Il solarpunk si è affermato negli ultimi anni, sia a livello internazionale sia in Italia, come una delle “voci” più interessanti della speculative fiction. Si tratta di una fantascienza che guarda a un futuro positivo, sostenibile dal punto di vista energetico, sicuramente ecologico, ma che guarda a inclusione sociale e un’economia basata sul riciclo di cose, piuttosto che sul consumismo sfrenato, come a valori essenziali. A questo filone della science fiction è dedicato il numero 278 di Delos Science Fiction. Lo speciale è formato da un articolo di Luca Ortino e Carmine Treanni che fa il punto sul rapporto tra fantascienza e, più in generale, e l’ecologia; un articolo di Treanni sul solarpunk e, infine, un’intervista allo scrittore Franco Ricciardiello, che ha curato per il numero speciale estivo di Urania un’antologia a tema con alcuni degli scrittori e delle scrittrici che fanno parte del movimento italiano del solarpunk.

Nella sezione servizi, Arturo Fabra ci racconta due film molto attesi e tutti e due di stampo supereroistico: Spide-Man: Brand New Day e Supergirl. Vincenzo Graziano, invece, ci introduce alla nuova incarnazione a fumetti di Star Trek, ossia Star Trek: Godshock.

Per le rubriche, Andrea Cattaneo ci spiega quali sono i fondamentali per costruire un mondo plausibile per una storia di fantascienza, mentre Antonino Fazio riflette su che tipo di relazione possiamo avere con una IA. Ancora, Paolo Bertetti, per la sua rubrica sulla storia della fantascienza, ci racconta le origini texane di un personaggio iconico come Conan il barbaro. Infine, Andrea Pelliccia ci introduce alla musica della band britannica Iron Maiden, che come potrete leggere è ricca di science fiction.

Nel suo editoriale, il curatore della rivista Carmine Treanni risponde all’articolo apparso sul Corriere della Sera a firma dello scrittore Mauro Covacich che ha accusato la fantascienza di non aver predetto il futuro.

Infine, l’anteprima narrativa di questo mese è dedicato al nuovo romanzo di Franci Conforti dal titolo Vetro, edito da Delos Digital, mentre il racconto del mese è un classico di Edgar Allan Poe.