Underworlds

Una nuova antologia di racconti tenebrosi e cupi, scaturiti dalla penna di Alan D. Altieri.

È in libreria l’antologia Underworlds — Echi dal lato oscuro, la quarta raccolta di racconti di Sergio Altieri, meglio conosciuto con lo pseudonimo Alan D. Altieri. TEA sta pubblicando tutti i suoi racconti. Le tre precedenti antologie sono state pubblicate con i titoli Armageddon, Hellgate e Killzone. Inoltre la casa editrice ha pubblicato la serie Sniper, La trilogia di Magdeburg e molti altri suoi romanzi. Underworlds contiene sette racconti cupi, violenti, ma affascinanti. Dei sette, cinque sono stati già pubblicati su varie riviste o raccolte e due sono inediti.

 

Il primo racconto è il famoso Scarecrow, pubblicato per la prima volta nel 1991 e completamente rivisto dall’autore. Gli altri racconti pubblicati sono: Giorno segreto, sKorp@ 6.6, Full Dagon Five e infine Un’alba per l’ecclesiaste. I due racconti inediti sono: Totentanz che ci narra di un reality show dove per fare spettacolo si raggiunge un grado di violenza incredibile e letale. Con il secondo racconto inedito, L’ultimo rogo della Morte Rossa, il lettore assiste all’apocalittico e cupo finale di un mondo avviato verso l’estinzione.

 

L’autore. Sergio Altieri è nato a Milano nel 1952. È laureato in ingegneria meccanica, ma ha preferito diventare scrittore, traduttore e sceneggiatore. Esordisce nel 1981 con il romanzo Città oscura. A partire dal 1983 si trasferisce a New York e lavora nell’industria cinematografica americana, trasferendosi poi a Los Angeles presso la Dino De Laurentiis dove collabora alla realizzazione di importanti film di successo internazionale. Giustamente Oreste del Buono lo ha definito "il più americano degli scrittori italiani". I suoi action-thriller hanno caratteristiche uniche con ambientazioni estreme, enigmi tecnologici, metropoli da incubo e scenari apocalittici con un ritmo che non lascia respiro al lettore. Ne è un esempio Kondor, un thriller bellico ambientato in un futuro prossimo. Autore veramente poliedrico, lo ha dimostrato con la pubblicazione della trilogia di Magdeburg, dove passa dal futuro ipertecnologico al passato narrandoci vicende che si svolgono in Germania durante la devastante Guerra dei Trent’anni.

 

La quarta di copertina. Underworlds raccoglie sette storie che esplorano il lato più oscuro e ai confini del soprannaturale dell’universo narrativo di Alan D. Altieri, il "Maestro italiano dell’Apocalisse", capace ogni volta di stupirci e di spostare ancora più avanti i confini della sua affilata e potente immaginazione. Il volume si apre con una versione completamene rinnovata del formidabile Scarecrow, lo "spaventa-corvi" sentinella della tenebra, una delle storie più amate (e introvabili) di Altieri, e soprattutto è arricchito da ben due inediti. L’ultimo rogo della morte rossa, cupa visione finale di un mondo che cavalca verso l’estinzione accompagnato dalla voce dolente e già ultraterrena del vecchio Johnny Cash; e il fenomenale Totentanz, la "danza della morte", che racconta in presa diretta le micidiali conseguenze di un reality show fuori controllo: quell’estrema spettacolarizzazione della violenza in cui già siamo immersi, anche se spesso preferiamo voltare lo sguardo dall’altra parte.

 

Alan D. Altieri, Underworlds. Echi dal lato oscuro (2011)

TEA, collana Narrativa TEA, pagg. 260, euro 12,00

Autore: Pino Cottogni - Data: 18 luglio 2011

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Commenti

1 Personalmente lo ritengo il miglior scrittore italiano in circolazione... con un mix di generi, storico, hard-boiled e FS che ha pochi eguali, sopratutto vista la qualità delle pubblicazioni.

» postato da DiVega alle 11:22 del 19-07-2011

2 Un mito vivente. Lo ricordo due anni fa a Orvieto: "Sangue, signori, scrivete di sangue e di morti, mi raccomando."

» postato da MARCELLO COLOMBO alle 19:19 del 19-07-2011

3 Grandissimo Altieri! Tra i racconti della raccolta trovo qualcosa simile al suo "ciclo militare" (kane,wolf...) o son tutti di un altro genere?

» postato da (Simone Caverni) alle 19:11 del 20-07-2011

4 Armageddon, il primo volume dei racconti di Altieri, era ok: buone trame e uno stile secco, duro e preciso. Trovo che la cover di questa antologia sia formidabile e mi fa presagire che ci sarà un gran bel temporale leggendo questi racconti.

» postato da Ready alle 18:57 del 23-07-2011

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