Delos 124 e l'undicesimo dottore

Doctor Who in primo piano nel numero di maggio di Delos Science Fiction, da oggi online. E poi Iron Man, Jerry Cornelius e il cinema di fantascienza italiano.

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Undici dottori, trentun stagioni, un numero di episodi troppo elevato per mettersi a calcolarlo. Sono i numeri impressionanti di Doctor Who, la più classica delle serie di fantascienza britanniche che negli ultimi anni, grazie al restyling pensato da Russell T Davies, conosce una nuova giovinezza e un successo che non era mai stato così internazionale.

E quest'anno la serie si rinnova ancora: via Davis e via l'attore che aveva interpretato il dottore negli ultimi tre anni, David Tennant. Showrunner diventa il brillante Steven Moffat mentre nei panni dell'undicesima incarnazione conosciuta del Doctor c'è l'intrigante Matt Smith. Che ha subito dimostrato di saper reggere il confronto coi suoi predecessori.

Lo speciale di Delos Science Fiction numero 124, online da oggi all'indirizzo www.fantascienza.com/magazine/delos/124/, è proprio dedicato a questa serie e alle novità della stagione 2010.

All'interno si parla anche di Iron Man 2, uno dei più attesi film fantastici di quest'anno arrivato nelle sale italiane da qualche giorno, e poi di Jerry Cornelius, il personaggio creato da Michael Moorcock questa volta a fumetti; e ancora, prendendo spunto dal futuro film di fantascienza di Gabriele Muccino, si parla della cinematografia di fantascienza italiana.

E poi si parla di Jerry Sohl, si intervista la scrittrice Alessandra Montrucco, ci si chiede se siamo pronti per il "primo contatto".

Completa il numero un racconto di Giuseppe Cozzolino.

 


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Intanto, è disponibile sul Delos Store la versione stampata del numero di aprile, con uno speciale dedicato alla fantascienza italiana, interviste con Paolo Lanzotti e Carlo Pagetti, articoli su Alice in Wonderland e Philip K. Dick. 86 pagine, 6,50 euro. www.delosstore.it/delosbooks/scheda.php?id=36032

Autore: S* - Data: 5 maggio 2010

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Commenti

1 Non per criticare, ma il nome del producer di Doctor Who (2005-2009) è Russell T Davies, con la "e" (non "Davis"). E l'attuale producer, Moffat, preferisce la grafia "Steven" (perlomeno, così è come compare nei credits) piuttosto che "Stephen".

» postato da Carlo Recagno alle 09:09 del 05-05-2010

2 «Non per criticare, ma il nome del producer di Doctor Who (2005-2009) è Russell T Davies, con la "e" (non "Davis";). E l'attuale producer, Moffat, preferisce la grafia "Steven" (perlomeno, così è come compare nei credits) piuttosto che "Stephen".» Figurati, anzi grazie della segnalazione. Davies è un typo, su Moffat non so perché non mi ricordo mai il nome. S*

» postato da S* alle 09:36 del 05-05-2010

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