Nata nel 1978 in una piccola contea del Galles, Eve Myles ha trovato fama internazionale con il personaggio di Gwen Cooper, ex agente di polizia aggregata al team di Torchwood specializzato nel contenimento di alieni e distorsioni temporali causate da una fessura dimensionale situata sotto la città gallese di Cardiff. Il serial, nato nel 2006 come spinoff del famosissimo Doctor Who, si è conquistato presto un proprio spazio grazie al taglio voluto dal suo ideatore, Russell T. Davies, più oscuro e cattivo rispetto alla serie madre, e all'alchimia creatasi nel cast capitanato, in tutti i sensi, dall'eclettico John Barrowman. Il serial (attualmente in trasmissione da noi in chiaro su RAI 4) ha avuto due stagioni complete e due miniserie, l'ultima delle quali, Torchwood: Miracle Day, girata negli USA con coprotagonisti di richiamo come Mekhi Phifer (L'alba dei morti viventi, E.R.) e Bill Pullman (Indipendence Day, Alien Autopsy). Nonostante il buon successo il futuro del serial è piuttosto incerto, e Myles ne ha parlato in un'intervista rilasciata di recente al sito inglese Cultbox.

"Per quanto ne so, al momento è tutto sospeso per via dei problemi personali di Russell. John è in attesa come me di saperne di più, ed entrambi siamo pronti a precipitarci se e quando avranno bisogno di noi, perché è una cosa che ci piace molto fare." Infatti Barrowman e Myles sono gli unici superstiti del cast originale della serie, e dopo Miracle Day, il cui finale ha lasciato l'amaro in bocca, molti fan si aspettano quanto meno una degna conclusione delle vicende del team Torchwood. I problemi personali del produttore Davies (al cui compagno è stato diagnosticato un cancro) hanno per ora bloccato qualsiasi iniziativa, e Myles lo dice chiaro e tondo. "Nel 2012 non succederà nulla, lo so per certo. Chissà cosa accadrà nel 2013, forse un film per chiudere la linea narrativa. Le cose con Torchwood sono sempre andate così, ogni volta abbiamo cambiato format, con dei vuoti in mezzo, per cui incrociamo le dita perché abbiamo una base di fan eccellente e meritano che la loro serie abbia una conclusione degna." Alla domanda su dove preferirebbe girare il prossimo Torchwood, dopo la trasferta a Los Angeles, Myles risponde subito: "In Irlanda! Adoro la Guinness! (intesa come birra, N.d.A.). A parte gli scherzi, anche tornare in Galles dove tutto è iniziato andrebbe bene, sarebbe un bel modo per chiudere. Non c'è niente di sbagliato in Cardiff, è bella come LA se non di più".

Inevitabile poi parlare del rapporto tra Torchwood e Who, soprattutto in vista del cinquantenario che cadrà sempre nel 2013. Negli ultimi tempi Barrowman si è più volte espresso in proposito, dichiarando di considerare "scandalosa" la possibilità che lo spinoff non venga coinvolto nelle iniziative (qualunque esse saranno, progetti televisivi o cinematografici). Myles la pensa in modo un po' diverso: "Tempo fa ne ho parlato a una convention, ed è uscito il titolo: Eve Myles pensa che sia inappropriato essere coinvolti nelle iniziative per l'anniversario di Doctor Who. In realtà non ho detto questo. Quello che volevo dire è che le storie di Torchwood hanno un taglio molto più violento, pesante e adulto. È difficile per un personaggio che fa quel tipo di storie fare anche Doctor Who, un serial che guardano anche i miei nipotini. Torchwood è un crossover difficile, ha funzionato grazie soprattutto al personaggio di Jack Harkness, che John interpreta magnificamente. Se mi venisse chiesto, sarebbe un onore partecipare di nuovo a Who, la serie madre verso cui saremo sempre grati. Non c'è stato alcun contatto e nessuno me ne ha parlato, per cui dubito molto che sarò coinvolta".

Myles non nasconde la sua ammirazione verso l'attuale Dottore, Matt Smith: "Penso che abbia aggiunto un tocco delizioso al personaggio, rendendolo una specie di giovane Einstein un po' pazzo. È un grande attore, e lo pensavo anche prima di vederlo in Who". Insomma, quel che si è capito è che un eventuale prossimo progetto di Torchwood potrebbe essere anche l'ultimo, e chiuderebbe definitivamente lo spinoff. Davies infatti, al di là dei problemi personali, è già a tempo pieno su Alien Vs Wizards, nuovo serial tv young adult in programmazione il prossimo autunno, che racconterà le avventure di un teenager mago e del suo amico scienziato in lotta contro gli alieni Nekross che vogliono, come al solito, invadere la Terra, in un curioso connubio tra fantascienza e fantasy. Un peccato, perché l'impressione è che Torchwood non sia riuscito a esprimere completamente le sue potenzialità, e che un crossover con Who, indubbiamente difficile, potrebbe però giovare anche alle avventure del Signore del Tempo, portandolo a espandersi oltre al pubblico storico della serie. Ma il 2013 è ancora lontano e tutto può succedere.