra le novità di quest'anno figura un accordo con Premiere Film, che offrirà al cortometraggio vincitore un contratto di distribuzione italiana della durata di dieci mesi.
Torna anche il Fantapitch, iniziativa dedicata ai progetti cinematografici ancora in fase di sviluppo. Per la prima volta sarà assegnato un Premio al Miglior Pitch, in collaborazione con Patamu. A scegliere il progetto vincitore sarà Sergio Stivaletti, maestro degli effetti speciali del cinema fantastico italiano.
Nato nel 1981, il Fantafestival è una delle manifestazioni più longeve del panorama europeo del cinema fantastico. Nel corso della sua storia ha ospitato personalità come Vincent Price, Christopher Lee, Peter Cushing, George A. Romero, Sam Raimi, Dario Argento e Lucio Fulci, contribuendo a mantenere vivo in Italia l'interesse per un cinema troppo spesso relegato ai margini della cultura cinematografica ufficiale.
La 46ª edizione si terrà dal 1° al 5 dicembre alla Casa del Cinema di Roma, in Largo Marcello Mastroianni 1, con ingresso gratuito.
Il programma completo e gli aggiornamenti saranno pubblicati sul sito ufficiale Fantafestival.











