La serata di sabato 17 all'Eurocon di Fiuggi è stata un'abbuffata di premi: non solo premio Italia e premio ESFS, ma anche il Trofeo Cassiopea e il Trofeo Cittadella, organizzati dal club Deep Space One e assegnati rispettivamente al miglior romanzo di fantascienza e miglior romanzo fantasy pubblicati nell'anno precedente, secondo la scelta di una giuria.

Trofeo Cassiopea

Gianfranco de Turris ha presieduto la giuria del Trofeo Cassiopea 2020. Assieme a lui Flora Staglianò, Omar Serafini, Gabriella Gregori, Elena Mandolini, Gabriele Zanvercelli e Fabiana Redivo. Tra i romanzi partecipanti, due primi classificati ex aequo:

Sagome visionarie di Marcello Antelao e

Nel mare delle ombre di Marco Fedele

A seguire, Reboot 8092 di Daniele Salvato e Andrea Fedele che si sono piazzati al secondo posto, mentre la terza posizione ha visto protagonista Medioevo di Elvio Ravasio.

L’edizione 2021 del Trofeo Cassiopea ha visto come presidente di giuria Emanuele Manco. Assieme a lui Elisabetta Di Minico, Marco Casolino, Gabriella Gregori e Fabiana Redivo. La giuria si è espressa designando un solo romanzo vincitore:

Il lastrico del tempo di Lanfranco Fabriani. 

Trofeo Cittadella

La giuria del Trofeo Cittadella 2020 invece era così composta: Fabiana Redivo (presidente), Monica Serra, Roberto Re, Filomena Cecere, Ilaria Pernice e Gabriele Zanvercelli. A vincere l’edizione 2020 è stato il romanzo:

Sympathy for the devil – Il diavolo non è poi così male di Lily Lorenzini.

Al secondo posto Versus di Lucia Guglielminetti e al terzo Time vampires – Codice Agatha di Therry Romano.

Il Trofeo Cittadella 2021 ha visto impegnati della giuria Ilaria Pernice nel ruolo di presidente e Roberto Re, Filomena Cecere, Gabriele Zanvercelli e Fabiana Redivo in quello di giurati, il verdetto è stato il seguente: primo classificato

Il pentacolo – Legacy of darkness di Miriam Palombi

al secondo posto Angel down di Therry Romano (l’autrice nell’edizione 2020 si è aggiudicata il terzo posto) e infine A colpi di Cannonau di Titania Blesh. 

Grande emozione alla chiusura della cerimonia della premiazione, quando è stata chiamata ai microfoni Solange Mela, fondatrice assieme ad Antonia Romagnoli del Premio Cittadella rinominato da alcune edizioni in Trofeo Cittadella. È stata proprio Solange Mela a consegnare al giovanissimo Lorenzo Armenio un riconoscimento speciale: il “Premio critica della giuria” al più giovane partecipante in assoluto al trofeo letterario. Lorenzo a soli quattordici anni non solo si è cimentato nella scrittura dando corpo alla creatività con tenacia, ma è riuscito a impressionare la giuria con il suo romanzo Monroe, il predatore di demoni. Una consegna simbolica tra chi dodici anni fa ha dato inizio al premio letterario e Lorenzo, giovane promessa del fantasy italiano.