Il primo dei dieci episodi della nuova stagione di For All Mankind, l'ucronia spaziale di Apple TV+ creata da Ronald D. Moore (Star Trek: Voyager, Battlestar Galactica), Matt Wolpert (Fargo) e Ben Nedivi (The Umbrella Academy), è disponibile da oggi sulla piattaforma di streaming, con un nuovo episodio ogni venerdì fino al finale di stagione del 29 maggio – giorno in cui saranno pubblicati i primi due episodi dello spin-off Star City. A poche ore dal ritorno della serie sul piccolo schermo è stato anche confermato da Apple che For All Mankind si concluderà con la sesta stagione, che porterà la storia alternativa dello sbarco sovietico sulla luna alle porte della contemporaneità, presentandoci un 2020 assai diverso da quello che abbiamo vissuto appena sei anni fa. Questa quinta stagione – che vede il ritorno di Joel Kinnaman (Edward Baldwin), Toby Kebbell (Miles Dale), Edi Gathegi (Dev Ayesa), Cynthy Wu (Kelly Baldwin), Coral Peña (Aleida Rosales), e Wrenn Schmidt (Margo Madison), e l'arrivo di nuovi membri del cast come Sean Kaufman (The Summer I Turned Pretty), Mireille Enos (The Killing), Costa Ronin (The Americans), Ruby Cruz (Bottoms), e Ines Asserson (Royalteen) – è infatti ambientata negli anni '10 del 2000, portando le vicende sempre più vicine a noi.
La serie
La quinta stagione di For All Mankind riprende la storia dagli anni successivi al furto dell'asteroide Riccioli d'Oro. Happy Valley è diventata una fiorente colonia con migliaia di residenti e una base per nuove missioni pronte a spingersi ancora più lontano nel sistema solare. Ma con le nazioni della Terra che ora pretendono legge e ordine sul Pianeta Rosso, gli attriti continuano a crescere tra gli abitanti di Marte e la loro ex casa.












