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di S*

Guida pratica all’ebook

Tutti ne parlano, ma cosa sono? Se vi sentite spersi tra EPUB, DRM, EINK e altre sigle, o non sapete da dove cominciare, o se volete un ripassino, ecco un rapido compendio di tutto ciò che riguarda il fantastico mondo degli ebook.


Un ebook Delos Books, il romanzo di Clelia Farris vincitore del premio Odissea ingrandisci
“Ebook? Sì, ne ho sentito parlare.... ma non leggerei mai un libro sul computer, e poi il profumo della carta è qualcosa a cui non si può rinunciare.”

Mi interesso di ebook da prima della svolta del secolo, e ho sentito queste frasi ogni singola volta che ho scritto o parlato di questo argomento. Oggi i lettori per ebook cominciano a essere abbastanza diffusi, sono ben visibili in molti centri commerciali, per cui la prima parte della frase si sente più raramente. La seconda invece è sempre quotatissima, tanto che il profumo di carta e colla vinilica è probabilmente più quotato, ormai, anche del Numero 5 di Chanel.

In un altro articolo ho scritto come effettivamente l’amante dei libri, al contrario, dovrebbe vedere con favore l’arrivo dei libri elettronici, perché a differenza dell’esteta che passa il tempo a rigirarsi in mano il libro, a palpare la carte e ad annusare la colla della brossura, l’amante dei libri i libri li legge, e ha i problemi concreti di dove metterli quando comincia ad averne troppi e dei soldi che spende per acquistarli; gli ebook il primo problema lo risolvono completamente, e sul secondo aiutano abbastanza, costando decisamente meno.

È quindi il caso di cominciare a pensare agli ebook? Sicuramente sì. Partite da zero o da poco di più? Questo articolo potrà essere utile per farsi un’infarinatura di massima, capire cosa significano i vari termini per evitare figuracce (come un tizio che ho visto oggi al TG, che spiegava che per leggere un ebook bisogna “installare un formato da scaricare”), capire di cosa si parla, sapere cosa acquistare senza correre rischi.

Partiamo dalla fine

Ovvero dall’esperienza finale, quella dell’utente che acquista un ebook. Si collega a una libreria online, come farebbe per acquistare un libro normale, ma clicca invece sulla sezione ebook. Consulta il catalogo, dove per ogni libro c’è copertina, dati del libro, prezzo. Clicca su “acquista”, e paga con la carta di credito. Le differenze dal libro vero iniziano qui: invece di mettersi comodo e aspettare che il corriere porti il libro a casa, il nostro utente troverà una pagina per scaricare il libro in formato elettronico. Si troverà quindi sul suo computer un file, che potrà copiare, semplicemente trascinando l’icona, sul suo lettore di ebook. A quel punto sarà pronto a leggere. Queste ultime fasi possono svolgersi in modo diverso, più semplice o un po’ più complicato, a seconda del lettore che si possiede e a seconda che il libro sia soggetto a protezione DRM o meno. Ma più o meno il meccanismo è questo. Persavate peggio?

Il lettore


Un Reader Sony ingrandisci
Quando si parla di ebook ci sono una serie di termini con diverse accezioni, e a volte diventa difficile capirsi. Per esempio, il termine “ebook” viene usato sia per definire i libri sia, talvolta, per definire i dispositivi elettronici per leggerli, come abbreviazione di “ebook reader”. In questo articolo i dispositivi li chiamerò “reader” o “lettori”, sperando che non subentri un ulteriore equivoco. Quindi se parlerò di schermo del lettore, sappiate che non sto facendo umorismo sui vostri occhiali. Gli ebook posso essere letti su un gran numero di dispositivi. Su possono leggere sul computer, su molti telefonini (come iPhone, i vari modelli Android, ma anche sui vecchi Palm Treo e molti altri), su iPad e sugli altri “tablet” in uscita in questo periodo. Il dispositivo specifico però è l’ebook reader, ovvero un aggeggino grande pressappoco come un libro caratterizzato da uno schermo basato su tecnologia “e-Ink”, o “e-Paper”. La peculiarità di questo tipo di schermo è di non essere retroilluminato; questo fatto, unito all’alta risoluzione, dà al lettore (umano) un’esperienza molto simile a quella della lettura di una pagina stampata. Questo tipo di tecnologia inoltre consuma pochissima energia: i cristalli di cui è composto lo schermo si orientano quando generano l’immagine della pagina, e una volta completata l’operazione non hanno bisogno di energia per restare in quella configurazione. Il lettore quindi consuma energia, in linea teorica, solo quando si gira pagina; una carica della batteria può durare settimane. Questi dispositivi sono quindi perfetti per leggere. Sono leggeri e in ogni condizione in cui sarebbe possibile leggere un libro di carta, in autobus, all’aperto in pieno sole, in spiaggia, in bagno, è anche possibile leggere un ebook. Se leggete a letto, la sera, dovrete accendere l’abat-jour per poter leggere. Per contro, va tenuto presente che un lettore di ebook va molto bene per leggere ebook e poco per fare altre cose. Il limite è soprattutto lo schermo e-Ink e il suo tempo di aggiornamento abbastanza elevato. Inoltre al momento tutti i modelli sono in bianco e nero. Per quanto diversi lettori offrano la possibilità di navigare sul web e fare qualche altra cosa, si tratta, diciamo, di esperienze molto deludenti rispetto al PC a cui siamo abituati.

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Autore: S* - Delos Science Fiction 129 - Data: 7 novembre 2010

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Commenti

1 Faccio però il caso della ragazzina che vuole comprare l'ultimo libro di Moccia. Non sarà certo una lettrice abituale, per cui assai difficilmente possiederà un lettore ebook che resta una spesa non da tutti i giorni. Anche se lo avesse, probabilmente non sarà avvezza ad acquistare libri su Internet, anzi non avrà nemmeno i mezzi per faro perché non possiede carte di credito o carte ricaricabili. Che fa? Penso cercherà di comprarlo in libreria, che pure le costerà di più, ma resterà più facilmente accessibile per questo tipo di "utenti". Qualcuno dirà - io compreso - che delle "mocciose" possiamo farne a meno; noi sì, ma le case editrici no.

» postato da Roberto Paura alle 22:41 del 08-11-2010

2 «Faccio però il caso della ragazzina che vuole comprare l'ultimo libro di Moccia. Non sarà certo una lettrice abituale, per cui assai difficilmente possiederà un lettore ebook che resta una spesa non da tutti i giorni. Anche se lo avesse, probabilmente non sarà avvezza ad acquistare libri su Internet, anzi non avrà nemmeno i mezzi per faro perché non possiede carte di credito o carte ricaricabili. Che fa? Penso cercherà di comprarlo in libreria, che pure le costerà di più, ma resterà più facilmente accessibile per questo tipo di "utenti". Qualcuno dirà - io compreso - che delle "mocciose" possiamo farne a meno; noi sì, ma le case editrici no.» Non hai molta esperienza di ragazzine, mi sa :-D ; intanto, i ragazzini attuali sono molto più avvezzi a fare le cose su internet che a entrare in una libreria. Una carta Postepay ce l'hanno tanti ragazzini e comunque costa poco o niente farla; a parte che su molti siti puoi pagare anche in modo diverso. Il vero ostacolo, certo, è il lettore ebook, diciamo almeno 150 euro, che probabilmente non sono alla portata di tutti, specialmente ragazzini. Magari mettendo assieme qualche regalo di compleanno e natale...? S*

» postato da S* alle 08:31 del 09-11-2010

3 Sì, ma stai facendo il caso di una persona che ha già messo in conto di "leggere", e quindi si fa regalare il reader perché gli tornerà utile. Il lettore sporadico questo pensiero non lo fa. La cosa migliore, allora, è che lo riceva da mamma e papà alle scuole medie o superiori, per invogliarlo a studiare! :D Comunque, resteresti stupito da quanti ragazzi oggi non sappiano usare Internet! Io sono giovane, e lavoro temporaneamente all'università dove mi sto laureando: ogni giorno devo aiutare decine di ragazzi a trovare informazioni nel sito, a stampare domande di laurea o a prenotare esami, con sistemi semplicissimi. L'analfabetismo tecnologico è grave in questo paese!

» postato da Roberto Paura alle 19:30 del 09-11-2010

4 «Comunque, resteresti stupito da quanti ragazzi oggi non sappiano usare Internet! Io sono giovane, e lavoro temporaneamente all'università dove mi sto laureando: ogni giorno devo aiutare decine di ragazzi a trovare informazioni nel sito, a stampare domande di laurea o a prenotare esami, con sistemi semplicissimi. L'analfabetismo tecnologico è grave in questo paese!» Ma quelli dell'università non sono ragazzini, non sono "nativi digitali". I nativi digitali sono nati negli anni duemila, nell'epoca in cui in computer è già in quasi tutte le famiglie, e sono cresciuti - o meglio, stanno crescendo - con il computer, l'ipod, lo smartphone costantemente sotto agli occhi. Poi per carità, sul fatto che sia sempre possibile stupirsi in negativo in questo paese temo di non poter essere che d'accordo con te. S*

» postato da S* alle 22:30 del 09-11-2010

5 Mi inserisco in questa discussione in qualità di zio di tre nipotine, la più grande delle quali ha 14 anni, che già da tempo conoscono facebook & Co. più approfonditamente della maggior parte degli adulti. :) Ad ogni modo volevo dire questo: un contributo essenziale allo sviluppo degli ebook nel nostro paese potrebbe essere dato se venisse adottato dalla pubblica istruzione. Sogno un mondo, magari intorno all'anno 3000 (visto che qui siamo tutti amanti di fantascienza) in cui i ragazzini andranno a scuola non con uno zaino pieno di pesantissimi libri buoni solo per favorire la scoliosi, ma con un unico ebook dentro il quale sono memorizzati tutti i libri scolastici, adatto per prendervi le note necessarie durante le lezioni e lo studio, e comprati a prezzi molto più ridotti rispetto ai costi attuali dei libri di scuola.

» postato da (Marco Vittorini) alle 10:12 del 29-11-2010

6 «Mi inserisco in questa discussione in qualità di zio di tre nipotine, la più grande delle quali ha 14 anni, che già da tempo conoscono facebook & Co. più approfonditamente della maggior parte degli adulti. :) Ad ogni modo volevo dire questo: un contributo essenziale allo sviluppo degli ebook nel nostro paese potrebbe essere dato se venisse adottato dalla pubblica istruzione. Sogno un mondo, magari intorno all'anno 3000 (visto che qui siamo tutti amanti di fantascienza) in cui i ragazzini andranno a scuola non con uno zaino pieno di pesantissimi libri buoni solo per favorire la scoliosi, ma con un unico ebook dentro il quale sono memorizzati tutti i libri scolastici, adatto per prendervi le note necessarie durante le lezioni e lo studio, e comprati a prezzi molto più ridotti rispetto ai costi attuali dei libri di scuola.» È un obiettivo di cui si parla già da una decina d'anni. Personalmente dubito sulla seconda parte (libri a prezzi molto ridotti), ma già la prima sarebbe un buon risultato. Quand'era ministro dell'istruzione la Moratti aveva avviato studi su queste cose, la Gelmini va già bene se sa cos'è un libro, figuriamoci un ebook :-) S*

» postato da S* alle 14:59 del 29-11-2010

7 A proposito di ebook vi disturbo per un consiglio: cosa ne dite del lettore in promozione su IBS? E' cosa buona? Il collegamento a Internet gestito da IBS è cosa buona? E il prezzo? Grazie per l'aiuto. Sam (futuro lettore di ebook)

» postato da samuele nava alle 22:28 del 01-12-2010

8 «A proposito di ebook vi disturbo per un consiglio: cosa ne dite del lettore in promozione su IBS? E' cosa buona? Il collegamento a Internet gestito da IBS è cosa buona? E il prezzo? Grazie per l'aiuto. » Sembra un bell'aggeggio e a un buon prezzo. S*

» postato da S* alle 23:14 del 01-12-2010

9 Grazie S*, col nuovo anno comincerò ad accumulare anche ebook. Sam.

» postato da samuele nava alle 17:26 del 03-12-2010

10 «A proposito di ebook vi disturbo per un consiglio: cosa ne dite del lettore in promozione su IBS? E' cosa buona? Il collegamento a Internet gestito da IBS è cosa buona? E il prezzo? Grazie per l'aiuto. Sam (futuro lettore di ebook)» Dalle caratteristiche e dall'aspetto si tratta dell'hardware di un PocketBook 603 (ma non si capisce se usa lo stesso firmware oppure quello "di default" Netronix). Se le specifiche sono esatte, il prezzo "promozionale" è più che buono (costa come il PocketBook 602 ovvero la versione "senza penna";), la parte che resta un incognita è semmai il firmware (che a parità di hardware fa una notevole differenza nella comodità ed immediatezza d'uso). Usa un display eink Vizplex (la versione precedenre al Pearl usato dai modelli recenti di Amazon e Sony). Il collegamento 3G e/o wifi torna utile per comprare libri "d'impulso", ma non è così fondamentale se lo si usa solo come ebook reader (se il firmware integra un buon browser lo si può usare anche per accedere a forum, web mail, pubblicazioni periodiche in aboonamento, ecc. ecc. ma non ti saprei dire quanto comodamente (quello che possiedo attualmente non ha ne wifi ne 3G e lo uso solo come ebook reader). Riguardo gli ebook, si possono leggere anche (ma molto meno comodamente) con smartphone Symbian S60, Android, iPhone, Blackberry e Windows Mobile (oltre anche agli iPod con display tipo "mini iPhone";), basta procurarsi il software giusto tipo Mobipocket, "Kindle for XX" oppure "Nook for XX", ecc. ecc.

» postato da L.MCH alle 22:47 del 03-12-2010

11 «Riguardo gli ebook, si possono leggere anche (ma molto meno comodamente) con smartphone Symbian S60, Android, iPhone, Blackberry e Windows Mobile (oltre anche agli iPod con display tipo "mini iPhone";), basta procurarsi il software giusto tipo Mobipocket, "Kindle for XX" oppure "Nook for XX", ecc. ecc.» Nook è disponibile solo in USA, e non credo che tu possa caricarci libri non acquistati su Nook. Comunque Nook usa gli epub, per i quali su iPad e iPhone va benissimo iBooks, o BlueFire Reader per leggere i libri protetti. Su iPad io leggo benissimo, l'unico inconveniente è un po' il peso (infatti ultimamente preferisco usare il Sony PRS650, più leggero), sugli smartphone francamente dover girare pagina in continuazione rompe un po' le scatole. S*

» postato da S* alle 23:12 del 03-12-2010

12 « Nook è disponibile solo in USA, e non credo che tu possa caricarci libri non acquistati su Nook. » Mi riferivo al software di lettura di B&N per smartphone e simili in generale. Edit: nel senso di utilizzarlo per leggere roba non-DRM in formato epub, come (vista la fine dello sviluppo di Mobipocket) l'uso del software "Kindle $smartphone" per leggere file .mobi senza DRM. « Su iPad io leggo benissimo, l'unico inconveniente è un po' il peso (infatti ultimamente preferisco usare il Sony PRS650, più leggero), sugli smartphone francamente dover girare pagina in continuazione rompe un po' le scatole. » Il vantaggio è che se sei in giro è più probabile avere con se il cellulare che l'ebook reader. Come dicevo io ho iniziato leggendo sul cellulare e poi sono passato ad un "vero" ebook reader (a cui si aggiungerà prossimamente un DR-900 se il display sipix mi convince a sufficienza, ma questo da tenere a casa e da dedicare prevalentemente ai pdf).

» postato da L.MCH alle 04:05 del 04-12-2010

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