Abbiamo lasciato l'equipaggio di Firefly piuttosto malconcio alla fine del film Serenity, nel 2005. Da allora, il cast si è disperso, qualcuno ha avuto una brillante e popolare carriera come Nathan Fillion o Morena Baccarin, altri parti comunque interessanti, altri meno. Ma i fan hanno continuato a guardare le repliche, a comprare i dvd, a mantenere quella piccola serie un cult.

E a quella tutto sommato breve esperienza sono rimasti legatissimi anche gli attori. Plausibilmente se chiedete a Fillion di quale produzione vada più fiero dimenticherà all'istante le centinaia di episodi di Castle e The Rookie e tornerà a quei quattordici in cui indossava il giubbotto marrone.

Nelle scorse settimane Fillion ha cominciato a pubblicare sul suo canale social una serie di video in cui bussava alla porta dei vari attori del cast dicendo che "era arrivato il momento". Era previsto un annuncio per ieri, domenica 15, e l'annuncio è arrivato.

Firefly avrà una nuova serie. Non live action, animata, ma con le voci del cast originale. La Fox/Disney non ha avuto problemi a concedere i diritti, Joss Whedon ha dato la sua benedizione. Ci sono due show runner, Tara Butters (Agent Carter, Dollhouse) e Mark Guttenheim (Arrow, Flash), sposati tra loro, autori anche delle sceneggiature, uno studio di animazione, la Shadow Machine, vincitrice di Oscar e di Emmy.

Quello che ancora manca, dice Fillion, è "una casa". Ovviero un'emittente o meglio una piattaforma streaming che la acquisti. Con le premesse di cui sopra non crediamo sia troppo difficile trovarla. Aspettiamo fiduciosi.

Dopotutto non gli si può togliere il cielo, a questa gente qui.