Un po' western, un po' country, un po' horror e un po' cyberpunk; apparentemente non è difficile catalogare Country Horror Cyber Show visto che il titolo dà già una mano, ma il libro finisce per essere più strano e intrigante di così. Venus Marion, già autrice di altri romanzi editi in self publishing, arriva adesso sugli scaffali di Lumien con questo nuovo romanzo.
La quarta di copertina
La più famosa rider di tori bionici, il suo fidanzato biomeccanico poco performativo, due sceneggiatori alle prese con il prossimo film "guarda, sbratta e dimentica" e la più folle festa aziendale di Hallowe'en, nella tenuta privata di un CEO che rifiuta di fare i conti con quel brutto vizio umano di non essere eterni e indistruttibili. Cosa mai può andare storto? Da quando arriva l'androide Country, tutto e pure male, ma con una colonna sonora pazzesca di Reid Brooks e una grande domanda: i tori bionici sognano rider elettriche? Non lo sappiamo. Per qualsiasi rimostranza a fine lettura, mandate pure una mail.
L'autrice
Venus Marion scrive sempre e solo ciò che vorrebbe leggere, e legge cose strane. Ex avvocata dedita alla narrativa speculativa più o meno dark (ma sempre sfumata di rosa), gemelli ascendente scorpione, scrive in macchina, sotto la scrivania dell’ufficio e di notte.
Ha pubblicato Gloria (2019), Tutti i demoni sono qui (2019), Tutti i demoni sono qui – Sesso, gula & rock’n’roll (2022), Mostro non divida (2024). Ha vinto il Premio “Blatty” 2024 e ha sparpagliato in giro racconti con Eclissi Edizioni (Sine Lux, Infernalia n.3), Edizioni Horti di Giano (Terrorea vol.3), e con le riviste Alkalina (n.4, n.6), Sussurri – Echi di fantastico (n.7, n.16) e Racconti dal Profondo (vol.3 – Viaggio nell’altrove).
Nel 2026 pubblica Country Horror Cyber Show per Lumien.
Venus Marion, Country Horror Cyber Show, Lumien, pagg. 184, euro 10.











