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È consuetudine dichiarare, prima dell'avvento dei numeri celebrativi riguardanti una particolare testata, che dopo di essi il personaggio non sarà più lo stesso, tentando di richiamare l'attenzione del lettore con promesse quasi mai mantenute. La DC Comics ha deciso, almeno in piccola parte, di tener fede a quanto dichiarato e mentre i lettori americani si stavano riprendendo dalle fatiche del quattro di luglio, eccola pubblicare uno scioccante numero seicento di Wonder Woman con un cambiamento che nessuno aveva mai visto nei sessantanove anni di vita del fumetto: il costume della principessa delle amazzoni.
Pantaloni di cuoio nero, corpetto rosso fuoco e corta giacca in pelle sono i nuovi elementi dell'abbigliamento della più famosa e riconosciuta supereroina dei fumetti, un affronto diretto alla tradizione che ha fatto esplodere la rete con i commenti entusiasti o schifati, mancano completamente le vie di mezzo, degli appassionati di mezzo mondo. Il famosissimo J. Michael Straczynski, sceneggiatore della testata, e il disegnatore Don Kramer, allievo di Jim Lee, sono i responsabili diretti per il nuovo guardaroba dell'amazzone ma, dietro di loro, da tempo cominciava ad affacciarsi un progetto per svecchiare un'icona del fumetto rimasta identica a se stessa fin dal 1941.
Magari l'abito non fa il monaco e magari ci sarà bisogno di qualcosa di ben più sostanzioso di un look diverso per rinnovare il personaggio, questo però è comunque un inizio ben visibile e soprattutto immediato e tangibile. Se l'incarnazione femminile del sogno americano debba sfoggiare un'immagine più aggressiva o ritornare agli antichi fasti sarà una decisione comunque del pubblico, almeno in questo modo i due autori hanno provato a colpire l'attenzione dei lettori con qualcosa di pesante.
2 Mmm... L'allievo deve aver ben appreso la lezione del maestro: questa nuova Diana sembra la vecchia Rogue disegnata da Jim Lee...
» postato da SeanMacMalcom alle 12:04 del 13-07-2010
3 A me piace il nuovo look, è alla moda ed è importante che lo sia, altrimenti può essere considerata dalle ragazze e dai ragazzi molto giovani un personaggio troppo vecchio e obsoleto
» postato da stargate-universe.it alle 12:25 del 13-07-2010
4 In risposta a sean maxhell: bhe il fatto che sia casual eccentrico non lo vedo cosi negativo...piuttosto che pagliacci con mantello...poi vedremo sulle storie come prosegue.
» postato da Gabriele Raise alle 17:12 del 13-07-2010
5 «In risposta a Sean Maxhell: bhe il fatto che sia casual eccentrico non lo vedo cosi negativo...piuttosto che pagliacci con mantello...poi vedremo sulle storie come prosegue.» Si, ma non è un costume... Il giorno che lo butterà nell'immondizia e un barbone lo troverà, non diranno "Wonder Woman ha gettato la spugna", ma "qualcuno ha buttato via dei vestiti alla moda". E' proprio il concetto simbolico di super eroe che manca. Senza un costume che lo rappresenti il personaggio non è altro che un tamarro che fa cose tamarre, e di questi ce n'è già abbastanza direi, tutti simili, tutti ripetitivi. Almeno prima Wonder Woman rapprensentava le casalinghe hippie emancipate. E' come una squadra di calcio che gioca senza maglia e senza bandiera, molti non capirebbero perchè gioca, e gli altri si scorderebbero presto perchè e per chi giocava. Comunque bravo per aver scritto giusto il mio nome...
» postato da Sean Maxhell alle 17:26 del 13-07-2010
6 In verità il personaggio di Wonder Woman ha cambiato costume più volte, sia con minime variazioni sul tema del costume classico sia con cambi più radicali (il più clamoroso tra la fine degli anni'60 e l'inizio degli anni '70 quando Wonder Woman, perduti i poteri, vestiva come una ragazza "in" della Swinging London. Questo costume ricorda sia quello della "sidekick" Wonder Girl sia quello del periodo in cui Diana Prince aveva perduto il titolo di Wonder Woman, una quindicina di anni fa.
» postato da Giovanni Bonenti alle 17:38 del 13-07-2010
7 A parte che "more things change, more remain the same.." è un vecchio adagio del mondo dei comics... quindi ci aspetta, probabilmente, un ritorno...
è buffo che parecchi media americani (la Fox News) si siano scagliati contro il nuovo costume perché "Non americano".
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» postato da Otrebla alle 18:44 del 13-07-2010
8 prova che ci sono cose importanti anche negli eventi che in apparenza ingenuamente sembrano solo mondani.
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» postato da _Kaos_ alle 19:24 del 13-07-2010
9 «prova che ci sono cose importanti anche negli eventi che in apparenza ingenuamente sembrano solo mondani.
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La lesa maestà aumenta nelle apparenze ![]()
» postato da Otrebla alle 21:04 del 13-07-2010
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1 Te lo do io un commento come via di mezzo: "Ma a me non me ne frega un cazzo..." Comunque, la vecchia "apparenza" di Wonder Woman l'ho sempre trovata oscena. Mi è sempre sembrata una casalinga anni sessanta che per le serate mondane e per farsi bella con le amiche della parrocchia si vestiva con colori sgargianti e fasce sberluccicanti. Questo nuovo costume ha sicuramente più stile, ma è troppo casual, non è un costume. Cioè, se incontrassi una ragazza vestita in quel modo penserei che è stilosa, e un po' eccentrica, ma mai mi verrebbe da associare il suo aspetto a quello di un super eroe. Non è un costume, non ha niente di simbolico che possa ricondurre ai poteri del personaggio in questione, ad un valore morale o ad un'idea.
» postato da Sean Maxhell alle 10:20 del 13-07-2010