Lost sembra proprio aver colpito la fantasia degli sviluppatori di videogame. Accanto a Reprobates (/notizie/9173/) e al suo purgatorio di dannati, si potranno prossimamente seguire sullo schermo del personal computer le peripezie di Sunny, la diciassettenne protagonista di So Blonde, scaraventata dalla sua elegante e ovattata realtà di Manhattan sulle spiagge di un’isola dalle caratteristiche molto particolari. E ciò nonostante l’atmosfera solare, evidenziata da una grafica morbida morbida, stile cartoon, biglietto da visita di un’avventura punta e clicca che vuole giocare con ironia su vezzi e manie dei tempi moderni.

Sunny è in viaggio su una lussuosa nave da crociera nell’oceano Atlantico, insieme ai ricchi genitori che festeggiano l’anniversario di matrimonio, ma le loro vite stanno per essere totalmente rivoluzionate. Nei pressi dell’arcipelago delle Bermuda all’improvviso si scatena una tempesta terribile e la ragazza si ritrova sola su una scialuppa di salvataggio, sballottata tra onde gigantesche. Il risveglio è su una spiaggia tropicale, dove il telefono cellulare si rivela inservibile, in un’epoca che forse non è più la stessa di prima.

Pirati!
Pirati!

Che Sunny abbia attraversato un varco spazio-temporale? Chi sono i selvaggi adoratori nel tempio voodoo? Ma soprattutto: è il set di un film o quei bizzarri personaggi sono veri pirati e bucanieri del XVIII secolo? Soltanto alcuni dei quesiti che attanagliano la giovane. Un’anti-eroina, più che un’eroina, viene anticipato, che non avrà comunque tanto tempo per arrovellarsi su questioni fisico-relativistiche. Novella Robinson Crusoe, con qualcosa in comune con gli ospiti dell’Isola dei famosi e la prezzemolina Paris Hilton, dovrà fronteggiare problemi molto concreti. Incubi da far rabbrividire anche il più sadico degli autori tv.

Tipo... Sarà mai possibile che esista un posto senza la minima traccia di un centro commerciale? Come si può sopravvivere facendo a meno di trattamenti cosmetici quotidiani? Chissà. Al giocatore l’arduo compito di aiutare Sunny a districarsi tra i dilemmi che l’assillano, perduto l’ausilio di quella tecnologia che faceva normalmente parte della sua giornata. E il lettore mp3? Dove sarà finito il lettore mp3? Non è per caso quell’aggeggio che gli indigeni stanno adorando come dono della loro divinità? Come recuperarlo? E poi, riuscirà la ragazza a ritornare a Manhattan o resterà per sempre sull’isola?

Domande cui nei Paesi di lingua tedesca potranno già cominciare a rispondere dal 2 novembre, quando So Blonde, sviluppato dal team francese Wizarbox e pubblicato dall’editore teutonico Dtp-Ag sotto l’etichetta Anaconda, debutterà sul mercato. Al progetto collabora anche il veterano Steve Ince (Beneath a Steel Sky, Broken Sword, In Cold Blood e Agatha Christie - E non ne rimase nessuno).