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A oggi Star Wars è arrivato nelle sale ben tre volte. La prima nel 1977. La seconda nel 1982, col nuovo titolo Episode IV: A New Hope. La terza nel 1997, rimasterizzata e con qualche scena aggiunta, tra recuperi di materiale girato all'epoca e nuove sequenze in computergrafica.
Non sappiamo se sia un record, ma potrebbe diventarlo quando si aggiungerà la quarta. Questa volta la rivoluzione tecnica è, naturalmente, quella di moda al momento, il 3D. E non sarà solo il primo film ma l'intera saga a essere rilavorata, a partire da Episode I: The Phantom Menace la cui uscita è prevista per il 2012, sempre se i Maya saranno d'accordo.
Non siamo espertissimi su queste tecnologie, magari qualche lettore potrà venirci in aiuto nei commenti, ma sappiamo che i film moderni in 3D vengono girati con speciali macchine da presa con due obiettivi. Come sia possibile trasformare in 3D film girati per proiezioni bidimensionali non ci è del tutto chiaro, e se possiamo immaginare che i tre episodi più recenti dispongano di un grosso numero di scene realizzate al computer e quindi in qualche modo più facilmente riadattabili, ci sembra davvero difficile il lavoro che andrà fatto su una pellicola di 33 anni fa come quella di A New Hope.
"Ottenere buoni risultati in una conversione al tridimensionale è questione di tempo necessario e di approccio" ha detto John Knoll, responsabile del progetto. "Richiede un occhio critico e artistico, insieme a molta attenzione per i dettagli. Non è qualcosa che puoi fare un fretta, se vuoi dei buoni risultati. Per Star Wars ci prenderemo il tempo necessario, applicheremo tutta la nostra conoscenza ed esperienza sia tecnica che estetica per realizzare una nuova fantastica esperienza visiva."
George Lucas ha dichiarato che il progetto era già in ballo da un po' ma era in stallo, perché Lucas non riteneva la tecnologia ancora matura per la sua saga, ma il successo di Avatar e Alice in Wonderland hanno dato la spinta giusta per riprenderlo in mano.
2 Sono televisori LG, non li ho ancora provati, ma ho letto recensioni entusiaste. Stessa cosa per il Nintendo 3DS, schermo da 3 pollici e 1/2, ma 3d nativo senza occhialini, disponibile da Q1 2011 se non ricordo male. Magari sarà spettacolare questa nuova edizione, credo però che tutti i lettori abbiano già visto più di una volta tutti gli episodi, le versioni remastered etc., e che vedere un cult della fantascienza cinematografica nella nuova scintillante edizione non sia esattamente una cosa che ci mancava. Caro Lucas, qualche idea nuova?
» postato da L01CYL8 alle 01:35 del 30-09-2010
3 «Ho letto su alcuni cataloghi che esisterebbero addirittura dei televisori, già in commercio, in grado di compiere questa fantomatica conversione 2D-3D sui normali programmi. Non ho la minima idea di come possano funzionare e sono piuttosto scettico a riguardo.» Quando convivevo con la mia ex ne avevamo uno che funzionava piuttosto bene con dvd e sky, col dt no.
» postato da Adidja Palmer alle 01:35 del 30-09-2010
4 beh a livello tecnologico penso basti solo sdoppiare l'immagine ... certo pero che sto barile ce n'è da grattare eh... ormai abbiamo SW in tutte le salse
» postato da (Piacca ) alle 02:44 del 30-09-2010
5 E poi si blocca la serie TV perchè costa troppo? Spero che questa operazione almeno servi a finanziarla...
» postato da Franius alle 07:09 del 30-09-2010
6 No ragazzi, escluso che sia una cosa fattibile "automaticamente", almeno non se si vuole ottenere un risultato che significhi qualcosa. La tridimensionalità implica la presenza di informazioni che in una pellicola 2D non ci sono. Come minimo, immagino che Knoll e soci dovranno "ritagliarsi" tutte le figurine e disporle sui diversi piani per dare una tridimensionalità relativa. Molto più complesso, ovviamente, sarà dare tridimensionalità alle figure stesse. Basta pensare per esempio a scene in cui ci siano oggetti lunghi perpendicolari allo schermo. Sono davvero curioso. S*
» postato da S* alle 08:25 del 30-09-2010
7 Per ora tutti i film con il 3d "postprocessato" sono risultati un disastro. Tanto che alcuni cominciavano a fare passi indietro sul 3D. C'è voluto un filmetto come Resident Evil per ricordare che il 3D vero ha grosse potenzialità. Certo, ci spenderanno un po' più di tempo rispetto, che so, a Clash of Titans, ma sarà una schifezza ugualmente.
» postato da Il_Console alle 08:32 del 30-09-2010
8 Certo che se fai spremere un limone a George Lucas ci tira fuori un metro cubo di succo....
» postato da Anacho alle 08:35 del 30-09-2010
9 La realtà è che dovrebbe lasciarci in pace. SW è stato bello, ha fatto sognare miliardi di persone... Mo' basta però.
» postato da Alco99 alle 08:38 del 30-09-2010
10 George ti adoro, ma secondo me SW è già al top, non continuare a rimaneggiarla. Fai un seguito, facci vedere Ian Solo presidente della seconda repubblica... anche in 3D.
P.S. Al limite dai una mano a quelli di DR basta qualche "tuo" spicciolo e ti fanno un altro film...
(2)
» postato da Micronaut alle 09:49 del 30-09-2010
11 e io che pensavo il nano nn potesse fare di peggio..
» postato da (mk m) alle 10:23 del 30-09-2010
12 NON-SE-NE-PUO'-PIU'!!! George Lucas è veramente un avaro di prima categoria. Invece di produrre una serie televisiva con gli attori (dice che costa troppo) ci rifila per l'ennesima volta la stessa minestra cotta e stracotta in un altro piatto. Dopo tutti i soldi che gli abbiamo dato durante decenni, ci meritiamo qualcosa di più... AVARO GLOBALE! E' come se della saga di Star Trek rieditassero continuamente ancora la serie classica con il Cap. Kirk e una decina di puntate di Next Generation... I fan di Star Wars sono MOLTO pazienti, ma poi la pazienza finisce...
» postato da Short Stories alle 10:58 del 30-09-2010
13 A volte mi viene da pensare che George Lucas abbia avuto una sola grande idea 30 anni fa e poi basta... e che per il resto del tempo l'abbia sfruttata fino in fondo. Per essere attuali, direi:
Qual è il parassita più resistente? Un'idea. Una sola idea della mente umana può costruire le città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le regole.
P.S.
Chi sa perché in questo periodo mi vengono in mente queste frasi...
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» postato da Micronaut alle 11:24 del 30-09-2010
14 Trasformare il 2D in 3D tramite sdoppiamento dell'immagine è un processo relativamente semplice, quello che si ha alla fine è però solo la divisione dei piani di profondità che risulterebbero però comunque abbastanza piatti, simile ad un'immagine cartacea pop-up per capirsi. La grossa difficoltà che troveranno sarà invece dare tridimensionalità agli elementi della scena ed ai personaggi e qui il lavoro sarà lungo se vogliono dare realismo all'mmagine.
» postato da (Max V) alle 12:07 del 30-09-2010
15 Mah a me sinceramente il 3d fa cagare. Ecco l'ho detto. Dovevo dirlo. I film preferisco vedermeli con i miei occhi. Spero che sia solo una moda passeggera. Non mi interessa l'evoluzione cinematografica in questo senso. La ritengo inutile. In quanto a Lucas: doveva spolpare la carcassa. Lo farà finchè rimarranno solo le ossa di Star Wars. E' sempre stato così. Quindi non capisco perchè stupirsi.
» postato da Kobol77 alle 12:50 del 30-09-2010
16 «Mah a me sinceramente il 3d fa cagare. » "92 minuti di applausi" Io mi chiamo fuori.
» postato da paolo137 alle 12:57 del 30-09-2010
17 «E' come se della saga di Star Trek rieditassero continuamente ancora la serie classica con il Cap. Kirk e una decina di puntate di Next Generation... I fan di Star Wars sono MOLTO pazienti, ma poi la pazienza finisce...» In effetti della serie classica di Star Trek hanno fatto la versione rimasterizzata. Chissà che non facciano anche quella in 3D. S*
» postato da S* alle 15:27 del 30-09-2010
18 «Mah a me sinceramente il 3d fa cagare. Ecco l'ho detto. Dovevo dirlo. I film preferisco vedermeli con i miei occhi.» Se un giorno ci sarà un 3D senza rottura di balle di occhialini e con la stessa luminosità del cinema normale cambierò idea, ma per ora sono d'accordo con Kobol. S*
» postato da S* alle 15:29 del 30-09-2010
19 «Stessa cosa per il Nintendo 3DS, schermo da 3 pollici e 1/2, ma 3d nativo senza occhialini, disponibile da Q1 2011 se non ricordo male.»
Guarda che Nintendo 3DS non ha velleità di aggiungere 3D a giochi "piatti".
Sarà possibile continuare a giocare ai classici in due dimensioni, ma per vedere l'effetto 3D occorre che il gioco sia prodotto in 3D. Per mitigare i possibili problemi di visione, hanno solo aggiunto un controllo "slide" a fianco dello schermo, che consente di ridurre e finanche azzerare la percezione 3D (partendo da un gioco 3D) portando lo schermo superiore alla normale visione piatta.
Dispositivi che "aggiungono" 3d tramite interpolazioni varie assomigliano a quei dispositivi che promettono di mostrarti un DVD a risoluzione Blue-Ray:
possono solo interpolare, perché se l'informazione video per quei pixel in più non ce l'hai, non è che compare perfetta come l'appendiabiti dalla borsa di Mary Poppins. ![]()
» postato da Naismith alle 15:33 del 30-09-2010
20 Il futuro è la visione tridimensionale "nativa", ovvero con un'interposizione dei piani ad una frequenza tale da "creare" l'effetto tridimensionale illudendo il nervo ottico. Non è fantascienza, sono allo studio dei televisori con questa tecnologia, alcune fiere li hanno già proposti, credo che LG, Sony e Toshiba siano i più avanti in questo segmento, quindi avremo Avatar ed i suoi figli a casa in 3d e senza occhialini. Non mi sembra una brutta cosa, odio gli occhialini. Ho visto Inception in 2d, stupendo, vederlo in 3d sbracato sul divano di casa sarebbe anche meglio.
» postato da L01CYL8 alle 15:35 del 30-09-2010
21 @ Naismith, mi riferisco al 3d nativo, come ho scritto, non ad un segnale 2d convertito in 3d.
» postato da L01CYL8 alle 15:39 del 30-09-2010
22 ««Mah a me sinceramente il 3d fa cagare. Ecco l'ho detto. Dovevo dirlo. I film preferisco vedermeli con i miei occhi.»
Se un giorno ci sarà un 3D senza rottura di balle di occhialini e con la stessa luminosità del cinema normale cambierò idea, ma per ora sono d'accordo con Kobol.
S*»
Ah, ma qui vine fuori la tua stagionata natura da riga di comando con i caratteri jolly... (vero S* ?)
Purtroppo adesso viviamo questo periodo di passaggio dove il 3D vs. 2D assomiglia alle diatribe tra fotografi che parlavano della finezza del bianco e nero contro la dilagante ondata (allora) dei colori mal saturi.
A parte i (non banali) ostacoli tecnici che ancora debbono venir smussati, credo che la maggior parte dei registi e vari addetti a fotografia e inquadrature non abbiano ancora imparato a maneggiare le possibilità del 3D, come i tecnici del suono dopo i pianoforte in sala del cinema muto.
Portare il 3d sulle vecchie glorie è come ricolorare i grandi film del bianco e nero, o (le signore mi passino il paragone) indossare pantaloni vita bassa e tanga quando si avrebbe il fisico meglio valorizzato da un bustino stretto e delle culotte: il risultato illude chi propone e delude chi fruisce! (Lascio equivalenti maschili alle gentili dame). ![]()
» postato da Naismith alle 15:44 del 30-09-2010
23 « Portare il 3d sulle vecchie glorie è come ricolorare i grandi film del bianco e nero, o (le signore mi passino il paragone) indossare pantaloni vita bassa e tanga quando si avrebbe il fisico meglio valorizzato da un bustino stretto e delle culotte: il risultato illude chi propone e delude chi fruisce! (Lascio equivalenti maschili alle gentili dame).» In effetti mi ricorda tanto un'operazione alla Ted Turner quando sì mise a ricolorare con il computer i film in bianco e nero degli anni '30, '40, '50; ci furono un sacco di polemiche sul rispetto delle opere originali. Però, comunque sia, per lui fu un grande successo.
» postato da Micronaut alle 17:01 del 30-09-2010
24 «««Mah a me sinceramente il 3d fa cagare. Ecco l'ho detto. Dovevo dirlo. I film preferisco vedermeli con i miei occhi.»
Se un giorno ci sarà un 3D senza rottura di balle di occhialini e con la stessa luminosità del cinema normale cambierò idea, ma per ora sono d'accordo con Kobol.
S*»
Ah, ma qui vine fuori la tua stagionata natura da riga di comando con i caratteri jolly... (vero S* ?)
»
No, viene fuori il mio fastidio a mettere un paio di occhiali sopra a un altro e a guardare per due ore una cosa con una sensazione di fastidio. E più scura del normale.
Le innovazioni tecnologiche mi vanno benissimo, le provo tutte e le sostengo, ma alla fine se rompono le scatole e non danno netti vantaggi le scarto.
L'idea che il 3D sia il futuro non è affatto così scontata. Del resto, ci siamo già passati. Probabilmente anche negli anni 60 pensavano che negli anni 70 tutti i film sarebbero stati in 3D.
S*
» postato da S* alle 17:33 del 30-09-2010
25 Io voglio le "Holo bands" di Caprica!
Ditelo a George Lucas e a James Cameron...
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» postato da Micronaut alle 17:51 del 30-09-2010
26 Basta, non se ne può più.
» postato da MARCELLO COLOMBO alle 18:46 del 30-09-2010
27 «Trasformare il 2D in 3D tramite sdoppiamento dell'immagine è un processo relativamente semplice, quello che si ha alla fine è però solo la divisione dei piani di profondità che risulterebbero però comunque abbastanza piatti, simile ad un'immagine cartacea pop-up per capirsi. La grossa difficoltà che troveranno sarà invece dare tridimensionalità agli elementi della scena ed ai personaggi e qui il lavoro sarà lungo se vogliono dare realismo all'mmagine.» Vorrei capire cosa c'è di semplice nello "sdoppiamento dell'immagine". Ovviamente vanno identificate le porzioni di immagine che vanno posizionate sui diversi piani. Non vedo cosa ci sia di semplice; non è certamente una cosa che possa fare un computer. S*
» postato da S* alle 19:42 del 30-09-2010
28 Suppongo invece che per un software apposito sia relativamente semplice "riconoscere" oggetti di natura diversa. Invento, ma penso ci siano software "allenabili" sulle frequenze di colori, sulle portanti cromatiche ecc. Se si pensa ai miracoli fatti dagli algoritmi di compressione immagini ormai da lustri... Poi si può analizzare anche quale porzione di immagine cambia da frame a frame, scoprendo quindi cosa fa da sfondo e cosa invece è "oggetto in primo piano in movimento". Forse può esservi persino annesso un classificatore di forme (sul principio degli OCR per intendersi, e dei riconoscitori vocali, che sembravano fantascienza e che invece sono ormai una banalità). Insomma, senza sapere le specifiche credo anche io che almeno il "grosso" della divisione fra piani diversi possa essere fatto in automatico. Dare il senso di "rotondità" ad una persona in primo piano invece... quello deve essere difficile. Del resto torna con quanto ho sentito del 3D in postprocessione: molta automazione e effetto "figure di carta" che appaiono a distanze diverse dall'osservatore. Mentre i personaggi in Avatar, ad esempio, sembravano davvero di "carne" e "aggirabili".
» postato da Il_Console alle 22:51 del 30-09-2010
29 «Poi si può analizzare anche quale porzione di immagine cambia da frame a frame, scoprendo quindi cosa fa da sfondo e cosa invece è "oggetto in primo piano in movimento". » Distinguere la forma in movimento è ovvio, ma come fai a capire dove va posizionata come profondità? Anche supponendo che tu possa riconoscere le figure umane e posizionarle correttamente una rispetto all'altra in base alle dimensioni - quindi immagino che più sono bassi più vengano spostati indietro, Berlusconi potrebbe essere considerato "lontano" - come fai a capire se la parete di sfondo è a un metro, a 10 o a 100 metri dalle spalle della figura umana in primo piano? S*
» postato da S* alle 23:09 del 30-09-2010
30 Attraverso una piramide, che ha come spigoli della base gli angoli dello schermo e come vertice il punto di fuga, che è il punto della scena più distante dall'osservatore. In base a questa geometria sarà possibile proporzionare la scena, non proprio un lavoro immane, ma nemmeno robetta. Comunque non me ne frega niente della conversione 2d/3d, il futuro a cui mi riferisco è il 3d nativo ed i monitor a più di 600Hz che con un numero di led adeguato riescano a scalare l'immagine in entrambi gli occhi, dando così l'effetto tridimensionale senza occhialini. Ad oggi il grosso limite di questa tecnologia è l'angolo visuale, sui 100°, mentre un televisore normale ha una visibilità attorno ai 170°. Una volta superato questo problema tecnico e reso l'effetto 3d ad almeno 140°-160°, il 3d nativo senza occhialini sarà nelle nostre case.
» postato da L01CYL8 alle 02:20 del 01-10-2010
31 A volte le cose sono migliori nei ricordi...
» postato da Short Stories alle 10:17 del 01-10-2010
32 La ditta si chiama Prime FOCUS e vogliono 80.000 dollari al minuto, lo hanno cominciato a fare su Star Wars a new hope 4 anni fà ... ritagliano TUTTO e con un complesso sistema di rotoscoping e tracking points separano e creano un punto di convergenza su una immagine 2d ... da svenire. riciclaggio high tech...
» postato da (mariano equizzi) alle 19:46 del 02-10-2010
33 concordo sul "che palle ancora gli SW rimaneggiati..." concordo sul "Lucas dacci qualche bel SW nuovo!! tipo la serie tv che doveva produrre!!" concordo sul "a me del 3D per ora non me ne frega niente! specie se devo mettere degli occhialini sopra gli occhiali, e avere una visione più stancante di un film"
» postato da Polarity alle 12:41 del 03-10-2010
34 Con tutti i pro e i contro che campeggiano nelle discussioni, ho notato solo 2-3 commenti che rispondono all'appello della notizia in oggetto. io posso dare qualche risposta, poiché sono nel progetto del nuovo film di Dario Argento su Bram Stoker girato in 3D. Il film in 2D con le nuove tecnologie nate dopo Avatar, sono molto avanzate sul 3D ma anche molto elaborate. prendiamo in esame SCONTRO FRA TITANI, film non proprio entusiasmante, a mio parere, ma molto pubblicizzato proprio per la nuova tecnologia 3D. il film, in sostanza, viene scorporato dall'unico livello 2D, in 6 livelli che vengono tagliati come si farebbe con una foto con Photoshop. Prendiamo ad esempio una foto con una persona fotografata davanti ad un'auto, su un marciapiede, vicino ad un parco con persone che fanno jogging e con il panorama dietro. Ogni elemento viene scontornato, scorporato e messo su un suo livello. In pratica 6. Perché 6? perché si è capito che l'occhio umano riesce a percepire un immagine come reale e con la profondità del 3D, fino a 6 livelli. dal 7 in poi, sarebbero inutili (e inutilmente dispendiosi). Però le scontornature (se così si possono chiamare), presentano dei buchi, nel momento in cui vengono spostate e sfalsate per creare la così detta "Seconda Visuale". Quindi ecco il lavoro più grosso: la ricostruzione per la copertura dei buchi nei livelli (il comando CLONE di Photoshop, per capirci). E un lavoro minuzioso e certosino che viene fatto per ogni fotogramma di tutta la pellicola. Pensate sia complicato e da pazzi? Perché non avete presente allora le difficoltà di profondità quando si tratta di scorporare il primo piano dell'attore! Una vera e propria follia. Vengono usati solo 2 livelli per lo sfondo, gli altri 4 servono per il viso: naso e labbra, occhi, sfericità della testa (2). E il CLONE vale anche per quel tipo di inquadratura. Nel caso dei TITANI, gli attori hanno lavorato davanti ad uno schermo verde, quindi il 3D delle ambientazioni è stato molto veloce, perché è stato creato con due telecamere virtuali e poi in seguito sono stati messi sopra gli attori che sono stati scorporati a 4 livelli in tutte le sequenze. Risultato? nelle scene statiche il 3D era da manuale, nelle scene d'azione, con quelle immagini girare stile reporter, molto di moda ultimamente, era meglio levarsi gli occhiali. Ma il problema è risolvibile facilmente con una accurata intercalazione delle immagini, se i tempi del business te lo permette, naturalmente. Il business ha reso i TITANI inguardabili sotto quell'aspetto. SW, di contro, ha dalla sua parte 2 fattori molto rilevanti per una riuscita perfetta: 1. il tempo: Lucas si prenderà tutto il tempo che gli serve per fare dei 6 film una esperienza unica, ai livelli di Avatar (che è un 3D nativo, cioè girato direttamente in 3D con due telecamere). Dalla sua parte c'è anche la fortuna, perché, almeno da quanto si dice nell'ambiente in cui lavoro, sui 6 film ci stanno lavorando 4 squadre di tecnici del 3D: una pensa ai capitoli 1,2 e 3, che hanno la stessa tecnica di lavoro appena spiegato con i TITANI, logicamente molto più avanzata, e gli altri 3 per i capitoli 4,5 e 6, uno a testa, per ricreare il 3D dal zero su una pellicola interamente in 2D. Ma nonostante tutto, hanno ancora i master dei girati e dei modellini, quindi lo scorporo è facilitato. 2. La ILM stessa, che ha curato molti film per la conversione per il 3D. Nonostante la difficoltà della conversione dal 2D al 3D, nel mercato ci sono dei programmi grafici specifici che aiutano moltissimo i grafici nell'animazione del comando CLONE e alla conseguente intercalazione delle animazioni. Quindi, pensate tutto quello che ho descritto, facilitato di 3-4 volte. Spero di essere stato esauriente. E vi saluto dicendo che sarebbe meglio aspettare prima di dire che il 3D fa schifo. Io in prima persona non lo sopportavo, ma vedendo le prime bozze di lavoro sul nuovo film di Argento, mi sono ricreduto e quel senso di spaesamento e di mal di testa che c'è ora, vedrete che non li avvertirete più. La tecnologia, da Avatar, è cambiata notevolmente e lo capirete già dalla seconda parte del film di Harry Potter 7, in uscita a luglio, anche quello postprocessato, ma con una tecnologia tutta diversa. Un saluto a tutti.
» postato da Alidant alle 02:54 del 07-01-2011
36 Ottima spiegazione, Alidant! E in bocca al lupo per Dracula 3D!
Comunque... George Lucas, lascia in pace la trilogia santo cielo...
» postato da Mr. Giobblin alle 13:16 del 07-01-2011
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1 Ho letto su alcuni cataloghi che esisterebbero addirittura dei televisori, già in commercio, in grado di compiere questa fantomatica conversione 2D-3D sui normali programmi. Non ho la minima idea di come possano funzionare e sono piuttosto scettico a riguardo.
» postato da Maurizio Del Santo alle 00:49 del 30-09-2010