A due anni di distanza dall'arrivo sulla piattaforma, negli ultimi giorni una delle serie più brevi dell'universo Star Wars è tornata ad affacciarsi nella top 10 dei prodotti più guardati su Disney+. Si tratta di The Acolyte, miniserie creata da Leslye Headland e cancellata dopo una sola stagione (sebbene sia stata la seconda serie più guardata del 2024 sulla piattaforma di streaming). La serie, ambientata un secolo prima rispetto agli eventi di Episodio I – La minaccia fantasma, segue le vicende di Amandla Stenberg, un'ex Padawan che si ricongiunge con il suo Maestro Jedi, interpretato da Lee Jung-jae, per indagare su una serie di misteriosi crimini. Man mano che la storia si dipana, la situazione precipita in qualcosa di molto più oscuro di quanto entrambi si aspettassero, svelando forze pericolose che operano nell'ombra dell'era dell'Alta Repubblica. Il motivo del rinnovato successo di The Acolyte è forse da ricercarsi nel più recente prodotto seriale della proprietà intellettuale, la serie animata Star Wars: Maul – Shadow Lord, saldamente in testa alla classifica dei più visti, che potrebbe aver riacceso l'interesse dei fan per la storia che vedeva coinvolto l'apprendista di Darth Plagueis e che cercava, tra le altre cose, di dare delle spiegazioni a dei punti poco chiari della lore di Star Wars, come l'immacolata concezione di Anakin Skywalker. Nonostante il successo di critica, però, la serie non è stata rinnovata per una seconda stagione, come annunciato dal co-presidente di Disney Entertainment Alan Bergman:
Per quanto riguarda Acolyte, eravamo soddisfatti della nostra performance, ma francamente non era al livello che ci aspettavamo, considerando la struttura dei costi di quella serie, per poter realizzare una seconda stagione. Ecco perché non l'abbiamo rinnovata.
Tuttavia, questa nuova ondata di interesse potrebbe forse spingere il nuovo presidente di LucasFilm Dave Filoni a dare una seconda possibilità alla serie, magari in un formato diverso – fumetto o romanzo – che permetta alla creatrice di dare una chiusura agli intrecci troncati di netto con il mancato rinnovo.











