Il 12 ottobre scorso è morta Ludmila Freiová, classe 1926, un personaggio cardine per la fantascienza nella Repubblica Ceca (e prima in Cecoslovacchia) e molto nota anche in Italia. Grazie alla sua attività di selezionatrice e traduttrice infatti molti racconti italiani sono stati tradotti in ceco e altre lingue dell'est Europeo.

I racconti selezionati uscivano principalmente sulla rivista Ikarie, ma nel 1999 aveva curato anche un'antologia tutta dedicata alla fantascienza italiana, Doporučeno Velkým bratrem. Insegnante per tutta la vita, di ceco, italiano e filosofia, la Freiová ha ricevuto anche diversi importanti riconoscimenti per la sua attività culturale, sia all'interno del mondo della fantascienza che fuori (come il Premio del Ministero della Pubblica Istruzione). Lei stessa ha scritto diversi romanzi e numerosi racconti.

Di seguito la ricordano Donato Altomare e Vittorio Catani.

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