Febbraio ricco con Urania e Millemondi

Il mese più corto dell'anno vede arrivare nelle edicole due volumi con tre storie per tutti i gusti: Mike Resnick torna sulle pagine di Urania con Gli ammutinati dell'astronave, mentre su Millemondi due romanzi più orientati al fantasy.

Niente di meglio che un buon libro quando fuori tutto è coperto da una coltre di neve. Forse pensando a questo Mondadori ha preparato un menù in grado di soddisfare tutti i palati.

 

Scrittore prolifico e di successo, Mike Resnick torna sulle pagine di Urania con Gli ammutinati dell'astronave, un romanzo di fantascienza bellica, prima parte di una serie le cui vicende si dipanano sullo sfondo di una guerra che oppone la Repubblica alla Federazione Teroni.

L'autore. Mike Resnick è nato a Chicago nel 1942, ha vinto cinque volte il premio Hugo e una volta il Nebula. Di Resnick Urania ha già pubblicato i romanzi Purgatorio: storia di un mondo lontano (n. 1253), Inferno (n. 1527) e Il killer delle stelle (n. 1449). Starship: Mutiny (2005) è il suo primo romanzo di sf bellica. All’interno, il racconto La rivolta dei miracolati di Samuele Nava.

 

La quarta di copertina. La Teddy R — o Theodore Roosevelt, astronave da combattimento con il compito di proteggere l’ammasso della Fenice — ha un comandante che si chiama Makeo Fujiama e un primo ufficiale che risponde al nome di Podok ed è (incidentalmente) una femmina Polonoi. Ma la figura chiave, a bordo della sferragliante nave da guerra, è un’altra: il secondo ufficiale Wilson Cole. Wilson ha ottenuto risultati strepitosi nel conflitto che oppone la Repubblica alla Federazione nemica, ma la disciplina non è il suo forte. Ecco perché si trova sulla Teddy R ed ecco perché, all’inizio del romanzo, già scalpita per cambiare rotta e dirigersi verso tutta un’altra parte della galassia…

Su M

illemondi troviamo due romanzi più orientati al fantasy, ambedue scritti da autori italiani. Anharra, l'eredità del sangue è opera di J. P. Rylan, pseudonimo di Giulio Leoni, e costituisce la terza parte della trilogia I canti di Anharra, i cui due primi episodi sono Il trono della follia e Il santuario delle tenebre. I primi due romanzi sono stati pubblicati da Mondadori su Omnibus ed Epix, mentre questo terzo episodio era ancora inedito. Errico Passaro racconta le vicissitudini del mondo dell'arcobaleno, Le maschere del potere è il secondo romanzo ambientato in questo medievaleggiante universo parallelo, dove le maschere giocano un ruolo fondamentale.

Gli autori.

J.P. RYLAN è lo pseudonimo di uno scrittore di thriller di fama internazionale. Dopo Il trono della follia (2006) e Il santuario delle tenebre (2007), L’eredità di sangue riporta in scena il mondo degli Uomini, gli antichissimi migratori indoeuropei.

Errico Passaro è nato a Roma nel 1966. Autore dei romanzi Il delirio (1988), Nel solstizio del tempo (con R. Genovesi, 1992), Gli anni dell’Aquila (1996), Le maschere del potere (1999), Il Regno Nascosto (con G. Marconi, 2008), Inferni (2010) e Zodiac (2010, in Urania n. 1557), Passaro ha scritto oltre un centinaio di racconti.

Quarta di copertina di Anharra, l'eredità di sangue. Molti millenni fa una cometa ha sfiorato la Terra, spostandone l’asse e determinando spaventose mutazioni climatiche. La civiltà degli Uomini è declinata inesorabilmente e intorno alla catastrofe è nata una leggenda che lega l’antico disastro alla profanazione di Anharra, la città perduta nel deserto. Luogo maledetto che cela tesori di gemme e di sapienza, ma anche un tremendo segreto. E ora altri uomini sono sul punto di varcare un’altra volta le sue mura, armati della più moderna tecnologia. Senza sapere che li aspetta un ultimo terribile appuntamento con il destino…

Quarta di copertina di La guerra delle maschere. Il mondo secondario dell’Arcobaleno è un classico universo parallelo della fantascienza, solo con caratteri pre-tecnologici. Tre sono le civiltà più fiorenti, l’una indispensabile all’altra nonostante le antiche ostilità: il regno di Rodaire, quello di Rodrom e di Nahor. Se la guerra tra i tre mondi dovesse riprendere, nessuno potrebbe salvarsi. È a questo punto che il romanzo visionario diventa uno spietato ritratto del mondo che conosciamo, fino agli orrori dei campi di concentramento che ricordano il celebre Campo Archimede di Thomas M. Disch.

 

Gli ammutinati dell'astronave, Mondadori Editore, collana Urania n. 1579, pag.  252, traduzione Fabio Feminò, euro 4,50 ISBN 977-1120-528361

 

Due mondi oltre la soglia, Mondadori Editore, collana Millemondi n.58, pag. 464, euro 7,50 ISBN 977-1123-076005

Autore: Giampaolo Rai - Data: 6 febbraio 2012

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Commenti

1 "le cui vicende si dipanano sullo sfondo di una guerra che oppone la Repubblica alla Federazione Teroni." Vi prego, ditemi che il nome è uno scherzo! Per curiosità sono andato a controllare: sono cinque i volumi di questa saga pubblicati in origine: Starship: Mutiny (2005) Starship: Pirate (2006) Starship: Mercenary (2007) Starship: Rebel (2008) Starship: Flagship (2009) quindi bisogna prepararsi ad una maratona, se ci si affeziona alla serie. Ad ogni modo sono sempre perplesso dei tempi editoriali: un volume del 2005 pubblicato nel 2012? Sette anni per decidere che valeva la pena pagarne i diritti?

» postato da Naismith alle 22:49 del 06-02-2012

2 Colgo l'occasione offerta dall'articolo sulle novità di Urania nel mese per alcune riflessioni che le scelte editoriali degli ultimi tempi mi suggeriscono. Il Millemondi decisamente orientato al Fantasy conferma una (discutibile) tendenza, manifestatasi dopo la dismissione di Epix, ossia inquinare con volumi non pertinenti alla Fantascienza un po' tutte le collane, Urania madre, Urania Collezione etc. Comprendo le esigenze di bilancio circa lo smaltimento di diritti già acquisiti, ma viene il sospetto che si voglia veicolare materiale altrimenti non smerciabile facendo leva su collezionisti e appassionati (di tutt'altro genenere narrativo). Meglio allora far rivivere Epix (non sarebbe una cattiva idea per una collana orientata al soprannaturale!) e mostrare più onestà per il pubblico. In generale poi le saghe (trilogie, pentalogie e quant'altro) meriterebbero un trattamento più coerente e omogeneo, vedi i Vor pubblicati dal terzo volume o la saga offerta da Millemondi spezzettata in collane scollegate. Vi sarebbero altri temi da toccare, ma il troppo stroppia; certo l'anno del sessantesimo genetliaco non lascia ben sperare per il futuro dell'amatissima Urania.

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 10:49 del 07-02-2012

3 Ok, ho letto "Gli ammutinati dell'astronave" e debbo dire che lo consiglio solo a chi ama una fantascienza in bianco e nero anni 50, con protagonisti che hanno difetti ma sono puri di cuore e disposti al massimo sacrificio, con una manciata di luoghi comuni a rimpolpare la trama (la visione dei media è sconsolante a dir poco, per quanto abbia qualche giustificazione). Qualche tentativo di dar spessore ai personaggi naufraga nella generale adorazione dell'eroe o nell'odio insensato nutrito dalle autorità. Quindi godetevi la lettura se vi piace il genere, certamente adatto a scivolare in una lettura senza troppa fatica tra le fermate dei mezzi pubblici. Altrimenti...

» postato da Naismith alle 15:41 del 14-02-2012

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