Ricerca: «immaginario-e-media»
Ritorno al drive-in
Esce, per Einaudi Stile Libero Noir, La notte del drive-in 3 (The Drive-In: The Bus Tour), terza incursione di Joe R. Lansdale nell’immaginario pulp dei B-movies. Horror e fantascienza mescolati in una formula esplosiva, capace di ribaltare il senso del meraviglioso della Golden Age nell’incubo claustrofobico della Fine del Mondo
LeggiBlade Runner e la mitologia del Nuovo Millennio
Alcune considerazioni sul capolavoro di Ridley Scott, sull’immaginario cyberpunk e la fantascienza, a 25 anni dall’uscita di Blade Runner nelle sale.
LeggiLa fantascienza nei videogiochi, tra immaginario e mercato
In principio fu Spacewar, poi vennero Space Invaders e Asteroids. Science fiction e videogame si sono vicendevolmente influenzati, dando vita - mercato permettendo - a un immaginario virtuale che ha appassionato intere generazioni in tutto il mondo
LeggiSecret Files: Il mistero di Tunguska
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Avventura grafica per PC
Quando l'universo sta su un dvd
Intervista agli autori dei videogiochi della serie X, che questo Natale si offre agli appassionati di simulazioni con X3: Reunion, terzo viaggio allo scoperta dei segreti dello spazio profondo
LeggiLa febbre planetaria
L'aumento dell'effetto serra e il riscaldamento globale sono problemi reali o qualcosa di "sopravvalutato" dalla gente, "inventato" dagli scienziati, "manipolato" dai governi e "sfruttato" dai media? Abbiamo fatto qualche ricerca e abbiamo scoperto che...
LeggiArmadel
Media Comics, in collaborazione con il Corriere della Sera, ha realizzato Armadel, il primo fumetto pensato e costruito per la Rete, online sul sito del Corriere della Sera dal 1° settembre 2001. Si tratta di un prodotto particolarmente innovativo soprattutto per la sua capacità di sfruttare appieno il potenziale interattivo consentito dalle nuove tecnologie. Fruibile come fumetto tradizionale, Armadel è anche navigabile lungo un'affascinante serie di percorsi narrativi ed extratestuali.
LeggiJames Ballard: visita guidata alla Mostra delle Atrocità
Che dire di uno scrittore che include fra i suoi dieci libri preferiti le pagine gialle di Los Angeles? O che definisce la pornografia "il sogno casto e asessuato che il corpo fa su se stesso"? James Ballard guarda il mondo in modo certo disincantato e paradossale, mai cinico. La sua vita è stata dedicata a studiare e descrivere l'uomo che abita il mediascape, il paesaggio artificiale dei media che ha cambiato per sempre l'esperienza dell'uomo nel XX secolo. La sua narrativa, come ha scritto il direttore di Re/Search, Vale, è "un abbacinante repertorio di mitologie e simboli del futuro prossimo".
LeggiCameriere, un Bloody Simmons, prego!
Tiziano Sclavi (il misantropico papà di Dylan Dog), ha da tempo dimostrato che l'ironia e il sorriso possono tranquillamente convivere con lo splatter più duro, e che il modo migliore di affrontare gli incubi truculenti e le angosce sanguinarie dell'immaginario è proprio "seppellirle con una risata". Tentiamo anche noi un esperimento del genere, immergendo nel vasetto "sotto spirito" di questo mese uno scrittore che, nel suo percorso artistico, si è sempre mosso in bilico sulla lama affilata che separa la SF dall'horror (seminando lungo il cammino capolavori in entrambi i generi): Dan Simmons
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