Epix chiude, è ufficiale

La notizia circolava già ufficiosamente, ora è confermata da un comunicato sul blog di Urania: Epix non uscirà più. Fantasy e horror usciranno sulla testata principale.

L'ultimo numero di Epix ingrandisci

Chi bazzica nel settore ne aveva già sentito parlare da tempo, ma finché non c'è un comunicato ufficiale, si sa, le cose possono sempre cambiare. Oggi invece il comunicato ufficiale è arrivato, sotto forma di un post sul blog di Urania firmato dal responsabile delle collane da edicola Mondadori, Sergio Altieri: Epix, la collana di supplementi a Urania dedicati a fantasy, horror e in generale al fantastico non prettamente fantascientifico chiude col numero di giugno.

 

"Gentili Lettrici, Cari Lettori:

Come avrete notato, nelle anteprime relative alle uscite del mese di luglio apparse su Urania Blog non è presente l’uscita Epix. A tutti effetti, Lupo nelle Tenebre di Nicholas Pekearo, uscita Epix di giugno, chiude la collana Epix medesima.

La decisione di rinunciare a questo marchio è di natura prettamente editoriale. In futuro, la storica collana Urania curata dal grande Giuseppe Lippi non rinuncerà affatto a pubblicare testi horror e fantasy. Essi verranno integrati nelle uscite di Urania e opportunamente indicati in copertina.

Un affettuoso saluto a tutti voi che continuate a seguirci"

 

Normale la delusione tra gli appassionati, anche se non mancano i commenti preoccupati di alcuni "Uraniani" fedeli a Urania ma anche alla fantascienza che temono di doversi trovare a scegliere tra l'acquistare un libro di un genere che non li interessa e il lasciare un "buco" nella loro collezione, se davvero dei numeri "normali" di Urania dovessero ospitare testi di genere diverso.

Staremo a vedere, per ora è senza dubbio un peccato veder scomparire la prima nuova iniziativa mondadoriana dopo tanti anni, tra l'altro così ben disposta verso gli autori italiani (nove uscite su 14).

Epix era stata presentata lo scorso anno, come collana che avrebbe dovuto prendere il posto di Urania Fantasy e testate simili svincolarsi dalla collana "madre", anche con una grafica abbastanza diversa. Dopo qualche mese però l'autonomia venne ridimensionata tornando a una grafica più tradizionale, con Epix scritto in piccolo sotto la testata Urania.

Autore: S* - Data: 6 luglio 2010 - Fonte: Urania Blog

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Commenti

1 Mah,non è la prima collana che chiude ( e non sarà l'ultima, probabilmente). Daltronde si può disquisire del perchè: troppi (e in molti casi non eccelsi) nomi italiani (si, sa...siamo esterofili !!!); troppa confusione di generi (forse era meglio una collana solo horror ed una solo fantasy ? ). Ma soprattutto: in questa sede si può discutere di questo, o si viene considerati troll come sul blog mondadori ?

» postato da castle_rock alle 01:20 del 06-07-2010

2 C'e` poco da disquisire hai centrato perfettamente il punto. Anche la veste grafica, non ha certo aiutato, avrebbero dovuto continuare ad avere una sua grafica personale facilmente riconoscibile, piuttosto che mettersi sotto l'ombrello di Urania. E come hai detto anche la scelta degli autori non e` certo stata molto felice, mi sembra giusto voler spingere autori italiani, proprio per questo, e visto l'esterofilia dei lettori italiani, bisogna cercare di pubblicare solo il meglio proprio per evitare il quasi automatico rifiuto del lettore medio, che putroppo in molti casi e` anche giustificato. Oddio non e` che i rimanenti 5 esteri fossero tutti dei mostri sacri, Io ad esempio di questa collana ho preso i primi 3 numeri, e poi un altro paio sparsi, per darle un'atra possibilita` quindi ho lasciato perdere. D'altra parte il tempo per leggere e sempre meno, ed anche quello per scegliere cosa leggere comincia a scarseggiare, quindi rendersi conto a pagina 30 che si e` scelto "male" gia` comincia ad indissporre, ed io sono notoriamente uno di bocca buona.

» postato da Riccardo Saettone alle 07:37 del 06-07-2010

3 Sinceramente mi preoccupa soltanto se cominceranno a pubblicare fantasy e horror su Urania togliendo spazio alla fantascienza! Di fantasy e horror in giro ce ne sta anche troppo!!

» postato da Giandomenico Clementi alle 09:10 del 06-07-2010

4 In realta` di fantasy e horror di buono o ottimo livello in giro non e` che ce ne sia poi cosi` tanto, sopratutto con l'attuale invasione di vampiri, ma Urania semplicemente non e` la testata, dove infilarli. Peccato per Epix, davvero, era una ottima idea e avrebbe potuto avere successo, se avessero scelto gli autori giusti, secondo me probabilmente non avevano i soldi ne la possibilita` di farlo, perche` non dimentichiamo che i buoni romanzi di autori gia` affermati costano, ma anche trovare buoni romanzi tra gli autori nuovi che solitamente costano di meno, costa comunque tempo e quindi soldi. Probabilmente, ed e` sempre una mia supposizione, Mondadori non ha voluto spendere piu` di tanto, con questa collana, peccato, un'ottima occasione buttata via.

» postato da Riccardo Saettone alle 09:46 del 06-07-2010

5 Credo, come accade nella maggioranza di questi casi, semplicemente che "Epix" non fosse "Urania" se mi son spiegato. Una testata così "anomala" ha bisogno di supporto vista anche la commistione di generi che ha ospitato.

» postato da Abyrdeen² alle 09:59 del 06-07-2010

6 Condivido il pensiero di Giandomenico. La pluralità dei generi letterari è un bene, ma una collana dovrebbe conservare una certa specificità anziché dare luogo a dei minestroni eterogenei e anisotropi. Perchè la fantascienza ha una parentela anche con il giallo (in termini di approccio mentale questa parentela è molto più stretta di quella che sussiste tra fantascienza e fantasy), dunque davanti all'estensione del proprio raggio d'azione verrebbe da chiedersi: e perché non accludete anche il giallo, allora? E, alla luce di quanto sta andando forte il noir fantascientifico (basti vedere il Premio Urania) perché non dare diiritto di cittadinanza anche a quello, al mistery e allo spionaggio? Solo che così si snatura l'identità di Urania, che dovrebbe essere esclusivamente (e non solo fortemente) polarizzata verso la science fiction. Il resto abbonda in qualsiasi altra sede.

» postato da Roberto Furlani alle 10:14 del 06-07-2010

7 «... Ma soprattutto: in questa sede si può discutere di questo, o si viene considerati troll come sul blog mondadori ?» Dipende, devi chiedere cosa esce sul prossimo numero? :twisted:

» postato da Otrebla alle 10:54 del 06-07-2010

8 Posto che ognuno "può giocare solo con le carte che ha in mano", credo che il problema principale di Epyx sia stato quello di non essere riusciti a raggiungere una linea editoriale ben definita e continua considerando che il pubblico da edicola che può fare la differenza in vendite non è impulsivo, ma conservatore e in attesa solo di essere fidelizzato. Non diverso da quello dei fumetti seriali di Bonelli o anche, in parte, della Marvel. E da lì è difficile smuoverlo. Senza togliere il fatto che ognuno è giustamente libero di comprare quello che gli interessa (per argomento, tempo per leggere e budget), anche a prescindere dalla qualità, rimane il fatto che non appena proponi un cambiamento (oddio un fantasy, oddio un italiano, oddio un horror... ma sarò vaccinato o mi prendo qualche brutta malattia?) c'è una crisi che spesso prevalica l'analisi del testo.

» postato da Otrebla alle 11:08 del 06-07-2010

9 «Posto che ognuno "può giocare solo con le carte che ha in mano", credo che il problema principale di Epyx sia stato quello di non essere riusciti a raggiungere una linea editoriale ben definita e continua considerando che il pubblico da edicola che può fare la differenza in vendite non è impulsivo, ma conservatore e in attesa solo di essere fidelizzato. Non diverso da quello dei fumetti seriali di Bonelli o anche, in parte, della Marvel. E da lì è difficile smuoverlo. Senza togliere il fatto che ognuno è giustamente libero di comprare quello che gli interessa (per argomento, tempo per leggere e budget), anche a prescindere dalla qualità, rimane il fatto che non appena proponi un cambiamento (oddio un fantasy, oddio un italiano, oddio un horror... ma sarò vaccinato o mi prendo qualche brutta malattia?) c'è una crisi che spesso prevalica l'analisi del testo.» Sei proprio intelligentO. Peccato ti sia sposato.

» postato da Abyrdeen² alle 11:28 del 06-07-2010

10 Io credo che il problema di Epix sia un po generalizzato e nasca da un problema intrinseco: il bacino di lettori. Poi ci sono altri fattori come la crisi, le edicole affollate, ecc ecc Il mancato raggiungimento di un gruppo sufficientemente numeroso da sostenere la pubblicazione può essere visto come sintomatico. A quale segmento si rivolgeva Epix e a quale segmento ha fatto pubblicità? Per la prima domanda, possiamo dire che la maggioranza dei lettori Epix era un lettore di Urania che, non naviga in acque felici ma vive discretamente grazie alla vecchia guardia. Guarda caso, qualche mese fa alla parola Epix viene aggiunta quella di Urania. La pubblicità è stata svolta in tutte le collane Mondadori da edicola. Tuttavia, non so quanti lettori di Segretissimo siano interessati a Epix, per esempio. Come raggiungere nuovi lettori? Non lo so. Forse qualche juvenilia reclamizzata nei libri della Troisi, a esempio? Non lo so... Io penso che sia proprio il target delle collana da edicola a cedere il passo. I gialli tengono botta meglio della fantascienza perchè hanno un bacino maggiore (e una forte componente femminile che la fs si sogna).

» postato da Andrea Liscio alle 11:54 del 06-07-2010

11 A me sembra che il motivo della chiusura sia molto semplice: non vendeva abbastanza. Poi come sempre "da fuori" è facile criticare. Curioso questo fatto: gli italiani sono TUTTI allenatori della nazionale, curatori di riviste, politici con la soluzione in tasca, tuttologi. Credo che ci vorrebbe più "rispetto" per i professionisti che fanno il loro lavoro. Nella stragrande maggioranza dei casi sanno bene quello che fanno e raramente sbagliano; poi è giusto che ognuno esprima la propria opinione ma in modo "soft" e partendo dal principio di rispetto del lavoro altrui.

» postato da (carlo s) alle 12:39 del 06-07-2010

12 personalmente non mi piaceva la linea editoriale di epix : sembrava troppo un voglio ma non posso .

» postato da (stefan marton) alle 13:19 del 06-07-2010

13 «(carlo s)"]A me sembra che il motivo della chiusura sia molto semplice: non vendeva abbastanza.» Questo mi sembra ovvio ! La domanda è: Perchè vendeva poco ? « ...più "rispetto" per i professionisti che fanno il loro lavoro. Nella stragrande maggioranza dei casi sanno bene quello che fanno e raramente sbagliano; ... » In questo caso, ovviamente, qualcuno ha sbagliato. Anch'io sono un professionista... e se sbaglio come minimo subisco una colossale bevuta. « poi è giusto che ognuno esprima la propria opinione ma in modo "soft" e partendo dal principio di rispetto del lavoro altrui.» Al tempo: se il "lavoro altrui" lo pago io, pretendo che mi venga dato un prodotto almeno decente; e se non riesco ad arrivare alla fine di un libro, allora, alla lunga, posso anche incazzarmi (in modo soft, ovviamente) :D

» postato da castle_rock alle 13:30 del 06-07-2010

14 Mi spiace sentire questa notizia. Posso solo dire che nella mia edicola di fiducia, Epix finiva sempre molto presto. Andavo per chiedere l'ultimo uscito e mi rispondeva che era esaurito. Sarà un caso, ma tanto male non mi sembrava andasse... :?:

» postato da Paladino alle 13:43 del 06-07-2010

15 mah! speriamo che a giovarne sia Urania.

» postato da Adidja Palmer alle 13:53 del 06-07-2010

16 in quanto a pubblicità devo dire che era fatta male... io Urania lo ricevo in abbonamento e passavo dall'edicola a prendere i Collezione alla bisogna mai capito che epix pubblicasse fantasy pensavo solo horror/noir et similia :x

» postato da Jirel alle 14:08 del 06-07-2010

17 «A me sembra che il motivo della chiusura sia molto semplice: non vendeva abbastanza. Poi come sempre "da fuori" è facile criticare. Curioso questo fatto: gli italiani sono TUTTI allenatori della nazionale, curatori di riviste, politici con la soluzione in tasca, tuttologi. Credo che ci vorrebbe più "rispetto" per i professionisti che fanno il loro lavoro. Nella stragrande maggioranza dei casi sanno bene quello che fanno e raramente sbagliano; poi è giusto che ognuno esprima la propria opinione ma in modo "soft" e partendo dal principio di rispetto del lavoro altrui.» Scusa Carlos. Basta guardare il blog di Epix per vedere come le critiche nascano da lontano e non solo dopo l'annuncio della chiusura. Epix non vendeva? Maddai. Pensavo che la Mondadori chiudesse la collana per le troppe vendite. :P Quello di cui stavamo parlando è di capire perchè non abbia venduto abbastanza.

» postato da Andrea Liscio alle 14:32 del 06-07-2010

18 « ... » Ovvero se è più un problema di prodotto o più un problema di pubblico... :D

» postato da Otrebla alle 15:32 del 06-07-2010

19 «« ... » Ovvero se è più un problema di prodotto o più un problema di pubblico... :D» Si e non solo. Prodotto e pubblico si autoalimentano.

» postato da Andrea Liscio alle 15:35 del 06-07-2010

20 Mi dispiace per Epix.

» postato da francesco spagnuolo alle 16:03 del 06-07-2010

21 « Ovvero se è più un problema di prodotto o più un problema di pubblico... :D» La colpa è sempre del pubblico ignorante :evil:

» postato da castle_rock alle 16:53 del 06-07-2010

22 c.v.d.(come volevasi dimostrare). Fine ovvia e scontata. Scusate la presunzione ma andate a rileggere quanto si è scritto per la nascita di Epix (fu veramente geniale l'inaugurazione della collana con l'ennesima ristampa di Brooks! tanto per dare un'immagine di freschezza e novità...) perchè non c'è nulla d'aggiungere. Stupisce chi si stupisce ancora dei fallimenti mondadoriani e se ne rammarica.

» postato da Bruno Baronchelli alle 18:35 del 06-07-2010

23 «c.v.d.(come volevasi dimostrare). Fine ovvia e scontata. Scusate la presunzione ma andate a rileggere quanto si è scritto per la nascita di Epix (fu veramente geniale l'inaugurazione della collana con l'ennesima ristampa di Brooks! tanto per dare un'immagine di freschezza e novità...) perchè non c'è nulla d'aggiungere. Stupisce chi si stupisce ancora dei fallimenti mondadoriani e se ne rammarica. » Senza contare che i primi titoli devono essere i pezzi da 90 per attirare pubblico sgomitando in edicola.

» postato da Andrea Liscio alle 21:59 del 06-07-2010

24 ««(carlo s)"]A me sembra che il motivo della chiusura sia molto semplice: non vendeva abbastanza.» Questo mi sembra ovvio ! La domanda è: Perchè vendeva poco ?» Qui in Calabria io penso che non abbia venduto perché ... Beh ... Insomma, perché non la vendevano! Almeno, questo è il motivo per cui non ha venduto a me. Io sono andato a cercarla in alcune edicole (ok, lo ammetto, non sono uno di quelli che hanno il tempo e la pazienza di cercare in tutte le edicole) a Cosenza e a Vibo Valentia. Niente. Ipotesi: 1) ha venduto tanto in fretta che il giornalaio non si è nemmeno accorto di averla avuta in mano; 2) Qui in Calabria queste cose non vendono così tanto, per cui gli editori si sono scoraggiati e non le spediscono/i giornalai si sono scoraggiati e non le ritirano (fate voi che sapete meglio di me come funziona il campo dell'editoria). Francamente propendo per la seconda ipotesi. Non foss'altro perché quei bei pezzi di edicola tutti stipati di Urania, Classici Urania, Urania Fantasy, Millemondi estate, inverno, primavera, autunno e chi più ne ha più ne metta, mi sembrano ormai dei bei ricordi di quando ero più giovane. Non so dalle vostre parti, ma qui le edicole sono diventate dei posti decisamente noiosi. E siccome è mia personalissima opinione che il disamore per la fantascienza sia un segno della decadenza di una società, la mia conclusione è che almeno dove vivo io le cose si stiano decisamente mettendo molto male. Non ritirare una collana figlia di Urania è un piccolo passo (all'indietro) per un giornalaio, un grande balzo (nel baratro) per l'Umanità, e la cosa mi deprime. Come concludere? O you who know what we suffer here, do not forget us in your prayers. (from Manual of Muad'Dib by the Princess Irulan) Ecco, questa mi sembra una conclusione appropriata. Saluti.

» postato da AKKA alle 22:04 del 06-07-2010

25 Allora: 1. facile e, forse, anche sbagliato criticare le scelte editoriali: pensate che Lippi e Altieri siano "pazzi" e "autolesionisti"? Se hanno scelto Terry Brooks è perché, credo, sapevano di "vendere" e "fidelizzare" un loro pubblico. Premetto che, a me, non piacevano molto titoli di Epix, ne ho acquistati solo 2 infatti. 2. certo che chi "compra" ha il "diritto" di critica ma credo che, se esprime un giudizio "globale" (sulla collana, sulla sf, sul mondo) debba cercare di essere un po' distacccato (con 3 c) e "obiettivo" (brutta parola.....) 3. anche i professionisti sbagliano, specialmente in un campo come questo dove non ci sono "formule", "teoremi" e "teorie" precise. D'altro canto chi non prova ("cum grano salis")....... Grazie.

» postato da (carlo s) alle 08:48 del 07-07-2010

26 Azzarderò un parere, posso sbagliare perché è basato più su impressioni che su dati statistici. Credo che gli acquirenti delle collane da edicola Mondadori siano una base formatasi negli anni, con poco ricambio e poche nuove acquisizioni. Gente che compra Urania o Segretissimo da decenni. Proporre una nuova collana che va su un genere diverso probabilmente richiedeva un nuovo tipo di pubblico, che non c'è o non può essere acquisito in tempi abbastanza rapidi. Capito questo, la grafica è mutata cercando di tirar dentro di nuovo la base di "uraniani", che come è normale tra i lettori di fantascienza in una certa misura apprezzano anche altri generi del fantastico. Evidentemente non sono abbastanza. Comunque in generale al di là dello specifico non credo esista un pubblico così vasto per il genere horror. E parliamoci chiaro, il fantasy o l'urban fantasy non sono adatti per l'edicola per la faccenda delle dimensioni. Quel tipo di lettori vuole almeno quattro o cinquecento pagine. Scegliere titoli migliori, meno italiani eccetera forse avrebbe spostato qualche virgola, ma penso che il grosso del problema sia questo. Probabilmente valeva comunque la pena tentare. S*

» postato da S* alle 09:16 del 07-07-2010

27 Noto che chi sta partecipando ai funerali era assente al battesimo. Evitando di citare cosa insegna l'abc del marketing quando si vuole lanciare un nuovo prodotto (e mi riesce difficile immaginare che i nostri grandi "PROFESSIONISTI" non conoscano almeno il marketing management del Kotler) desidero solo precisare per i suddetti assenti al battesimo che nessuno si era permesso di criticare il grande Brooks ma si faceva umilmente presente che il titolo proposto era ancora disponibile negli Omnibus e, cosa assurda, ancora ben visibile ed acquistabile in ogni libreria (appena decente) nelle edizioni Oscar. Ristampe, ristampe, ristampe delle ristampe... sono queste le gradi scelte editoriali? Concludo con la stessa frase dell'intervento precedente: "Stupisce chi si stupisce ancora dei fallimenti mondadoriani e se ne rammarica".

» postato da Bruno Baronchelli alle 11:58 del 07-07-2010

28 io dei vari epix ne avevo comprato solo uno, trovato usato. Grafica veramente orrenda e quarta di copertina senza senso alcuno che nemmeno si capiva che fosse una raccolta di racconti, ma per fortuna l'interno non era neinte male. Spero di beccarne qualcun altro alle bancarelle che li vendono al chilo, peccato abbia chiuso.

» postato da Agar Cioccolato alle 13:03 del 07-07-2010

29 Mah... Io ho comprato qualche Epix. Mi è sembrato le nozze coi fichi secchi.

» postato da Kinzica alle 21:05 del 08-07-2010

30 «Mah... Io ho comprato qualche Epix. Mi è sembrato le nozze coi fichi secchi.» ciao ciao Cri! :bye: sei passata a presentarti e non ti ho salutato???? :oops: :cry:

» postato da Jirel alle 09:51 del 09-07-2010

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