Periodo nero per le serie fantascientifiche

Indici di ascolto in declino. E nessuna soluzione in vista.

Soli sulla vetta? ingrandisci

Che cosa sono i november sweeps? Come dice Wikipedia, è un sistema di rilevamento ad ampio raggio organizzato dalla Nielsen negli Usa, in formato elettronico e cartaceo, in grado di ricevere informazioni sulla visione televisiva di circa due milioni di persone.

 

Purtroppo, secondo i suddetti sweeps, il panorama relativo ai telefilm di matrice fantascientifica/fantastica è alquanto desolante: i dati registrati parlano di un (basso) rating generale di 2,6/4 punti in novembre e di una perdita del 30% di pubblico su tutti i fronti. Il dato è basato da una parte sull'ultimo picco registrato, ovvero la premiere di V, dall'altra sul crollo di serie tv come Fringe e persino Vampire Diaries e Supernatural.

 

Se di Fringe e del suo futuro incerto si è già parlato, è una sorpresa scoprire che una serie all'apparenza vincente come Vampire Diaries abbia perso il 19% del suo pubblico, mentre la veterana Supernatural il 18% rispetto alla stagione precedente. I rating televisivi in generale hanno subito un declino, ma non così forte come quello visto dalle serie definite di genere.

 

Quest'anno i punteggi maggiori arrivano da No Ordinary Family, con i suoi 4,5/7 punti generali, ma a parte questo, nessun altro telefilm ha raggiunto i 3,5/5 medi di The Event, che sta per affrontare la peggiore delle minacce: la pausa di tre mesi. In questo paesaggio, l'unico telefilm a registrare un incremento è l'indistruttibile Smallville, che dall'alto della sua decima e ultima stagione ha visto un incremento del 6% nel rating. E rimane ancora da vedere cosa accadrà quando i telefilm affronteranno la pausa invernale, per poi tornare un mese dopo.

 

A gennaio sarà il turno di The Cape, su cui la NBC pone molte speranze. Qui sotto potete vedere il trailer. Che dite, ha una possibilità?

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Leo Lorusso - Data: 2 dicembre 2010 - Fonte: airlockalpha.com

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Commenti

1 se, come sembra, il pubblico televisivo è composto per la maggior parte da decerebrati, ci sono buone possibilità che sia un grande successo.

» postato da CobbAnderson alle 08:25 del 02-12-2010

2 Basterebbe fare una nuova serie di star trek.

» postato da (Marcello Semboli) alle 09:55 del 02-12-2010

3 Beh! considerando i precedenti di Summer Glau direi che non vanno oltre il pilota :) .Oltretutto i suddetti precedenti mi sembravano di tutt'altro tenore rispetto alla brutta scopiazzatura di un brutto fumetto.

» postato da (Progetto2501 ) alle 11:01 del 02-12-2010

4 «Basterebbe fare una nuova serie di star trek.» Possibilmente tenendo conto che siamo nel 2010/2011 e non negli anni novanta e che il mondo è un po' diverso dalla visione idilliaca di buona parte delle serie trek. I tempi cambiano.

» postato da Kobol77 alle 13:20 del 02-12-2010

5 ««Basterebbe fare una nuova serie di star trek.» Possibilmente tenendo conto che siamo nel 2010/2011 e non negli anni novanta e che il mondo è un po' diverso dalla visione idilliaca di buona parte delle serie trek. I tempi cambiano.» Guarda, puoi fare tutti gli adattamenti che vuoi, ma Star Trek è e resta una serie di nicchia. Nell'articolo si parla di serie che vanno in onda su network (ABC, NBC). Star Trek non ci ha mai neppure provato, a parte la serie originale che peraltro resse solo due stagioni e la terza fu fatta solo per contentare i fan, mettendola comunque nel death slot. TNG e DS9 sono andati nei circuiti delle tv locali, Voyager e Enterprise sono andati su "network" ma il networkino della Paramount, UPN, che aveva ascolti inferiori anche a diverse tv via cavo, e anche lì andava male. Una nuova serie di Star Trek potrebbe funzionicchiare su CW, più probabilmente su Showtime che è la maggiore tv via cavo della CBS, ma difficilmente i costi potrebbero essere coperti. Non credo che vedremo Star Trek per un po' di anni. S*

» postato da S* alle 13:38 del 02-12-2010

6 «««Basterebbe fare una nuova serie di star trek.» Possibilmente tenendo conto che siamo nel 2010/2011 e non negli anni novanta e che il mondo è un po' diverso dalla visione idilliaca di buona parte delle serie trek. I tempi cambiano.» Guarda, puoi fare tutti gli adattamenti che vuoi, ma Star Trek è e resta una serie di nicchia. Nell'articolo si parla di serie che vanno in onda su network (ABC, NBC). Star Trek non ci ha mai neppure provato, a parte la serie originale che peraltro resse solo due stagioni e la terza fu fatta solo per contentare i fan, mettendola comunque nel death slot. TNG e DS9 sono andati nei circuiti delle tv locali, Voyager e Enterprise sono andati su "network" ma il networkino della Paramount, UPN, che aveva ascolti inferiori anche a diverse tv via cavo, e anche lì andava male. Una nuova serie di Star Trek potrebbe funzionicchiare su CW, più probabilmente su Showtime che è la maggiore tv via cavo della CBS, ma difficilmente i costi potrebbero essere coperti. Non credo che vedremo Star Trek per un po' di anni. S*» Sicuramente il problema maggiore è dovuto al network che dovrebbe trasmetterla e a chi detiene i diritti della trasmisione del franchise. Se ad esempio per ipotesi ci fossero AMC o HBO a produrre una serie Trek (sono canali che trattano anche il genere fantastico, nonchè i migliori in circolazione per qualità delle produzioni seriali) la musica sono sicuro che cambierebbe anche in termini di successo per share. Certo la serie poi dovrebbe essere opportunamente rivisitata secondo standard attuali. E' evidente tuttavia che non ci sia nè al momento, nè in un prossimo futuro alcuna possibilità di vedere una nuova serie Trek in tv.

» postato da Kobol77 alle 14:56 del 02-12-2010

7 «««Basterebbe fare una nuova serie di star trek.» Possibilmente tenendo conto che siamo nel 2010/2011 e non negli anni novanta e che il mondo è un po' diverso dalla visione idilliaca di buona parte delle serie trek. I tempi cambiano.» Guarda, puoi fare tutti gli adattamenti che vuoi, ma Star Trek è e resta una serie di nicchia. Nell'articolo si parla di serie che vanno in onda su network (ABC, NBC). Star Trek non ci ha mai neppure provato, a parte la serie originale che peraltro resse solo due stagioni e la terza fu fatta solo per contentare i fan, mettendola comunque nel death slot. TNG e DS9 sono andati nei circuiti delle tv locali, Voyager e Enterprise sono andati su "network" ma il networkino della Paramount, UPN, che aveva ascolti inferiori anche a diverse tv via cavo, e anche lì andava male. Una nuova serie di Star Trek potrebbe funzionicchiare su CW, più probabilmente su Showtime che è la maggiore tv via cavo della CBS, ma difficilmente i costi potrebbero essere coperti. Non credo che vedremo Star Trek per un po' di anni. S*» Io invece cambierei il campione degli indici di ascolto...possibilmente piazzando un buona rappresentanza dei lettori di fantascienza.com... :-)

» postato da Micronaut alle 15:37 del 02-12-2010

8 Il vero problema a mio modesto parere è la vera e propria crisi creativa degli autori, poche buone idee che purtroppo si perdono dopo poche puntate. zaludozzzz....

» postato da jetscrander alle 15:54 del 02-12-2010

9 Mi chiedo da tempo, e questa discussione ne offre l'occasione, come mai non è stata esplorata la possibilità di realizzare mistery con un sottofondo SF. Mi spiego: X-Files vedeva gli investigatori alle prese con casi misteriosi, ma di decisa impronta fantascientifica che era sempre in primo piano. Qui intendo dei mistery "classici" la cui soluzione lasci tuttavia spazio per un'alternativa non convenzionale anche se lasciata sullo sfondo come possibile ipotesi. Visto che le serie mistery e poliziesche non conoscono crisi forse potrebbe attirare anche l'audience generaslista. Qualcosa di simile a certi romanzi inglesi anni cinquanta alla C.E. Maine.

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 16:21 del 02-12-2010

10 Farò quanto di più fastidioso può essere offerto agli utenti di un forum. Mi cito. E chiedo venia. Ma in più di un'occasione ho ripetuto un concetto che da qualche anno a questa parte mi pervade (...pervade?...va beh avete capito). Troppa carne al fuoco. Ovvero troppe serie, con troppe puntate e troppe stagioni. E il troppo stroppia.

» postato da Antha alle 16:22 del 02-12-2010

11 che putt****a epocale!!! possibile che con le tonnellate di letteratura pubblicata in questi decenni non si trova un regista e/o sceneggiatore con sufficiente fantasia e voglia di fare per recuperare i capolavori del fantastico e della fantascienza?

» postato da (salvatore brigante) alle 16:45 del 02-12-2010

12 secondo me il vero problema di oggi è che non si sogna più, o almeno non più come una volta. La fantascienza è vista come un qualcosa di assurdo, lontano dal quotidiano e troppo astratto per la mentalità imposta dalla società. Gli appassionati ci sono sempre stati e sempre ci saranno, ma purtroppo non bastano a mandare avanti le serie tv, almeno per il cinema invece bastano e infatti i film non mancano e sono anche belli, o almeno interessanti (anche se per me qualsiasi cosa tratti di fantascienza è interessante eheh). Basti vedere il caso Star Trek zero, ha avuto un successone, ma è costato un sacco!!!! le serie tv non possono avere enormi rientri, e quelle di fantascienza costano parecchio (se fatte bene), tipo firefly era fantastica, un sogno, ma chi avrebbe potuto mantenerla?? se si fosse fatta una colletta mondiale io avrei partecipato, ma parlando seriamente non vedo futuro, almeno in tv.

» postato da (simon damigella) alle 16:58 del 02-12-2010

13 Da tempo mi chiedo come mai non viene esplorata la realizzazione di una serie mistery con un sottofondo SF. Qualcosa di simmetrico a X-Files dove l'elemento fantascientifico era in primo piano incorniciato da situazioni tipiche del genere investigativo/poliziesco. Le storie dovrebbero svolgersi secondo i canoni del giallo classico con soluzioni coerenti, ma gli eventi dovrebbero pure lasciare aperta la possibilità di una spiegazione alternativa, di stampo fantascientifico, da tenere comumque in ombra sullo sfondo. Potrebbe una tale impostazione essere gradita anche dal pubblico generalista (e magari rieducare alla SF)? Qualcosa di simile a certi romanzi inglesi anni cinquanta (vedi C.E.Maine).

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 17:12 del 02-12-2010

14 Mi scuso per il doppio post, assolutamente involontario.

» postato da (Ivo Luigi Bertani) alle 17:20 del 02-12-2010

15 Come già detto da altri, il problema e' anche il pubblico. Perche' fare una serie che richiede un coinvolgimento mentale quando chi la guarda sa a malapena leggere e scrivere senza abbreviazioni e "linguaggio sms"? Meglio produrre una serie con le risate incluse così da dire al pubblico anche quando ridere...

» postato da X-CASH alle 09:38 del 03-12-2010

16 «Come già detto da altri, il problema e' anche il pubblico. Perche' fare una serie che richiede un coinvolgimento mentale quando chi la guarda sa a malapena leggere e scrivere senza abbreviazioni e "linguaggio sms"? Meglio produrre una serie con le risate incluse così da dire al pubblico anche quando ridere...» Guarda che il pubblico americano non ha subito il trattamento rincoglionente delle tv berlusconiane. Del resto serie che vanno bene ce ne sono e non sono certo solo sitcom - a parte che spesso le sitcom sono anche piuttosto sofisticate. Di sicuro chi guarda House o CSI un minimo di coinvolgimento mentale deve mettercelo, no? S*

» postato da S* alle 09:49 del 03-12-2010

17 Sono molto d'accordo con tutto quanto detto fin qui: è certo vero - purtroppo - che noi appassionati di sf siamo ormai una minoranza e in un mondo televisivo dove conta in modo spropositato l'audience e i ritorni economici ... se le serie sf non rendono ... si tagliano. sigh :( Si potrebbe fare una obiezione sul concetto di serie di fantascienza VS serie fantastica (o fantasy) e quindi sul diverso pubblico che possono raccogliere (si può paragonare Supernatural con ... che so... Babylon 5 o Star Trek o Star Gate ? Firefly con ... che so... True Blod ? direi proprio di no!! ) :nonso: Cioè, continuare ad insistere con serie pseudofantascientifiche che si somigliano molto l'una con l'altra è la carta vincente per rilanciare il "genere" ? Non sarebbe meglio provare a riproporre qualcosa di veramente sf tipo le serie citate ? Ovviamente roba nuova - no remake o reboot o varianti - qualcosa di classico ma nel contempo mai visto prima. La lettereatura può essere una fonte quasi inesauribile di ispirazione ma ciò non esclude la possibilità di idee completamente nuove (come fu Firefly, + o -). E, secondo me, non è neppure detto che occorrano ingenti somme per la realizzazione di tali serie, se il prodotto finale è visivamente anche solo decente ma con soggetto, sceneggiatura e regia ottimi.... ben venga !! :ok: Mica è regola assoluta dover presentare prodotti con standard visivi/effetti sempre al top e perciò costosissimi.... Riguardo al trailer, non mi sembra così male anche se il soggetto non è certo originale. Visto e rivisto.

» postato da senji alle 11:32 del 03-12-2010

18 Che poi non trattano tanto bene neanche i fan. Non posso inserire un link qua, ma cercate "LL forced by Universal to remove Battlestar content from SL", dove parlano di come pochi giorni fa Universal abbia imposto alla Linden di rimuovere i contenuti e nomi fatti dai fan di Battlestar Galactica.

» postato da (Ex BSG Fan) alle 14:53 del 03-12-2010

19 Il bello è che i fan, con quelle cose, praticamente facevano pubblicità gratis a BSG.

» postato da (Ex BSG Fan) alle 14:56 del 03-12-2010

20 « ...è certo vero - purtroppo - che noi appassionati di sf siamo ormai una minoranza e in un mondo televisivo dove conta in modo spropositato l'audience e i ritorni economici ... se le serie sf non rendono ... si tagliano. sigh » ...forse latitano gli appassionati competenti. Ma la moltitudine pronta a sorbirsi qualsivoglia colossal fantascientifico o serie detta tale esiste. Eccome se esiste. Mi viene quasi da pensare che l'insuccesso, quando c'è, sia proprio più dovuto al fatto che la fantascienza è ben lungi dall'esere un prodotto di nicchia.

» postato da Antha alle 15:30 del 03-12-2010

21 Forse i network americani non hanno ancora capito una cosa, la gente rivuole star trek, vuole l' esplorazione dello spazio, vuole l' ignoto, la fantascienza sono astronavi e alieni, non famiglie ordinarie dai superpoteri o pseudo-vampiri sdolcinati, ma che roba è ?????

» postato da (marco corrias) alle 15:45 del 03-12-2010

22 «Forse i network americani non hanno ancora capito una cosa, la gente rivuole star trek, vuole l' esplorazione dello spazio, vuole l' ignoto, la fantascienza sono astronavi e alieni, non famiglie ordinarie dai superpoteri o pseudo-vampiri sdolcinati, ma che roba è ????? » La rivuole così tanto che enteprise l'hanno chiusa in anticipo per lo share troppo basso e questo è successo pochi anni fà, non credo che il pubblico sia cambiato in così poco tempo, le astronavi e gli alieni ci possono stare ma ci vogliono soprattutto buone idee che riguardino la trama e i dialoghi, cose piuttosto rare ormai. overzzzz...

» postato da jetscrander alle 17:03 del 03-12-2010

23 «Forse i network americani non hanno ancora capito una cosa, la gente rivuole star trek, vuole l' esplorazione dello spazio, vuole l' ignoto, la fantascienza sono astronavi e alieni, non famiglie ordinarie dai superpoteri o pseudo-vampiri sdolcinati, ma che roba è ????? » Caro Marco, io certo che vorrei quello che dici tu... :wink: ma purtroppo non sono sicuro che tu abbia ragione in senso generale...visto che gli pseudovampirisdolcinati o melense beautifullate come Smallville vanno per la maggiore... sigh :(

» postato da senji alle 21:37 del 03-12-2010

24 Se queste serie vanno male, secondo me il vero appassionato di fantascienza dovrebbe esserne lieto. Sono prodotti come questi che stanno annacquando il genere sci-fi, favorendo la proliferazione di ibridi sci-fantasy, fantasy-horror, e così via, che nulla hanno a che vedere con la vera fantascienza. In Tv come al cinema come nelle librerie...

» postato da Roberto Paura alle 22:11 del 04-12-2010

25 Leggo fantascienza da quando avevo poco più di 10 anni, precisamente da quando, entrando in un negozio di libri usati, rimasi ammaliato da quei piccoli tomi con il cerchio rosso e quelle strane illustrazioni di un disegnatore dal nome tanto strano quanto difficile da pronunciare... Urania serie cerchio rosso è stata la mia scuola di letteratura.. ricordo libri letti nel giro di due giorni.. la fantasia a quei tempi volava... certo i tempi erano diversi, parlo degli anni dal 1974-5 in avanti, epoca d'oro per la Fantascienza (Isaac già editava la sua famosa Rivista.. ) e io cavalcavo felicemente tra le storie fanta-horror de "Il Superstite" (ricordate il film? bene, il libro è molto meglio, e ne tengo ancora la copia originale), "L'Orrenda Tana", "Nebbia", di James Herbert e i romanzi di autori meno conosciuti come Larry Niven, Bob Shaw, Damon Knight. All'epoca Asimov mi affascinava ma era troppo difficile, mi attiravano più le storie fantastiche, o ancora meglio i romanzi catastrofici.. Poi con la maggiore età mi provai a leggere Abissi d'Acciaio.. la storia dell'amicizia tra l'androide Daneel Oliwaw. e il poliziotto umano Elijah Bailey...e fu Colpo di fulmine! Il Sole Nudo seguì a ruota e nel giro di un'anno o poco più mi lessi tutta l'epopea della Fondazione (e per tutta intendo tutto, da Neanche gli Dei, Il Tiranno dei Mondi, Paria dei Cieli.. ecc. I Robot dell'Alba, Fondazione e Terra... Mi vengono ancora i brividi a pensarci ora... Adesso continuo a leggere Urania sia la serie arancione che la Collezione (che preferisco perchè più vicina alla fantascienza che amavo io), non mi perdo un film al Cinema (ma film come Alien chi li fa più?) ..ricordo 2001 Odissea nello Spazio (difficile ma rivisto ciclicamente a distanza di anni è sempre più bello) e i suoi seguiti... Starship Troopers, la trilogia originale di Guerre Stellari (vista al cinema in prima visione, come Alien), tutte le serie ed i film fino all'ultimo Star Trek di JJ Abrahams... passando per i pomeriggi dell'adolescenza passati davanti alla TV a guardare le avventure degli sbandati di Spazio 1999... fino al Capolavoro (incompreso da molti) "Children of Men" di qualche anno fa, che secondo me è una spanna sopra al pur Visionario "Avatar". Ultimamente ho scoperto "Battlestar Galactica" (e mi è venuta in mente la serie originale), molto carino, seguo la nuova serie "The Walking Dead", (che non mi ha convinto fino in fondo, speriamo in meglio nella seconda). Ho amato anche la Trilogia del Signore degli Anelli (che non avevo mai letto prima), anche se il Fantasy non mi ha mai convinto fino in fondo (provai a leggere qualcosa da piccolo, ma era troppo complesso). Non penso sia questione di non voler scrivere di Fantascienza.. il problema secondo me risiede nel fatto che ormai la Fantascienza risiede in mezzo a noi.. Televisori interattivi, PC portatili, Internet, I-Pad, SmartPhone, 3D..ormai tolgono tempo anche e soprattutto per la lettura (che è la vera fucina della Fantasia..). La realtà è che la Fantascienza che amiamo vive dentro di noi appassionati, ci aiuta ad evadere dai problemi quotidiani, ci dà l'illusione di poterci immergere in altri mondi ben diversi da quello povero di valori in cui viviamo realmente. Ultimamente si legge e si vede (in TV ed al Cinema) solamente di Vampiri, vai in libreria e ci sono almeno 15-20 romanzi di genere.. presumibilmente tutti uguali.... bella roba. Ho visto Twilight e New Moon e sono rimasto perplesso... io di Horror ricordo "Fog" e "Halloween (1978)" di John Carpenter... "Dieci Mosche di Velluto grigio" e "Profondo Rosso" di Dario Argento... "La Mummia" con Boris Karloff.. "The Old Dark House"... quelli erano film fantastici (e ne tralascio un'infinità).. penso che per chi ama il Fantastico sia imprescindibile volgere lo sguardo, piuttosto che al futuro, al nostro passato, ricco di opere meritevoli di attenzione e di riscoperta. Per chi, come me e tutti quanti voi, ancora viaggia con la mente, ci sono nicchie di scaffali piene di capolavori da rivedere!! Ultime letture... "L'Astronave Immortale" di Joe Haldeman.. un poco deludente, , "Seeker" di McDevitt e "Infect@"di D. Tonani... Auguro a tutti quanti un "Fantastico" 2011, mi scuso per essere stato prolisso, ma sicuramente ho dato l'idea dell'entusiasmo che ancora mi travolge... Ciao!

» postato da giuseppe ghinassi 1 alle 23:05 del 02-01-2011

26 «Leggo fantascienza da quando avevo poco più di 10 anni, precisamente da quando, entrando in un negozio di libri usati, rimasi ammaliato da quei piccoli tomi con il cerchio rosso e quelle strane illustrazioni di un disegnatore dal nome tanto strano quanto difficile da pronunciare... Urania serie cerchio rosso è stata la mia scuola di letteratura.. ricordo libri letti nel giro di due giorni.. la fantasia a quei tempi volava... certo i tempi erano diversi, parlo degli anni dal 1974-5 in avanti, epoca d'oro per la Fantascienza (Isaac già editava la sua famosa Rivista.. ) e io cavalcavo felicemente tra le storie fanta-horror de "Il Superstite" (ricordate il film? bene, il libro è molto meglio, e ne tengo ancora la copia originale), "L'Orrenda Tana", "Nebbia", di James Herbert e i romanzi di autori meno conosciuti come Larry Niven, Bob Shaw, Damon Knight. All'epoca Asimov mi affascinava ma era troppo difficile, mi attiravano più le storie fantastiche, o ancora meglio i romanzi catastrofici.. Poi con la maggiore età mi provai a leggere Abissi d'Acciaio.. la storia dell'amicizia tra l'androide Daneel Oliwaw. e il poliziotto umano Elijah Bailey...e fu Colpo di fulmine! Il Sole Nudo seguì a ruota e nel giro di un'anno o poco più mi lessi tutta l'epopea della Fondazione (e per tutta intendo tutto, da Neanche gli Dei, Il Tiranno dei Mondi, Paria dei Cieli.. ecc. I Robot dell'Alba, Fondazione e Terra... Mi vengono ancora i brividi a pensarci ora... Adesso continuo a leggere Urania sia la serie arancione che la Collezione (che preferisco perchè più vicina alla fantascienza che amavo io), non mi perdo un film al Cinema (ma film come Alien chi li fa più?) ..ricordo 2001 Odissea nello Spazio (difficile ma rivisto ciclicamente a distanza di anni è sempre più bello) e i suoi seguiti... Starship Troopers, la trilogia originale di Guerre Stellari (vista al cinema in prima visione, come Alien), tutte le serie ed i film fino all'ultimo Star Trek di JJ Abrahams... passando per i pomeriggi dell'adolescenza passati davanti alla TV a guardare le avventure degli sbandati di Spazio 1999... fino al Capolavoro (incompreso da molti) "Children of Men" di qualche anno fa, che secondo me è una spanna sopra al pur Visionario "Avatar". Ultimamente ho scoperto "Battlestar Galactica" (e mi è venuta in mente la serie originale), molto carino, seguo la nuova serie "The Walking Dead", (che non mi ha convinto fino in fondo, speriamo in meglio nella seconda). Ho amato anche la Trilogia del Signore degli Anelli (che non avevo mai letto prima), anche se il Fantasy non mi ha mai convinto fino in fondo (provai a leggere qualcosa da piccolo, ma era troppo complesso). Non penso sia questione di non voler scrivere di Fantascienza.. il problema secondo me risiede nel fatto che ormai la Fantascienza risiede in mezzo a noi.. Televisori interattivi, PC portatili, Internet, I-Pad, SmartPhone, 3D..ormai tolgono tempo anche e soprattutto per la lettura (che è la vera fucina della Fantasia..). La realtà è che la Fantascienza che amiamo vive dentro di noi appassionati, ci aiuta ad evadere dai problemi quotidiani, ci dà l'illusione di poterci immergere in altri mondi ben diversi da quello povero di valori in cui viviamo realmente. Ultimamente si legge e si vede (in TV ed al Cinema) solamente di Vampiri, vai in libreria e ci sono almeno 15-20 romanzi di genere.. presumibilmente tutti uguali.... bella roba. Ho visto Twilight e New Moon e sono rimasto perplesso... io di Horror ricordo "Fog" e "Halloween (1978)" di John Carpenter... "Dieci Mosche di Velluto grigio" e "Profondo Rosso" di Dario Argento... "La Mummia" con Boris Karloff.. "The Old Dark House"... quelli erano film fantastici (e ne tralascio un'infinità).. penso che per chi ama il Fantastico sia imprescindibile volgere lo sguardo, piuttosto che al futuro, al nostro passato, ricco di opere meritevoli di attenzione e di riscoperta. Per chi, come me e tutti quanti voi, ancora viaggia con la mente, ci sono nicchie di scaffali piene di capolavori da rivedere!! Ultime letture... "L'Astronave Immortale" di Joe Haldeman.. un poco deludente, , "Seeker" di McDevitt e "Infect@"di D. Tonani... Auguro a tutti quanti un "Fantastico" 2011, mi scuso per essere stato prolisso, ma sicuramente ho dato l'idea dell'entusiasmo che ancora mi travolge... Ciao!» E' stato un piacere leggerti. Resta nel forum e rifatti vivo

» postato da Antha alle 10:48 del 06-01-2011

27 «Forse i network americani non hanno ancora capito una cosa, la gente rivuole star trek» beh, magari i network americani si basano su sondaggi di mercato. tu invece su cosa basi la tua supposizione, scusa?

» postato da jonny lexington alle 11:10 del 06-01-2011

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