Dopo due guerre atomiche l'umanità è regredita in una specie di medioevo dove domina la religione e la scienza è proibita.

Suona famigliare, in effetti è un argomento trattato parecchie volte nella fantascienza, L'uomo delle terza fase è un ottimo esempio di questo tipo di storie.

Il protagonista del romanzo è Kieron, un sognatore che vorrebbe conquistare il cielo come in passato, un giovane che rischia la propria vita per le sue idee, se la Chiesa Luddita venisse a sapere le sue intenzioni non avrebbe molte speranze di scampare al rogo.

Ma quando dal mare i pirati razziano Arundel, il paese dove vive, la sua macchina volante diventa la chiave per respingere gli invasori.

Il messaggio che Edmund Cooper ci lascia con questo romanzo è chiaro, la scienza non è buona né cattiva, è l'uso che ne fa l'uomo a far pendere la bilancia da una parte o dall'altra.

Il libro

La Bretagna ha imparato a temere il proprio passato.

Le macchine appartengono a un’epoca maledetta, responsabile della distruzione dei Primi e dei Secondi Uomini, e ogni invenzione che vada oltre l’utile immediato è considerata un’eresia. La Chiesa del Sacro Martello vigila, i neddy predicano, e il mondo si regge su rigide consuetudini, mestieri ereditari e destini già tracciati.

Per Kieron, apprendista pittore del vecchio Hobart, il futuro è già stabilito: un matrimonio programmato e una vita da artigiano all’ombra del castello.

Ma fin dall’infanzia, qualcosa lo inquieta, nel profondo. Mentre impara a tracciare linee e prospettive, il suo sguardo si perde sempre verso l'azzurro del cielo infinito. Osserva gli uccelli, le nuvole, i semi che restano sospesi nell’aria. Intuisce che il volo non è un miracolo, ma una legge da comprendere.

E voler capire, nel suo mondo, è un atto pericoloso. Eretico. Così, Kieron è costretto a condurre una doppia vita. Di giorno macina colori, tende tele, assimila i segreti dell’arte. Di notte accumula conoscenze proibite. Una domanda non cessa mai di tormentarlo: se l’uomo in passato ha già conquistato il cielo, perché dovrebbe rinunciare al sogno di sfiorarlo di nuovo?

L'autore

Edmund Cooper è nato nel 1926 a Marple, un paese nei pressi di Manchester, ha studiato presso la Grammar School sino a 15 anni poi lavorò come operaio, come funzionario pubblico e, nel 1944, come marinaio della Marina mercantile. 

La sua carriera letteraria ebbe inizio nel 1951 con il racconto The Unicorn; grazie al successo di critica ottenuto con questo suo primo racconto, Cooper decise di intraprendere l'attività letteraria a tempo pieno.

Cooper ci ha lasciato nel marzo 1982.

Edmund Cooper, L'uomo della terza fase (The cloud walker, 1973), traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli, Mondadori, collana Urania Collezione 277 – euro 7,90, ebook euro 5,99.