Se non avete notato il nome di Lisa Joy negli ultimi anni, non vi siete accorti che metà della creatività dietro Person of Interest e Westworld erano frutto della consorte di Jonathan Nolan, e i due l'anno prossimo finalmente porteranno sulla HBO la terza stagione del parco divertimenti meno divertente di tutti i tempi (anche Jurassic Park, ma in fondo l'autore originale è lo stesso).

Ora per la Joy è il momento di fare il salto sul grande schermo come regista con una sua sceneggiatura originale, Reminiscence.

Blacklist

Il termine non si riferisce alla serie tv e nemmeno alla lista di attori che vengono banditi dall'industria cinematografica e televisiva (per motivi seri o per una qualche caccia alle streghe), ma a quelle sceneggiature ritenute tra le migliori in circolazione a Hollywood ma che non erano ancora state realizzate. E nel gennaio scorso durante il Sundance un titolo aveva fatto scoppiare la classica asta tra major per aggiudicarsi i diritti del film, il suddetto Reminiscence. Con non molta sorpresa, visti i rapporti di Christopher Nolan e Jonathan Nolan con la Warner, era stata la casa di Joker ad aggiudicarsi il film, che ora ha un cast e una trama ben definiti.

Le origini

In una intervista con Deadline Hollywood Lisa Joy ha dichiarato che l'idea di una storia legata ai ricordi le era nata agli albori del suo rapporto con Jonathan Nolan, quando insieme al fratello Christopher stava preparando il film di culto Memento. Da lì si era ricordata di una lezione seguita durante la high school, in cui uno dei suoi insegnanti di scienze aveva descritto loro come i pazienti sottoposti a operazioni al cervello, a seconda dei nervi che venivano stimulati, rivivevano ricordi ormai cancellati, ma in quel momento erano vividi, reali, ricordavano i colori, la luce, perfino i sapori. Non era più un ricordo, erano tornati in quel periodo del loro passato.

Questo fu lo spunto da cui nacque Reminiscence, ambientato in un mondo in cui esiste una tecnologia in cui è possibile viaggiare nei ricordi delle persone e fargliele rivivere.

Il plot

Ed ecco entrare in scena Nick Bannister (Hugh Jackman, che con Nolan aveva lavorato in The Prestige), un cosiddetto investigatore della mente, ovvero una persona in grado di utilizzare questa tecnologia per aiutare i suoi clienti a ricordare dettagli perduti. Per lui  i ricordi sono come file di un computer, il cliente gli dice cosa deve cercare e lui non si limita a riportarlo a galla, lo fa rivivere.

Poi un giorno entra nel suo ufficio la misteriosa Mae (Rebecca Ferguson, Mission: Impossible – Fallout) la quale ha bisogno di un ricordo banale, cioè dove ha lasciato le chiavi di casa.

È un attimo, ma tra i due nasce una storia d'amore epica che noi vediamo evolversi finché lei, di colpo, sparisce. Così Bannister decide di imbarcarsi in un viaggio nei ricordi del passato di lei, e comincia a scoprire aspetti non molto piacevoli della sua vita che proprio non si aspettava e mostrano una Mae diversa da come, beh, la ricordava.

L'ambientazione

La Joy ha anche sviluppato una intera serie di concept art per visualizzare il mondo in cui vive Bannister: Miami è quasi sprofondata nell'acqua, una via di mezzo tra Venezia e i mercati galleggianti tailandesi. I più ricchi vivono nella parte della terraferma che non ha risentito dell'allagamento, gli altri vivono in un mondo in cui il clima è cambiato totalmente: di giorno il caldo è invivibile per cui la gente deve stare rinchiusa in casa, è durante la notte che la Miami allagata prende vita. Tutto è al contrario, di notte i bambini si alzano per andare a scuola e i genitori per andare al lavoro, muovendosi con barche di vario tipo. È un mondo nuovo, in cui il passato e il futuro si uniscono in modo unico.

Il terzo protagonista è Daniel Wu, (Into the Badlands, Geostorm, Tomb Raider) che viene definito l'antagonista di Bannister, nel quale percepisce un senso di pericolo mentre si addentra nei ricordi di Mae.

Non ci sono ancora date ufficiali per l'arrivo nelle sale di Reminiscence, ma voi che ne dite, vorreste rivivere i vostri ricordi come se foste di nuovo lì?