Life on Mars USA (Preair)

Un assaggio alla serie che vede le avventure del Detective Sam Tyler in chiave americana diventa un boccone amaro
PILOTI, stagione 1, episodio 1, U.S.A., 2008 - scritto da Josh Appelbaum , André Nemec, Scott Rosenberg - con Jason O'Mara - Sam Tyler
Colm Meaney - Det. Gene Hunt
Rachelle Lefevre - Det. Annie Cartwright - giudizio: mediocre

Life on Mars USA è il remake commissionato dalla rete americana ABC della fortunata serie che nel 2006 sugli schermi della BBC si impose come serie culto in inghilterra riuscendo nella non facile impresa di mettere daccordo critica, pubblico e vincendo oltretutto il prestigioso Emmy come miglior serie drammatica internazionale.

La storia è quella di Sam Tyler, un poliziotto della squadra omicidi che viene investito da un auto e si ritrova misteriosamente catapultato nel 1973.

Il filo conduttore che campeggia come trat-d'union tra le due epoche è la splendida Life on Mars di David Bowie.

Sam è impazzito? è in coma? è tornato indietro nel tempo?

il telefilm gioca su questo dilemma disegnando un 1973 onirico e vivido allo stesso tempo in grado di farci riflettere e confrontare con l'evoluzione/involuzione della nostra società.

Quella che ci troviamo di fronte è quindi una trama importante, un impianto narrativo di quelli che lasciano il segno, eppure nonostante questa grande base di partenza la versione americana è fallimentare e dilapida integralmente la dote d'idee che aveva permesso alla serie originale di diventare un vero e proprio cult.

La cosa incredibile è che tutto ciò avvenga nonostante questo remake sia molto fedele all'originale con dialoghi, testi e battute in larga parte identici.


Due Sam Tyler a confronto

Ma forse proprio per questo motivo l'effetto ottenuto ha un sapore falso. È un po' come sentire una band rap suonare una cover dei Led Zeppelin: note e spartito sono gli stessi ma la musica suona maledettamente diversa.

Il confronto tra gli interpreti delle due versioni è assolutamente impietoso.

Sam Tyler, che nella versione UK era il grande John Simm, è interpretato dall'attore irlandese Jason O'Mara (In Justice, The Agency, Resident evil Extinction), un bellone mascellato, inespressivo, privo della personalità e del carisma necessari per interpretare un personaggio pieno di sfaccettature come Sam: e quando il protagonista è completamente fuori parte, questo è un cappio al collo in grado di affossare l'intero progetto.

Ma le dolenti note del cast non si fermano quì.

Anche il co-protagonista, il pur bravo Colm Meaney che qualsiasi fan di Star Trek ricorda come il mitico Chief O'Brien, non è in grado di reggere il confronto con quel fiume in piena che risponde al nome di Philip Glenister per il ruolo del travolgente rozzo e bastardo Gene Hunt. L'interpretazione di Meaney è controllata, misurata, mai sopra le righe, anche quando rifila subito un bel cazzotto a Sam lo fa con una sorta di nonchalance, è quasi impalpabile, in pratica l'esatto contrario di quello che il personaggio di Gene richiede.


Due Gene Hunt a confronto

Parlare poi del ruolo di Annie Cartwright è come sparare sulla croce rossa: si è passati dalla romantica e risoluta Liz White, carina ma non particolarmente bella, alla quasi Playmate Rachelle Lefevre con risultati tragicomici.

Anche il contrasto tra oggi e allora, che è il presupposto fondandamentale della serie, non regge: i poliziotti americani di adesso sono bastardi quanto quelli di allora, quindi cade tutto il senso di meraviglia e stupore di Sam nel trovarsi di fronte a metodi e approcci investigativi radicalmente differenti rispetto a quelli a cui era abituato.

L'unica speranza per Life on Mars USA è che questo pre air, che per definizione serve alla produzione per testare le reazioni del pubblico, rappresenti una vera e propria bozza sulla quale lavorare e che avvengano dei cambiamenti drastici da quì alla messa in onda.

John Simm & co gridano già vendetta.

Autore: Angelo Rossi - Data: 25 giugno 2008

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Commenti

1 Avevo molte perplessità riguardo quest'inutile remake americano, ed il buon Rossi me le ha confermate tutte... Che peccato ! Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 18:33 del 26-06-2008

2 Life on Mars è unico! Inutile per gli americani inventarsi questi inutili e oltretutto mediocri remake. Il fascino di questo meraviglioso telefilm, seppur con evidenti limiti, risiede nell' onestà della messa in opera con personaggi maschili brutti e sgraziati (a volte sgradevoli) e con una co-protagonista non bella ma assai dolce e risoluta. Petanto risultano essere tutti assai credibili e carismatici. Penso che il dvd ita non uscirà mai :cry: Kruaxi the ferengi ti ho beccato sul forum di AF sei un video\udiofilo??? :D

» postato da ryoma alle 09:40 del 27-06-2008

3 « Kruaxi the ferengi ti ho beccato sul forum di AF sei un video\udiofilo??? :D» Video, video... Circa 2700 dvd, qualche tera di divx, ed ora Blu Ray... Alla fine ho preso un LCD Full HD: il plasma mi piace di più ma è troppo delicato per l'uso intensivo che ne faccio... (fine OT) Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 10:20 del 27-06-2008

4 «« Kruaxi the ferengi ti ho beccato sul forum di AF sei un video\udiofilo??? :D» Video, video... Circa 2700 dvd, qualche tera di divx, ed ora Blu Ray... Alla fine ho preso un LCD Full HD: il plasma mi piace di più ma è troppo delicato per l'uso intensivo che ne faccio... (fine OT) Salute e Latinum per tutti !» Ottimo ragionamento!!! A presto

» postato da ryoma alle 15:15 del 27-06-2008

5 scusate ma che senso ha rifare una serie se si cambiano solo attori e città ed il resto è uguale, pure i dialoghi? Poteva essere interessate vedere come americani ed inglesi vedessero il cambiamento avvenuto in questi ultimi 30/40 anni, ma qui mi pare di capire che hanno fatto solo un copia ed incolla del copione inglese

» postato da ICamaleonte =^_^= alle 15:59 del 27-06-2008

6 Un remake totalmente inutile. Il paragone con la serie inglese è improponibile e imbarazzante.

» postato da Garrett alle 23:07 del 28-06-2008

7 «scusate ma che senso ha rifare una serie se si cambiano solo attori e città ed il resto è uguale, pure i dialoghi? Poteva essere interessate vedere come americani ed inglesi vedessero il cambiamento avvenuto in questi ultimi 30/40 anni, ma qui mi pare di capire che hanno fatto solo un copia ed incolla del copione inglese» giusto. come ho precisato nella recensione è solo un preair quindi spero per loro ci lavorino parecchio specialmente sotto gli aspetti cult-vintage che sono un po' il sale della faccenda e in questa versione americana sono assolutamente sottotono (come tutto il resto). imho è una impresa disperata visto il modo come è stato strutturato, ma saro' felicissimo di sbagliarmi.

» postato da Angelo.Rossi alle 15:20 del 29-06-2008

8 «scusate ma che senso ha rifare una serie se si cambiano solo attori e città ed il resto è uguale, pure i dialoghi?» Gli americani non capiscono il mancunian :roll: Cosa facevi, gli trasmettevi la versione sottotitolata in inglese americano? :D O gliela doppiavi?

» postato da Eliver alle 10:06 del 30-06-2008

9 Stati Uniti e Gran Bretagna... due paesi divisi dalla stessa lingua... :twisted: Salute e Latinum per tutti !

» postato da Kruaxi the ferengi alle 19:05 del 01-07-2008

10 Del resto nel mondo l'inglese si parla con molti accenti diversi, ma solo quelli parlati in Uk sono incomprensibili. Particolarmente azzeccata una scena di Stargate Atlantis in cui un'aliena della galassia Pegasus - che ovviamente, come tutto il resto dell'universo, parlava un inglese perfetto - chiede al medico scozzese come mai parlava così strano... S*

» postato da S* alle 22:11 del 01-07-2008

11 Peccato , credevo che il bravo Colm Meaney potesse dare la remake il tocco squisitamente british che caratterizzava l'originale...ma evidentemente è accaduto quello che mi aspettavo. Impossibile riprodurre la magica e decadente atmosfera britannica anni '70 , per non parlare della strepitosa caratterizzazione dei personaggi.. Americani...lasciate stare , eravamo a posto e soddisfatti pienamente così... Non rovinate un piccolo gioiello..

» postato da Dreamax65 alle 00:59 del 26-10-2008

12 D'accordo con voi, il primo Life on Mars non si tocca, né andava storpiato. Quasi quasi me lo rivedo tutto daccapo. Una domanda OT: ma qualcuno ha notizie di Jekyll? :-O

» postato da ammiraglio_naismith alle 21:40 del 03-11-2008

13 «D'accordo con voi, il primo Life on Mars non si tocca, né andava storpiato. Quasi quasi me lo rivedo tutto daccapo. Una domanda OT: ma qualcuno ha notizie di Jekyll? :-O» L' ho fatto per tutta la scorsa settimana, mi sono rivisto tutte le puntate e posso assicurare che il coinvolgimento è unico. Ho rivisto con più attenzione le perfomance degli attori, ineccepibili!!! E' un giudizio personalissimo: è una delle più belle serie che ho mai visto!!!

» postato da ryoma alle 14:02 del 04-11-2008

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