Quello della fantascienza è un mondo di persone serie, si sa. Anche nei momenti più emozionanti della loro carriera, quando, arrivati in finale al premio più importante del settore, il Premio Hugo, attendono di sapere se avranno la fortuna di ricevere quel riconoscimento che li consacrerà nella storia e sarà anche in grado di far vendere loro molte più copie o se saranno relegati nella schiera dei "secondi" destinati all'oblio, la dignità, l'educazione, il rispetto e la cortesia reciproca non mancano. È confortante osservare la compostezza di questi tre tre signori e queste due signore. Si può essere persone serie, dopotutto, anche in occasioni come questa.

Da sinistra a destra, i cinque scrittori sono Saladin Ahmed (Throne of the Crescent Moon), Kim Stanley Robinson (2312), Seanan McGuire (Blackout, sotto lo pseudonimo di Mira Grant), Lois McMaster Bujold (Captain Vorpatril’s Alliance) e John Scalzi (Red Shirts). La foto è di Philip Peterson.

Lois McMaster Bujold coi suoi Vor nella collana Urania 70 anni di futuro

Da ieri nelle edicole abbinato a Corriere della sera e Gazzetta dello sport il romanzo Il segno...

S*, 24/03/2022

Gravità zero di Lois McMaster Bujold

Un romanzo su come il progresso tecnologico possa rendere obsoleta e condannare a morte una specie intera.

Giampaolo Rai, 11/03/2019

Lois McMaster Bujold annuncia un nuovo romanzo Vor

La scrittrice è tornata definitivamente alla sua saga più famosa, e ora annuncia l'imminente arrivo di un romanzo...

S*, 25/03/2015