Graham Hancock è un giornalista scozzese che per anni e con notevole successo si è dedicato a scrivere libri sui più grandi misteri del nostro pianeta. Ora esordisce anche nel campo del romanzo con La spirale del tempo (Entangled, 2010), primo volume di un'annunciata trilogia.

L’autore narra che ha avuto l'ispirazione per la serie quando, nel corso delle ricerche condotte per Supernatural, si recò in Amazzonia per assaggiare la bevanda chiamata Ayahuasca, "la Vite delle Anime", che gli sciamani usano da oltre quattromila anni per le loro visioni.

La spirale del tempo racconta la storia di una battaglia soprannaturale fra il bene e il male, combattuta sul piano umano, ma oltre i confini del tempo. Infatti il lettore seguirà le avventure di due ragazze che sono separate da un vero abisso temporale di circa ventiquattromila anni. Leoni, poco più che adolescente, vive nella nostra epoca, si droga, va in overdose e viene ricoverata d'urgenza in ospedale. Mentre i medici cercano di salvarla, lei ha una esperienza di premorte e il suo Ka, l'anima, effettua un passaggio nella preistoria in una realtà parallela. Qui il suo destino si lega in maniera indissolubile con quello di una ragazza dell’età della pietra, Ria. Il loro sarà un patto che le porterà ad affrontare, insieme alla tribù di Ria, il feroce popolo degli Illimani, il cui capo è Sulpa, un demone feroce che vuole distruggere l’umanità.

Un brano da testo. Leoni poteva ancora vedere la sala operatoria dietro di sé, e avvertire l’affanno e il caos che circondavano il suo corpo sulla barella; ma tutto andava dissolvendosi... Davanti a lei, sempre più vicino, l’altra uscita del tunnel era velata da una nebbia luminosa e volteggiante attraverso la quale apparivano e tornavano a sparire allettanti scene di verdi pascoli assolati e alberi sparsi.

Poi, tra la nebbia che riempiva l’uscita del tunnel, si materializzò la figura di una donna alta, bellissima, che le faceva cenno di venire avanti... Le pareti del tunnel si dissolsero, il ricordo si affacciò con chiarezza, e Leoni si trovò in presenza dell’essere misterioso che chiamava l’Angelo Blu. Si trovavano scalze sull’erba bagnata di rugiada, al centro di un grande pascolo. Un branco di strani animali, come lei non ne aveva mai visti, brucava all’ombra di un boschetto vicino e nel cielo c’erano due soli, uno quasi allo zenit, l’altro basso all’orizzonte.

"Dove siamo?" domandò Leoni.

"Questa è la terra dove ogni cosa è nota" rispose la donna. "Facciamo due passi?"

L’autore. Graham Hancock è nato a Edimburgo, ha vissuto a lungo in India, dove il padre lavorava come chirurgo. Tornato in Scozia, si è laureato in Sociologia presso la Durham University e ha lavorato come giornalista per il Guardian, il Times e l’Independent, prima di dedicarsi a tempo pieno ai libri, tutti di grande successo.

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