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Con la seconda stagione Spazio: 1999 fece un cambio di registro radicale. Dalla serie cupa, molto oscura, a tratti persino mistica come si era proposta nella prima stagione, acquista buone dosi di humor e di azione. Artefice del cambiamento Fred Freiberger, che prende in mano la serie proveniendo dallo staff di Star Trek e dando quindi un'impronta decisamente più "americana" al telefilm creato da Gerry Anderson.
Tra i personaggi spariscono Paul Morrow, Victor Bergman e altri, mentre arrivano Tony Verdeschi (Tony Anholt) e l'aliena mutaforma Maya (Catherine Schell) che si affiancano ai veterani Martin Landau (John Koenig), Barbara Bain (dott. Helen Russell), Nick Tate (Alan Carter), Zienia Merton (Sandra Benes).
Completamente rinnovata, la seconda stagione di Spazio: 1999 presenta oltre ai nuovi personaggi anche nuovi set, nuovi costumi e una nuova colonna sonora, con storie più ricche di azione e di umorismo.
In questo cofanetto sono presenti i primi 12 episodi.
Caratteristiche tecniche dell’opera:
— 12 episodi suddivisi su 4 dischi
— Audio italiano (disponibile anche in versione rimasterizzata 5.1) e inglese
— Menù animati in computer grafica
— Sottotitoli in italiano e in inglese
— Contenuti DVD ROM
— Libretto appositamente realizzato di 16 pagine con tutti i dettagli sulla serie
Contenuti extra:
— Interviste sul set a tutti i protagonisti
— Trailer seconda stagione
— Scene inedite
— Intervista esclusiva a Christopher Penfold (sceneggiatore)
— Intervista esclusiva a Prentis Hancock (Paul Morrow)
— Commento testuale al primo episodio
— Guida al merchandising
2 Davvero! Ricordate la grandissima prima puntata? Quella prima delle esplosizioni nucleari? Quando ricevevano un messaggio dal pianeta Meta (un ovale di un banale oscilloscopio) ? Beh ecco! Gli extraterrestri allora non si vedevano, si potevano solo immaginare. Non sapete quanti sogni mi sono fatto davanti a quell'oscilloscopio. Se c'era una cosa da sindacare era l'incongruenza scientifica di fondo (la luna che esce dall'orbita, anni luce attraversati così come una passeggiata di salute) ma per il resto davvero un grande telefilm. Se pensiamo che per il 50% era italiano lo stupore aumenta a dismisura! Un saluto! L!
» postato da luis alle 14:29 del 21-01-2009
3 «Se pensiamo che per il 50% era italiano lo stupore aumenta a dismisura!» Ma no, la Rai l'aveva solo coprodotto, il che vuol dire che ci aveva messo qualche soldo. A parte un paio di attori italiani che fanno comparsate di italiano non c'è nulla. S*
» postato da S* alle 14:51 del 21-01-2009
4 ««Se pensiamo che per il 50% era italiano lo stupore aumenta a dismisura!» Ma no, la Rai l'aveva solo coprodotto, il che vuol dire che ci aveva messo qualche soldo. A parte un paio di attori italiani che fanno comparsate di italiano non c'è nulla. S*» Anche se sono tra le puntate più belle...
» postato da Otrebla alle 15:24 del 21-01-2009
5 Spazio 1999 è la dimostrazione che le idee, la recitazione professionale, le ambientazioni realistiche, insomma la cura del prodotto, possono far perdonare le ingenuità scientifiche e resistere al trascorrere del tempo. Un esempio magistrale di come la fantascienza sia fantastico con radici nel positivismo e nell'illuminismo a differenza del fantasy con cui ha poco o nulla da spartire.
» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 15:39 del 21-01-2009
6 «Spazio 1999 è la dimostrazione che le idee, la recitazione professionale, le ambientazioni realistiche, insomma la cura del prodotto, possono far perdonare le ingenuità scientifiche e resistere al trascorrere del tempo.»
La frase è bella, ma secondo me hai un ricordo della serie un po' addolcito dal tempo
S*
» postato da S* alle 16:22 del 21-01-2009
7 ««Spazio 1999 è la dimostrazione che le idee, la recitazione professionale, le ambientazioni realistiche, insomma la cura del prodotto, possono far perdonare le ingenuità scientifiche e resistere al trascorrere del tempo.»
La frase è bella, ma secondo me hai un ricordo della serie un po' addolcito dal tempo
S*»
In effetti io la sto guardando adesso (sono al 14 ep.) e certe cose fanno davvero spalancare occhi, bocca e altre cavità
Anche senza considerare i loro favolosi computer a lucette e a 8 tasti, i dossier che stanno su di uno scontrino del supermercato...
Però mi sto divertendo un sacco più che con altre serie
» postato da Otrebla alle 16:38 del 21-01-2009
8 S* ha scritto " secondo me hai un ricordo della serie un po' addolcito dal tempo " Hai perfettamente ragione e così desisero rimanga, per cui non rivedrò gli episodi come non amo andare alle riunioni di ex liceali per ricordarmi della compagna che amavo follemente a diciotto anni come era allora da splendida adolescente. Ci siamo separati un oceano di tempo fa, come la Luna dalla Terra in Spazio 1999.
» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 21:57 del 21-01-2009
9 «Gli extraterrestri allora non si vedevano, si potevano solo immaginare.»
ah, allora sono io che ricordo male? a me viene in mente christopher lee in una delle primissime puntate, col parruccone lungo e il viso pitturato stile twisted sisters che esce da una lunga ibernazione spaziale ed inizia a dialogare con koenig in perfetto inglese.
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» postato da jonny lexington alle 12:31 del 24-01-2009
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1 Siete semplicemente GRANDI a farci rivivere questo indimenticabile film! Indimenticabile ed intramontabile. La morte del "nostro" caro Victor, è stata un duro colpo ma so che per gente come noi, anche lui è intramontabile nei nostri ricordi. Grazie ancora
» postato da (Walter Tramacere) alle 22:06 del 20-01-2009