Tecnologia europea sulla ISS

Lanciato lo Space Shuttle Endeavour diretto alla Stazione Spaziale Internazionale con a bordo due sofisticati moduli europei: Nodo-3 (Tranquility) e Cupola.

La stazione spaziale internazionale (ISS) ingrandisci

Mentre Obama e la NASA si rincorrono con annunci e smentite sul futuro dell’esplorazione spaziale americana, l’Europa, con un importante contributo dell’Italia (ASI, Agenzia Spaziale Italiana), continua il lavoro di ricerca e sviluppo per la stazione spaziale internazionale dell’ESA. L’installazione di due moduli Nodo-3 (Tranquility) e Cupola andrà a completare la parte di ISS (International Space Station) non di pertinenza russa. Un terzo degli elementi della ISS sono progettati e costruiti in Europa.

 

Il Nodo-3 è stato sviluppato dalla Thales Alenia Space Italy sulla base dell'esperienza acquisita insieme all'ASI nella progettazione e costruzione del Nodo-2 e degli MPLM (Moduli Logistici Multifunzionali) che vengono utilizzati per il trasporto cargo sulla ISS. Il Nodo-2 ed il Nodo-3 sono prodotti da un gruppo di aziende europee con al comando la Thales Alenia Space Italy.

 

La Cupola è invece figlia di un accordo separato che prevede il lancio e il ritorno di cinque carichi dell’ESA da parte della NASA, ed è anch’esso stato costruito da aziende europee sotto la guida della Thales Alenia Space Italy, in qualità di capo commessa.

Il Nodo-3 metterà a disposizione maggiore spazio per gli astronauti e per le apparecchiature sulla ISS. La Cupola invece ha funzione di modulo di osservazione, con la struttura a finestra più grande e complessa mai stata in orbita e troverà il suo naturale collocamento sulla porta del Nodo-3 rivolta verso la Terra. La sua collocazione sarà ideale per gli strumenti dedicati allo studio dei fenomeni atmosferici responsabili del cambiamento climatico sul nostro pianeta.

 

Il Nodo-3 è l’elemento pressurizzato più complesso della ISS, offre molte più funzionalità di quante originariamente programmate. Al suo interno ospiterà apparecchiature sofisticate di sopravvivenza per gli equipaggi, creando più spazio per il laboratorio scientifico. Inoltre il Nodo-3 assicurerà la sopravvivenza per tutta la stazione, in quanto provvederà alla rimozione del diossido di carbonio, generando ossigeno e riciclando l’acqua. Avrà un gabinetto supplementare e apparecchi per la ginnastica.

 

La Cupola sarà impiegata dagli astronauti della ISS per far funzionare il braccio robotico della stazione e per monitorare gli attracchi del veicolo di trasferimento automatizzato. Ultima, ma non meno importante, la sua funzione ricreativa: la panoramicità garantirà il relax ai membri dell’equipaggio. Cosa fare di meglio se non fotografare (e magari postare le foto in Twitter, come è successo recentemente) o semplicemente ammirare la Terra e le fulgide stelle?

 

Il prossimo astronauta ESA sulla ISS sarà il nostro Roberto Vittori, membro dell’equipaggio della missione STS-134, il cui lancio è programmato per il 29 luglio 2010. Il volo trasporterà l’Alpha Magnetic Spectrometer (AMS), che aiuterà gli astronomi a comprendere l’origine dell’universo tramite la ricerca di tracce di antimateria, di materia oscura, e misurerà l’entità dei raggi cosmici.

Autore: Adriano Muzzi - Data: 15 febbraio 2010 - Fonte: www.esa.int/SPECIALS/node3/

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