Nel 2009 scoppiò un’amichevole polemica tra Ursula K. Le Guin e Margaret Atwood su che cosa fosse la fantascienza, partita dalla recensione della scrittrice americana di un romanzo della collega canadese. Com’è noto, la Atwood non ha mai amato la parola fantascienza, a cui preferisce il termine Speculative Fiction. È così che vuole siano denominati i suoi romanzi, che considera delle storie di eventi che ancora non sono accaduti ma che potrebbero accadere in futuro. La domanda che ci poniamo, nello speciale di questo numero 273 di Delos Scince Fiction è: “Che cos’è la Speculative Fiction?”. Dobbiamo intenderlo come un sinonimo di fantascienza? Oppure è un (macro)genere diverso? Quel che è certo è che Science Fiction e Speculative Fiction hanno una cosa in comune: l’acronimo SF.
Pluribus, creata da Vince Gillian, è una delle più affascinanti serie TV viste negli ultimi anni, anche se ha suscitato giudizi controversi. Ce ne parla Arturo Fabra nella sezione servizi di questo numero, che comprende anche una riflessione tra Fabra e Andrea Cattaneo sul significato oggi di fantascienza e un articolo sull’anime Conan il ragazzo del Futuro di Hayao Miyazaki, ritornato di recente al cinema con il collage di alcuni episodi.
Nella sezione rubriche, Antonino Fazio riflette sul dualismo democrazia/autocrazia attraverso il film L’invasione degli Ultracorpi, mentre Andrea Cattaneo ci racconta le caratteristiche dell’inferno dentro e fuori l’uomo utilizzando come metafora il film Punto di non ritorno.
Un ritratto dello scienziato e padre dell’astronautica moderna Kostantin Eduardovič Ciolkovskij è il focus della nuova puntata della nostra rubrica sulla storia dell’astronautica curata da Vincenzo Graziano.
L’editoriale è dedicato al ruolo delle donne nella saga cine-letteraria di Dune, mentre l’anteprima narrativa è incentrata sul nuovo romanzo di Erica Tabacco dal titolo Il sonno del futuro (Delos Digital), mentre il racconto è di Gianluca Li Causi.












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