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Star Trek: riprese al via prima del previsto

Paramount decide di dare la precedenza alle nuove avventure della USS Enterprise. E Chris Pine fa sapere di aver letto la sceneggiatura. Se non volete sapere proprio nulla, attenzione a un piccolo spoiler.

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La data di uscita dovrebbe rimanere invariata (29 giugno 2012), ma ci sono comunque buone notizie per chi proprio non sta più nella pelle per il sequel del reboot di Star Trek. Paramount ha infatti rimandato il progetto Moscow, tratto dai romanzi di Tom Clancy e diretto dallo specialista di serie tv Jack Bender (vari episodi di Lost, fra gli altri), pare per problemi legati alla sceneggiatura.

 

Che c’entra con Star Trek? Semplice: a impersonare il giovane Jack Ryan, protagonista ricorrente di tanti thriller dell’autore americano (tanto che da semplice marine diventa presidente USA), è stato chiamato Chris Pine, ovvero l’altrettanto giovane Capitano Kirk nel film del 2009 targato JJ Abrams. La sovrapposizione di lavori avrebbe potuto creare qualche difficoltà, ma ora Paramount ha dato precedenza assoluta alle nuove avventure della USS Enterprise.

 

Le quali per altro sono già state definite fin nei dettagli, come ha recentemente rilevato lo stesso Pine dal suo account Facebook. L’attore ha gradito molto la nuova storia: "Dopo le migliaia di domande che mi vengono rivolte sul progetto, posso finalmente dire di aver messo le mani sullo script. Posso anticipare che vivrò una storia d’amore e che tutto il resto sembra molto eccitante. Non posso ancora rivelare la data d’inizio delle riprese, ma vi posso assicurare che adorerete il risultato finale!”.

 

Dunque, in attesa di scogliere il nodo intorno al regista (JJ Abrams per non ora non ha dato conferme), ecco una prima indicazione sul film: la misteriosa amante di Kirk potrebbe forse essere Carol Marcus, la biologa, direttrice del Progetto Genesis e madre dell’unico figlio del capitano, vista in Star trek II: l'ira di Kahn (1982, interpretata allora da Bibi Besch)?

Autore: Alessandro Murè - Data: 8 aprile 2011 - Fonte: scificool.com

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Commenti

1 Ma riescono ancora a fare un trek serio senza inventarsi ogni 3 secondi salti temporali, paradossi, universi alternativi e catastrofi che rientrano come niente alla fine del film? Mi sembra stiano esagerando con la birra romulana, questi sceneggiatori

» postato da Marco Casetta alle 19:46 del 08-04-2011

2 Mi sembra un pò strano che Pine abbia letto un copione che proprio l'altro giorno, per stessa ammissione di Bob Orci (uno degli autori), non era ancora pronto. Siamo sicuri che quella pagina su faccia di libro non sia l'ennessima fake?

» postato da MiaPiccolina alle 21:30 del 08-04-2011

3 «Ma riescono ancora a fare un trek serio senza inventarsi ogni 3 secondi salti temporali, paradossi, universi alternativi e catastrofi che rientrano come niente alla fine del film?» Capisco il tuo astio per salti temporali, realtà parallele e balle varie, sembra anche a me che al cinema sia venuta meno quella fantascienza un po' più scienza ed un po' meno fantasy, ma diavolo, hanno affidato il franchise al creatore di Lost, cosa altro ci possiamo aspettare?! :( Personalmente la sci-fi eroica dell'ultimo ST non mi è dispiaciuta, anche se mi chiedo che fine abbiano fatto gli scienziati a supporto del prodotto cui si deve la verosomiglianza di molte trovate. (magari scomparsi anche loro in un limbo isola paradiso sognato da un cane?) :x

» postato da L01CYL8 alle 22:22 del 08-04-2011

4 Per quel che mi riguarda JJ Abrams è sopravalutato. Il suo "reboot-che-non-è-un-reboot" è indicativo della sua mediocrità.

» postato da L.MCH alle 00:11 del 09-04-2011

5 L'astio nei confronti di ST XI deriva solamente dal fatto che questo film non era quello che molti fans volevano, tutto qui, niente di più e niente di meno. Possiamo trovare poi giustificazioni di ogni sorta... Dire che Abrams è il creatore di Lost dimenticando bellamente tutto il resto che ha fatto, disconoscendo che sia oggi il produttore più attivo e con la testa sulle spalle del panorama televisivo americano. Dire che ST XI soffre di tutta una serie di incongruenze scientifiche dimenticando gli strafalcioni commessi nel passato. ST XI è un grandissimo film, cosa che Star Trek non aveva dai tempi di Primo Contatto, classe 1996.

» postato da MiaPiccolina alle 09:18 del 09-04-2011

6 «ST XI è un grandissimo film, cosa che Star Trek non aveva dai tempi di Primo Contatto, classe 1996.» Non direi grandissimo, piacevole, ma non grandissimo. A me è piaciuto, ciò non toglie che si discosti molto (giustamente) dal solco dei film precedenti; è uno ST modernizzato e, primo esempio nell'universo dei trekker, dopo la prima visione rimangono impresse le roboanti scene d'azione piuttosto che i dialoghi tra personaggi e questa è un po' un tradimento dell'originale concetto di ST. È, come ho scritto, una sci-fi eroica in salsa ST, che poi non sia piaciuta a molti fan della prima ora era una cosa già messa in conto. Che la narrazione si basi su di una minaccia proveniente dal futuro in un viaggio temporale per eliminare il problema alla fonte è, per le tematiche e le speculazioni della pluridecennale storia della saga, una cosetta banale ed infantile.

» postato da L01CYL8 alle 12:58 del 09-04-2011

7 Star trek per me rimarra' sempre: TOS, TNG, DS9 e VOYAGER (anche ENTERPRISE sembra una figata in confronto al film di JJ) Purtroppo gene roddenberry non puo' resiscitare.. ma un crampo paralizzante alla mano di jj e orci non ci starebbe male.

» postato da (Zibri http://www.zibri.o alle 14:43 del 09-04-2011

8 « ST XI è un grandissimo film, cosa che Star Trek non aveva dai tempi di Primo Contatto, classe 1996.» Ma il punto è che per quanto bello sia il film, è pieno di incongruenze e si stacca completamente dalla linea narrativa canonica di TUTTA la precedente produzione. Basta considerare come fa Kirk a diventare capitano dell'enterprise in anticipo, cosa succede a Vulcan, ecc. ecc. Vari personaggi ricevono un rank brevet (promozione di grado temporanea) a causa dell'emergenza, ma i rank brevet raramente vengono confermati per evitare un surplus di ufficiali "inutili" (il grosso della flotta "vera" esiste ancora, è stata quella "dei cadetti" ad essere stata spazzata via). Inoltre ... non hanno salvato il pianeta, sarebbe eccessivo dare promozioni permanenti che comportano un salto minimo di TRE gradi di comando, specialmente a persone che sono ancora dei cadetti e che erano pure sotto inchiesta. Non parliamo poi di Pike che si arrende e Nero che non elimina l'Enterprise ed altre cose degne del Dr.Evil dei film di Austin Powers. Cose del genere succedono in Star Wars, non in Star Trek. :wink:

» postato da L.MCH alle 16:13 del 09-04-2011

9 « È, come ho scritto, una sci-fi eroica in salsa ST, che poi non sia piaciuta a molti fan della prima ora era una cosa già messa in conto. » « Purtroppo gene roddenberry non puo' resiscitare.. » « Ma il punto è che per quanto bello sia il film, è pieno di incongruenze e si stacca completamente dalla linea narrativa canonica di TUTTA la precedente produzione. » Quando leggo le critiche a ST XI mi sembra di vivere un deja vù. Mi ricordano i tempi in cui The Next Generation doveva ancora essere accettata dai fans. Furono tanti che dissero che TNG non era Star Trek. E pensare che dietro a TNG c'era proprio Roddenberry! Perchè? The Next Generation introduceva nella saga una idea nuova, un nuovo concetto. Le avventure di Star Trek sarebbe state vissute da altri personaggi e non dai soliti Kirk e soci. Se oggi questa idea ci appare normale e scontata, era tutt'altro che normale e scontata per i fans di allora che infatti si sentirono offesi. Il tempo è passato, la nuova idea è stata accettata e oggi se arrivasse qualcuno a dirci che farà una nuova serie o un nuovo film di Star Trek con personaggi nuovi nessuno se la prenderebbe più di tanto. Oggi ST XI come TNG ha introdotto nella saga una nuova idea, un concetto tutto nuovo per i trekker. Gli stessi personaggi possono essere reinterpretati da autori diversi con i volti di attori differenti. E' una idea strana per il mondo di Star Trek, ma in altre sage è normale e scontata. Nessuno si offende per un diverso James Bond o un Batman interpretato da qualcun altro. Ci si limita a confrontare ed a giudicare secondo i propri gusti. Mi piaceva di più il Bond di quello o di quell'altro, era meglio il Batman di Burton o di Nolan... ma offese non c'è ne sono. Ecco, dovrà passare del tempo perchè anche questa nuova idea passi. Le incongruenze sono solo una scusa, per chi non accetta, visto che le incongruenze, grandi o piccole erano presenti da molto prima del film di Abrams.

» postato da MiaPiccolina alle 18:11 del 09-04-2011

10 « Quando leggo le critiche a ST XI mi sembra di vivere un deja vù. Mi ricordano i tempi in cui The Next Generation doveva ancora essere accettata dai fans. Furono tanti che dissero che TNG non era Star Trek. E pensare che dietro a TNG c'era proprio Roddenberry! ... Il tempo è passato, la nuova idea è stata accettata e oggi se arrivasse qualcuno a dirci che farà una nuova serie o un nuovo film di Star Trek con personaggi nuovi nessuno se la prenderebbe più di tanto. » Guarda che non è proprio così. Tutt'ora c'è una grossa fetta di fan di Star Trek per i quali Star Trek è SOLO la serie classica. Non è che TNG sia stata accettata da chi prima la rifiutava: TNG ha costruito il suo fandom, che alla fine è diventato abbastanza vasto, e oggi se guardi ai fan di Star Trek trovi soprattutto gente che è cresciuta con TNG anche per motivi anagrafici. Probabilmente, se la serie di Abrams andrà avanti, con gli anni si creerà anche un fandom attorno alla serie di film e finirà col fondersi col fandom di Star Trek. Tuttavia, proprio il fatto che la serie classica avesse una base di appassionati enorme, molto più vasta di quella delle serie seguenti, ha portato negli anni a cercare di creare serie sempre più simili alla serie classica (prima Voyager con il vulcaniano, poi Enterprise col suo aspetto retro, infine i film di Abrams). Personalmente l'ho sempre ritenuto un errore nei telefilm, ma nel cinema può funzionare, perché comunque raggiunge un pubblico più vasto essenso, paradossalmente, meno di nicchia di quanto erano i film di TNG. S*

» postato da S* alle 19:44 del 09-04-2011

11 Sicuramente è come dici. C'è ancora in giro molta gente che considera il vero Star Trek la serie classica. Ma nonostante questo, nessuno oggi si sognerebbe mai di dire che un Picard non ha diritto ad esistere, affermazione questa che a suo tempo fu fatta. Non lo farebbero nemmeno le persone ancora affezionate alla classica. Quando parlo di accettazione di una idea, mi riferisco a questo. Non faccio un discorso di gusti, non la sto mettendo sul piano di "mi piace di più Picard o di più Kirk". Semplicemente un pò tutti prendono atto che esistono entrambi, poi ognuno stila le sue personali classifiche di gradimento. Ben diverso è il discorso su ST XI. Io personalmente non ho difficoltà a considerare Kirk tenendo conto delle due sue incarnazioni, Shatner e Pine (al momento sono due ma potrebbero diventare anche tre in futuro). Per molti fans (vecchi o giovani che siano) è un concetto inaccettabile, si rifiutano semplicemente di considerare la cosa. E' ovvio che l'idea non è ancora accolta come un dato di fatto.

» postato da MiaPiccolina alle 20:13 del 09-04-2011

12 « The Next Generation introduceva nella saga una idea nuova, un nuovo concetto. Le avventure di Star Trek sarebbe state vissute da altri personaggi e non dai soliti Kirk e soci. Se oggi questa idea ci appare normale e scontata, era tutt'altro che normale e scontata per i fans di allora che infatti si sentirono offesi.» Un conto è introdurre nuovi personaggi, nuovi scenari NEL FUTURO di una serie precedente ... ma RISCRIVERE IL PASSATO è tutto un altro paio di maniche. Per questo i prequel cinematografici sono "pericolosi", bisogna saperli gestire bene ed anche per questo Enterprise si è fermata alla quarta stagione (troppi "ripescaggi con riscrittura" fatti in modo approssimato). Nel caso di JJTrek hanno creato un intera linea temporale PARALLELA e l'hanno dichiarata la nuova timeline "di riferimento", non ha niente a che vedere con il rinnovamento attuato con TNG.

» postato da L.MCH alle 00:54 del 10-04-2011

13 Un cambiamento è un cambiamento comunque sia fatto e ci sta sempre qualcuno a cui non va a genio. Ti assicuro che il "rinnovamento" di TNG ha dato fastidio tanto quanto il cambio di timeline di ST XI. Solo che oggi, come ha fatto notare S*, si trovano in giro principalmente fans cresciuti con TNG e con i suoi due spin off. Molti di questi fans sono nati negli anni '90 e non hanno nessuna memoria del tempo in cui Star Trek significava solamente serie classica. Sul fatto se sia stato giusto o meno il reboot, io penso che quando un fenomeno culturale, come la saga di Star Trek, solca le generazioni arrivando a durare decenni, prima o poi diventa inevitabile fare un reset alle storie e dire "ok, incominciamo da qui". Di solito si finisce per riscriverne le origini. Questa cosa era nell'aria, prima o poi doveva succedere. Ti ricordo che prima di Abrams e del suo film. Due persone proposero di fare una nuova serie di Star Trek (uno era Straczynski, l'altro francamente adesso non mi viene il nome). E che cosa proposero? Proseguire nel futuro? Riprendere da dove una delle serie ci aveva lasciato? Niente di tutto ciò, tutti e due volevani rifare la serie classica con un remake in stile Galactica. Ecco il link dell'articolo: http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/9900/reinventare-star-trek-secondo-straczynski/ Io non credo che le varie rischitture delle origini dei supereroi siano passate indolore. Ci sarà stato sicuramente qualcuno che si è lamentato, anzi sono convinto più di qualcuno. Alla fine sappiamo tutti che il cambio di timeline è solo una scusa, un modo elegante giudico io, per non dire rischiviamo tutto da capo senza dare nemmeno uno straccio di spiegazione. Ma questa spiegazione, non cambia la portata dell'evento. Come ho detto un cambiamento è sempre un cambiamento.

» postato da MiaPiccolina alle 10:11 del 10-04-2011

14 Per quanto mi riguarda ho atteso il film di JJ con la massima apertura mentale e senza farmi condizionare da preconcetti (non mi hanno mai entusiasmato i 'prodotti' di Abrams), ma una volta messo di fronte all'opera compiuta l'ho trovata francamente imbarazzante. Non che manchino esempi negativi anche nel passato della saga (chi la conosce bene ha la propria lista di film ed episodi da dimenticare), ma la nuova impostazione non mi permette purtroppo di nutrire la speranza che le cose cambino in meglio. E' questa la cosa peggiore. Forse rimane solo da sperare in una nuova serie tv - possibilmente non manipolata da JJ e i suoi accoliti - che chissà se vedremo mai...

» postato da (Pedante Spaziale ) alle 13:49 del 10-04-2011

15 Vi dico una cosa. Io prima di vedere il film di JJ non avevo MAI visto neanche una puntata di Star Trek, Né TOS, né TNG, né DS9, VOY, ENT, IVA, VAT, IRPEF e acronimi vari. E sono uscito dal cinema con la bava alla bocca! Ho recuperato solo dopo la serie classica in DVD, cosa che non avrei MAI E POI MAI fatto se JJ non mi avesse invogliato ad entrare in questo mondo. Se il franchise non è defunto, lo dovete solo a JJ, amici. Perché il punto è questo, Star Trek era un franchise MORTO E SEPOLTO! Serviva qualcosa che richiamasse volti nuovi al cinema, e non i soliti fan che vanno alle convention con le tutine... C'è riuscito? Sì! La storia della linea temporale alternativa era se volete una scusa per dire ai fan: "Ehi non rompete, le storie che vi piacciono non le ha cancellate nessuno, sono lì da qualche parte in un'altra linea temporale." Un piccolo "omaggio" se vogliamo, anche se a quanto vedo non è stato colto... Robo

» postato da robocoppola alle 14:06 del 10-04-2011

16 «« The Next Generation introduceva nella saga una idea nuova, un nuovo concetto. Le avventure di Star Trek sarebbe state vissute da altri personaggi e non dai soliti Kirk e soci.....» Un conto è introdurre nuovi personaggi, nuovi scenari NEL FUTURO di una serie precedente ... ma RISCRIVERE IL PASSATO è tutto un altro paio di maniche. Per questo i prequel cinematografici sono "pericolosi", bisogna saperli gestire bene ed anche per questo Enterprise si è fermata alla quarta stagione (troppi "ripescaggi con riscrittura" fatti in modo approssimato). Nel caso di JJTrek hanno creato un intera linea temporale PARALLELA e l'hanno dichiarata la nuova timeline "di riferimento", non ha niente a che vedere con il rinnovamento attuato con TNG.» Mi limito a copiare in quanto avrei detto la stessa cosa. Per me, visionatore distaccato, S.T. non erano solo Kirk e soci, era tutto l'uiniverso che ci girava intorno. Ma mettiamoci il cuore in pace. Al cinema non ci vanno solo le "vecchie" generazioni, ci vanno anche le nuove. E dobbiamo dire che probabilmente le hanno semplicemente abituate ad avere la bocca più buona...

» postato da Antha alle 17:31 del 10-04-2011

17 «Forse rimane solo da sperare in una nuova serie tv - possibilmente non manipolata da JJ e i suoi accoliti - che chissà se vedremo mai...» se in futuro ci sarò una nuova serie trek, lo si dovrà solo ed esclusivamente al successo dei film di JJ :)

» postato da ziopippi alle 00:02 del 11-04-2011

18 « se in futuro ci sarò una nuova serie trek, lo si dovrà solo ed esclusivamente al successo dei film di JJ :)» Non è così automatico, inoltre dopo l'esperienza di Enterprise, non credo proprio che vogliano ripetere l'esperienza con uno pseudo-prequel (ambientato in un universo parallelo). Quelli della Paramount con le loro ideone hanno sfoltito la base di fan creatasi con le serie precedenti e non sono riusciti a crearne una nuova sufficientemente robusta per sostenere una nuova serie. Mi sa che se JJTrek 2 non sarà un successo MOLTO superiore al precedente, lasceranno perdere e seppelliranno tutto per parecchi anni, forse per sempre.

» postato da L.MCH alle 01:36 del 11-04-2011

19 Metterei la firma solo per avere garantiti gli stessi incassi di ST XI! 384 milioni al box office + 100 mil. di incassi home video solo in America (dato quest'ultimo non aggiornato)! Se poi fossero anche di poco superiori... beh, altro che metterci una pietra sopra!!!

» postato da MiaPiccolina alle 10:33 del 11-04-2011

20 Per me fan della vecchai guardia (classe 1970), JJ Abrams ha fatto il miracolo. Ha resuscitato un cadavere! Sapete qual'è stato IMHO l'ultimo prodotto buono di Star Trek? DS9! Dopo si sono avuti solo imbarazzanti e goffi tentativi di fare remake (VOY) o prequel (ENT). Se vi danno tanto fastidio le incongruenze con la timeline (che poi questa è nuova, distinta e separata) che mi dite degli strafalcioni di VOY o di ENT? In VOY basta vedere come hanno trattato i Borg. Se davvero avevano tutto quell'arsenale a disposizione (vedetevi Scorpion e tutte le puntate collegate agli 8472) vi pare LOGICO che mandassero nel Quadrante Alfa solo UNA nave? E poi perchè un individuo di una razza assimiliata è diventata la regina? Non vi sembra più logico che fosse l'ultima superstite della razza originale? Per non parlare di ENT che si salva solo la IV stagione scritta da Manny Coto, uno che l'universo trek se l'è studiato prima di scriverne il prequel. E queste cose ve le dice un trekker duro e puro, che va dal 1996 alla convention con il "pigiamino colorato" (o con un costume Borg) e che tra le altre cose, ha la tessera 912 dello STIC.

» postato da Franius alle 13:08 del 11-04-2011

21 «« se in futuro ci sarò una nuova serie trek, lo si dovrà solo ed esclusivamente al successo dei film di JJ :)» Non è così automatico, inoltre dopo l'esperienza di Enterprise, non credo proprio che vogliano ripetere l'esperienza con uno pseudo-prequel (ambientato in un universo parallelo). Quelli della Paramount con le loro ideone hanno sfoltito la base di fan creatasi con le serie precedenti e non sono riusciti a crearne una nuova sufficientemente robusta per sostenere una nuova serie. Mi sa che se JJTrek 2 non sarà un successo MOLTO superiore al precedente, lasceranno perdere e seppelliranno tutto per parecchi anni, forse per sempre.» non hai capito :wink: come ha ben esplicato il buon Franius, JJ ha avuto il merito di aver rivitalizzato un franchise morto... e se si farà una nuova serie trek, anche non collegata alla timeline di JJ, sarà solo per il successo ottenuto da ST XI

» postato da ziopippi alle 15:13 del 11-04-2011

22 Sono d'accordo con Franius. In particolare sui borg, che a mio avviso erano un'idea fenomenale che ha perso un pezzo ogni volta che è stata usata. l'idea stessa della regina era errata, ma quello era colpa del film. Forse nel film di abrams manca un Po di spirito" di star tk, che pero già in enterprise era quasi del tutto scomparso. s*

» postato da S* alle 16:29 del 11-04-2011

23 Adesso faccio incazzare tutti i Trekkiani... :lol: A) ST è solo la serie classica b) la recente uscita nelle sale NON è per i nostalgici, ma per ingolosire le nuove leve (ci sono cose assurde, impossibili nel mondo ST? Incongruenze, scelte sbagliate, errori di continuity? penso che gli autori abbiano pensato "E chi se ne sbatte? Mica è per i vecchi che vedevano ST classic, quelli oramai saranno in casa di riposo, anzi, vogliamo protagonisti fighi e teenager, se possibile";) c) le serie poi nate da ST, viste (meglio intraviste) magari avranno belle storie, e per chi ci è cresciuto assieme sono indimenticabili, ma secondo voi, questi sono alieni? http://www.serietv.net/guide_complete/star_trek-voy/immagini/b%27elanna.gif http://www.serietv.net/guide_complete/star_trek-voy/immagini/neelix.gif http://www.serietv.net/guide_complete/star_trek-voy/immagini/seven.gif questi sono attori con roba in faccia. Nella vita di tutti i giorni, neanche un cretino li scambia per altro che gente con trucchetti da Carnevale di paese (provoco, ok). Ok, neanche questo è alieno (oddio, poi magari un giorno si scoprirà) http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/ARTICOLI/spock.jpg ma parliamo di anni '60, e pochi soldi, e niente CGI. E poi vuoi mettere un carisma della maronna. Tutte ste razze umanoidi (adesso mi massacrerete), e invece a bordo servirebbe roba così http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20110108164710/swfanon/images/8/88/MIB-WORMS-00-JB.jpg per rimanere sul classico, oppure, per andare sull'orrido, mostri tipo http://www.vastoweb.com/archivio_foto/2011-01/borghezio%20int.jpg (qua poi scattano divieti a minori, ho esagerato)

» postato da Muhammed el Tobanis alle 16:51 del 11-04-2011

24 « non hai capito :wink: come ha ben esplicato il buon Franius, JJ ha avuto il merito di aver rivitalizzato un franchise morto... e se si farà una nuova serie trek, anche non collegata alla timeline di JJ, sarà solo per il successo ottenuto da ST XI» Hai presente Stargate ? Costo $55 milioni, introiti solo cinematografici $196 milioni (quasi +300% rispetto al costo di produzione) e due anni dopo ne hanno tratto una serie di telefilm. JJTreck: Costo $150 milioni, introiti solo cinematografici $386 milioni (più del +150% rispetto ai costi di produzione) niente telefilm, ma si fa un secondo film. Il motivo è che indipendentemente dal costo, un film deve minimo produrre un incasso del +100% per far pari con i costi COMPLESSIVI (perchè oltre al bugdet di produzione c'e' pure la campagna pubblicitaria per lanciarlo, le percentuali che spettano ai cinema ed alla rete di distribuzione ecc. ecc.), poi se si vuole trarne pure una serie di telefilm serve minimo un idea su come ambientarlo, ecc. ecc. e dopo JJTrek il film stesso ha reso tutto molto più difficile in tal senso. Stargate è andato benissimo sotto tale profilo ed aveva una trama che permetteva di "agganciargli un telefilm", JJTrek "non è stato un disastro", cosa sufficiente per fare un secondo film ma con un margine troppo basso per farsi venire la tentazione di ricavarne un telefilm (a cui si aggiungono i problemi relativi a cosa farne in termini di continuity). Per questo per JJTrek pongono l'accento sugli incassi, ma non sul margine percentuale, è poca roba rispetto a film precedenti fatti con registi e produttori "normali". :twisted: Molti film precedenti di Star Trek hanno avuto margini molto più elevati, per esempio "Star Trek: Generazioni" ha fatto più del +200%, come pure "Star Trek: primo Contatto" e ... "Star Trek:L'Ira di Khan" ha fatto quasi +800% solo al botteghino. :shock: O per fornire un riferimento con di un film recente di successo, prendiamo Avatar: costo $246 milioni, incassi cinematografici $2,783 milioni (circa +900% rispetto al costo), ma niente telefilm o serie animata (perchè non si presta ad una trasposizione del genere). Per questo non sono particolarmente ottimista riguardo una nuova serie di telefilm. :(

» postato da L.MCH alle 17:34 del 11-04-2011

25 Anche The Motion Picture incasso bene (82 mil a fronte di una spesa di 35 mil) ma non ha generato una nuova serie TV, solo un sequel cinematografico. La nuova serie (TNG) sarebbe venuta dopo sei anni. Non capisco francamente come puoi imputare a ST XI la responsabilità di una mancata serie. Visto che le responsabilità, se proprio vogliamo cercale, sono tutte nella passata gestione che ha saputo fare nell'ordine: 1. Ridurre progressivamente gli ascolti televisivi. Dalla fine di TNG il numero medio di spettatori è andato sempre calando (http://www.trektoday.com/articles/ratings_history.shtml). 2. Realizzare due flop cinematografici, Insurrezione e Nemesis. Obbietivamente, al di la dei numeri, se c'è una speranza per il futuro di Star Trek è tutta dovuta al film di Abrams.

» postato da MiaPiccolina alle 18:02 del 11-04-2011

26 Direi che fare discorsi sul perché Stargate abbia avuto un telefilm e Star Trek è un po' pretenzioso. Prima di tutto, Star Trek NON PUO' avere un telefilm attaccato perché i film sono della Paramount e i telefilm sono della CBS. La Paramount semplicemente non ha i diritti per fare i telefilm. E la CBS notoriamente non fa telefilm di fantascienza, punto. Più in generale, si sono fatti telefilm di successo basati su film che hanno incassato pochissimo (che so, Buffy, The Dead Zone per citare casi recenti), quindi la fortuna al botteghino del film non c'entra proprio niente. S*

» postato da S* alle 20:50 del 11-04-2011

27 « Più in generale, si sono fatti telefilm di successo basati su film che hanno incassato pochissimo (che so, Buffy, The Dead Zone per citare casi recenti), quindi la fortuna al botteghino del film non c'entra proprio niente. » "The Dead Zone" film del 1983, serie televisiva nel 2002 (19 anni dopo). Budget del film stimato su $10 milioni, incassi (in USA) per $20 milioni ("in casa" ha fatto pari e ragranellato qualcosina all'estero) Serie basata sul libro di Stephen King (ufficialmente è la trasposizione del libro, non del film). Nessun problema di continuity con un universo narrativo esistente da più di 40 anni. Nessuna aspettativa particolare, una delle tante serie nuove che se non ingranano non durano più di una stagione. Basso costo di effetti speciali ed ambientazioni. "Buffy the Vampire Slayer" film del 1992, serie televisiva nel 1997 (5 anni dopo) Budget del film $7 milioni, incassi per $16.5 milioni (+150%, quasi come JJTrek in termini percentuali) Nessun problema di continuity con un universo narrativo esistente da più di 40 anni. Nessuna aspettativa particolare, una delle tante serie nuove che se non ingranano non durano più di una stagione. Basso costo di effetti speciali ed ambientazioni. Nel caso di Star Trek, il rilancio come telefilm è più complesso, c'è molto più da perdere in caso di non raggiungimento degli obiettivi minimi (che partono già alti) e il problema di continuity introdotto dall'ultimo film non aiuta.

» postato da L.MCH alle 22:13 del 11-04-2011

28 « Nel caso di Star Trek, il rilancio come telefilm è più complesso » Questo è poco ma sicuro. Per tutti i motivi sopracitati da S*. « e il problema di continuity introdotto dall'ultimo film non aiuta.» Aiuta, aiuta. Non aiuta i fans attaccati alla continuty (:lol:), ma in senso generale aiuta tantissimo. Dopo quattro serie TV proposte una appresso l'altra (o addirittura in contemporanea) la continuity è diventata un peso eccessivo. Quante volte abbiamo sentito di gente che si vuole avvicinare alla saga e rimane giustamente spiazzata chiedendosi " da dove inizio?". Il fatto che il reboot abbia resettato tutto renderà sicuramente le cose più semplici a chi vorrà cimentarsi in una nuova serie TV.

» postato da MiaPiccolina alle 10:21 del 12-04-2011

29 « Il fatto che il reboot abbia resettato tutto renderà sicuramente le cose più semplici a chi vorrà cimentarsi in una nuova serie TV.» Poco ma sicuro, anche perché lo Star Trek di oggi è quello del film di JJ. Se in TV mi fai vedere Vulcano ancora integro comincio a non raccapezzarmici, ma non era andato distrutto nel film? Anche visivamente, la grafica delle consolle, la "forma" delle gondole delle navi federali o dei faser in dotazione al personale in una eventuale serie TV deve essere complyant con il film. Ma come ha detto Silvio, i film li fa la Paramount, le serie TV la CBS (che potrebbe anche fregarsene...).

» postato da Franius alle 11:35 del 12-04-2011

30 «Direi che fare discorsi sul perché Stargate abbia avuto un telefilm e Star Trek è un po' pretenzioso. Prima di tutto, Star Trek NON PUO' avere un telefilm attaccato perché i film sono della Paramount e i telefilm sono della CBS. La Paramount semplicemente non ha i diritti per fare i telefilm. E la CBS notoriamente non fa telefilm di fantascienza, punto. Più in generale, si sono fatti telefilm di successo basati su film che hanno incassato pochissimo (che so, Buffy, The Dead Zone per citare casi recenti), quindi la fortuna al botteghino del film non c'entra proprio niente. S*» Ehm... non per dire niente, ma CBS e Paramount fanno parte dello stesso gruppo (Viacom, che possiede anche MTV, Dreamworks e tanta altra roba), per cui i diritti dell'intero franchise sono in mano alla stessa corporation :) Detto questo, è vero che CBS non fa telefilm di fantascienza, quindi io mi scorderei una serie tv di star trek, a meno che non vogliano cedere la possibilità di trasmetterlo a syfy o qualunque altro network interessato Robo

» postato da robocoppola alle 14:03 del 12-04-2011

31 «Ehm... non per dire niente, ma CBS e Paramount fanno parte dello stesso gruppo (Viacom, che possiede anche MTV, Dreamworks e tanta altra roba), per cui i diritti dell'intero franchise sono in mano alla stessa corporation» Aggiornati, si sono divise vari anni fa. È proprio per questo che Star Trek è stata spezzata in due, una volta era tutto di Paramount. SyFy non è un network, è un canale via cavo. Star Trek da Voyager in poi è stato prodotto per network (anche se minore, UPN, che poi è diventato CW e appartiene a CBS). Di certo non tornerebbero indietro addirittura fino al cavo, che non avrebbe mai soldi per pagare una serie del genere. S*

» postato da S* alle 15:02 del 12-04-2011

32 « è vero che CBS non fa telefilm di fantascienza » Al momento no, ma tra qualche anno le cose potrebbero cambiare. Se è vero che la storia è fatta di momenti che si ripetono, credo che in questo momento vivremo un periodo di soli capitoli cinematografici. Così come avvenne dai tempi di The Motion Picture fino Star Trek IV. Comunque la CBS è interessata ad aggiornare le vecchie serie. E' toccato per la classica e già ci hanno fatto sapere di essere intenzionati a ritoccare anche TNG per il suo sbarco in Blu Ray.

» postato da MiaPiccolina alle 15:25 del 12-04-2011

33 «« è vero che CBS non fa telefilm di fantascienza » Al momento no, ma tra qualche anno le cose potrebbero cambiare. Se è vero che la storia è fatta di momenti che si ripetono, credo che in questo vivremo un periodo di soli capitoli cinematografici. Così come avvenne dai tempi di The Motion Picture fino Star Trek IV. Comunque la CBS è interessata ad aggiornare le vecchie serie. E' toccato per la classica e già ci hanno fatto sapere di essere intenzionati a ritoccare anche TNG per il suo sbarco in Blu Ray.

» postato da MiaPiccolina alle 15:26 del 12-04-2011

34 «Al momento no, ma tra qualche anno le cose potrebbero cambiare. » Certo, quanto verrà licenziato Les Mooves o in alternativa quando CSI e NCIS cominceranno a perdere colpi. Non tratterrei il fiato in nessuno dei due casi. «Comunque la CBS è interessata ad aggiornare le vecchie serie. E' toccato per la classica e già ci hanno fatto sapere di essere intenzionati a ritoccare anche TNG per il suo sbarco in Blu Ray.» No, lì è sempre la Paramount, se non sbaglio. La CBS ha i diritti per la produzione di nuove serie, ma le produzioni Paramount del passato restano di Paramount. S*

» postato da S* alle 17:18 del 12-04-2011

35 ««Ehm... non per dire niente, ma CBS e Paramount fanno parte dello stesso gruppo (Viacom, che possiede anche MTV, Dreamworks e tanta altra roba), per cui i diritti dell'intero franchise sono in mano alla stessa corporation» Aggiornati, si sono divise vari anni fa. È proprio per questo che Star Trek è stata spezzata in due, una volta era tutto di Paramount. SyFy non è un network, è un canale via cavo. Star Trek da Voyager in poi è stato prodotto per network (anche se minore, UPN, che poi è diventato CW e appartiene a CBS). Di certo non tornerebbero indietro addirittura fino al cavo, che non avrebbe mai soldi per pagare una serie del genere. S*» Alt alt, mi sa che sei tu a fare un po' di casino :) CBS e Paramount è vero che sono entità diverse, ma sono anche entrambe proprietà di Viacom (come - che so - ABC e Walt Disney Pictures fanno entrambi parte di Walt Disney Company). Quindi sì è vero che il compito di fare serie tv spetterebbe a CBS, e i film a Paramount, ma entrambi sono parte della stessa grande famiglia, Viacom, a cui appartiene l'intero franchise Star Trek. Tant'è che nei dvd della serie classica di ST c'è sia lo stemmino CBS che lo stemmino Paramount. UPN è invece stata proprio COMPRATA dalla Time Warner, che possedeva anche il canale The WB. Una volta acquisita UPN l'ha fusa con The WB creando l'attuale The CW. Poi ripeto il discorso che fai tu è comunque sensato, CBS fa solo sitcom (ottime sitcom, aggiungerei) e crime shows. Uno Star Trek sarebbe abbastanza (ddecisamente) stonato in mezzo a quel palinsesto. Per le tv via cavo il discorso è più complicato, e non mi andava di affrontarlo. Ma siccome non mi sono fatto capire procedo: Ormai oggi sono pochissimi i telefilm prodotti e trasmessi direttamente dal network o comunque da un canale via cavo. Normalmente quel che si fa è incaricare una società di occuparsi della produzione di una serie televisiva, che poi una volta terminate le riprese vende il prodotto al network che l'ha ordinata. Però questo network o canale via cavo, per vari motivi può decidere di non trasmettere il telefilm (che so, problemi di spazio nella programmazione, proiezioni di ascolti negative o come ad esempio il caso "nostro" della CBS target completamente diverso) e quindi può decidere di vendere i diritti in syndication per la prima tv ad un altro canale o network o comunque lo vuoi chiamare, puta caso Syfy (ma è solo un esempio). Ce ne sono migliaia di esempi di questo tipo. Uno su tutti è Fringe, prodotto dalla Warner ma dato in sindycation alla FOX, perché il palinsesto del canale Warner, The CW, è chiaramente indirizzato a un pubblico più giovane (Smallville, Supernatural, 90210, Melrose Place e via dicendo). Quindi la FOX ha pagato un tot per trasmettere in prima tv uno show che appartiene alla Warner (tant'è che nei DVD non c'è lo stemmino fox, ma quello Warner così come il logo con la musica di casablanca quando lo accendi :P ). Lo stesso discorso si può fare anche per il Dr. House, prodotto da Universal (la società che possiede sia NBC che Syfy), ma trasmesso su FOX. Robo

» postato da robocoppola alle 08:49 del 13-04-2011

36 «Alt alt, mi sa che sei tu a fare un po' di casino :) CBS e Paramount è vero che sono entità diverse, ma sono anche entrambe proprietà di Viacom (come - che so - ABC e Walt Disney Pictures fanno entrambi parte di Walt Disney Company). Quindi sì è vero che il compito di fare serie tv spetterebbe a CBS, e i film a Paramount, ma entrambi sono parte della stessa grande famiglia, Viacom, a cui appartiene l'intero franchise Star Trek. Tant'è che nei dvd della serie classica di ST c'è sia lo stemmino CBS che lo stemmino Paramount.» Allora, robocoppola, scusa ma non faccio nessun casino, credo anzi di essere un po' più informato di te. Nel 2005 la Viacom che dici tu si è divisa, da una parte il business televisivo meno MTV che ha ripreso il nome di CBS Corporation, dall'altra il resto, che ha preso il nome di Viacom (ma è una società diversa dalla precedente) e include MTV, Paramount e altra robetta. UPN, che era diventata della CBS quando la Paramount e la CBS facevano entrambe parte di Viacom, non è stata comprata dalla Warner, si è fusa con il vecchio canale Warner che è diventato CW, al 50% di Warner e al 50% di CBS. Sui dvd di Star Trek sinceramente non so esattamente, dopo tutti questi casini, chi sia il proprietario; penso siano rimasti della Paramount (il fatto che CBS abbia i diritti televisivi di Star trek non vuol dire che abbia la proprietà delle vecchie serie); non sono però sicuro di ciò, dovrei documentarmi. I bollini che vedi sui dvd non vogliono dire gran che, bisogna anche vedere a quando risalgono. Non sono sicuro che syndication come lo usi tu sia corretto. In ambito televisivo in genere si parla di syndication riferendosi ai circuiti di emittenti che non ritrasmettono network, ma acquistano solo una parte di programmi. In Italia per esempio Cinquestelle, Odeon, Italia 7 funzionano in questo modo. Star Trek TNG e DS9 erano vendute in questo modo. S*

» postato da S* alle 11:50 del 13-04-2011

37 ««Alt alt, mi sa che sei tu a fare un po' di casino :) CBS e Paramount è vero che sono entità diverse, ma sono anche entrambe proprietà di Viacom (come - che so - ABC e Walt Disney Pictures fanno entrambi parte di Walt Disney Company). Quindi sì è vero che il compito di fare serie tv spetterebbe a CBS, e i film a Paramount, ma entrambi sono parte della stessa grande famiglia, Viacom, a cui appartiene l'intero franchise Star Trek. Tant'è che nei dvd della serie classica di ST c'è sia lo stemmino CBS che lo stemmino Paramount.» Allora, robocoppola, scusa ma non faccio nessun casino, credo anzi di essere un po' più informato di te. » Nessun problema, non stiamo litigando, stiamo solo cercando di venire a capo della questione :) «Nel 2005 la Viacom che dici tu si è divisa, da una parte il business televisivo meno MTV che ha ripreso il nome di CBS Corporation, dall'altra il resto, che ha preso il nome di Viacom (ma è una società diversa dalla precedente) e include MTV, Paramount e altra robetta.» Se è così la pagina Wikipedia inglese di CBS non è aggiornata (io l'avevo letto lì). Comunque sia non credo che siano due entità totalmente diverse, entrambe fanno capo a una sola società (che adesso non ricordo come si chiama ma ha un nome), quindi è come dire che la moglie di uno ha una Polo e il marito ha l'Audi A3. Sì, è vero, ma le auto sono proprietà della stessa famiglia se vogliamo. E quindi stiamo discutendo del sesso degli angeli. Nel senso che comunque chi ha i diritti tv è la CBS... anche se la Paramount volesse fare una serie non è che la CBS è un'entità distaccata che pone il veto sulle decisioni della Paramount ecco... È come la recente acquisizione della Marvel da parte della Disney, se vogliamo. La Marvel continua a detenere i diritti sui personaggi, ma la Marvel è roba Disney ormai, quindi i film li fa la disney (dal 2013 o giù di lì tutti i diritti torneranno alla Disney), così come i Telefilm sui personaggi Marvel li fa la ABC (che è sempre Disney), così come la Marvel ha potuto accedere ai personaggi Crossgen (la Disney comprò il parco personaggi della defunta Crossgen solo per pubblicare i libri per bambini di un personaggio: dopo l'acquisizione la Marvel può pubblicare i fumetti di tali personaggi) «UPN, che era diventata della CBS quando la Paramount e la CBS facevano entrambe parte di Viacom, non è stata comprata dalla Warner, si è fusa con il vecchio canale Warner che è diventato CW, al 50% di Warner e al 50% di CBS.» Hai completamente ragione, ero informato male. Comunque neanche il target di The CW è adatto a Star Trek, quindi il discorso non cambia. «Sui dvd di Star Trek sinceramente non so esattamente, dopo tutti questi casini, chi sia il proprietario; penso siano rimasti della Paramount (il fatto che CBS abbia i diritti televisivi di Star trek non vuol dire che abbia la proprietà delle vecchie serie); non sono però sicuro di ciò, dovrei documentarmi. I bollini che vedi sui dvd non vogliono dire gran che, bisogna anche vedere a quando risalgono. Non sono sicuro che syndication come lo usi tu sia corretto. In ambito televisivo in genere si parla di syndication riferendosi ai circuiti di emittenti che non ritrasmettono network, ma acquistano solo una parte di programmi. In Italia per esempio Cinquestelle, Odeon, Italia 7 funzionano in questo modo. Star Trek TNG e DS9 erano vendute in questo modo. S*» Vabbè, forse non è il suo nome, ma il procedimento l'ho descritto abbastanza dettagliatamente. Come ho detto Fringe e Dr.House sono gli esempi più eclatanti, ma ce ne sono a bizzeffe. È un meccanismo con cui tutti vincono: la società che produce ricava introiti a lungo termine (DVD-Bluray, eventuale merchandise, vendite dei diritti all'estero, rivendita delle repliche eccetera) e l'altra ci guadagna con gli ascolti... Robo

» postato da robocoppola alle 13:20 del 13-04-2011

38 « No, lì è sempre la Paramount, se non sbaglio. La CBS ha i diritti per la produzione di nuove serie, ma le produzioni Paramount del passato restano di Paramount. S*» Allora... facciamo il punto. Tu hai ragione quando dici che la CBS e la Paramount sono due realtà separate che non hanno oramai nulla da spartire (a meno di non stringere accordi commerciali). Durante la scissione, i diritti di Star Trek si sono divisi tra le due società. Quindi... Oggi, qualsiasi serie TV di Star Trek dovesse venire ripubblicata, esce sotto il marchio CBS. Infatti i DVD ed i Blu Ray della classica rimasterizzati escono con il logo CBS. Addirittura se prendi i cofanetti di Enterprise, le prime 3 stagioni escono con il logo Paramount, l'ultima esce con il logo CBS. Segno che la serie è stata pubblicata durante la scissione! D'ora in poi, quando si parla di Star Trek e TV si parla di CBS. Quando si parla di Star Trek e cinema si parla di Paramount. Purtroppo è un bel casino. P.S. Tutto il merchandising esce per concessione della CBS.

» postato da MiaPiccolina alle 13:45 del 13-04-2011

39 «Se è così la pagina Wikipedia inglese di CBS non è aggiornata (io l'avevo letto lì). » A me sembra aggiornata, tanto la pagina della CBS che quella della CBS Corporation illustrano dettagliatamente lo split della Viacom in due distinte società. «Comunque sia non credo che siano due entità totalmente diverse, entrambe fanno capo a una sola società (che adesso non ricordo come si chiama ma ha un nome)» A meno che non sia la Spectre, non mi risulta affatto. S*

» postato da S* alle 14:14 del 13-04-2011

40 ««Se è così la pagina Wikipedia inglese di CBS non è aggiornata (io l'avevo letto lì). » A me sembra aggiornata, tanto la pagina della CBS che quella della CBS Corporation illustrano dettagliatamente lo split della Viacom in due distinte società. «Comunque sia non credo che siano due entità totalmente diverse, entrambe fanno capo a una sola società (che adesso non ricordo come si chiama ma ha un nome)» A meno che non sia la Spectre, non mi risulta affatto. S*» No, National Amusement "both Viacom and CBS Corporation are controlled by Michael Redstone's National Amusements." Robo

» postato da robocoppola alle 14:26 del 13-04-2011

41 « No, National Amusement "both Viacom and CBS Corporation are controlled by Michael Redstone's National Amusements." Robo» Be', questo non lo sapevo. Non sembra molto diversa dalla Spectre, comunque :-) S*

» postato da S* alle 14:40 del 13-04-2011

42 «« No, National Amusement "both Viacom and CBS Corporation are controlled by Michael Redstone's National Amusements." Robo» Be', questo non lo sapevo. Non sembra molto diversa dalla Spectre, comunque :-) S*» La National Amusement è una compagnia di sale cinematografiche americane (come The Space Cinema in Italia per intenderci), che negli anni ha acquisito sia la CBS che la Paramount :) Probabilmente lo split è avvenuto solo per questioni di libertà creative e suddivisione dei compiti, ma sempre di una stessa megacompagnia stiamo parlando. Tutto qua, era solo una questione di precisazione, perché ai fini del discorso principale che stavamo facendo il discorso non cambia: la CBS non è intenzionata a fare una serie di Star Trek, a meno che non decida di produrla e cedere i diritti per la prima tv a qualche emittente tipo i casi succitati di Fringe e Dr.House :) Robo

» postato da robocoppola alle 15:05 del 13-04-2011

43 « Probabilmente lo split è avvenuto solo per questioni di libertà creative e suddivisione dei compiti, ma sempre di una stessa megacompagnia stiamo parlando.» Credo che potremmo discuterne all'infinito, ma non si tratta di una megacompagnia, si tratta di due megacompagnie che hanno in comune lo stesso azionista di maggioranza. Poi è vero che nulla impedisce a CBS di produrre una serie e venderla a ABC, o cedere i diritti a Paramount o altri, ma è anche vero che con franchise particolarmente importanti è molto difficile che questo accada. S*

» postato da S* alle 16:24 del 13-04-2011

44 I salti temporali mirano a introdurre storie alternative con gli stessi protagonisti, analogamente a quanto accade con i "What-if" della Marvel. A mio avviso queste invenzioni non possono sfuggire alla coesistenza dimensionale con il quadro generale. Ad esempio, l'universo dello specchio è una realtà alternativa parallela compiuta. Al contrario, in Star Trek XI, le vicende alternative paioni dissolversi nella ricongiunzione finale. Cosa resta dunque di queste dimensioni alternative? Il nulla. Sono vane, fluide, si formano e si dissilvono. E' come un prevalere di una visione quantistica della vita rispetto a una dimensione einsteniana o di una visione hawkinghina rispetto ad una penrosiana. Ma mi allargo forse troppo. A me resta in definitiva un'impressione di vanità, di dissoluzione generale che non rinnova ST, ma la indebolisce, la rende leggera e fallace. La distrugge

» postato da Marco Casetta alle 19:41 del 13-04-2011

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