Azureus Rising, progetto in cerca di finanze

Pochi minuti, molta azione, tutta in computer grafica. Il corto di David Weinstein è ben impacchettato e strizza l'occhio agli studios per un eventuale lungometraggio. Anzi, per una trilogia.

La storia di un ragazzo che, dopo aver evitato la morte e aver viaggiato a lungo, diventa uomo e combatte per la libertà. Un cammino epico sulla scoperta di se stessi, sul dovere e sull’amore contro ogni avversità. Tutta qui la trama. Del resto Azureus Rising è un puro proof of concept, pochi minuti di concentrato adrenalinico in pura computer grafica, con combattimenti hi-tech nel solco della tradizione che dai manga giapponesi arriva alle arti marziali di cui è imbottita la trilogia di Matrix.

 

Un’opera citata non a caso, perché David Weinstein, sceneggiatore, produttore e regista del corto, è uno che di effetti speciali e animazione ne sa qualcosa. Con la sua agenzia Black Sun Entertainment, sede in California, ha accumulato partecipazioni in progetti di primissimo piano, partendo da Star Wars: Episodio II — L'attacco dei cloni (2002), con tappe nei due sequel di Matrix (Reloaded e Revolutions, 2003), Van Helsing (2004), Cloverfield (2008) fino a X-Men Origins: Wolverine (2009), senza trascurare incursioni nel mondo dei videogiochi (per esempio in qualità di supervisore delle animazioni in God of War III, 2010).

 

Azureus Rising è una bozza, appena rilasciata in rete, il cui scopo è farsi pubblicità e soprattutto cercare eventuali studio disposti a foraggiare un eventuale progetto che si annuncia ambizioso, forse anche troppo. Weinstein ha già dichiarato di volere una trilogia. E, in attesa che qualcuno si faccia vivo, il regista è rimasto dalle parti della fantascienza. Sta attualmente lavorando a un corto, titolo provvisorio Gateway, dove si racconta la storia di cinque studenti che fanno una sorprendente scoperta, la quale cambierà per sempre le loro vite. Il progetto, attualmente in fase di pre-produzione, avrà qualcosa a che fare con l’omonimo romanzo di Frederick Pohl, vincitore del Premio Nebula nel 1977? Staremo a vedere.

 

Video temporaneamente disabilitato

Abbiamo ricevuto comunicazioni dalla SIAE secondo cui ora per pubblicare trailer e video occorrerebbe una licenza della SIAE stessa. Una licenza con costi elevati, restrizioni e in generale del tutto priva di senso per concedere la pubblicazioni di quelli che sono quasi sempre in sostanza filmati pubblicitari.

La richiesta della SIAE a nostro avviso non è sostenuta dalla legge, tuttavia portiamo avanti la nostra protesta per il momento non pubblicando più alcun filmato.

Per saperne di più

Autore: Alessandro Murč - Data: 28 maggio 2010 - Fonte: azureusrising.com

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Commenti

1 da PAURA!!

» postato da (edgardo falzone) alle 09:37 del 28-05-2010

2 tecnicamente è impressionante... la città stupenda come realizzazione... poi è un po' la solita roba inverosimile dei manga...

» postato da Polarity alle 11:12 del 28-05-2010

3 UltraViolet + AeonFlux + Chobin + di tutto visto e stravisto a cui aggiungiamo ralenti e 360° inutili Guarda caso non mi è piaciuta affatto la CGI di: Episodio II — L'attacco dei cloni (2002), Matrix Reloaded e Revolutions, Van Helsing (2004) e X-Men Origins: Wolverine (2009) Assolutamente IMHO

» postato da ryoma alle 11:24 del 28-05-2010

4 Sì beh, ma in Ultraviolet la CGI faceva veramente schifo (era prodotta da uno studio cinese, basta leggere nei credits finali), era inguardabile. Aeron Flux non è un film d'animazione. Questo è tutto animazione CGI. Prendiamo Final Fantasy anche per esempio (lasciando perdere la storia): graficamente era da paura anche quello. Ma che tempi di produzione hanno avuto??!? Mi sa che questa tecnologia usata in Azureus Rising possa essere molto più veloce da lavorare (d'altronde son passati quanti... dieci anni?). Per Wolverine concordo che in certi punti la CGI era mal realizzata, si notava tantissimo.

» postato da Polarity alle 11:48 del 29-05-2010

5 Ciao Polarity, hai ragione mi sono spiegato male in quanto ho citato AeonF e UltraV non per la GCI ma per la dinamica delle scene d' azione (tipo l' utilizzo delle sfere) che mi hanno riportato subito alla mente i due titoli, specie il secondo. Purtroppo, a mio parere, aldilà di una buona GCI sembra un gigantesco dejavù. Poi magari nè verrà fuori un bel progetto ed in tal caso sarò ben felice di essere smentito!

» postato da ryoma alle 12:47 del 31-05-2010

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