Joe Haldeman ancora su Urania Collezione

Ritorna l'autore di Guerra eterna con un romanzo di spionaggio interplanetario intitolato Al servizio di TB II.

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La fama di Joe Haldeman è indissolubilmente legata al romanzo Guerra eterna e ai seguiti, ma la sua quarta apparizione nella collana mondadoriana dedicata ai classici della fantascienza è un'opera del tutto priva di legami con quel ciclo: Al servizio del TB II è un romanzo di spionaggio interplanetario che racconta la (difficile) carriera del Primo Operatore Otto McGavin.

 

Idealista e pacifico per natura, Otto si mette al servizio della Confederación, convinto che il governo stellare abbia a cuore i diritti di umani e alieni senzienti, ma le cose sono differenti da come le immagina. Sottoposto a un duro condizionamento mentale, Otto, grazie ad avanzate tecniche di trattamento ipnotico e di cammuffamento, cambia personalità in ciascuna missione, e ogni volta affronta pianeti differenti, ma pieni di insidie e pericoli. Nei tre episodi del romanzo la morte sfiora più volte l'agente del TBII, e solo la violenza gli permetterà di salvarsi, ma a prezzo della rinuncia ai propri ideali.

 

L'autore. Nato nel 1943 a Oklahoma City e laureatosi in astronomia, ha prestato servizio in Vietnam. In seguito a quell’esperienza ha scritto il romanzo Guerra eterna (1974, Urania Collezione n. 10), con cui l’anno successivo ha vinto i premi Hugo e Nebula. Il ciclo della Guerra è continuato con Missione eterna (1999, n. 76) e con il racconto Una guerra personale. Ai temi dei due romanzi principali è legato un terzo volume, Pace eterna (1997, n. 97). Nel 2004 Joe Haldeman ha vinto il premio Nebula con I protomorfi (Urania n. 1530). Cronomacchina accidentale (2007) è stato tradotto nel n. 1554 e Dula di Marte (2009) nel n. 1570. 

 

La quarta di copertina. "Ninfa, nelle tue orazioni siano ricordati tutti i miei peccati" dice Amleto a Ofelia nell’atto II. Da allora, il verso è diventato proverbiale e torna spesso nella letteratura inglese, ma anche al cinema e in televisione. Questo movimentato romanzo di Joe Haldeman ne fa il suo titolo originale, ma per non creare confusione nel lettore abbiamo mantenuto quello della prima edizione italiana, ricordando solo che in esso leggerà la tragica odissea di Otto McGavin, Primo Agente al servizio del TB II, alle prese con "un pianeta dove giganteschi pipistrelli velenosi dominano incontrastati nei cieli mentre in giungle dai putridi miasmi strisciano serpenti grossi come un convoglio ferroviario…".

 

Joe Haldeman, Al servizio del TBII, Urania Collezione 106, traduzione Delio Zinoni, pagg. 238, euro 5,50

Autore: Giampaolo Rai - Data: 22 novembre 2011

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Commenti

1 Fa sempre piacere leggere qualcosa di Haldeman...

» postato da (Simone Caverni) alle 11:59 del 22-11-2011

2 Sarei partito dal definirlo un gran romanzo. Ma poi ho letto le note e ho scoperto che sono una serie di racconti che poi l'autore ha unito con delle "situazioni" di raccordo che in qualche modo modificano la percezione del lettore nei confronti del protagonista. Letti separatamente, i vari capitoli sono le avventure di un agente speciale in missione. E tutto finirebbe qui. Ma quei brevi intermezzi danno un'immagine della personalità di Otto molto più complessa e complicata di quello che può sembrare. Il che alla fine lo fa' diventare un grande romanzo Un ottima scelta per la collana collezione. Palomino.

» postato da KVT Palomino alle 21:36 del 05-12-2011

3 ho un ottimo ricordo di questo romanzo, che considero il migliore che abbia letto di haldeman, dopo (ovviamente) "guerra eterna". mi aveva messo anche addosso una certa tristezza.

» postato da jonny lexington alle 17:39 del 07-12-2011

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