Hulu non potrà contare i 109 milioni di abbonati che ha Netflix nel mondo, ma di recente ha potuto annunciare un crescita di cinque milioni di nuovi arrivi, per un totale di 17 milioni sul territorio americano, e questo grazie all'inaspettato successo di The Handmaid's Tale.

Nel frattempo, la serie si prepara per una seconda stagione che la protagonista Elisabeth Moss ha definito perfino più disturbante della precedente. Una fonte del tutto inaspettata, la rivista Marie Claire, ha riportato alcune novità scoperte durante un reportage sul set: una storia che si apre letteralmente a nuovi orizzonti. La prima stagione si concludeva pressoché nello stesso punto del romanzo, salvo l'epilogo ambientato nel 2195 in cui viene tenuto il dodicesimo simposio sul cosiddetto periodo di Gilead, sottintendento così che in un punto indefinito nel tempo anche quella istituzione tirannica avrà visto la sua degna fine.

Le colonie

Uno dei nuovi territori che scopriremo sono le colonie esterne, molto diverse da quelle extramondo di Blade Runner.

Il  direttore della fotografia Colin Watkinson ha svelato il desiderio di creare un mondo cupo e disperato, ma con una sua sinistra bellezza:

È stata una scelta voluta dallo showrunner Bruce Miller, un mondo all'apparenza bellissimo, ma che in realtà non lo è affatto.

Le non donne

O Unwomen, come sono definite in originale: sono loro e essere spedite a lavorare nelle colonie. Il loro compito? rivoltare il terreno per eliminare le radiazioni, dalle quali sono ovviamente contaminate. E non a caso la loro aspettativa di vita va dai sei mesi a due anni al massimo.

E questo spiega la scelta fatta dall'amica di Offred, Moira (Samira Wiley, Orange is the New Black) di andare a lavorare nel bordello invece che nelle colonie.

Ofglen

L'ultima volta in cui l'abbiamo vista, Ofglen (Alexis Bledel) viveva una illusoria fuga in auto prima di essere fermata e portata via. Ora, visto che la Bledel è stata confermata come personaggio fisso per la stagione due, appare probabile che andremo a ritrovarla proprio nelle colonie.

Ma non solo: durante una scena girata all'aereoporto di Toronto, scopriremo quel momento del suo passato di cui aveva solo accennato nella scorso anno, ovvero il tentativo di fuga con la moglie Sylvia, che vedremo interpretata da Clea DuVall (Argo) e il figlio. Sappiamo dal suo racconto che la moglie era riuscita a fuggire, resta da vedere se la rivedremo solo nei flashback o se farà ritorno come parte attiva nel movimento di liberazione delle Ancelle di Gilead.

True Believers

Il volto nuovo della serie sarà Eden (Sydney Sweeney, The Ward), la quale fa parte di un'ondata di nuove arrivate fedeli fino al fanatismo alle regole di Gilead, le quali hanno il solo scopo di diventare le moglie dei comandanti.

Eden viene definita tanto ingenua quanto pericolosa per tutti quelli intorno a lei.

I tredici episodi della seconda stagione di Handmaid's Tale sono previsti in arrivo su Hulu nell'aprile di quest'anno. Vi terremo aggiornati sulle date italiane e vi lasciamo con il primo elusivo teaser.