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Fox annuncia il reboot dei Fantastici Quattro

Dopo cinque anni di voci e tentennamenti la volpe del ventesimo secolo ha ufficializzato il ritorno del quartetto di supereroi, che come sempre ricominceranno tutto daccapo, che ci piaccia o no.

Josh Trank, il regista che riporterà al cinema i Fantastici quattro. ingrandisci

Mentre la Sony può contare solo su Spider-Man (almeno che si sappia) per godere della sua fetta di successo nel mondo cinematografico dei supereroi, la Fox ha molta più carne al fuoco e la dichiarata intenzione di creare un universo in cui i personaggi Marvel di cui detiene i diritti coesistano e magari si incrocino, proprio come la casa delle idee ha testato con successo negli anni scorsi.

 

Oltre a Wolverine, che è un altro reboot malgrado non cambi il volto del personaggio e X-Men: Days of Future Past, che vedrà riunire i mutanti del passato e del presente, mancavano all'appello i Fantastici Quattro, che dopo il sequel del 2007 erano rimasti in panchina, probilmente perché l'incasso globale di 289 milioni contro un budget di 130 non era stato considerato dalla major una spinta sufficiente per proseguire le avventure di quella versione del team di supereroi.

 

Nasceva quindi l'idea di premere il pulsante di reset, ignorando quanto fatto fino a quel momento per dare un nuovo inizio e nuove origini ai personaggi, come del resto va ostinatamente di moda in questo particolare ramo cinematografico, dove sembra sia impossibile seguire l'esempio di James Bond.

 

Così ecco arrivare il reboot di Spider-Man, l'ampiamente annunciato reboot di Batman (a cui toccherà di nuovo di veder morire i genitori) e ora l'annuncio ufficiale di mamma Fox con il suo Fantastic Four, che ha una data di uscita ben precisa: 6 marzo 2015.

 

Un giorno scelto non casualmente: in un anno già saturo di superfilm, come Star Wars episode 7, The Avengers 2 e la Justice League (per dirne solo alcuni) l'inizio di marzo è l'unico momento in cui il film non dovrà scontrarsi con le altre superpotenze che, con tutte le buone intenzioni del mondo, non gli darebbero una chance al botteghino.

 

Alla regia è confermato Josh Trank, arrivato alla ribalta con i suoi teenager disfunzionali provvisti di superpoteri di Chronicle, mentre la sceneggiatura, di cui esiste già una prima stesura, è di Michael Green e Jeremy Slater.

 

Mentre Slater è al suo debutto e probabilmente è colui che ha fornito lo spunto iniziale del plot, Green è stato produttore esecutivo di serie come Smallville, The River, Kings e Heroes, mentre al cinema compare nell'elenco dei co-sceneggiatori di Green Lantern ed è anche lo sceneggiatore al lavoro su un altro atteso ritorno, quello di The Flash.

 

Anche se ancora non si hanno notizie sulla storia e il villain che dovranno affrontare, aspettatevi sicuramente un sostanziale ringiovanimento dei personaggi, mentre non è improbabile che l'attuale mente dietro il mondo dei supereroi Fox, ovvero Mark Millar, decida di farli in qualche modo incontrare con gli altri personaggi già in programma, per arrivare a un qualche personalissimo super team alla Avengers.

 

A presto con le prossime news su Fantastic Four.

Autore: Leo Lorusso - Data: 19 dicembre 2012 - Fonte: http://www.comingsoon.net/news/movienews.php?id=97851

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Commenti

1 Un rebbot sui Fantastic Four non può che uscirne qualcosa di buono se confrontati sugli orrendi precedenti.

» postato da Plata alle 17:47 del 19-12-2012

2 Il problema è ormai cronico e apparentemente inevitabile, quindi bisogna far buon viso a cattivo gioco: se reboot deve essere che reboot sia; i precedenti li avevo anche graditi e alla soglia della comparsa di Galactus mi sarebbe piaciuto vedere un ulteriore passo in avanti, anche davanti al fatto che la serie degli FF è sterminata e di storie da ravvontare ce ne sarebbero a mucchi; poteva pur essere un'idea cambiare cast (ma che problema c'era con quelli già scritturati?) e andare avanti...

» postato da mikronimo alle 18:28 del 19-12-2012

3 Speriamo che almeno rendano stavolta la Cosa meglio di quel nanerottolo di gomma marrona che sarebbe dovuto essere l'uomo pietra!

» postato da cortomaltese71 alle 20:11 del 19-12-2012

4 Meno male che ci sono le storie di Lee e Kirby a compensare le tante idiozie prodotte da Hollywood. Il miglior film dei Fantastici 4 è quello Roger Corman, pura poesia.

» postato da Robin3000 alle 20:49 del 19-12-2012

5 Spero che Reed Richard abbia le basette bianche, Susan Storm sia veramente bionda e la cosa non gommosa... e pero' il film sia divertente come i primi episodi. :-)

» postato da Micronaut alle 22:59 del 19-12-2012

6 basta con questi reboot!!! ma idee nuove, possibile non ce ne siano??? che fantasia...........

» postato da (francesco scorza) alle 23:03 del 19-12-2012

7 Usare gli stessi attori è alquanto "impossibile", visto che la Torica ora è Capitan America... Da fan Marvel dalle'poca della Corno, nonho fatto altro che inc@#%& per come la Fox ha trattato i personaggi di cui detiene i diritti, nessuno escluso. E non me ne puo' fregare di meno che X-Men First Class sia un buon film. Quella non è la "prima classe" di Xavier. Il fumetto omonimo narra le avveture di Ciclope, Marvel Girl, Angelo, l'Uomo Ghiaccio e della Bestia (PRIMA della trasformazione con la pelliccia blu). Tornado agli F4, beh meno male che fanno un reboot, i primi due film sono un stupro del fumetto. Peccato che lo faccia la FOX. Avrei preferito di gran lunga che scadssero i diritti e tutto tornasse in casa Marvel...

» postato da Franius alle 10:48 del 20-12-2012

8 In linea di principio sono contrario a remake, sequel, prequel, reboot e via di seguito, tuttavia visto il pessimo risultato dei due precedenti film un ulteriore tentativo di portare su pellicola le avventure dei miei supereroi preferiti non può che farmi piacere, sperando naturalmente in un risultato migliore. overzzzzz.....

» postato da jetscrander alle 15:49 del 20-12-2012

9 Sarei curioso di capire come mai sono tanto criticati questi due film (FF); ammetto di non aver letto tutti i fumetti, quindi non conosco il "verbo" (passatemi la battuta, ma sembra che se non si rispetti alla lettera i fumetti anche un bel film non possa essere accettabile) alla lettera, ma personalmente tutto questo schifo che ha fatto a tanti non ce lo vedo; è solo curiosità, dato che sono perfettamente conscio che i gusti sono diversi, ma volevo circostanziare il problema e capire in cosa, dove io ci vedo un film godibile, in tanti invece no. :)

» postato da mikronimo alle 11:13 del 22-12-2012

10 « Tornado agli F4, beh meno male che fanno un reboot, i primi due film sono un stupro del fumetto...» con il secondo film degli F4 son riusciti a rovinare una delle più belle storie della Marvel, roba da esilio perpetuo ....

» postato da fight_club alle 11:35 del 22-12-2012

11 «Sarei curioso di capire come mai sono tanto criticati questi due film (FF); ammetto di non aver letto tutti i fumetti, quindi non conosco il "verbo" (passatemi la battuta, ma sembra che se non si rispetti alla lettera i fumetti anche un bel film non possa essere accettabile) alla lettera, ma personalmente tutto questo schifo che ha fatto a tanti non ce lo vedo; è solo curiosità, dato che sono perfettamente conscio che i gusti sono diversi, ma volevo circostanziare il problema e capire in cosa, dove io ci vedo un film godibile, in tanti invece no. :)» Non è una questione di "verbo", ma quando le cose vengono totalmente snaturate non si puo' certo rimanere indifferenti. Cominciamo dall'inizio. Era il 1961 e sulla Luna non ci eravamo ancora stati. Un brillante scienziato (Reed Richards) costruisce un razzo proprio per tentare l'impossibile, raggiungere il nostro satellite. Aiutato dalla sua fidanzata, dal suo amico collaudatore di aerei e dalla testata calda del suo futuro cognato, in barba ai divieti del governo decide di effettuare lo stesso il lancio. Purtroppo i calcoli che aveva fatto per la schermatura del razzo erano inadeguati e cosi' il quartetto quando attraversa una tempesta di raggi cosmici subisce delle alterazioni del DNA e il razzo precipita sulla Terra... Nel film è sparito quello che è alla base della nascita di questo quartetto. E' una cosa tipicamente americana, che noi europei non abbiamo. Spingersi verso la nuova frontiera. Fino ad arrivare la dove nessuno è mai giunto prima (per fare una citazione). Sarebbe bastato “aggiornare” il volo verso la Luna con uno verso Marte (la nuova frontiera), oppure ambientare il film negli anni 60 (come la stessa Fox ha fatto poi per gli X-Men)… Invece cosa abbiamo avuto? Una stazione orbitante (fissa, niente viaggio) e un patto commerciale con un “magnate della finanza”. E qui arriva l’altra nota dolente (se vuoi la più grave). Victor Von Doom non è un affarista, è uno scienziato e uno stregone. Conosce Reed dai tempi del campus ed è li che è nata la loro rivalità. Reed osò dire a Victor che alcuni suoi calcoli erano sbagliati. Calcoli che, per inciso, servivano per costruire una macchina che permettesse a Von Doom di varcare la soglia tra i mondi e mettersi in contatto con lo spirito della madre, prigioniera all’inferno. I calcoli erano davvero errati e il macchinario esplose causando terribili ferite a Von Doom. Questi venne espulso dal campus (cosa di cui accuserà sempre Reed) e fu allora che inizio’ la sua ricerca di altre strade. Se la scienza aveva fallito, allora forse la magia… Von Doom indosserà l’armatura e la maschera (ancora roventi!) al termine di un lungo processo iniziatico presso dei monaci tibetani… Quando si ripresenta al mondo, il Dottor Destino (Doctor Doom) è una persona complessa, estremamente colta, e giusta a suo modo. E’ si un “tiranno”, ma dal suo insediamento a Latveria i cittadini non hanno più sofferto ne fame, ne guerre, ne disordini civili. Insomma per il suo popolo egli è un benefattore… Cosa è rimasto nei due film di questo leader (che essendo un capo di stato gode anche dell’immunità diplomatica), scienziato, stregone e acerrimo rivale di Mr Fantastica sin dalla loro gioventù? Quello che abbiamo avuto è una macchietta al confronto…

» postato da Franius alle 09:21 del 24-12-2012

12 @franius: hai chiaramente spiegato il punto; a grandi linee conoscevo la storia "vera", ma la mia domanda era leggermente diversa: perché i film sono brutti? Mi stà bene che un fan voglia vedere la trasposizione del fumetto, ma l'esatta traposizione ha realmente senso, al punto da bocciare in toto il progetto? Anche l'Uomo Ragno con Tobey Maguire/Sam Raimi sarebbe dovuto essere un fiasco, dato che la sua genesi era causata da un ragno radioattivo e non da un ragno geneticamente modificato, invece è stato un grandissimo successo, rivoluzionato solo per motivi economici e per la solita smania di rifare sempre tutto da zero. Rimango sempre dell'idea che un film è intrattenimento e dovrebbe essere guardato solo in quest'ottica; senza considerare che tutti i fumetti più famosi hanno avuto anche loro delle grosse modifiche nel corso della loro storia pluri-decennale (com'era Nembo Kid/Superman?); tutta questa cosa di stare lì a spaccare il capello in quattro (o anche in due, se è per questo) sulle differenze tra il fumetto e la riproposizione cinematografica, mi pare solo un grande perdita di tempo, che spesso non giustifica le critiche (sembra che qualcuno lo abbia scambiato per una sorta di missione: guarda! Difettino/one/uccio! Ma che schifo...); comincio a pensare che non aver letto che pochi albi dei vari fumetti mi metta nella condizione (favorevole) di non aver pregiudizi e quindi di potermi godere i film (qualunque film, intendo) senza preoccuparmi di altro; i due film dei FF non erano certo capolavori della cinematografia, ma me li sono goduti alla grande e se sono diversi in molti particolari dai fumetti non potrebbe interessarmi di meno; avrei voluto vedere la lotta contro Galactus, ma ammesso che ci si arrivi con il prossimo reboot, si dovrà aspettare svariati anni... not a big deal! Buone feste a tutti. :)

» postato da mikronimo alle 17:01 del 24-12-2012

13 «@franius: hai chiaramente spiegato il punto; a grandi linee conoscevo la storia "vera", ma la mia domanda era leggermente diversa: perché i film sono brutti? » I personaggi sono dei ragazzini senza spessore, la trama e' banale, non c'e' sensa di meraviglia e non e' granche' suggerito il ponte tra alchimia e scienza (i quattro elementi rappresentano gli effetti dei poteri dei 4 che non a caso hanno in un alchimista, Diablo, uno dei loro acerrimi nemici). Non e' sottolineata bene l' ambivalenza dei rapporti tra i personaggi (compreso Victor) e Reed (colpevole con sensi di colpa della condizione della Cosa, marito assente e ideale irraggiungibile). Non si tratta di mancanza di aderenza al fumetto (c'e', ma se i film fossero riusciti non sarebbe un problema), e' che da un fumetto con tanti buoni spunti e personaggi intriganti ne sono stati tratti dei film noiosi e banali. Non solo: Reed e' troppo giovane.

» postato da Davide Siccardi alle 19:54 del 24-12-2012

14 ««@franius: hai chiaramente spiegato il punto; a grandi linee conoscevo la storia "vera", ma la mia domanda era leggermente diversa: perché i film sono brutti? » I personaggi sono dei ragazzini senza spessore, la trama e' banale, non c'e' sensa di meraviglia e non e' granche' suggerito il ponte tra alchimia e scienza (i quattro elementi rappresentano gli effetti dei poteri dei 4 che non a caso hanno in un alchimista, Diablo, uno dei loro acerrimi nemici). Non e' sottolineata bene l' ambivalenza dei rapporti tra i personaggi (compreso Victor) e Reed (colpevole con sensi di colpa della condizione della Cosa, marito assente e ideale irraggiungibile). Non si tratta di mancanza di aderenza al fumetto (c'e', ma se i film fossero riusciti non sarebbe un problema), e' che da un fumetto con tanti buoni spunti e personaggi intriganti ne sono stati tratti dei film noiosi e banali. Non solo: Reed e' troppo giovane.» Tutte motivazioni che descrivono l'esatta natura dei fumetti: in 20 pagine o poco più una storia di una battaglia tra i buoni e i cattivi: tutto altamente superficiale e banale; i personaggi, nei fumetti, hanno assunto delle caratterizzazioni più marcate solo nel corso di anni di storie che aggiungevano ogni volta nuove sfaccettature; in 1 o 2 film questo non era facile da ottenere e quando è successo, è stato solo con personaggi particolarmente "forti" per loro stessa natura: Wolwerine, Tony Stark, ecc., cioè quelli con carattere e personalità già decisamente spiccati; è lo stesso discorso sulle genesi dei personaggi: è stato riadattata ai tempi; non sono previsti in tempi brevi voli umani verso altri pianeti e i privati sono molto coinvolti nello sviluppo di nuove tecnologie spaziali. Insomma, differenze a parte con i fumetti, che seguito a dire non hanno nessuna importanza (ma è solo una mia opinione), il tenore dei film è simile ai fumetti: in poche decine di minuti i personaggi (ben distinti nei poteri e nelle personalità) combattono contro il cattivo di turno (che poi nel secondo tanto cattivo non è, ed è una cosa che emerge bene, con Sue Storm che ne prende le parti...). Ma, ripeto, io sono di bocca buona: non sto lì a spaccare in quattro il capello e spesso mi perdo anche i difetti più grossi (quando ce ne sono, lo scopro dai commenti degli analisti), proprio perché immerso nella storia; mi godo il film; punto. :)

» postato da mikronimo alle 18:38 del 25-12-2012

15 « Tutte motivazioni che descrivono l'esatta natura dei fumetti: in 20 pagine o poco più una storia di una battaglia tra i buoni e i cattivi: » Continuity (e storie che superano le venti pagine, sviluppandosi in piu' albi) e super eroi con super problemi: solo quello che ha fatto di rivoluzionario la Marvel nel campo dei super eroi americani. :wink: Senza per forza dover citare le origini, e senza prendere in esame i personaggi della linea Ultimate (anche se Millar si occupa della produzione dei personaggi in mano alla Fox i film hanno preso una direzione differente), basta citare John Byrne o la vecchia collana Doom 2099: storie vecchie una decade o due. Senza bisogno di scrivere la Divina Commedia si possono raccontare storie divertenti con personaggi intriganti. Ad esempio si puo' raccontare come Johnny Storm sia un ragazzino irresponsabile ed immaturo, come Reed sia un pessimo marito ed un pessimo amico con molti sensi di colpa, come Susan Storm si sia emancipata negli anni divendo da "Ragazza invisibile" a donna consapevole del proprio ruolo (e' lei che fa funzionare il gruppo, a piu' riprese anche finanziariamente, non il marito) e dei propri poteri: per tacere di come Victor e' stato sviscerato ed analizzato negli corso degli anni (despota, ma illuminato al punto da essere rimesso sul suo trono proprio dai FQ; scienziato brillante ma anche Stregone "supremo"; colmo d' odio nichilista ma anche protettore; icona per il suo popolo futuro nel 2099 ma anche manipolatore ecc ecc). Tutte cose raccontate da Byrne, Ellis, Francis Moore, Simmons... ovviamente sulle pagine dei fumetti, mica al cinema. Con brio, piacere per la narrazione e senso della meraviglia. Quello che i due noiosi film della Fox non sono stati capaci di fare. E' che hai letto brutte storie a fumetti. :) O addirittura non ne hai letto. "Ma bravo, continuiamo a farci del male" :wink: :wink: :wink: Le differenze tra film e fumetto che ti sono state indicate non sono mere elencazioni bibliografiche, ma efficaci soluzioni narrative: quelle che hanno fatto funzionare per decenni uno dei piu' importanti ed efficaci fumetti americani di sempre. Mi sa che leggevi le storie di De Falco e Ryan. :lol:

» postato da Davide Siccardi alle 19:21 del 25-12-2012

16 Aggiungo solo una piccola nota a margine: chi oggi ha tra i trenta ed i quaranta anni non puo' non ricordare la mtica collana Fantastici Quattro edita dalla Star Comics. 72 pagine di John Byrne (FQ prima ed un brevissimo ma intenso ciclo di Hulk e se non ricordo male anche l' esilarante She Hulk), Walt Simmons (FQ), Frank Miller, David Mazzuchelli, Dennis O' Neil e Ann Nocenti (Devil), Peter David (un Hulk strepitoso ed esilarante). Una collana strepitosa, anche se i tre serial proposti raramente hanno mostrato le loro migliori carte contemporaneamente (Hulk di Mantlo e Sal Buscema era sul livello dei film della Fox :D , sul finire Byrne perse smalto ed i FQ di De Falco e Ryan sono davvero semplicistici e ripetitivi, anche se a loro modo importanti e piacevoli, infine il Devil di Karl Kesel arrivo' fuori tempo massimo).

» postato da Davide Siccardi alle 19:35 del 25-12-2012

17 «@franius: hai chiaramente spiegato il punto; a grandi linee conoscevo la storia "vera", ma la mia domanda era leggermente diversa: perché i film sono brutti? Mi stà bene che un fan voglia vedere la trasposizione del fumetto, ma l'esatta traposizione ha realmente senso, al punto da bocciare in toto il progetto? » Permettimi mikronimo, ma non mi sembra di aver spaccato il capello in quattro, ma piuttosto di aver parlato di "sense od wonder" e di approfondimento psicologico dei personaggi. Riguardo all'Uomo Ragno e al ragno genetico, quello è il classico esempio di "ammodernamento" ben riuscito che non stravolge il personaggio. Infatti anche io avevo proposto per i F4 di "attualizzare" la destinazione del viaggio dalla Luna a Marte. E a tal proposito, la tua affermazione "non sono previsti in tempi brevi voli umani verso altri pianeti e i privati sono molto coinvolti nello sviluppo di nuove tecnologie spazial" mi lascia senza parole... Ehi stiamo parlando di FANTAScienza, non di un documentario NASA! Se nel il Signore degli Anelli avessero reso Gandalf più giovane, oppure privo di poteri magici, o se le torri da due fossero diventate una, tu lo avresti accettato? O avresti parlato di stupro/stravolgimento dell'opera? Ti facci oun'altro esempio: Daredevil. IMHO un'ottima trasposizione del fumetto. Certo a voler "spaccare il capello in quattro" Kingping dovera essere un bianco ed Elektra doveva avere i capelli neri corvini. Ma le capacità di Michael Clarke Duncan non mi hanno minimamente fatto rimpiangere l'originale... Quello sullo schermo era Wilson Fisk, in tutto e per tutto.

» postato da Franius alle 10:19 del 26-12-2012

18 speriamo non facciano peggio invece. :lol:

» postato da diego76 alle 19:24 del 26-12-2012

19 Anzichè rebot o rifacimenti vari, dovrebbero provare ad estrapolare qualche storia dai fumetti e portarla sullo schermo. Poi chi interpreta i F4 o L'uomo ragno poco importa. E' stucchevole ogni tot anni farci riprendere le loro origini

» postato da Antha alle 17:16 del 27-12-2012

20 «Anzichè rebot o rifacimenti vari, dovrebbero provare ad estrapolare qualche storia dai fumetti e portarla sullo schermo. Poi chi interpreta i F4 o L'uomo ragno poco importa. E' stucchevole ogni tot anni farci riprendere le loro origini» E pensare che potrebbero tranquillmente sfruttare X.Men contro FQ...

» postato da Davide Siccardi alle 20:29 del 27-12-2012

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