Con Gli uomini vuoti, (il titolo del romanzo è mutuato dalla poesia The Hollow Men di Thomas Eliot) Dan Simmons affronta il tema non nuovo della telepatia con originalità. La storia è quasi complementare a Morire dentro di Robert Silverberg: mentre là un telepate perde progressivamente i suoi poteri, in questo romanzo Jeremy, fortissimo ricettore, dopo la morte della moglie Gail, anch’essa telepate, si ritrova privo dello scudo mentale che ella gli aveva fornito e assordato dalle grida delle menti di miliardi di persone si ritrova sull’orlo della pazzia. Ricco di dati scientifici, per lo più sulle capacità cerebrali umane il romanzo, con i suoi capitoli stringati e un ritmo sostenuto è una ulteriore prova delle capacità di Simmons.

Dan Simmons nasce a Peoria in Illinois nel 1948 e cresce in varie cittadine del Midwest, una delle quali, Brimfield, fa da sfondo ai suoi romanzi L’estate della paura e L'inverno della paura. Conseguito nel 1971 un Master in Educazione presso la Washington University di Saint Louis si dedica all’insegnamento elementare per circa diciotto anni. Il suo primo racconto, The River Styx Runs Upstream, pubblicato nel 1982 su Twilight Zone Magazine, vince il Rod Serling Memorial Award ma è nel 1985 con Il canto di Kali (Kali Song), vincitore del World Fantasy Award che si impone all’attenzione del pubblico.

La caduta di Hyperion di Dan Simmons

È nelle edicole il secondo romanzo del ciclo dei Canti di Hyperion

Rai Giampaolo, 1/08/2022

I canti di Hyperion

Torna disponibile in libreria tutto il ciclo di Hyperion, il capolavoro di Dan Simmons.

Pino Cottogni, 9/11/2011

Ritorna Hyperion, capolavoro di un ambiguo vate della fantascienza

La Fanucci Editore ripropone l'intera saga, divenuta ormai un classico, dello scrittore americano Dan Simmons.

Roberto Paura, 18/10/2011