Nuovi particolari sulla terza stagione di Galactica

Ron Moore, creatore del nuovo Battlestar Galactica, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni sulla serie di fantascienza più calda del momento.

Ron Moore

In una recente intervista pubblicata su Sci Fi Pulse, il creatore del nuovo Battlestar Galactica Ron Moore ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla serie di fantascienza più calda del momento.

 

La notizia più interessante è la promessa che la prossima stagione di Galactica, la terza, approfondirà finalmente sia la cultura sia la religione dei Cyloni, e rivelerà se Balthar sia o meno il loro Dio.

Molte altre novità sono attese da Caprica, la nuova serie prequel di Galactica su cui Moore sta lavorando alacremente. L'autore ha dichiarato che si tratta di qualcosa di molto diverso, caratterizzato da un’ambientazione spiccatamente “terrestre”, trame che poco hanno a che vedere con le serie d’azione e avventura, e nessuna battaglia spaziale. Caprica sarà invece una storia di family drama inserita nel mondo delle corporazioni, e racconterà — tra le altre cose — l’ascesa al potere dei Cyloni e il passato della famiglia Adamo.

 

Passato alla storia come "l’uomo che ha ucciso il Capitano Kirk" nel film Generazioni, alla domanda su come mai nessuno dei personaggi principali di Galactica sia ancora deceduto, Moore ha ammesso di aver imparato la lezione: la morte di Kirk infatti poteva essere gestita in modo migliore e non ha avuto l’accoglienza sperata. Per questo motivo, ha dichiarato Moore, se e quando un protagonista di Galactica dovesse morire, la sua morte dovrebbe essere abilmente intrecciata nell’arco narrativo principale della serie, essere un punto cardine della storia. Qualcosa di così essenziale che in sua assenza la fine della serie, in retrospettiva, non sarebbe più così bella.

 

Pur ammettendo di sentirsi più libero rispetto a quando lavorava su Star Trek di affrontare argomenti difficili come l’omosessualità, Moore ha affermato di non aver ancora trovato un modo soddisfacente per farlo in Galactica senza che appaia un espediente costruito in modo palese per politically correctness. Questa sua maggiore libertà, comunque, non significa che anche lui non abbia delle limitazioni.

 

Il testo integrale dell'intervista, in inglese, è disponibile su Sci Fi Pulse (scifipulse.net/Interviews/SciFiPulse_RDMInterviewAug2006.html).

Autore: Elisabetta Vernier - Data: 4 settembre 2006 - Fonte: SciFi Pulse

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