Se n'è andato Vittorio Curtoni

Un infarto l'ha portato via, ieri mattina, improvvisamente. Era uno dei personaggi più amati nel mondo della fantascienza italiana, alla quale aveva dato un contributo inestimabile.

Scriviamo queste righe ancora scioccati dalla notizia arrivata in tarda mattinata. L'avevamo sentito telefonicamente lunedì: stava bene, era contento del suo libro appena arrivato e subito esaurito nella sua libreria preferita a Piacenza. Operato al fegato in estate si stava riprendendo molto bene e aveva appena iniziato un ciclo di chemioterapia, più che altro per scrupolo, perché le ultime analisi davano valori rassicuranti. Poi l'infarto, improvviso, inaspettato.

Vittorio Curtoni, solo 62 anni, lascia l'adorata moglie Lucia. Non aveva figli, o forse ne aveva tantissimi, tutti coloro che grazie a lui hanno imparato ad amare la fantascienza, e i tantissimi che fino a un paio d'anni fa — prima che lo colpisse la malattia — affollavano gli incontri che organizzava periodicamente nella sua Piacenza.

 

Un contributo enorme, il suo, al nostro genere. Fin da poco più che ragazzo, quando insieme a Gianni Montanari aveva preso la cura di Galassia, collana da edicola che allora rappresentava l'anti-Urania per eccellenza, portando in Italia per la prima volta tanti grandi scrittori, da Zelazny a Disch a Delany.

Nel 1978 aveva fondato Robot, una rivista storica e innovativa per l'approccio a 360 gradi, dalla letteratura ai fumetti. Poi la carriera di apprezzatissimo traduttore.

Intanto scriveva: un romanzo (Dove stiamo volando, 1972) ma soprattutto racconti, raccolti nel tempo in quattro antologie: La sindrome lunare e altre storie (Armenia, 1978), Retrofuturo (Shake, 1999), Ciao Futuro (Urania, 2001) e infine l'antologia del ritorno, Bianco su nero e altre storie, uscita nelle librerie proprio in questi giorni e pubblicata da Delos Books. Nel 2005 era uscita anche una raccolta dei suoi arguti articoli pubblicati dal quotidiano Libertà, Trappole in libertà.

 

Dopo un periodo di assenza dal mondo della fantascienza era tornato negli anni novanta proprio grazie alle community create dalla telematica, prima sulle BBS, poi su internet con la mailing list Fantascienza-l. Aveva collaborato a lungo con la nostra rivista Delos Science Fiction, con la rubrica Memories of Green in cui raccontava di volta in volta aneddoti del suo passato fantascientifico.

Aveva curato un premio letterario (Premio Galassia Città di Piacenza) e iniziato a organizzare cene e incontri a Piacenza, poi sospesi con l'arrivo della malattia, un tumore, che l'aveva costretto a un lungo ciclo di chemioterapia e a varie operazioni chirurgiche, l'ultima l'asportazione di una parte di fegato. Ma contava in ottobre o novembre di organizzare di nuovo qualcosa per presentare il suo nuovo libro.

Dal 2003 era tornato a dirigere Robot, nella nuova versione pubblicata da Delos Books. L'ultimo editoriale, per il numero 64 previsto per fine ottobre, l'aveva consegnato proprio la settimana scorsa.

 

I messaggi di cordoglio su Twitter e su Facebook si sono moltiplicati fin dalle prime ore del pomeriggio, a testimonianza dell'affetto e della stima che lo circondavano. Per molti di noi lascia un vuoto incolmabile.

 

Autore: S* - Data: 5 ottobre 2011

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Commenti

1 Vittorio e' stato uno dei pochissimi autori di fantascienza che ho avuto il privilegio di conoscere di persona: per altro ad una sue delle mitiche Curtoni Con in occasione della presentazione di una delle sue antologie (Ciao Futuro, uscita su Urania, che seguiva e completava Retrofuturo pubblicata qualche tempo prima dalla Shake). Oltre ad essere un bravissimo scrittore di racconti, in particolare ricordo "Dal rabbino" contenuto in Retrofuturo, era un personaggio straordinario: impossibile non rimanerne colpiti, impossibile non appassionarsi alla fantascienza dopo cinque minuti trascorsi nella stessa stanza. Leggere della sua scomparsa e' scioccante anche per chi come me e' solo un occasionale frequentatore del fandom italiano e non ha piu' alcuna diretta frequentazione con il "bel mondo" della fs gia' da prima dell'estinzione, di fatto, della storica lista di conversazione. Tanto piu' scioccante considerato che segue di troppo poco quella di un personaggio altrettanto straripante, appassionato ed appassionante, il mitico catalogatore del fantastico Vegetti. Mancherete tantissimo anche a chi come me vi ha conosciuto solo per un attimo. Rimangono i vostri libri ed il catalogo. Vittorio, rassegnati, sopravvivi alla tua scomparsa: non riesci a sparire neppure con quest' ultima burla. Condoglianze sentite ai parenti ed ai suoi tanti amici ed un ultimo saluto al grande Vic.

» postato da Davide Siccardi alle 20:22 del 04-10-2011

2 buon viaggio... :(

» postato da Paolocosmico alle 21:16 del 04-10-2011

3 Notizia davvero scioccante. Ci mancherai, Vittorio. Condoglianze alla famiglia.

» postato da Lord of Chaos alle 23:24 del 04-10-2011

4 :(

» postato da Micronaut alle 00:49 del 05-10-2011

5 Veramente una brutta notizia, che non si aspettava nessuno, dopo che Vittorio aveva affrontato con successo la malattia che lo aveva colpito. Si dice che non ci siano persone insostituibili, ma il vuoto che lascia sarà difficile da riempire.

» postato da Anacho alle 01:02 del 05-10-2011

6 L'ho conosciuto solo attraverso i suoi editoriali su Robot, quella straordinaria rivista che più di ogni altra cosa ha contribuito, alcuni anni fa, a farmi accostare in maniera massiccia alla fantascienza dopo le prime letture dei tempi dell'adolescenza. Eppure, nonostante questa conoscenza distante, ho seguito con partecipazione la tenace lotta contro la malattia di questo straordinario personaggio e, quando ho saputo che il peggio pareva passato, avevo tirato un sospiro di sollievo. Questa notizia è un colpo basso, perché arriva dopo la speranza. Mi mancherai, Vittorio. Condoglianze alla famiglia e agli amici. RIP, Vittorio.

» postato da Manuele alle 01:31 del 05-10-2011

7 Si è spenta una stella nel firmamento italiano della fantascienza, ma la sua luce brillerà per sempre nei nostri cuori. Ciao Vittorio.

» postato da salvo mercadante alle 03:15 del 05-10-2011

8 Un rispettoso saluto ed un sentito ringraziamento.

» postato da L01CYL8 alle 04:26 del 05-10-2011

9 Davvero una notizia terribile, l'ho saputo proprio adesso aprendo il portale di Fantascienza.com. Mi dispiace davvero tanto, sono rimasto di sasso. Ho avuto il privilegio di conoscere personalmente Vittorio una sola volta, nel 2006 a Piacenza. Fu davvero una serata bellissima. Conservo il ricordo di una persona di un'affabilità e di una simpatia unica, dotata inoltre di un grande senso di humor. Davvero le mie più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici. Luigi.

» postato da luis alle 06:33 del 05-10-2011

10 buon viaggio...

» postato da Zakalwe alle 07:29 del 05-10-2011

11 :(

» postato da l'Anto alle 08:22 del 05-10-2011

12 Che disgrazia! Da quando da ragazzo ho iniziato a leggere fantascienza su Galassia Curtoni ha accompagnato la mia vita, e quante emozioni mi ha trasmesso, ed ora ci lascia così un po' orfani e attoniti. Ciao Vittorio.

» postato da Giandomenico Clementi alle 09:05 del 05-10-2011

13 Ho conosciuto Vittorio Curtoni soltanto dall'editoriale di Robot 62, in cui con grandissima lucidità e forza d'animo raccontava le sofferenze patite nella lotta contro la grave malattia che da anni lo affliggeva. Mi colpì moltissimo con il suo entusiasmo e il suo coraggio. Condoglianze vivissime a tutti coloro che hanno potuto conoscere quest'uomo coraggioso, che la forza che ha dimostrato in vita sia per loro insegnamento e sostegno nel dolore.

» postato da HappyCactus alle 09:16 del 05-10-2011

14 Mi dispiace molto. Tanto. Si potrebbero usare tante metafore legate alla fantascienza, ma non mi va. Mi tengo il dispiacere.

» postato da Sergio Donato alle 09:21 del 05-10-2011

15 Grande Curtoni. Addio.

» postato da Massimo_Baglione alle 09:32 del 05-10-2011

16 Dall'editoriale di Vittorio Curtoni, Robot n°42 "Credetemi, fare una rivista così, poter dare voce a tanti autori che non di rado non sanno dove girarsi in un mercato obiettivamente povero di occasioni, è bellissimo. Grazie a tutti voi di tenermi compagnia. Ah, e non abbandonatemi mai, perché potrei scoppiare in lacrime."

» postato da Sergio Donato alle 09:35 del 05-10-2011

17 Buon viaggio capo! :(

» postato da pelrouge alle 09:36 del 05-10-2011

18 Sentite condoglianze. Se ne va un pilastro della fantascienza italiana.

» postato da (Luca Micieli) alle 09:45 del 05-10-2011

19 Ciao Vittorio e grazie per tutto il pesce.

» postato da Franius alle 10:02 del 05-10-2011

20 Sono esterrefatto e angosciato, è una notizia tanto orribile quanto inattesa. Condoglianze alla famiglia, se ne va un altro grande e un'altra voragine si apre. Il fantastico e la fantascienza italiani sono ormai sempre più simili a un buco nero. Addio Vittorio.

» postato da ammiraglio_naismith alle 10:06 del 05-10-2011

21 terribile e sconvolgente. addio.

» postato da Piscu alle 11:05 del 05-10-2011

22 Gran dispiacere per questa enorme perdita.... Condoglianze per la famiglia.

» postato da (massimo bianchi) alle 11:44 del 05-10-2011

23 Non lo conoscevo di persona, ma mi piacevano il suo spirito mordace e l'ironia che traspariva dai suoi scritti. Mi mancheranno i suoi editoriali su Robot. Clelia Farris

» postato da Clelia alle 12:18 del 05-10-2011

24 Una persona splendida, carica di umanità, entusiasmo e passione. Ci mancherà tutto di lui. Ciao Vic!

» postato da Dario Tonani alle 13:07 del 05-10-2011

25 Ha "colmato" sia la nostra vita personale sia quella fantascientifica, trascinando con il suo esempio, le sue attivita', la passione e la sua brillante forte personalita'. Dalle mailing list, alle convention, all'esperienza di Robot con i suoi mitici editoriali. Per me e' stato per tanto tempo una calda e viva amicizia. Percio' il vuoto che lascia e' di quelli irrimediabili. Addio. Ad altri tempi, ad altri mondi, ad altre particelle cosmiche.

» postato da dued alle 13:48 del 05-10-2011

26 Non l'ho mai conosciuto di persona, ma senz'altro l'Italia perde un grandissimo creativo. Condoglianze alla famiglia e a chi lo conosceva.

» postato da francesco spagnuolo alle 14:05 del 05-10-2011

27 Era davvero una persona irripetibile :(

» postato da Otrebla alle 16:55 del 05-10-2011

28 oddio è morto vittorio, non c'è più, ricordo le interviste, la sua accoglienza a piacenza, la mano tesa verso tutti. fra i migliori momenti della mia giovinezza.

» postato da (mariano equizzi) alle 18:08 del 05-10-2011

29 Caro Vittorio voglio che tu sappia che ..... NON ... mi hai mai .......ROTTO I COGLIONI .... Anzi, grazie per l'intelligenza, la passione, la conoscenza, la provocazione, con le quali hai attraversato cinquant'anni di fantascienza,facendomi ridere, riflettere, pensare, conoscere ed amare questa meravigliosa letteratura; questa è una delle volte in cui spero proprio d'essere in errore nel mio ateismo e di poterti incontrare in un altro luogo ed in un altro tempo. TRISTEZZA ASSOLUTA !!!!!!!!

» postato da capitanklutz alle 18:59 del 05-10-2011

30 Che la terra ti sia lieve, ora tu sai.....

» postato da jetscrander alle 19:40 del 05-10-2011

31 ho appena terminato di leggere scorrete lacrime disse il poliziotto da lui tradotto e ho cominciato la penultima verita`..profetico..riposa in pace ovunque..la` fuori..

» postato da eternauta64 alle 20:06 del 05-10-2011

32 Una notizia molto triste e inaspettata. Dopo aver letto su questo sito i recenti articoli a lui dedicati, avevo ordinato il suo ultimo libro ma Vittorio Curtoni se n'è andato prima che mi arrivasse. Faccio le mie condoglianze ai suoi familiari e alle persone che lo conoscevano e lo stimavano. Un saluto e un ringraziamento a una figura storica della fantascienza italiana.

» postato da Ready alle 20:27 del 05-10-2011

33 Sono dispiaciuto e trsite. Un altro pezzo di storia della fantascienza italiana se ne va. Questi ultimi mesi mi sono sembrati un bollettino di guerra: Tarditi, Vegetti, Briatore, ora Curtoni... Io gli devo molto: ha pubblicato il mio primo racconto (proprio su Robot) e ha molto influenzato i miei gusti in fatto di letture (grazie alle sue scelte su Galassia ricordate nell'articolo - alcune altre erano magari opinabili, ma sempre fatte con sincerità e convinzione). Il mio ultimo ricordo di lui risale a questa primavera a Piacenza, quando lo avevo trovato in piena forma, allegro e lieto delo scampato pericolo. Scherzava persino sulla sua malattia. Almeno, ho avuto modo di ringraziarlo per quanto aveva fatto per me e per la fantascienza. Come medico, purtroppo, devo dire che la sua scomparsa non mi coglie del tutto imprepratao. Disgraziatamente, i chemioterapici sono tossici non solo per le cellule neoplastiche, ma anche per molti tessuti e organi del nostro corpo, cuore compreso. Evidentemente, le terapia che dovevano salvarlo hanno strapazzato un po' troppo il suo cuore. Almeno, ci restano i suoi libri. Chi si offre per riunire tutti i racconti e il romanzo in un omnibus celebrativo? Sarebbe un bel modo di ricordarlo, no? Addio Vic.

» postato da Franco Piccinini alle 20:45 del 05-10-2011

34 Purtroppo ho avuto poche occasioni per parlargli, ma ne ricordo con piacere l'ironia e la straordinaria competenza. Davvero una grandissima perdita. Chissà... Forse c'è un mondo nel quale incontreremo ancora i vecchi amici.

» postato da Enrico Di Stefano alle 07:17 del 06-10-2011

35 Grazie di tutto Vic, all'Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy ti piange la volpe che viene a trovarci di notte durante le osservazioni e ci osserva lei, ovviamente, stupita.

» postato da Andrea Bernagozzi alle 08:35 del 06-10-2011

36 Anch'io mi voglio unire al cordoglio degli appassionati per questa figura molto importante per la fantascienza in Italia. Purtroppo non l'ho mai incontrato di persona ma era una di quelle persone che sembra di conoscere, tante sono le volte che si legge il suo nome e le sue opere nell'ambito della fantascienza nel nostro paese. La sua perdita si aggiunge a quella di Vegetti e a quella di Sergio Bonelli e mi rende molto triste che tutte queste persone così importanti e significative ci lascino così presto. Un commosso saluto alla famiglia. Gian Piero Fici

» postato da JediGoofy alle 10:26 del 06-10-2011

37 Gli unici contatti che ho avuto con il Vic sono stati via email, e la disponibilità, la gentilezza, l'arguzia traspariva da esse, seppur nella loro brevità. Mi piacevano le sue traduzioni, mi piacevano i suoi editoriali: scritti che mi fanno provare una grande stima per lui. Farewell to master

» postato da (Ilaria Pastore) alle 16:30 del 06-10-2011

38 :(

» postato da alexander1968 alle 16:49 del 06-10-2011

39 I migliori se ne vanno e quegli altri restano. Ci mancherai Vittorio

» postato da Ziggy Stardust alle 20:06 del 06-10-2011

40 Buon viaggio tra le stelle.......

» postato da Davide Cari alle 00:01 del 07-10-2011

41 Curtoni lo conobbi solo nei messaggi della mitica Mailing List Fantascienza, prima ML cui mi iscrissi cominciando a navigare in questa mitica Internet con il modem che squittiva a 28.8Kbit/sec e la salatissima bolletta (flat? non scherziamo!). Ho ancora qualche sua mail salvata sull'hard disk. Come saluto trascrivo qui la frase con cui Curtoni chiuse scherzosamente un suo messaggio nel maggio del 1997: mi sembra appropriata (occhio alla firma). --------------------------------------------------------------- LE FRASI CELEBRI: L'importante nella vita e' applicarsi. (C. Cerotto)... --------------------------------------------------------------- e Vic si applicò di certo. Ciao.

» postato da Naismith alle 00:44 del 08-10-2011

42 non l'ho mai conosciuto, ma sono cresciuto anche con Robot di cui ho ancora tutte le copie ingiallite tra i miei scaffali addio Vittorio, e grazie :(

» postato da Giobatta65 alle 20:39 del 09-10-2011

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