Tron: Ares, il terzo capitolo della saga al neon creata nel 1982 da Steven Lisberger e Bonnie MacBird è arrivato nei cinema. Il film, che vede il ritorno di Jeff Bridges nei panni di Kevin Flynn, è scritto da Jack Thorne (Enola Holmes, Adolescence) e Jesse Wigutow, con la regia firmata da Joachim Rønning (Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar, Maleficent – Signora del male) e una colonna sonora d'eccezione, creata appositamente dai Nine Inch Nails. Del cast fanno parte Jared Leto (Suicide Squad, Morbius), che interpreta l'Intelligenza Artificiale Ares, creata dal tecnomiliardario Julian Dillinger, interpretato da Evan Peters (X-Men – Giorni di un futuro passato, Dahmer); Greta Lee (Past Lives) nel ruolo della CEO di ENCOM, e Gillian Anderson (X-Files) nei panni della madre di Julian. Nonostante le recensioni tiepide da parte della critica, che esaltano le immagini più che la storia, negli Stati Uniti il film potrebbe ottenere senza molti sforzi un successo al botteghino pari a quello del precedente capitolo Tron: Legacy (se non per meriti cinematografici, per mancanza di competizione nelle sale).
Il film
Un programma altamente sofisticato, Ares, viene inviato dal mondo digitale al mondo reale per una missione pericolosa che segna il primo incontro dell'umanità con esseri dotati di intelligenza artificiale.
La recensione
Tron: Ares
La recensione del nuovo capitolo della saga Disney, che stavolta propone il viaggio inverso: dal mondo dei computer a quello fisico.
Leggi










