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Visto che è sabato, concediamoci una piccola divagazione, e ci perdonino coloro che mal sopportano accenni di politica in queste pagine.
È divertente però riportare una frase dell'intervista realizzata da Mattia Pasquini per 35mm al regista tedesco Roland Emmerich. Emmerich è un autore di pellicole che non si distinguono certamente, diciamolo pure, per il loro approfondimento, anche se un messaggio politico in qualche modo non di rado lo veicolano: basta pensare al discorso del presidente-pilota in Independence Day, o al film The Day After Tomorrow di matrice ambientalista, o a Il patriota, che era tutto un programma.
Non che questo eventuale messaggio sia in effetti lo scopo di Emmerich. "Ogni film è politico, il solo fatto di fare delle scelte lo è, anche se si parla di entertainment. Personalmente non scelgo questi film per inviare messaggi, ma poi nelle scene qualcosa sfugge..."
Nel sui nuovo film nelle sale in questo periodo, 2012, come ben noto la Terra viene squassata da disastrosi terremoti; anche nei trailer abbiamo visto la cattedrale di San Pietro crollare (con la cupola che molto poco realisticamente "rotola via"). In una scena, compare anche il primo ministro italiano, che attende la fine con serenità raccolto in preghiera; ma non è Berlusconi. "In realtà credo che Berlusconi sarebbe il primo a prendere un jet privato o una astronave per salvarsi senza aspettare gli altri del G8 o i suoi stessi compagni di governo, anzi, probabilmente ha già prenotato un posto" dice Emmerich nell'intervista.
In sostanza, dice Emmerich, la domanda posta dal film è quanto sia morale che i pochi che sanno non informino la popolazione, e in ultima analisi abbiano una possibilità di mettersi in salvo. Chi volesse fare dei paralleli con la crisi economica o con i problemi della giustizia italiana può sbizzarrirsi nei commenti...
2 I primi a svignarsela dall'Italia sono altri (http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1783856.html), ma non per disastri naturali, bensì per disastri "culturali". Quelli che rimangono sono i bigotti e i delinquenti (i politici perciò sono inclusi)... Scusate l'OT.
» postato da Batuff alle 07:39 del 14-11-2009
3 «I primi a svignarsela dall'Italia sono altri (http://www.repubblica.it/interstitial/interstitial1783856.html), ma non per disastri naturali, bensì per disastri "culturali". Quelli che rimangono sono i bigotti e i delinquenti (i politici perciò sono inclusi)...» Ehm, hgai messo un link a una pagina pubblicitaria... S*
» postato da S* alle 09:23 del 14-11-2009
4 Si L01CYL8 tranquillo non è vero nulla....è un film la gente dopo uscita dal cinema non si metterà a seguire nuove religioni...tranquillo il mondo continuerà! Cmq è fantastico vedere che persino nei film stranieri si comincia a ironizzare sulla figura del premier italiano. Quoto invece Batuf....
» postato da Gio* alle 10:53 del 14-11-2009
5 «Si L01CYL8 tranquillo non è vero nulla....è un film la gente dopo uscita dal cinema non si metterà a seguire nuove religioni...tranquillo il mondo continuerà!» almeno fino al 2012
» postato da Jabbafar alle 11:00 del 14-11-2009
6 Ah sì, detto da un regista che non ha rappresentato l'islam per paura di reazioni dei musulmani, è davvero un gran esempio di coerenza...Emerich sì che può dare lezioni di coraggio a tutti
» postato da Marco Casetta alle 11:02 del 14-11-2009
7 ««Si L01CYL8 tranquillo non è vero nulla....è un film la gente dopo uscita dal cinema non si metterà a seguire nuove religioni...tranquillo il mondo continuerà!»
almeno fino al 2012»
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» postato da Gio* alle 11:37 del 14-11-2009
8 «Ah sì, detto da un regista che non ha rappresentato l'islam per paura di reazioni dei musulmani, è davvero un gran esempio di coerenza...Emerich sì che può dare lezioni di coraggio a tutti» Per quanto io sia contrario a tutte le religioni e quindi ti do ragione sulla corerenza, avrebbe sicuramente dovuto avere piu coraggi, ammettendo che sia quello il vero motivo...ammetterai cmq che è un po diversa la cosa visto che qui si parla di capi di stato e non di religione cattolica, o no?
» postato da Gio* alle 11:41 del 14-11-2009
9 L01CYL8 i loro film idioti nn hanno nulla che fare con i nostri schifosi cinepanettoni mi disp, tra uno scarymovie e un natale a "ke ne so io", mi disp ma ce molta differenza, e parla uno acui sto genere di film nn piace
.
viva la polemika ![]()
» postato da (Ian ) alle 12:47 del 14-11-2009
10 Pare che il mio pensiero sia stato un pò criptico, quindi lo esplico. Ad un primo ministro italiano che nella disperazione si appoggia alla fede possono solo credere i fondamentalisti cristiani del midwest, loro si unti dalla fede più cieca, che Emmerich prenda poi per il c..o Berlusconi non conta niente. L'importante è il messaggio che veicola con il suo film: un'Italia legata alla tradizione e così vera. nella fede, da rifugiarsi in essa a prescindere dalla ragione. Ora, che questa sia una balla colossale noi italiani lo sappiamo bene. Si tratta di capire se ci dia fastidio essere presi per il c..o nel mondo con stereotipi secolari, oppure se in qualche modo ci faccia piacere vedere così denigrata un'Italia da cui noi, gente laica e razionale, iscritta al UAAR e disgustata dalla corruzione vuole allontanarsi il più possibile. Per quanto questa Italia non mi assomigli, detesto vederla giudicata sommariamente, e con quale diritto morale poi? Il mondo sta rotolando avanti nel tempo, ho visto i dati di Human Security Report, della Vancouver University e come è accaduto in ogni epoca storica, le conquiste razionali e l'allontanamento dalla barbarie sono in realtà più un naturale adattamento della specie all'economia del sistema che una conquista morale piovuta dal cielo. Ecco perchè Emmerich e la sua grossolanità mi danno sui nervi come e quanto certe bassezze nostrane. In ultimo, se i Vanzina avessero a disposizione i soldi di questo ignorante, farebbero un prodotto certamente migliore, tiè.
» postato da L01CYL8 alle 14:10 del 14-11-2009
11 tutta la sala si è fatta le vere risate. il film è talmente moralista che alla fine la gente urlava dallo schifo. belli gli effetti speciali però con la morale si è esagerato. alla fine non se ne poteva piu. il presidente degli stati uniti è fantastico, fa morir dal ridere. per non parlare di berlusconi. uhahahahahah
» postato da Hannibal king alle 15:08 del 14-11-2009
12 «Pare che il mio pensiero sia stato un pò criptico, quindi lo esplico. Ad un primo ministro italiano che nella disperazione si appoggia alla fede possono solo credere i fondamentalisti cristiani del midwest, loro si unti dalla fede più cieca, che Emmerich prenda poi per il c..o Berlusconi non conta niente. L'importante è il messaggio che veicola con il suo film: un'Italia legata alla tradizione e così vera. nella fede, da rifugiarsi in essa a prescindere dalla ragione. Ora, che questa sia una balla colossale noi italiani lo sappiamo bene. Si tratta di capire se ci dia fastidio essere presi per il c..o nel mondo con stereotipi secolari, oppure se in qualche modo ci faccia piacere vedere così denigrata un'Italia da cui noi, gente laica e razionale, iscritta al UAAR e disgustata dalla corruzione vuole allontanarsi il più possibile. Per quanto questa Italia non mi assomigli, detesto vederla giudicata sommariamente, e con quale diritto morale poi? » Le visioni confezionate ad arte nel descrivere l'Italia ci saranno sempre: da "pizza, sole e mandolino" a terroni vs polentoni e via dicendo. Altrettante ne abbiamo noi nel descrivere i Tedeschi e viceversa, così come gli Inglesi verso i Francesi etc. etc. Non ci vedo nulla di cui scandalizzarsi. Gli stereotipi sono presenti ovunque. Sta all'intelligenza di ciascuno di noi capire quali sono innocui e divertenti, soprassedendo, e riconoscere quelli razzisti e discriminatori contro i quali combattere. Sulla religione: uno può crederci o meno, l'importante è il rispetto reciproco ed evitare di banalizzare riducendo il tutto a una disputa "laicisti vs papisti" e stronzate del genere. Ai funerali di Wojtyla c'erano tutti i potenti della Terra, di cui buona parte (a sproposito) immortalati nell'atto di pregare. Ora che Emmerich decida di dare questa visione dell'Italia scegliendo il Vaticano non la vedo come una tragedia e non vedo proprio di cosa tu debba scandalizzarti così tanto. Ha semplicemente preso un simbolo per 800 mln di credenti e lo ha distrutto (malamente). Avrebbe avuto lo stesso impatto distruggere la sede del CICAP o il Campidoglio sul pubblico?. Non credo proprio ed è questo il punto: individuare tutti i monumenti più importanti nelle varie nazioni e distruggerli. In passato si era scelto il Colosseo, stavolta il Vaticano, la prossima volta non so e in Vaticano, è il caso di precisarlo, non ci vanno solo i turisti giapponesi ma anche i credenti a pregare. Su Berlusconi: è la storia degli ultimi 20 anni a confermarlo. Ha sempre anteposto i suoi interessi al popolo italiano. Che sia un vigliacco è fuor di dubbio e non serve certo Emmerich a ricordarlo, il quale a proposito di coraggio ha accuratamente evitato di distruggere edifici di culto islamici o simboli mediorientali nel nome del politically correct e perchè giustamente "tiene famiglia e deve campare".
» postato da Kobol77 alle 16:24 del 14-11-2009
13 Emmerich non e' il solo a proclamarsi contro le religioni organizzate dimenticandosi l'Islam, abbiamo anche tanti esempi nostrani, per esempio Oddifreddi. La caratteristica di tali personaggi e' saper distinguere per bene il grado di organizzazione: quelle tanto bene organizzate da voler inviare qualcuno a sgozzarli le lasciano giustamente in pace.
» postato da giangi80 alle 21:55 del 14-11-2009
14 «Ad un primo ministro italiano che nella disperazione si appoggia alla fede possono solo credere i fondamentalisti cristiani del midwest, loro si unti dalla fede più cieca, che Emmerich prenda poi per il c..o Berlusconi non conta niente. L'importante è il messaggio che veicola con il suo film: un'Italia legata alla tradizione e così vera. nella fede, da rifugiarsi in essa a prescindere dalla ragione. Ora, che questa sia una balla colossale noi italiani lo sappiamo bene. Si tratta di capire se ci dia fastidio essere presi per il c..o nel mondo con stereotipi secolari, oppure se in qualche modo ci faccia piacere vedere così denigrata un'Italia da cui noi, gente laica e razionale, iscritta al UAAR e disgustata dalla corruzione vuole allontanarsi il più possibile. Per quanto questa Italia non mi assomigli, detesto vederla giudicata sommariamente, e con quale diritto morale poi? » Anch'io ho sempre mal sopportato la versione caricaturale dell'Italia vista dal resto del mondo. Ma sapete che vi dico? Mi sto ricredendo, quella versione è vera. Siamo proprio così (almeno la maggioranza e i nostri rappresentanti politici in toto). Ad esempio provate a pensare alle reazioni scomposte (alcune veramente angoscianti e da denuncia) degli italiani ed in particolare della classe politica nella sua totalità (un sindaco leghista è arrivato a fare mobbing ad un privato cittadino per le sue opinioni religiose!) di fronte ad una sentenza della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo... Di fronte a queste cose la rappresentazione che Emmerich da dell'Italia è pure troppo "normale"... La realtà supera la fantasia, purtroppo.
» postato da Batuff alle 08:36 del 15-11-2009
15 «Pare che il mio pensiero sia stato un pò criptico, quindi lo esplico. Ad un primo ministro italiano che nella disperazione si appoggia alla fede possono solo credere i fondamentalisti cristiani del midwest, loro si unti dalla fede più cieca, che Emmerich prenda poi per il c..o Berlusconi non conta niente. L'importante è il messaggio che veicola con il suo film: un'Italia legata alla tradizione e così vera. nella fede, da rifugiarsi in essa a prescindere dalla ragione. Ora, che questa sia una balla colossale noi italiani lo sappiamo bene. Si tratta di capire se ci dia fastidio essere presi per il c..o nel mondo con stereotipi secolari, oppure se in qualche modo ci faccia piacere vedere così denigrata un'Italia da cui noi, gente laica e razionale, iscritta al UAAR e disgustata dalla corruzione vuole allontanarsi il più possibile. Per quanto questa Italia non mi assomigli, detesto vederla giudicata sommariamente, e con quale diritto morale poi? Il mondo sta rotolando avanti nel tempo, ho visto i dati di Human Security Report, della Vancouver University e come è accaduto in ogni epoca storica, le conquiste razionali e l'allontanamento dalla barbarie sono in realtà più un naturale adattamento della specie all'economia del sistema che una conquista morale piovuta dal cielo. Ecco perchè Emmerich e la sua grossolanità mi danno sui nervi come e quanto certe bassezze nostrane. In ultimo, se i Vanzina avessero a disposizione i soldi di questo ignorante, farebbero un prodotto certamente migliore, tiè.» dispiace dirlo ma credo che la maggioranza degli italiani e la verità su cosa oggi è l'italia sia ben diversa...
» postato da Gio* alle 11:10 del 15-11-2009
16 «Emmerich non e' il solo a proclamarsi contro le religioni organizzate dimenticandosi l'Islam, abbiamo anche tanti esempi nostrani, per esempio Oddifreddi. La caratteristica di tali personaggi e' saper distinguere per bene il grado di organizzazione: quelle tanto bene organizzate da voler inviare qualcuno a sgozzarli le lasciano giustamente in pace. » Vero anche questo....
» postato da Gio* alle 11:15 del 15-11-2009
17 Visto il film, ma ne voglio parlare nel canale "Cinema" dove è giusto che sia. ovviamente ora ci saranno dei spoiler e quindi chiedo cortesemente a chi non ha visto il film e lo vuole vedere di non proseguire. - - - - - - - - La figura del Presidente del Consiglio (e non capisco perché nel doppiaggio usino il termine Primo Ministro) è quella di un uomo di fede che decide di non usare la sua posizione per salvarsi ma di passare gli ultimi istanti di vita a pregare. La stessa scelta che verrà fatta dal Presidente degli Stati Uniti. Le dichiarazioni di Roland Emmerich su Berlusconi sembrano solo per evidenziare la differenza tra il capo di governo italiano del film e quello reale. Perfino quelle sull'Islam hanno poco a che fare con il film. Si potrebbe chiedergli perché fra tanti luoghi ha scelto di mostrare la distruzione di Roma piuttosto che quella di Londra o Parigi o Berlino. Palomino.
» postato da KVT Palomino alle 15:51 del 15-11-2009
18 scusate ma... perche' crucciarsi della visione dell'Italia di un povero pirla? la vera domanda e' ... ma come fa' Emmerich a continuare a fare il regista? Avete mai visto qualcosa di decente diretto da lui? Io no.
» postato da Giobatta65 alle 16:03 del 15-11-2009
19 Scusate la domanda, ma in caso di fine del mondo, anche volendosela svignare uno dove se ne va, su Marte? Un saluto Quaoar
» postato da Quaoar alle 23:01 del 15-11-2009
20 «Si potrebbe chiedergli perché fra tanti luoghi ha scelto di mostrare la distruzione di Roma piuttosto che quella di Londra o Parigi o Berlino.» Be', direi che la risposta è facile, no? Non ha mostrato la distruzione della capitale italiana, ha mostrato la distruzione del Vaticano. Nulla di ciò di cui si vede la distruzione si trova in territorio della Repubblica Italiana. S*
» postato da S* alle 09:11 del 16-11-2009
21 «Scusate la domanda, ma in caso di fine del mondo, anche volendosela svignare uno dove se ne va, su Marte? Un saluto Quaoar» SPOILER Nel film si salva un continente tra l'altro molto vicino al nostro paese, anche se scientificamente mi sembra una baggianata, ma sarebbe una delle tante descritte nel film. overzzzz...
» postato da jetscrander alle 09:20 del 16-11-2009
22 « Nel film si salva un continente tra l'altro molto vicino al nostro paese, anche se scientificamente mi sembra una baggianata, ma sarebbe una delle tante descritte nel film.» Si salva? Si solleva e si ritrova fuori dall'acqua, ma non mi pare che dicano che si sia in qualche modo "salvato". Anche se in effetti anch'io ho pensato allo spazio sprecato per portare le giraffe... S*
» postato da S* alle 09:31 del 16-11-2009
23 Veramente assurdo pensare che la classe politica sta in vaticano a pregare... come se ci dicessero di togliere i crocifissi e tutta la classe politica, da Berinotti a rauti, si opponesse... ma chi ci crede....
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» postato da Tobanis alle 11:26 del 16-11-2009
24 «Veramente assurdo pensare che la classe politica sta in vaticano a pregare... come se ci dicessero di togliere i crocifissi e tutta la classe politica, da Berinotti a rauti, si opponesse... ma chi ci crede....
»
Sai com'è, quando uno si caga sotto...
Un saluto
Quaoar
» postato da Quaoar alle 13:19 del 16-11-2009
25 « Non ha mostrato la distruzione della capitale italiana, ha mostrato la distruzione del Vaticano. S*» uhm...la mia esperienza mi dice che all'estero non fanno differenza, pensano che il Vaticano sia una città italiana. Ho avuto fior di discussioni con degli stranieri che "il vostro papa..." e che "il vaticano è a roma e roma è in italia". Io giù a spiegargli che hanno passaporto diverso. Comunque! berlusconi sarebbe il primo a scappare. E farebbe bene, heinleinianamente parlando. Quando le scialuppe non bastano, "si salvi chi può", e chi può si salverebbe; pregando in attesa della fine non ci starebbe nessun italiano, se potesse. Penso che gli americani si immaginino un'italia che quando "i visitors arrivano" si rifugia tutta in chiesa...e forse un tempo era così: mia nonna prendeva in giro i non credenti che in caso di difficoltà pregavano, aveva un proverbio che però non ho mai capito bene, detto in dialetto "antico"; il significato era che quando non si sa più cosa fare "se tachen a gesù". ps: mia nonna era cattolica per convenzione, ma in caso di necessità cercava di fare da sola. Non mi ha insegnato preghiere, ecco, semmai mi raccontava le storie del prete che faceva fatture e a una certa ora bisognava star lontani dalla chiesa.
» postato da l'Anto alle 14:37 del 16-11-2009
26 «uhm...la mia esperienza mi dice che all'estero non fanno differenza, pensano che il Vaticano sia una città italiana. Ho avuto fior di discussioni con degli stranieri che "il vostro papa..." e che "il vaticano è a roma e roma è in italia". Io giù a spiegargli che hanno passaporto diverso.»
Il punto che volevo sottolineare è che fanno vedere Roma che è importante perché è il centro del cattolicesimo, non perché è la capitale italiana.
In effetti mi sono stupito che nei capi di stato che si mettono in salvo non ci fosse il papa: sicuramente la chiesa cattolica poteva versare un bel contributo economico.
«Penso che gli americani si immaginino un'italia che quando "i visitors arrivano" si rifugia tutta in chiesa...»
Andrei cauto in questo caso nel trarre conclusioni su cosa si immaginano gli americani... principalmente perché Roland Emmerich è tedesco
S*
» postato da S* alle 14:42 del 16-11-2009
27 ««
Nel film si salva un continente tra l'altro molto vicino al nostro paese, anche se scientificamente mi sembra una baggianata, ma sarebbe una delle tante descritte nel film.»
Si salva?
Si solleva e si ritrova fuori dall'acqua, ma non mi pare che dicano che si sia in qualche modo "salvato".
S*»
Infatti non ho parlato degli africani ho parlato del continente, comunque visto che riemerge ho pensato che fosse l'unico territorio che rimane al di sopra del livello del mare e quindi fosse parzialmente abitabile per eventuali superstiti, ma riconosco che è una mia elucubrazione
overzzzz...
» postato da jetscrander alle 15:10 del 16-11-2009
28 ««
Non ha mostrato la distruzione della capitale italiana, ha mostrato la distruzione del Vaticano.
S*»
uhm...la mia esperienza mi dice che all'estero non fanno differenza, pensano che il Vaticano sia una città italiana. Ho avuto fior di discussioni con degli stranieri che "il vostro papa..." e che "il vaticano è a roma e roma è in italia". Io giù a spiegargli che hanno passaporto diverso.
Comunque! berlusconi sarebbe il primo a scappare. E farebbe bene, heinleinianamente parlando. Quando le scialuppe non bastano, "si salvi chi può", e chi può si salverebbe; pregando in attesa della fine non ci starebbe nessun italiano, se potesse. Penso che gli americani si immaginino un'italia che quando "i visitors arrivano" si rifugia tutta in chiesa...e forse un tempo era così: mia nonna prendeva in giro i non credenti che in caso di difficoltà pregavano, aveva un proverbio che però non ho mai capito bene, detto in dialetto "antico"; il significato era che quando non si sa più cosa fare "se tachen a gesù".
ps: mia nonna era cattolica per convenzione, ma in caso di necessità cercava di fare da sola. Non mi ha insegnato preghiere, ecco, semmai mi raccontava le storie del prete che faceva fatture e a una certa ora bisognava star lontani dalla chiesa.»
Sarò anche un cretinetti romantico ma la visione del capitano in stile royal navy mi è molto cara...non un capitano che trucida il suo equipaggio per essere il primo che abbandona la nave che affonda ma quello che la lascia per ultimo...
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» postato da Zakalwe alle 17:53 del 16-11-2009
29 Ma dai, questo film è di puro intrattenimento. Non si pretenda altro. Peraltro, non so voi (perdonatemi se non ho letto tutti i post..), ma in sala quando ho visto il film, a sentire che il primo ministro italiano era rimasto a morire, c'è stata la risata generale.. Mi ha intrattenuto molto.. ^_^
» postato da (Paolo Gris) alle 02:17 del 20-11-2009
30 «Si tratta di capire se ci dia fastidio essere presi per il c..o nel mondo con stereotipi secolari» scusa, ma la cosa quanto è diversa dagli stereotipi che abbiamo noi nei confronti degli altri? nei nostri film, gli americani sono ignoranti e boccaloni, i giapponesi fanno sempre foto e conoscono il kung fu, i francesi sono arroganti, i tedeschi son rigidi e filo-nazisti, gli svedesi fanno ammucchiate dalla mattina alla sera, e via dicendo.
» postato da jonny lexington alle 16:27 del 20-11-2009
31 «
Andrei cauto in questo caso nel trarre conclusioni su cosa si immaginano gli americani... principalmente perché Roland Emmerich è tedesco
S*»
ma il film è americano, no?
comunque non fa differenza, tutto il mondo pensa che tutti gli italiani siano cattolici praticanti. In effetti, da un sondaggio che ho letto, siamo gli europei che hanno in più alta considerazione l'importanza della religione.
» postato da l'Anto alle 17:35 del 20-11-2009
32 ««Si tratta di capire se ci dia fastidio essere presi per il c..o nel mondo con stereotipi secolari» scusa, ma la cosa quanto è diversa dagli stereotipi che abbiamo noi nei confronti degli altri? nei nostri film, gli americani sono ignoranti e boccaloni, i giapponesi fanno sempre foto e conoscono il kung fu, i francesi sono arroganti, i tedeschi son rigidi e filo-nazisti, gli svedesi fanno ammucchiate dalla mattina alla sera, e via dicendo.» No quelli sono i cinesi.....
» postato da Gio* alle 14:45 del 21-11-2009
33 ««
Andrei cauto in questo caso nel trarre conclusioni su cosa si immaginano gli americani... principalmente perché Roland Emmerich è tedesco
S*»
ma il film è americano, no?
comunque non fa differenza, tutto il mondo pensa che tutti gli italiani siano cattolici praticanti. In effetti, da un sondaggio che ho letto, siamo gli europei che hanno in più alta considerazione l'importanza della religione.»
c'abbiamo il cupolone...
» postato da Gio* alle 14:46 del 21-11-2009
34 «
ma il film è americano, no?
comunque non fa differenza, tutto il mondo pensa che tutti gli italiani siano cattolici praticanti. In effetti, da un sondaggio che ho letto, siamo gli europei che hanno in più alta considerazione l'importanza della religione.»
infatti sto seriamente pensando allo sbattezzo per essere tolto dalle statistiche ufficiali.
ciao ciao
Buk!
» postato da Buckaroo74 alle 14:53 del 21-11-2009
Puoi continuare la discussione sul forum
1 Io preferisco indirizzare la mia critica sullo stereotipo rappresentato. Raccolto in preghiera. Raccolto in preghiera?! Ma stiamo scherzando?! 2012 è l'equivalente multimilionario dei nostri cinepanettoni. E' un gigantesco fantacinepanettone, manca solo Boldi (Leslie Nielsen?) ed al posto dei Vanzina c'è Emmerich.
» postato da L01CYL8 alle 02:26 del 14-11-2009